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appunti scritti da me in classe e approfonditi a casa Indice: - verso la 2GM (Hitler e la sua politica estera) - 2GM
Tipologia: Appunti
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L’elemento scatenante che crea scompiglio è la Germania nazista, che dopo essersi riarmata e cresciuta economicamente negli anni ‘30, ora é pronta. L’esercito ha continuato a migliorare e la guerra civile di Spagna aveva mostrato come la Germania fosse pronta a sostenere una guerra ma soprattutto che poteva trarne vantaggio dall’indifferenza totale delle altre nazioni. Questa timidezza di Francia e Regno Unito aveva convinto Hitler ad aspirare ad allargarsi anche in centro Europa. I tre ostacoli per Hitler erano le potenze vincitrici della 1GM, Italia che diviene un suo alleato, Francia e Inghilterra che potrebbero creare problemi ma per il momento sembrano essere pacifici. Le due potenze hanno scelto una politica “appeasement”, di compromesso e pacificazione; vogliono evitare a tutti i costi la guerra, sperano di ridurre l’aggressività di Hitler concedendogli alcuni territori da annettere. Fanno una scelta del genere per:
Hitler punta sull’Austria facendo in modo di mettere al governo un partito filo-nazista Nel Mein Kampf Hitler si da un termine di mettere in atto il suo programma fra il 45 e il 47’ Alcuni degli austriaci contrari fanno di tutto per opporsi tra cui lo stesso cancelliere. Ma Hitler invia il suo ministro con la forza ad occupare i ponti, i luoghi strategici austriaci, con l’esercito; minacciando di invadere se non avessero accolto l’annessione. Inoltre manda Göring in Austria, cercando di far venire a miti consigli il presidente austriaco. Invia alla fine un ultimatum perché il presidente austriaco da le dimissioni, in quanto non approva l’annessione e non si vuole prendere le responsabilità. Il primo ministro Niklas rifiuta il filo tedesco Seyss- inquart, fa un colpo di stato e forma un governo provvisorio in Austria che chiede aiuto alle truppe naziste. Austria di Hitler nel 1938.
Le altre potenze stanno a guardare e questa volta Mussolini non può fare nulla per motivi di politica estera (Etiopia -Libia). Plebiscito in Austria volge anch’esso a favore dell’annessione. Hitler appena risolta la questione austriaca inizia a rivolgere la sua attenzione verso i sudeti, una regione di confine tra Cecoslovacchia e Germania, la popolazione era divisa in parte tra coloro che parlavano lingua ceca o lingua tedesca. Hitler per il pangermanesimo ha l’intenzione di annettere pure questo stato cuscinetto creato apposta alla fine della 1GM. Le altre potenze iniziano perciò a preoccuparsi poiché credevano che con l’Austria sarebbero finite le ambizioni di Hitler. Così cercano di mediare con lui, si decide di svolgere una conferenza internazionale a Monaco di Baviera con : Hitler, Mussolini, daladier, chamberlain. Questa conferenza si attua nel settembre del 1938, Mussolini tenta di fare tra pacere e mediatore tra i due schieramenti, ognuno dei protagonisti crede di aver vinto e di aver instaurato la pace. Si è deciso che Hitler poteva annettere i sudeti a patto che però si impegni solennemente di non invadere più altri paesi e nazioni, quindi i sudeti come ultimo territorio da ammettere. Patti siglati da queste 4 potenze senza nemmeno ascoltare la Cecoslovacchia che non può far altro che concedere i territori. Così Hitler annette facilmente senza sforzi i sudeti. La fine della Cecoslovacchia Subito nel giro di pochi mesi nella primavera del ‘39 Hitler decise di prendere le regioni di Boemia e Moravia, quelle più occidentali della Cecoslovacchia. Stabilì lì un protettorato che rendeva di fatto ai territori tedeschi e la Cecoslovacchia era uno Stato autonomo ma sotto la forte sovranità tedesca. Contravviene in maniera plateale agli accordi di monaco. Le sue promesse di affidarsi non sono più affidabili, questo è chiaro a tutte le potenze, Inghilterra, Francia e unione sovietica.
