PESTALOZZI
- ha unito: la riflessione teorica, la sperimentazione educativa, la divulgazione pedagogica e l’impegno
politico in un’opera sola
- immagina: educazione = naturale, società = capace di supportare lo sforzo educativo per emancipare le
classi popolari/gli individui svantaggiati
- NEUHOF :
- (formazione professionale per la piena personalità)
- 1774: fondazione
- 1774-1779: periodo di neuhof
-formazione professionale → obiettivo: formare ad un mestiere
-formazione: ampia → educazione delle 3 facoltà fondamentali dell’uomo: cuore,
intelletto, mano (così si forma la personalità senza anticipare metodi non adatti
all’età)
- opera: “mie indagini sopra il corso della natura” → educazione attraverso 3 periodi: stato di
natura, stato sociale e stato di moralità
- società: educa l’uomo (bambino educato dalla famiglia e dalla scuola, lontano dalla corruzione,
…)
- romando: “leonardo e gertrude” (disegno formativo) → 4 libri:
- 1°: descrizione villaggio immaginario di bonnal dove domina hummel (podestà). leonardo
(muratore) si perde nell’ozio. gertrude (moglie) implora arner (feudatario) di affidare al
marito la costruzione di una chiesa (per farlo lavorare)
- 2°: hummel sostituito, arner dona il campo comunale ai poveri
- 3°: arner chiama gluphi (ex tenente) e gli affida l’educazione dei bambini nel villaggio per
realizzare la rivoluzione dell’educazione. gluphi propone una collaborazione tra lavoro e
istruzione
- 4°: arner estende l’ordine di bonnel allo stato
- 1°/2°: uomini = buoni e tornano buoni troncando la cattiveria per tornare a essere civili e morali
-3°/4°: ordine nuovo → rifondazione morale e iniziative dagli intellettuali
- STANS :
- (gradualità e mutuo insegnamento)
-orfanotrofio → accoglie bambini orfani (orfani per le guerre civili → esperienze
traumatiche → soluzione: gradualità e mutuo insegnamento = ragazzi più dotati
insegnano agli altri andando da argomenti semplici a complessi)
- 1798: direzione dell’orfanotrofio affidata a lui dalle autorità della repubblica elvetica
- 1799: guerra napoleonica = fine esperienza
- BURGDORF :
- (intuizione della realtà nel bambino: numero, forma, mente)
- castello
- dal 1800 al 1803
- ragazzi dai 5 ai 13 anni divisi in aree disciplinari curate da maestri specializzati (che devono
organizzare il curriculum delle discipline: aritmetica, disegno, lingua e canto, e esercizi guidati
che vanno secondo gradualità)
-didattica: fondata sull’intuizione (sviluppo dei 5 sensi per idee e concetti) → il
bambino coglie in modo intuitivo il numero, la forma e il nome delle cose
-educazione integrale della persone → attività pratiche e lavoro manuale (neouf =
emancipazione bambino =/= burgdorf = educazione alla mano)
- 1801: opera “gertrude istruisce i suoi figli” → metodo (adeguato che stimoli i processi):
istruzione elementare
-maestri: modello materno di insegnamento, devono conoscere le leggi di sviluppo
dell’intelletto, devono rispettare la gradualità (insegnamenti organici così gli
argomenti sono tutti connessi tra di loro → contenuti graduali e che partono
dall’esperienza del fanciullo), amore materno verso il fanciullo (educazione morale)
- importanza della comunità scuola-famiglia
- YVERDON :
- (ripensamento sull’esperienza del didattico)
-1804-1825: pestalozzi → fama
- 500mila studenti accolti, a pagamento (classi sociali benestanti europee), nell’istituto
-ordinare il metodo → memorizzazione e tecnicismo
-crisi → ripensamento complessivo delle sue esperienze
- opera: “il canto del cigno” → convinto del metodo elementare, recupero idea “la vita
educa”, educazione del fanciullo affinché sviluppi intelligenza/dignità umana restano
nel suo contesto di nascita, insegnamento concreto della lingua (linguaggio =
appreso nell’ambiente di vita senza il metodo mnemonico-grammaticale ma