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Scheletro assiale postcraniale, Appunti di Anatomia

Scheletro assiale postcraniale dei vertebrati

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 22/03/2020

Samuelson12
Samuelson12 🇮🇹

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- Notocorda: Costituisce l'asse di sostegno dell'embrioje dei vertebrati con un'estensione del mesencefalo
all'estremità caudale, la parte localizzata nella testa viene incorporata nella base del cranio e la parte localizzata
nel tronco e nella coda viene circondata da vertebre cartilaginee o ossee, si sviluppa dal cordomesoderma.
- Vertebre e coste: Si sviluppano dagli sclerotomi mesodermici, il loro numero deriva dal numero dei somiti ed è
determinato geneticamente, nei serpenti la somitogenesi è più veloce rispetto allo sviluppo del resto
dell'organismo, portando così ad un aumento del numero dei somiti e quindi delle vertebre.
Le vertebre si sono formate come elementi di protezione del midollo spinale e dei vasi ventrali alla notocorda,
successivamente hanno assunto funzione di sostegno e locomozione.
-Struttura=
1. Arco vertebrale;
2. Centro vertebrale= Si sviluppa per irrobustire l'asse vertebrale, nei petromizonti sono presenti solo coppie di
cartilagini neurali laterali, in alcuni pesci sono presenti solo archi neurali e archi emali;
3. Arco emale.
-Tipi generali:
1. Vertebra acentrica;
2. Vertebra centrica diplospondila;
3. Vertebra apsidospondila (rachitoma);
4. Vertebra olospondila.
- Coste: Contribuiscono ad irrobustire la parete corporea e forniscono l'inserzione per i muscoli del tronco e
della coda (vertebrati genatostomi), contribuiscono a sostenere il peso del corpo contrapponendosi alla forza di
gravità (tetrapodi), sono importanti per la ventilazione polmonare (amnioti).
- Sterno: Struttura scheletrica tipica dei tetrapodi, soprattutto degli amnioti, ad eccezzione delle tartarughe e dei
serpenti.
-Coste e sterno degli amnioti= Cartilagini costali flessibili che consento i movimenti, negli uccelli le cartilagini
costali ossificano e sviluppano processi uncinati per l'inserzione di alcuni muscoli del tronco e per irrobustire la
gabbia toracica.
-Pesci= Le vertebre e le coste sono larte integrante dell'apparato locomotore, la colonna vertebrale si oppone alla
compressione del corpo e al suo accorciamento, converte le contrazioni della muscolatura metamerica in
ondulazioni laterali.
Presentano pinne impari mediane e una pinna caudale.
- Dai pesci coanati ai tetrapodi: La deambulazione si è evoluta inizialmente in modo complementare e senza
sostituire completamente il nuoto, l'asse vertebrale diventa un supporto posturale, ossia le vertebre si
irrobustiscono e compaiono zigapofisi che riducono le torsioni laterali e le flessionk dorso-ventrali.
Contestualmente allo sviluppo degli arti e della loro robusta muscolatura, la muscolatura assiale si riduce e la
colonna vertebra si regionalizza.
-Acanthostega= Vertebre notocordali rachitome con zigapofisi poco sviluppate, tronco flessibile lateralmente e
meglio adattato al nuoto con coda propellente, coste corte e pinna caudale con lepidotrochi.
-Ichthyostega= Tetrapode più primitivo che presenta adattamenti per locomozione terrestre, vertebre notocordali
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  • Notocorda: Costituisce l'asse di sostegno dell'embrioje dei vertebrati con un'estensione del mesencefalo all'estremità caudale, la parte localizzata nella testa viene incorporata nella base del cranio e la parte localizzata nel tronco e nella coda viene circondata da vertebre cartilaginee o ossee, si sviluppa dal cordomesoderma.