Nel giro di poche settimane la Polonia viene invasa a ovest dalla Germania, viene invasa anche a est da Stalin, per via del patto. Nel giro di un mese la Polonia è sconfitta. Di fatto la guerra Germania Francia Inghilterra non avviene, non si combatte fino alla primavera del ‘40. Così Hitler ha la possibilità di sistemare l’esercito, riorganizzare le truppe. Si parla infatti in questi mesi di guerra finta, é dichiarata ma non arriva. La Russia ad esempio combatte e invade le pubbliche baltiche, tenta anche di invadere la Finlandia che prima della 1GM era parte dell’impero zarista. Scoppia la guerra russo-finnica, che dovrebbe essere facile per i russi essendo la Finlandia un paese piccolo e con un esercito minore, ma in realtà regge benissimo. Nell’inverno 39-40 la Russia ottiene qualche piccolo territorio ma poco. A ovest invece la Germania occupa Danimarca e Norvegia che sono utili a Hitler per avere rifornimenti di minerali e ferro per l’industria militare. Francia e Regno Unito A primavera del 1940 la Germania lancia un attacco a ovest, ma non dove ci si aspettava ovvero al confine tra Germania Francia, dove la Francia aveva preparato la linea maginot. In realtà Hitler invade Belgio e Olanda così da bypassare l’esercito francese, l’avanzata tedesca è velocissima e prende di sorpresa i francesi e nel giro di un mese, il 14 giugno, Hitler occupa Parigi. Anche gli inglesi sbarcati per aiutare la Francia vengono accerchiati a dunkerque e sono costretto a scappare. A quel punto la Francia viene divisa in due.
Philippe Petain che firma un armistizio con Hitler e di fatto obbedisce a lui. Hitler a questo punto si ritiene soddisfatto e potrebbe anche finire la guerra, infatti inizia delle trattative con Inghilterra, che teoricamente è ancora in gioco. In Inghilterra però avviene che il governo di chamberlain é ovviamente caduto davanti all’evolversi degli eventi. Sale al suo posto Winston Churchill che da capo del governo non vuole minimamente parlare di pace con la Germania. Churchill fa un celebre discorso dove promette lacrime e sangue e vuole sconfiggere Hitler a tutti i costi. A questo punto Hitler prepara i piani per l’invasione dell’Inghilterra, il che è più difficile essendo un’isola.
Servirebbe perciò uno sbarco da parte dei tedeschi, ma la marina inglese si sa é molto forte. Quindi Hitler prepara un’operazione “leone-marino” nome in codice. Prevede prima di tentare lo sbarco aprendosi la strada con l’aviazione, bombardando a tappeto l’Inghilterra. Parte la “battaglia d’Inghilterra” che nonostante i bombardamenti regge, anch’essa ha dei buoni aerei la “ruf” e inoltre possiede uno strumento “il radar” che vede bene dove stanno gli aerei tedeschi e agisce di conseguenza. Italia Secondo il patto d’acciaio : la guerra non doveva avvenire nei seguenti due anni, cosa che succede, e inoltre Hitler doveva chiedere il consenso anche di Mussolini prima di attaccare, cosa che non fa. Mussolini quindi nel settembre del ‘39 si dichiara non belligerante, pur alleata delle Germania a cui va anche bene che sa di poter fare la guerra da sola. A primavera del ‘40 Mussolini capisce che è il momento di agire, anche se i generali gli dicono che l’Italia non è pronta al momento. “Ho bisogno di un pugno di morti da buttare sul piano delle trattative” Questo significa che Mussolini credeva che la guerra sarebbe finita presto, subito dopo l’invasione della Francia, e li Italia a quel punto si sarebbe vista a mani vuote, non avendo fatto niente, senza poter accampare alcuna pretesa. Così il 10 giugno 1940 Mussolini fa un celebre discorso in piazza Venezia con la celebre frase “vincere e vinceremo!”. Inizia ad attaccare la Francia che lo chiamerà “attacco alle spalle”, la guerra tra Francia e Italia va malissimo per l’Italia ma di fatto finisce poiché la Francia si vede costretta a cedere davanti all’avanzata tedesca. La guerra però non finisce le previsioni sono sbagliate quindi Mussolini fa partire la “guerra parallela”, ognuno per i fatti suoi ma in accordo. Due obiettivi:
Il proposito di Hitler di attaccare l’Inghilterra è tramontato, allora Hitler decide di aprire un ulteriore fronte con l’unione sovietica. Nel giugno del 1941 fa partire in codice “l’operazione Barbarossa”. Invade a sorpresa, sia per il patto, sia perché Stalin non pensava avrebbe attaccato prima di aver invaso l’Inghilterra. Ci sono contingenti dell’Italia per sdebitarsi dell’aiuto partecipa a questa invasione. Negli giro di pochi mesi i russi perdono 3 mil di uomini ma riescono a reggere perché nell’inverno del ‘41 i russi riescono ad arginare le forze tedesche creando una lunghissima linea del fronte dall’attuale San Pietroburgo passa per Mosca e a riva a sud di Stalin grado. Questa Linea trasforma la Guerra da guerra di movimento a guerra di logoramento, li i tedeschi si troveranno impantanati per mesi. Nel frattempo a ovest l’Inghilterra sta da tempo tentando di farsi aiutare dagli UsA, con presidente Roosevelt, che è dalla loro parte, ma non vuole entrare in guerra per non inimicarsi l’opinione pubblica estremamente isolazionista. Nel marzo del 1941 gli usa riescono a varare una legge: “affitti e prestiti” che fa sì che l’America sostenga economicamente