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Seconda Guerra Mondiale, Dispense di Storia

Politica estera di Hitler, Seconda Guerra Mondiale, condizioni di pace, Guerra civile spagnola, istituzione dello stato di Israele.

Tipologia: Dispense

2023/2024

In vendita dal 26/06/2024

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giulia-di-leone 🇮🇹

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Politica estera di Mussolini
1924 patto di Roma con Jugoslavia, un patto di amicizia che portò ad una reciproca
suddivisione del territorio dello stato libero di Fiume, all'Italia venne assegnata la
sovranità sulla città storica di Fiume e una striscia di terra che la collegava all'Italia;
1939 l'Italia fascista si allineò alla politica aggressiva della Germania e in aprile le truppe
italiane occuparono l'Albania; a maggio venne firmato il patto d'Acciaio.
Politica estera di Hitler
Con l’uscita di Hitler dalla Società delle Nazioni, comincia a trasgredire i provvedimenti presi nel
trattato di Versailles. Le varie potenze europee sono allarmate da queste mire espansionistiche
di Hitler. A seguito di ciò nel 1935 viene convocata la Conferenza di Stresa, il cui obiettivo è
discutere delle violazioni del trattato di Versailles da parte della Germania. Partecipano Francia,
Inghilterra ed Italia contro la Germania che si limitano però a una formale condanna e a ribadire
generici impegni per il mantenimento della pace. Dopo la conquista dell’Etiopia, L’Italia si era
avvicinata alla Germania. Nel 1936 viene sottoscritto il patto di amicizia tra Italia e Germania,
l'asse Roma-Berlino, contro il bolscevismo. All'asse si aggiunge Tokyo nel 1937 perché aveva
in mente un programma espansionistico ed antisovietico. Nel 1938 Hitler riesce a conquistare
Vienna. La Gran Bretagna e la Francia adottarono una politica moderata, definita appeasement
, cioè pacificazione, volta al mantenimento della pace anche a costo di concessioni alla politica
aggressiva della Germania nazista. Le ragioni di questa debolezza vanno ricercate
probabilmente in un errore di valutazione delle reali intenzioni di Hitler nella convinzione che un
accordo pacifico avrebbe arginato le ambizioni di Hitler e a causa della diffidenza nei confronti
dell’Unione Sovietica e del comunismo di Stalin. Ora la Germania vuole annettere anche la
regione dei Sudeti (regione della Cecoslovacchia) abitata in parte da tedeschi. La
Cecoslovacchia chiede protezione alla Francia a cui è legata con la Piccola Intesa (alleanza del
1921 tra Cecoslovacchia, Jugoslavia e Romania appoggiata dalla Francia per il mantenimento
dello status quo nell’area Danubiana); ma la Francia non interviene, applicando appunto la
politica dell'appeasement. Il problema si risolve con la Conferenza di Monaco, alla quale
partecipano Inghilterra, Francia, Germania ed Italia a spese della Cecoslovacchia, che avrebbe
mantenuto l'indipendenza ma fu costretta a cedere alla Germania la regione dei Sudeti.
Nel 1939 Hitler viola gli accordi di Monaco occupando altre regioni della Cecoslovacchia (Boemia
e Moravia) e si volge verso la Polonia. Le potenze democratiche Francia ed Inghilterra a questo
punto escono dalla loro politica dell'appeasement e si schierano a favore della Polonia.
Sempre nel 1939 l'asse Roma Berlino si trasforma in alleanza militare, il Patto d'Acciaio, ossia
l'obbligo di intervenire e darsi reciproco aiuto in caso di emergenza. Viene firmato il Patto di non
aggressione della durata di 10 anni tra Germania e Russia (patto Ribbentrop- Molotov). Il patto
prevedeva:
La spartizione della Polonia
La spartizione dei Paesi Baltici (Lituania alla Germania, Lettonia, Estonia e Finlandia alla
Russia).
Il patto causò grande scalpore perché nazisti e comunisti erano in posizioni sia ideologiche che
politiche totalmente opposte e ostili. Un patto da cui i due paesi volevano trarre vantaggi non
solo territoriali: la Germania coprirsi le spalle a est, la Russia guadagnare tempo per prepararsi
bene alla guerra. L’1 settembre 1939 Hitler occupa la Polonia. Francia ed Inghilterra
intervengono e dichiarano guerra alla Germania. L'Italia, dopo aver chiesto a Hitler il permesso
perché non pronta ad affrontare la guerra, proclama il suo stato di non belligeranza. Ha la
pretesa di essere una guerra lampo (uso di aerei e autoblindi, coinvolgimento di civili).
Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania. Assistiamo ad un momento di