  • Vertebre e coste: Si sviluppano dagli sclerotomi mesodermici, il loro numero deriva dal numero dei somiti ed è determinato geneticamente, nei serpenti la somitogenesi è più veloce rispetto allo sviluppo del resto dell'organismo, portando così ad un aumento del numero dei somiti e quindi delle vertebre. Le vertebre si sono formate come elementi di protezione del midollo spinale e dei vasi ventrali alla notocorda, successivamente hanno assunto funzione di sostegno e locomozione. -Struttura=
  1. Arco vertebrale;
  2. Centro vertebrale= Si sviluppa per irrobustire l'asse vertebrale, nei petromizonti sono presenti solo coppie di cartilagini neurali laterali, in alcuni pesci sono presenti solo archi neurali e archi emali;
  3. Arco emale. -Tipi generali:
  4. Vertebra acentrica;
  5. Vertebra centrica diplospondila;
  6. Vertebra apsidospondila (rachitoma);
  7. Vertebra olospondila.
  • Coste: Contribuiscono ad irrobustire la parete corporea e forniscono l'inserzione per i muscoli del tronco e della coda (vertebrati genatostomi), contribuiscono a sostenere il peso del corpo contrapponendosi alla forza di gravità (tetrapodi), sono importanti per la ventilazione polmonare (amnioti).
  • Sterno: Struttura scheletrica tipica dei tetrapodi, soprattutto degli amnioti, ad eccezzione delle tartarughe e dei serpenti. -Coste e sterno degli amnioti= Cartilagini costali flessibili che consento i movimenti, negli uccelli le cartilagini costali ossificano e sviluppano processi uncinati per l'inserzione di alcuni muscoli del tronco e per irrobustire la gabbia toracica. -Pesci= Le vertebre e le coste sono larte integrante dell'apparato locomotore, la colonna vertebrale si oppone alla compressione del corpo e al suo accorciamento, converte le contrazioni della muscolatura metamerica in ondulazioni laterali. Presentano pinne impari mediane e una pinna caudale.
  • Dai pesci coanati ai tetrapodi: La deambulazione si è evoluta inizialmente in modo complementare e senza sostituire completamente il nuoto, l'asse vertebrale diventa un supporto posturale, ossia le vertebre si irrobustiscono e compaiono zigapofisi che riducono le torsioni laterali e le flessionk dorso-ventrali. Contestualmente allo sviluppo degli arti e della loro robusta muscolatura, la muscolatura assiale si riduce e la colonna vertebra si regionalizza. -Acanthostega= Vertebre notocordali rachitome con zigapofisi poco sviluppate, tronco flessibile lateralmente e meglio adattato al nuoto con coda propellente, coste corte e pinna caudale con lepidotrochi. -Ichthyostega= Tetrapode più primitivo che presenta adattamenti per locomozione terrestre, vertebre notocordali

con prominento zigapofisi e archi neurali morfologicamente differenti e con differente inclinazione, questo evidenzia una regionalizzazione della colonna vertebrale. Massicce costole toraciche con espansione laminare del margine posteriore che si sovrappone all'elwmwnto successivo creando una parete, questo non permette torsione laterale del corpo. Archi neurali sovrapposti nella regione lombare ad indicare presenza di muscoli epiassali ben sviluppati, questo consente un modesto grado di flessione dorso-ventrale. -Tiktaalik roseae= Collo mobile d costole sovrapposte.

  • Anfibi: Modificazioni regionali con elementi specializzati.
  • Rettili: Maggiore regionalizzazione e robustezza, nei serpenti la colonna vertebrale non è più semplice, alcuni ricercatori hanno potuto stabilire che è molto probabile la presenza di 4 regioni anatomiche distinte che corrispondono alle aree di espressione di geni Hox, che negli altri vertebrati amnioti differenziano il corpo in collo, torace, addome e zona sacrale.
  • Uccelli: Modificazioni correlate con il volo e l'andatura bipede.
  • Mammiferi: Atlante ed epistrofeo specializzati e modificazioni del condilo occipitale, eccezionale libertà di movimento.