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Seconda Guerra Mondiale, Dispense di Storia

storia, quinto anno SECONDA GUERRA MONDIALE - PERCHÉ SCOPPIA LA GUERRA? - PIù MONDIALE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE - CONQUISTA DANIMARCA E NORVEGIA - CONQUISTA DELLA FRANCIA - BATTAGLIA D’INGHILTERRA - ITALIA -HITLER TTACCA L'UNIONE SOVIETICA - STATI UNITI -LA SCONFITTA DELL’ASSE - CADUTA DEL FASCISMO - FINE GUERRA FRONTE EUROPEO -LA GUERRA NEL PACIFICO Molto utile per la preparazione alla maturità!!

Tipologia: Dispense

2024/2025

In vendita dal 10/06/2026

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SECONDA GUERRA MONDIALE
(CAP 13)
Il patto Molotov-Ribbentrop era un patto di non aggressione, ma in realtà aveva una clausola
segreta, che assegnava a Stalin la parte orientale della Polonia, le repubbliche Baltiche e la
Bessarabia (attuale Moldavia).
Quando Stalin e Hitler firmano questo patto la situazione in Europa cambia: dato che Stalin
aveva queste mire espansionistiche sulla Polonia, che aveva anche Hitler dall'altra parte,
entrambi decidono di attaccare contemporaneamente la Polonia. Scoppia così la SECONDA
GUERRA MONDIALE
L’1 settembre 1939 Hitler attaccò la Polonia da occidente e Stalin da oriente.
Il 3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania.
PERCHÉ SCOPPIA LA GUERRA?
La Seconda Guerra Mondiale scoppia per una serie di motivi:
1. Fallimento del sistema di Versailles , che alimentò sentimenti nazionalistici: il patto di
Versailles aveva colpito negativamente la Germania, perciò i tedeschi si sentirono offesi
e sentirono il dovere di ritornare in auge e far valere la propria cultura nazionale, e Hitler
voleva espandere il proprio dominio sugli altri territori (pangermanesimo)
2. Fallimento della Società delle Nazioni : l’Italia, dopo la conquista dell'Europa, viene
espulsa dalla Società delle Nazioni e nel frattempo la Germania ne era uscita. Quando
un paese esce da un'organizzazione di questo tipo, che dovrebbe garantire equilibrio tra
i paesi, ovviamente non ne rispetta più le regole e non c'è più interesse per questi paesi
di mantenere pace ed equilibrio. La Germania lo fa notare subito con l’aggressività verso
la Polonia
3. Crisi del ‘29: dopo la crisi le grandi potenze si concentrano per risollevare le proprie
economie. Non c’è più un interesse di equilibrio globale, ma ogni nazione pensa per sé e
proclamare la propria supremazia culturale ed economica. La nazione in Europa che
riesce a farlo più delle altre è la Germania, nonostante fosse una delle nazioni che ha
avuto più conseguenze negative dopo questa crisi, perché con Hitler riesce a tornare ad
essere una potenza economica in europa. È importante perché un paese che non risana
l’economia non riesce ad andare in guerra, perciò ora la Germania era pronta (aveva
anche rinnovato le industrie belliche e stava ricorrendo al riarmo).
4. In Europa erano rimasti pochi regimi democratici (Francia e Gran Bretagna). In Italia
c’era il fascismo, in Germania il nazismo, in Spagna dittatura con Francisco Franco, in
Portogallo con Salazar, in Unione Sovietica totalitarismo con Stalin. Essendo l'europa
piena di regimi totalitari, che quindi vogliono imporsi sugli altri, è più facile che ci sia una
guerra.
Il 1° atto di guerra fu la conquista della Polonia.
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SECONDA GUERRA MONDIALE

(CAP 13)

Il patto Molotov-Ribbentrop era un patto di non aggressione, ma in realtà aveva una clausola segreta, che assegnava a Stalin la parte orientale della Polonia, le repubbliche Baltiche e la Bessarabia (attuale Moldavia). Quando Stalin e Hitler firmano questo patto la situazione in Europa cambia: dato che Stalin aveva queste mire espansionistiche sulla Polonia, che aveva anche Hitler dall'altra parte, entrambi decidono di attaccare contemporaneamente la Polonia. Scoppia così la SECONDA GUERRA MONDIALE L’1 settembre 1939 Hitler attaccò la Polonia da occidente e Stalin da oriente. Il 3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania. PERCHÉ SCOPPIA LA GUERRA? La Seconda Guerra Mondiale scoppia per una serie di motivi:

  1. Fallimento del sistema di Versailles, che alimentò sentimenti nazionalistici: il patto di Versailles aveva colpito negativamente la Germania, perciò i tedeschi si sentirono offesi e sentirono il dovere di ritornare in auge e far valere la propria cultura nazionale, e Hitler voleva espandere il proprio dominio sugli altri territori (pangermanesimo)
  2. Fallimento della Società delle Nazioni: l’Italia, dopo la conquista dell'Europa, viene espulsa dalla Società delle Nazioni e nel frattempo la Germania ne era uscita. Quando un paese esce da un'organizzazione di questo tipo, che dovrebbe garantire equilibrio tra i paesi, ovviamente non ne rispetta più le regole e non c'è più interesse per questi paesi di mantenere pace ed equilibrio. La Germania lo fa notare subito con l’aggressività verso la Polonia
  3. Crisi del ‘29: dopo la crisi le grandi potenze si concentrano per risollevare le proprie economie. Non c’è più un interesse di equilibrio globale, ma ogni nazione pensa per sé e proclamare la propria supremazia culturale ed economica. La nazione in Europa che riesce a farlo più delle altre è la Germania, nonostante fosse una delle nazioni che ha avuto più conseguenze negative dopo questa crisi, perché con Hitler riesce a tornare ad essere una potenza economica in europa. È importante perché un paese che non risana l’economia non riesce ad andare in guerra, perciò ora la Germania era pronta (aveva anche rinnovato le industrie belliche e stava ricorrendo al riarmo).
  4. In Europa erano rimasti pochi regimi democratici (Francia e Gran Bretagna). In Italia c’era il fascismo, in Germania il nazismo, in Spagna dittatura con Francisco Franco, in Portogallo con Salazar, in Unione Sovietica totalitarismo con Stalin. Essendo l'europa piena di regimi totalitari, che quindi vogliono imporsi sugli altri, è più facile che ci sia una guerra. Il 1° atto di guerra fu la conquista della Polonia.

Nel settembre del 1939 la Polonia si ritrova divisa: sul fronte occidentale dominio tedesco (Hitler), sul fronte orientale controllo dell’Urss (Stalin) - patto Molotov-Ribbentrop. PIù MONDIALE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE La Seconda Guerra Mondiale fu ancora più eclatante della prima perché:

  • le tecnologie belliche erano molto più avanzate. L’aviazione tedesca fu una delle più forti al mondo, l’aviazione inglese altrettanto. Ci fu anche l'invenzione della bomba atomica
  • Si combatte su tanti fronti (si dice che sia ancora più mondiale della prima guerra mondiale), perché i fronti esteri non erano legati solo alle colonie, ma ci fu anche il fronte sul Pacifico che vedeva opporsi Giappone e Stati Uniti. Il Giappone diventa una delle potenze più importanti, perché tenta non solo di invadere la Cina, ma anche di scontrarsi con gli Stati Uniti, perciò approfitta del fatto che fosse già scoppiata la guerra in Europa per dichiarare guerra agli Stati Uniti 1° ATTO DI GUERRA → conquista della Polonia, 1 settembre 1939 2 giorni dopo Francia e Gran Bretagna, che fino a quel momento avevano adottato la politica dell’Appeasement (non intervenire per mantenere l’equilibrio europeo), dichiarano guerra alla Germania. Dopo aver conquistato la Polonia, l’Urss di Stalin, a cui erano state promesse anche le repubbliche baltiche (patto Molotov-Ribbentrop), si dirige verso le repubbliche baltiche. Intanto cerca di conquistare la Finlandia, che resiste a più non posso ma poi è costretta a cedere parte del territorio alla Russia. Alla fine le repubbliche baltiche (Estonia, lettonia e Lituania), vengono completamente inglobate nell’Urss ( 2°ATTO DI GUERRA ). CONQUISTA DANIMARCA E NORVEGIA Nel 1940 Hitler decide di attaccare Danimarca e Norvegia. Perchè? I commerci marittimi che si svolgevano in queste zone e esportavano materie prime alla Gran Bretagna interessavano ad Hitler. Voleva conquistare questi territori per evitare che le materie prime arrivassero alla Gran Bretagna. Era un atto strategico: conquisto Danimarca e Norvegia, mi assicurò il controllo sull'Europa del Nord, e quindi anche sui commerci dell’Europa del nord, e di conseguenza mi assicuro anche che in Gran Bretagna non arrivino materie prime e così si indebolisce. La Norvegia non era preparata a un attacco militare, perciò si arrende subito ai tedeschi. Per la prima volta viene installato un regime collaborazionista : c’è un senso di collaborazione tra il paese conquistato (Norvegia) e il paese conquistatore (Germania). La norvegia non entra a far parte della Germania e rimane indipendente, però viene instaurato un governo filonazista, presieduto da Quisling. Ce ne saranno poi uno in Francia e uno in Italia, nella repubblica di Salò, nel 1943.