stallo fino alla primavera del 1940: sui confini ci sono i contingenti ma non c’è un vero e
proprio conflitto. La Russia annette Estonia, Lettonia e Lituania ma vuole anche la Finlandia
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Politica estera di Mussolini1924 patto di Roma con Jugoslavia, un patto di amicizia che portò ad una reciproca suddivisione del territorio dello stato libero di Fiume, all'Italia venne assegnata la sovranità sulla città storica di Fiume e una striscia di terra che la collegava all'Italia; ● 1939 l'Italia fascista si allineò alla politica aggressiva della Germania e in aprile le truppe italiane occuparono l'Albania; a maggio venne firmato il patto d'Acciaio. Politica estera di Hitler Con l’uscita di Hitler dalla Società delle Nazioni, comincia a trasgredire i provvedimenti presi nel trattato di Versailles. Le varie potenze europee sono allarmate da queste mire espansionistiche di Hitler. A seguito di ciò nel 1935 viene convocata la Conferenza di Stresa , il cui obiettivo è discutere delle violazioni del trattato di Versailles da parte della Germania. Partecipano Francia, Inghilterra ed Italia contro la Germania che si limitano però a una formale condanna e a ribadire generici impegni per il mantenimento della pace. Dopo la conquista dell’Etiopia, L’Italia si era avvicinata alla Germania. Nel 1936 viene sottoscritto il patto di amicizia tra Italia e Germania, l' asse Roma-Berlino , contro il bolscevismo. All'asse si aggiunge Tokyo nel 1937 perché aveva in mente un programma espansionistico ed antisovietico. Nel 1938 Hitler riesce a conquistare Vienna. La Gran Bretagna e la Francia adottarono una politica moderata, definita appeasement , cioè pacificazione, volta al mantenimento della pace anche a costo di concessioni alla politica aggressiva della Germania nazista. Le ragioni di questa debolezza vanno ricercate probabilmente in un errore di valutazione delle reali intenzioni di Hitler nella convinzione che un accordo pacifico avrebbe arginato le ambizioni di Hitler e a causa della diffidenza nei confronti dell’Unione Sovietica e del comunismo di Stalin. Ora la Germania vuole annettere anche la regione dei Sudeti (regione della Cecoslovacchia) abitata in parte da tedeschi. La Cecoslovacchia chiede protezione alla Francia a cui è legata con la Piccola Intesa (alleanza del 1921 tra Cecoslovacchia, Jugoslavia e Romania appoggiata dalla Francia per il mantenimento dello status quo nell’area Danubiana); ma la Francia non interviene, applicando appunto la politica dell' appeasement. Il problema si risolve con la Conferenza di Monaco , alla quale partecipano Inghilterra, Francia, Germania ed Italia a spese della Cecoslovacchia, che avrebbe mantenuto l'indipendenza ma fu costretta a cedere alla Germania la regione dei Sudeti. Nel 1939 Hitler viola gli accordi di Monaco occupando altre regioni della Cecoslovacchia (Boemia e Moravia) e si volge verso la Polonia. Le potenze democratiche Francia ed Inghilterra a questo punto escono dalla loro politica dell'appeasement e si schierano a favore della Polonia. Sempre nel 1939 l'asse Roma Berlino si trasforma in alleanza militare, il Patto d'Acciaio , ossia l'obbligo di intervenire e darsi reciproco aiuto in caso di emergenza. Viene firmato il Patto di non aggressione della durata di 10 anni tra Germania e Russia (patto Ribbentrop- Molotov ). Il patto prevedeva: ● La spartizione della Polonia ● La spartizione dei Paesi Baltici (Lituania alla Germania, Lettonia, Estonia e Finlandia alla Russia). Il patto causò grande scalpore perché nazisti e comunisti erano in posizioni sia ideologiche che politiche totalmente opposte e ostili. Un patto da cui i due paesi volevano trarre vantaggi non solo territoriali: la Germania coprirsi le spalle a est, la Russia guadagnare tempo per prepararsi bene alla guerra. L’ 1 settembre 1939 Hitler occupa la Polonia. Francia ed Inghilterra intervengono e dichiarano guerra alla Germania. L'Italia, dopo aver chiesto a Hitler il permesso perché non pronta ad affrontare la guerra, proclama il suo stato di non belligeranza. Ha la pretesa di essere una guerra lampo (uso di aerei e autoblindi, coinvolgimento di civili). Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania. Assistiamo ad un momento di stallo fino alla primavera del 1940: sui confini ci sono i contingenti ma non c’è un vero e proprio conflitto. La Russia annette Estonia, Lettonia e Lituania ma vuole anche la Finlandia

