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appunti su fenomeni sismici, scale e maremoti
Tipologia: Appunti
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Diverse tipologie di terreni Terreno accumula energia elastica, fino ad arrivare al punto critico, in cui si forma la faglia con spostamento del terreno, che spesso torna in posizione e rimane la faglia. Il crollo delle strutture dipende dall’intensità, dal metodo di costruzione, dalla vicinanza o meno dalla faglia, danni economici. Falda sismogenetica: profonda rottura del terreno che crea spostamento iniziale delle porzioni di terreno, a volte essi tornano in posizione lasciando la faglia. I fenomeni sismici Questo modello di interpretazione dei fenomeni sismici è noto come teoria del rimbalzo elastico. Secondo questo modello, l’energia elastica accumulata nel tempo (molti anni) si libera violentemente (nel giro di secondi, minuti) come energia meccanica e si propaga in tutte le direzioni sotto forma si onde sismiche. Le forze in gioco operano su tempi dell’ordine dei milioni di anni. Concetto di periodo di ritorno : non posso prevedere un terremoto, ma posso prevedere più o meno quando si presenterà di nuovo. Anche il periodo di ritorno cambia. L’evento sismico sarà più devastante con un periodo di ritorno più lungo, a causa del maggiore accumulo di energia. Una volta liberata l’energia meccanica, nelle ricce inizia ad accumularsi nuova energia elastica. I terremoti sono quindi fenomeni ciclici, il cui periodo dipende dalle caratteristiche geologiche del territorio e dalle forze che agiscono dall’interno del pianeta. Per una data regione può essere previsto un periodo di ritorno dei terremoti, cioè il periodo di tempo che mediamente intercorre tra due eventi sismici. In generale: più breve è il periodo di ritorno, minore è l’energia accumulata nelle rocce e minore è l’entità del sisma che si produce. Più lungo è il periodo di ritorno, maggiore è l’energia accumulata e più violento e disastroso(?) è il sisma che si produce Onde sismiche Lo strumento usato per studiare le onde sismiche è il sismografo. I sismografi Principio di inerzia : mi permette di dire che un corpo tende a mantenere il suo stato di moto o di quiete finche non viene sottoposto a una forza che modifica il suo stato iniziale. L’inerzia è la resistenza che da un corpo a modificare il suo stato di moto o di quiete Principio del pendolo: pendolo che tende a mantenere il sui stato di moto ma che è vincolato, nel sismografo il pendolo p vincolato in una sola direzione. Tre sismografi:
Sismografo è costituito da una base ancorata al terreno, un’asta ancorata al terreno, al quale è collegato il pendolo che ha un corpo elastico per essere mantenuto nella posizione e vincolo per non rompere sismografo. Pendolo ha collegato pennino con inchiostro che l’asia impronta legato al rotolo di carta. Pennino ha principio di inerzia e rimane tendenzialmente fermo e il rotolo di carta è collegato al terreno, si muove quindi con l’evento sismico, si muove e ruota, lasciando il suo tracciato (movimento verticale) Il pendolo rimane fermo o può leggermente muoversi (ha principio di inerzia), il rullo di carta si muove. Il tracciato è il sismogramma, le oscillazioni vengono utilizzate per studiare l’identità del sisma Le onde sismiche che si manifestano possono essere divise in due categorie iniziali: onde profonde
L’intensità di uno stesso terremoto varia da luogo a luogo. In base ai diversi valori di intensità attribuiti, si possono costruire le carte isosismiche. Queste carte riportano le isosisme, linee che delimitano le aree in cui il terremoto è stato percepito con la stessa intensità. La magnitudo della scala Richter si calcola mediante formule matematiche a partire dall’ampiezza delle onde sismiche superficiali rilevate dai sismogrammi. Maggiore è l’ampiezza delle onde registrate, maggiore sarà l’energia liberata dal sisma. La magnitudo della scala Richter è espressione dell’energia liberata dal terremoto. La magnitudo di un sisma è indipendente dalla località in cui si è misurata e dagli altri fattori.
Il maremoto diventa pericoloso quando, in prossimità della costa con l’abbassarsi del fondale, la parte avanzata dell’onda rallenta rapidamente, mentre quella retrostante continua ad avanzare sovrapponendosi alla prima e creando un muro d’acqua che si riversa sulla terra emersa.