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sintesi della seconda guerra mondiale
Tipologia: Appunti
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Il 1 settembre 1939 l'esercito tedesco invase la polonia. L’Italia, nonostante il patto d’acciaio, dichiara la non belligeranza giustificata con l’impreparazione dell’esercito e la carenza di materie prime. In seguito Francia e gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania. Grazie a una guerra lampo e grazie ad un esercito all’avanguardia, la polonia fu sconfitta. Grazie al patto con la germania, l'unione sovietica occupò l’est della polonia, le repubbliche baltiche e aggredì la Finlandia. la Germania, invece, occupò la Danimarca e la Norvegia (paesi neutrali). La Francia decise di stare sulla difensiva dando il tempo alla Germania di poter concentrare le forze armate ad ovest. La Germania attaccò la Francia a maggio 1940 aggirando la linea Maginot (fortificazioni costruite lungo la frontiera con la Germania) occupando prima olanda e Belgio (paesi neutrali). A giugno Hitler conquistò Parigi e la Francia firmò l'armistizio con la Germania. La Francia venne divisa in due zone: la parte settentrionale sotto controllo dei tedeschi mentre quella meridionale restò indipendente. Il duce, colpito dalla rapidità con cui la Germania aveva conquistato la Francia, nonostante una prima dichiarazione di non belligeranza, il 10 giugno 1940 dichiara guerra alla Francia e in Inghilterra. L'attacco italiano si rivela da subito un fallimento. A metà del 1940 Hitler controllava tutta l’Europa ad eccezione della gran Bretagna. Per questo motivo il fuhrer cercò di convincere l’Inghilterra a firmare un armistizio. Il programma del primo ministro inglese Churchill era quello di non arrendersi. A Hitler non rimaneva che tentare di invadere l’Inghilterra; scelse la via aerea e bombardò la gran bretagna per tre mesi. Gli attacchi dell’aviazione tedesca vennero contrastati dalla royal air force che disponeva dei radar per localizzare gli aerei nemici. Grazie alla resistenza della popolazione, holter dovette abbandonare il progetto di invasione. Nel frattempo mussolini decise di estendere i confini del conflitto. Partendo dalla Libia, decise di attaccare l’Egitto inglese avendo una totale sconfitta. Passò all'offensiva in Etiopia e in Somalia, dove gli italiani vennero nuovamente sconfitti dagli inglesi. Nell'autunno del 1940, decise di attaccare la Grecia, scontrandosi ancora una volta con
mussolini riuscì ad occupare la Grecia e la Jugoslavia. Nel 1941 l’Europa, esclusa la gran Bretagna, era nelle mani della Germania. A questo punto Hitler decise, nonostante il patto di non aggressione, di attaccare l'unione sovietica. Le armate tedesche e italiane avanzarono nel territorio russo. Inizialmente l'operazione tedesca ebbe successo. Mentre Hitler lanciò l’attacco finale su mosca, intervenne il “generale inverno” favorendo la resistenza sovietica. Alla fine del 1941, la seconda guerra mondiale diventa globale. Fino ad allora gli stati uniti (atteggiamento isolazionista) avevano partecipato indirettamente alla guerra inviando beni militari sia alla gran Bretagna che all’unione sovietica. Ad agosto il presidente Roosevelt firmò con Churchill la carta atlantica, un documento che condannava il nazifascismo a favore della libertà dei popoli. Nel frattempo, il Giappone, principale potenza asiatica, si era legato con il “patto tripartito” con Germania e Italia. Il 7 dicembre 1941, l’aeronautica giapponese sferra un attacco a sorpresa, senza una dichiarazione di guerra, alla base navale americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Il Giappone, seppur consapevole di essere militarmente inferiore agli stati uniti, era convinto che Roosevelt avrebbe cosi accettato l’accordo per permettergli di espandersi in Cina e tutta l’asia. Il giorno dopo gli stati uniti dichiararono guerra al Giappone. A metà del 1942 le truppe dell’asse (Italia, Germania. Giappone) avevano raggiunto la loro massima espansione. in Russia e in africa vennero organizzate nuove offensive che mettono a dura prova la resistenza sia dell’armata sovietica (occupazione di Crimea, ucraina, Caucaso) che di quella inglese (occupazione della Tunisia e dell’Egitto). In asia, i giapponesi avevano occupato gran parte della parte sud orientale (tra le altre Malesia e Tailandia) ed erano vicini allo sbarco nell’Australia britannica. La riscossa degli alleati ebbe luogo tra il 1942 e il 1943. Gli stati uniti (potente esercito, straordinario apparato industriale) reagirono contro i giapponesi vincendo in due importanti battaglie aereonavali nel pacifico costringendo i giapponesi alla difensiva. In africa, gli inglesi riuscirono a respingere gli attacchi italo-tedeschi fino alla resa di questi ultimi. In Russia, l’armata sovietica riuscì a resistere all’attacco tedesco a Stalingrado e riuscì a riprendersi la citta, costringendo le armate nemiche (compreso il contingente italiano) alla ritirata. 1
A questo punto Gli alleati passano all’offensiva. A luglio 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia, impadronendosi prima dell’isola e spingendo sempre le forze italo-tedesche a ripararsi verso il nord Italia. A giugno 1944 Roma fu liberata e, con i partigiani, gli alleati riuscirono a scacciare l’esercito tedesco fuori dall’Italia. L’esercito tedesco era stato costretto ad indietreggiare anche dalla Russia e dalla Francia. Nella notte del 6 giugno 1944 gli alleati sbarcarono in Normandia (operazione overlord, la più imponente della storia, 150000 militari) e riuscirono a penetrare nel territorio francese. A fine agosto Parigi fu liberata, poi seguirono il resto della Francia ed il Belgio. L’esercito sovietico, dopo aver liberato la Russia, procedeva all’attacco verso la Germania, liberando ed occupando a loro volta i paesi che erano occupati dei tedeschi (ucraina, polonia). Nel frattempo, le forze anglo americane cercavano di limitare il più possibile l’avanzata ad ovest dei sovietici. Le divisioni tra i due schieramenti alleati furono confermate nelle conferenze di Teheran e Yalta, durante le quali entrambi gli schieramenti dichiararono che i territori conquisati sarebbero rimasti sotto la propria influenza. A fine 1944, la Germania fu attaccata dagli aerei anglo-americani. La Germania tentò una disperata resistenza arruolando anche ragazzini. Nel frattempo l’armata sovietica occupò l’Austria. A maggio 1945 i sovietici entrarono a Berlino. Hitler si suicido nel suo bunker e la Germania firmò la resa incondizionata. in Italia, il 25 aprile, le forze della resistenza avevano organizzato una rivolta generale contro i nazifascisti. Mussolini cerco di scappare in svizzera (neutrale) ma fu fucilato dai partigiani e il suo corpo esposto in piazza a Milano. 2