con la quale combatte ma si arrende e cede un parte di territori alla Russia. Germania invade Norvegia e Danimarca perché questi paesi consentivano un collegamento con la Svezia (neutrale) per il bisogno di rifornimenti di ferro, funzionale all’industria bellica, era importante inoltre avere basi navali sulla costa della Norvegia. Nel 1940 l’esercito tedesco volge verso l'attacco della Francia invadendo Belgio, Olanda e Lussemburgo, che erano neutrali, aggirando la linea difensiva tra Germania e Francia, passando attraverso la foresta delle Ardenne e cogliendo di sorpresa l’esercito anglo francese. I tedeschi penetrano fino al porto di Dunkirk. Viene firmata la pace franco- tedesca: ⅗ della Francia sotto Germania, il maresciallo Pétain governa la repubblica di Vichy. A giugno entra anche l’Italia, il patto d’acciaio legava le sorti italiane a quelle della Germania ma Mussolini chiese a Hitler di non entrare perché non pronto (per questo entra più tardi). Mussolini teme di rimanere fuori dalla spartizione dei bottini a seguito dei successi di Hitler. La Germania volge più verso l’Inghilterra secondo il progetto Leone Marino : il piano consiste nel bombardare l’Inghilterra e distruggere la Raf (aviazione militare inglese). Hitler desiste e non invade la penisola. A settembre i legami col Giappone si consolidano e nel patto tripartito Germania, Italia e Giappone si alleano. Il Giappone si stava affermando in Asia, aveva un regime totalitario affine a quello nazista (-> superiorità della razza del popolo Giapponese sulle altre popolazioni dell’Asia, occupazione della Manciuria, slogan Asia aglia asiatici e il suo progetto di espansione ostacola Russia e Stati Uniti). Nel 1941 la legge affitti e prestiti in America, varata da Roosevelt, ha l'obiettivo di fornire materie prime e prime a prezzi vantaggiosi per quattro anni ai paesi europei antifascisti. Fallito il progetto in Inghilterra, Hitler dà il via all'operazione Barbarossa in Russia per le riserve di petrolio nonostante il patto di non aggressione. Hitler era convinto di piegare la resistenza della Russia in poche settimane. La penetrazione è veloce e la Russia non riesce a contrastarla, allora adotta una tattica della terra bruciata per non consentire ai tedeschi di avere il necessario. Arriva l’inverno e si trasforma in una guerra di logoramento. Nel 1941 è redatta la Carta Atlantica da Churchill e Roosevelt, si affermano i principi di collaborazione che avrebbero dovuto guidare i popoli dopo la guerra che si ispirano ai 14 punti di Wilson. Alla fine del 1941 Giappone occupa l’indocina francese e minaccia le Filippine (sotto il controllo americano), gli USA intimano ai giapponesi di ritirare le truppe, allora il Giappone attaccò Pearl Harbor , dove si trovava la metà della flotta americana. Gli USA dichiarano guerra al Giappone. Germania e Italia dichiarano guerra agli Stati Uniti. Nel 1942 abbiamo la Conferenza di Washington, in cui è firmato un patto tripartito delle nazioni unite ispirato alla Carta Atlantica: 26 Stati in guerra ribadiscono l’impegno a combattere ad oltranza il nazifascismo. Nell’agosto del ‘42 in Russia i tedeschi riprendono l’offensiva e si volgono a Stalingrado. Nel ‘43 inizia la controffensiva russa. Sul fronte africano, Montgomery inizia la riconquista della terra occupata da tedeschi ed italiani e viene chiuso il fronte. Dall’Africa abbiamo lo sbarco degli alleati in Sicilia e la conferenza di Teheran tra Roosevelt, Churchill e Stalin, in cui si prendono in considerazione i futuri trattati di pace e i modi per mantenerla nel futuro con una organizzazione sovranazionale. Stalin ottenne da parte di UK e USA il permesso di sbarcare in Normandia per liberare la Francia. La Germania, circondata, non si arrende. Avviene un attentato interno in Germania contro Hitler da parte di ufficiali dell’esercito che speravano che, eliminandolo, avrebbero trattato le condizione di pace con gli Alleati. Hitler lo scampa ma si suicida qualche tempo dopo. Nel maggio del 1945 finisce la guerra in occidente ma prosegue nel pacifico in quanto il Giappone rifiuta la resa richiesta dagli avversari. Davanti a questa resistenza gli USA decidono di sganciare la bomba atomica nelle città di Hiroshima e Nagasaki.