l’Inghilterra. Dopo che Hitler attacco la Russia nell’agosto del 41, Churchill e Roosevelt si trovano in un’isola di Terranova del Nord America per firmare una sorta di alleanza “la carta atlantica”, una specie di progetto d’intenti. L’entrata in guerra degli usa in realtà avviene alla fine dell’anno perché intanto in Asia, il Giappone si è fatto bellicoso che già dal 37 sta invadendo la Cina a step, ma poi cerca di espandersi nel 41 nell’Indocina francese. In quelle zone gli usa avevano grandi interessi economici e quindi varano un embargo contro il Giappone che decide di attaccare a sorpresa gli usa, con l’attacco di “pearl harbor”, la base americana alle Hawaii, in cui una serie di aerei giapponesi distruggono una parte della flotta americana. In questo modo il Giappone spera di tagliare un po’ le gambe agli usa così da prendere tempo per conquistare il sud est asiatico e poi arrivare ad una pace prima ancora che gli Stati Uniti siano pronti a iniziare la guerra. Questo provoca la dichiarazione di guerra USA- Giappone e visto che c’è anche contro Germania e Italia e trattato di alleanza “ patto delle nazioni unite” tra usa, Inghilterra e Russia. Grazie alla legge affitti e prestiti gli usa danno aiuti economici anche alla Russia.
In contemporanea nascono all’interno dei territori occupati i movimenti di resistenza, questo avvenne soprattutto in Europa perché l’occupazione nazista era piuttosto dura e disumana. Mentre in Asia il Giappone giocò sulla rabbia anti coloniale, cacciando gli europei. La Germania invece non fece nulla per ingraziarsi le nazioni occupate, sfruttò malamente le persone sia in Francia ma soprattutto nelle zone dell’est. Anche complice la dottrina razzista e nazista, gli slavi vennero considerati in modo molto inferiore, questo favorì la nascita in tutti i territori occupati tedeschi dei movimenti di resistenza. Volevano ribellarsi alle invasioni: 1-> movimento francese già all’occupazione il generale Charles de gaulle, scappò con alcuni suoi uomini e inizió ad organizzare una forma di resistenza chiamata “Francia libera”. Quando nel ‘41 Hitler invase la Russia, Stalin disse a tutti i partiti comunisti europei di iniziare a allearsi tra di loro e come gesto simbolico sciolse anche il Comintern e invito alla nascita quasi di nuovi fronti popolari clandestini. Airohito
Questo favorì la nascita di grandi forze partigiane ad esempio in Italia e in Francia si creò una resistenza unitaria dov’è c’erano forze comuniste, socialiste, cattoliche addirittura anche moderate. In jugoslavia e Polonia i partigiani comunisti e nazionalisti arrivarono allo scontro. In jugoslavia fin da subito si stabilirono maggiormente i comunisti guidati dal maresciallo Tito. In Polonia c’era una situazione più complessa, I partigiano moderati temevano che I partigiani comunisti volessero preparare la strada a un’invasione russa, subito dopo la cacciata nazista. Essendo sempre stata divisa da tedeschi e russi la Polonia teme questa cosa. In effetti i due movimenti partigiani si scontreranno. La resistenza avrà anche un ruolo abbastanza forte contro l’occupazione nazista. Ci furono però anche i “collaborazionisti” uomini che decisero di collaborare con i tedeschi, creavano addirittura partiti filo-nazisti in Italia, in Francia con tetain etc. Ebrei e olocausto I nazisti non avevano mai nascosto l’odio verso gli ebrei. Fino a quel momento erano stati perseguitati in Germania e l’obiettivo sembrava quello di spingerli a emigrare e uscire dal paese. Già Hitler aveva annunciato l’idea di creare un’Europa libera dagli ebrei, la quale sembrava solo la cacciata degli ebrei. I nazisti pensavano di portarli tutti in Madagascar, progetto impossibile. Con l’aggressività della guerra si inaspriscono ancora di più i rapporti per cui la cacciata non basta serve l’è eliminazione totale. I primi casi di fucilazione di massa nei territori occupati avvennero nel 40-41 nelle zone della Polonia, Bielorussia, nell’est: soprattutto nel 41 con più di un milione di morti uccisi in questi modo, le cosiddette “einsatzgruppen” reparti delle ss che radunano gli ebrei che trovano nei villaggi, li portano in foreste fanno scavare loro le grandi fosse e sparano a uno così da far cadere tutti (come le foibe). Nell’ideologia nazista questo è anche lo scopo della guerra. Nel gennaio del 1942 i nazisti sorgono una famosa conferenza in un sobborgo di Berlino “la conferenza di Wannsee” in cui cercano di risolvere il problema ebreo, anche le ss a furia di spararli iniziano ad avere problemi di coscienza e sensi di colpa e inoltre era un processo troppo lento per loro. Allora alla conferenza si dà origine ai campi di concentramento, che già esistevano ma non erano ancora diventati campi di sterminio. Inizialmente si partono con i camion a gas e poi le camere a gas. Il più importante é Auschwitz- birkenau ma ce ne saranno molti altri. Si stima i morti ebrei arrivino a 5 milioni e mezzo /6 circa 2/3 si tutti gli ebrei europei. Il processo è quello di dividere il lavoro, ogni reparto dell’esercito si occupa di un piccolo reparto dove poi gli ebrei vengono portati alle camera a gas dove lo Ziclombico, provoca la morte. Circa 6800 in Italia di cui 800 tornano.