lotta contro il fascismo, i partiti del CLN erano però divisi sul futuro istituzionale e politico dell’Italia, alcuni partiti erano contro la Monarchia per cui erano guardati con sospetto dal governo Badoglio e dagli Alleati. L’intervento di Togliatti, leader comunista, determinò la cosiddetta “ svolta di Salerno ”; il leader comunista sostenne infatti la priorità della guerra contro i tedeschi rispetto alla questione istituzionale. Fu proposto ed effettuato un governo di unità nazionale composto dai rappresentanti dei partiti del CLN e presieduto da Badoglio, governo che ebbe vita fino a giugno 1944, quando fu liberata Roma e fu sostituito da un governo Bonomi. Il re, come promesso, abdicò in favore del figlio Umberto. Nel giugno del 1944 si costituiva il CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia) nei territori occupati dai tedeschi. La liberazione dell’Italia si conclude nel 1944 quando Roma viene liberata insieme all’Italia centrale. Nell’autunno del 1944 c’è nuovo arresto dell’offensiva alleata che viene fermata lungo la linea Gotica ( da Cattolica a Firenze) per un altro inverno. 25 Aprile 1945 l’Italia è libera e Mussolini giustiziato. 2 Giugno 1946 Referendum istituzionale a suffragio universale: viene proclamata la Repubblica con il 54% contro il 46%. Da ricordare le feroci rappresaglie tedesche (fosse Ardeatine e strage di Marzabotto, le foibe istriane). Nella Venezia Giulia molti italiani sospettati di fascismo furono precipitati dai comunisti di Tito nelle “foibe” profonde spaccature delle rocce carsiche. Condizioni di pace imposte all’Italia : firmate a Parigi nel 1947. L’Italia perse le colonie, e avrebbe avuto dal 1950 al 1960 l’amministrazione fiduciaria della Somalia. Dovette cedere alla Jugoslavia parte della Venezia Giulia, Fiume e Zara, il che comportò l’esodo di molti italiani. Trieste coi territori limitrofi venne costituita in “territorio libero”, diviso in due zone: la zona A (comprendente Trieste), amministrata dagli anglo-americani; la zona B , amministrata dagli jugoslavi. La zona A sarebbe tornata all’Italia nel 1954 con l’accordo di Londra,ma solo col trattato di Osimo nel 1975, avrebbe trovato definitiva sistemazione. Per l’Urss l’annessione dei paesi baltici (Estonia, Lettonia,Lituania) e territori strappati alla Finlandia, la divisione con la Polonia della Prussia orientale, ed ebbe dalla Polonia stessa i territori della Bielorussia e dell’Ucraina che le erano stati strappati dopo la guerra russo-polacca. Per la Germania la sua divisione, come stabilito a Yalta , in due zone: una zona ovest , sotto il controllo anglo-franco-americano; una zona est , sotto il controllo sovietico; anche la capitale Berlino, che si trovava dentro l’area di occupazione sovietica, venne divisa in due zone: Berlino Ovest, sotto il controllo degli alleati con capitale Bon, e Berlino Est, sotto il controllo della Russia, con capitale Berlino. A dividere i due nuovi stati, era stato costruito un muro per volontà di Kruscev al fine di bloccare i flussi migratori dalla parte est alla parte ovest (distrutto solo nel 1989). Non si verificherà mai una guerra calda, entrambe le superpotenze hanno la bomba atomica. La conferenza di Potsdam riconferma quanto detto a Yalta. La Russia riceve la Prussia orientale e alcune terre della Polonia. La Polonia amplia i suoi confini nei territori tedeschi. Dottrina Truman: Presidente che nel 1947 disse che l’America si impegnava in un’attività di soccorso economico e militare in paesi alleati minacciati dal comunismo. Il Piano Marshall è un piano di aiuti all’Europa che prevedeva investimenti di 14 miliardi di dollari per la ricostruzione dell’Europa, conveniente all’economia statunitense. Conseguenza immediata del Piano Marshall è il Patto Atlantico o NATO : organizzazione militare integrata che si fonda per scopi difensivi e prevede anche la creazione di basi militari dislocate in territorio europeo. Polonia,Cecoslovacchia, Repubblica Democratica tedesca, Ungheria, Romania e Bulgaria aderiscono al Patto di Varsavia , ponendosi sotto la protezione della Russia.

Nella Conferenza di San Francisco vengono poste le basi giuridiche dell’ ONU , che si rifanno alla Carta Atlantica e ai 14 punti di Wilson. Essa detiene il diritto di veto, è composta da assemblee e il suo Consiglio di sicurezza è composto da 5 membri permanenti e 10 a rotazione. Guerra civile spagnola Per quanto riguarda la penisola iberica, in Portogallo abbiamo l'instaurarsi della dittatura di Salazar , dal ‘32 al ‘68. La Spagna fu neutrale durante la Prima Guerra Mondiale ma al suo interno sono presenti molti movimenti separatisti soprattutto riguardo la Catalogna e i Paesi Baschi. Nel 1923 avviene il colpo di stato di Primo de Rivera con l'appoggio della monarchia. Nel 1931 abbiamo la fine della dittatura e la nascita della repubblica con le elezioni che vedono la vittoria della sinistra. Situazione sociale è arretrata: infatti c'era ancora il rimanere del latifondismo, per cui questa vittoria delle sinistre provoca un gran risentimento da parte dei contadini sia verso i benestanti che verso la chiesa. Per le iniziative della riforma agraria che tentava di espropriare le terre ai grandi latifondisti (ciò non avvenne), della riforma dell’esercito e la diminuzione del monopolio della chiesa sull'istruzione, il periodo tra il 1932 e il 1933 prende il nome di biennio rosso. Questa ondata di proteste trova un ostacolo nelle elezioni del ‘33 poichè mostrano un spostamento a destra: il periodo ‘33-’34 è detto per ciò biennio nero , in cui vengono cancellate le riforme intraprese dalla sinistra. Nel ‘36, dopo nuove elezioni, si forma il Fronte Popolare , che unisce tutte le forze di sinistra in opposizione alla destra e al governo c’è Caballero. La destra vede in questa vittoria della sinistra la possibilità che possa prendere piede il comunismo. Francisco Franco , un generale che prestava servizio in Marocco, decide di fare un colpo di Stato e inizia così la guerra civile spagnola. La spagna viene divisa in due: a settentrione i territori controllati dai nazionalisti, a meridione i territori controllati dal governo legittimo. La formazione dello stato Di Israele Avviene in seguito alla proposta del movimento sionista di permettere agli ebrei di avere un territorio autonomo, vista come unica soluzione per porre fine alla “questione ebraica”. Nella Palestina vedono le loro origini. Il governo britannico mostra il proprio appoggio al movimento sionista e ottene il mandato in Palestina. La Palestina viene divisa in due parti, divise dal fiume Giordano: a est del fiume, la Transgiordania , mentre il territorio ad ovest mantenne il nome di Palestina. I flussi migratori vennero limitati alla regione palestinese. Gli ebrei vengono visti come invasori dai palestinesi, oltretutto avevano una grande disponibilità economica e cominciarono ad acquistare terre, imponendo così la loro supremazia. Si generano così grandi tensioni. Ogni proposta politica di accordo tra i due territori mossa dalla Gran Bretagna sembrava non soddisfare mai nessuna delle due parti. Le Nazioni Unite nel 1948 pongono fine al protettorato inglese e decidono di creare due Stati indipendenti. Se il movimento sionista era d’accordo, la Lega araba non accetta si prepara a far guerra.