Nei 40 giorni di guerra i tedeschi avevano mandato uomini in Italia e adesso che l’Italia cambiava faccia i tedeschi che vivevano lì da amici divennero nemici. In effetti le ore immediatamente successive all’annuncio sono drammatiche l’Italia è liberata fino alla Linea Gustav in Campania, da Roma in su si è ancora sotto il dominio tedesco che tra l’altro pochi giorni dopo su ordine di Hitler viene liberato Mussolini e portato in Germania a conferire con lui e poi rispedito in Italia a fondare un nuovo Stato nel centro nord chiamato repubblica sociale-italiana o repubblica di saló sul lago di Garda. É una repubblica fascista dominato da un Mussolini molto spento che prende ordini direttamente da Hitler. Per il novembre del 44 gli anglo-americani sono bloccati al sud. Si riformano i partiti pre-fascismo come quello comunista di Togliatti, socialista e viene fondata la democrazia cristiana e vari altri partiti che iniziano a collaborare col governo. Togliatti fa un celebre discorso a Salerno per mettere da parte tutti i nostri rancori e collaboriamo anche coi monarchici se serve. Questi partiti poi diventano referenti dei gruppi partigiani al nord, nasce anche un’organizzazione cln , comitato liberazione nazionale. I partigiani sono giovani che non rispondono alla chiamata dell’esercito e formano delle bande armate alla meno peggio dagli americani e tentano di ostacolare la repubblica di salò e l’occupazione nazista, quindi agiscono di fatto facendo guerriglia e scappano subito dopo rifugiandosi sulle montagne del nord. I gap invece gruppi di azione politica, saccheggiano e distruggono le città. Ci sono di tutte le formazioni politiche, comunisti delle brigate Garibaldi, socialisti delle brigate Matteotti, cattolici con le brigate col fazzoletto bianco, partito d’azione, Badogliani e monarchici o vecchi partecipanti dell’esercito. Fine della guerra Angloamericani e russi entreranno in Germania tra il marzo e l’aprile del ‘45. Hitler si suicida nel suo bunker a fine aprile. Gli alleati iniziano anche a pensare al dopo guerra, si riuniscono a fine del 44 a Mosca e poi in Crimea nel ‘45 e si spartiscono l’Europa, decidono cosa fare la Germania inizialmente divisa in 4 zone e la nascita dell’ONU per garantire una pace duratura. Dopo Hitler l’ammiraglio Doniz firma la resa della Germania e in Italia la guerra finisce praticamente il 25 aprile del ‘45 perché quel giorno scatta l’insurrezione generale, gli anglo americani erano arrivati alla linea gotica nel novembre del 44 e poi il 25 sfondano gli Appennini e entrano nella pianura padana. Uguale i partigiani insorgono. Mussolini tenta di scappare travestito da tedesco, ma viene beccato in una perquisizione a dingo e processato e velocemente fucilato dai partigiani; il suo corpo viene esposto in una piazza di Milano, piazza Loreto, appeso a testa in giù insieme ad altri gerarchi e all’amante. Proprio lì perché qualche settimana prima erano stati esposti i cadaveri di alcuni partigiani fucilati dai nazi- fascisti. L’unico fronte che rimane aperto a fine maggio é quello giapponese che non vuole arrendersi. Allora gli usa col nuovo presidente Truman, Roosevelt morto di malattia, decidono di usare la bomba atomica per piegare la resistenza giapponese. Gli americani la usano nel 6 agosto su Hiroshima il 9 agosto su Nagasaki del 1945. Dopo queste due bombe atomiche il Giappone firma la resa.