sostiene che bisogna combattere con le lacrime, il sangue e il sudore, e il popolo non deve arrendersi per nessun motivo al nazismo. ITALIA L’Italia entra in guerra il 10 giugno 1940 (un anno dopo l’inizio, come anche nella prima guerra mondiale), attaccando la Francia, che già era sotto il dominio della Germania. Poi decide di invadere la Grecia, portando avanti una “guerra parallela”, ovvero approfitta della seconda guerra mondiale per conquistare per sé altri territori e espandere i propri domini. L’esercito italiano però era totalmente impreparato, quindi non riesce a conquistare la Grecia e devono intervenire i tedeschi. Conquistano prima la Jugoslavia, poi scendono verso la Grecia e riescono a conquistarla per conto degli italiani e diventa territorio governato sia da italiani che da tedeschi (1941). Nel frattempo, l’Italia tenta di tenersi i suoi territori in Africa (Libia, Etiopia e parte dell’Egitto), ma trova il nemico inglese. Inglesi e italiani combattono in Etiopia. Le truppe inglesi occupano la capitale dell'Etiopia Addis Abeba, fanno tornare l'imperatore Selassie al trono, e pongono fine al dominio italiano. L’italia quindi non riesce a mantenere il territorio dell’etiopia. Gli italiani hanno però una vittoria sul fronte egiziano. Gli inglesi tentano di sottrarre all’italia anche la Libia, ma interviene ancora una volta l’esercito tedesco, che aiuta l'italia a mantenere la Libia e le regioni intorno. Gli inglesi vengono mandati oltre il confine egiiano, quindi il più lontano possibile dagli italiani. HITLER TTACCA L'UNIONE SOVIETICA Patto Molotov-Ribbentrop: patto di non aggressione tra Germania e Unione Sovietica. Questo patto però vige fino a un certo punto: quando la Polonia viene conquistata e quando Hitler è pronto, decide di attaccare l’Unione Sovietica, rompendo il patto Molotov-Ribbentrop. A Hitler non serve più avere Stalin come alleato, ma lo vuole avere come nemico, da poter conquistare. L’operazione per la conquista dell’Unione Sovietica si chiama “ operazione Barbarossa ” ( giugno 1941). Federico I Barbarossa era un imperatore della dinastia degli svevi, che aveva regnato anche in italia. Hitler punta a 3 città che sono Leningrado, Mosca e Stalingrado, sopratutto a quest’ultima perché è la città dedicata a Stalin e dunque è un attacco simbolico, ma L’unione sovietica resisterà grazie alla propaganda nazionalista di Stalin, che invita la popolazione a resistere e a fare “terra bruciata” cioè a togliere tutti i viveri, lasciando i tedeschi senza risorse e rendendo complicata la conquista della Germania. Il popolo quindi supporta fortemente questa battaglia, che terminerà nel 1943. Alla fine anche le condizioni metereologiche (fango e neve)

bloccheranno i nazisti, e dunque con l’operazione Barbarossa i tedeschi non riusciranno a conquistare L’URSS. Seconda sconfitta tedesca dopo quella dell’inghilterra. Durante questa guerra Stalin difende l’economia russa: smonta tutte le industrie e fabbriche, le carica sui treni e le trasferisce più a est possibile, dove i tedeschi non le avrebbero raggiunte. STATI UNITI Roosevelt decide di aiutare la Francia e la Gran bretagna ovvero quelle potenze che combattevano il nazifascimo, perché per gli Stati Uniti era una questione ideologica per sostenere la democrazia. Roosevelt nel 1941 fece approvare la legge acquisti e prestiti, con la quale concedeva alle potenze antinaziste aiuti militari e economici. Il 14 agosto 1941 Churchill e Roosevelt firmano la Carta Atlantica, un patto simile ai 14 punti di Wilson, nella quale c’era scritto che dopo la liberazione dai regimi fascisti e nazisti, l’Europa avrebbe dovuto raggiungere una conformazione: i popoli avranno diritto all’autodeterminazione e non dovranno più essere usate armi nei conflitti con gli altri paesi. Il 7 dicembre del 1941 gli Stati Uniti all’isola di Pearl Harbour (Hawaii), viene attaccata dall'aviazione Giapponese, che aveva approfittato delle questioni della seconda guerra mondiale per espandere i territori. Il Giappone aveva già conquistato la maggior parte della Cina, aveva conquistato tante colonie olandesi e britanniche nell’oceano pacifico e voleva conquistare i territori statunitensi dunque attacca le isole hawaii. Il colpo fu durissimo e gli Stati uniti furono costretti ad attaccare il Giappone che faceva parte dell’asse Roma-Berlino-Tokyo, e quindi dichiarano guerra anche all’Italia e alla Germania. La guerra dopo Pearl Harbor diventa mondiale in quanto si apre il fronte pacifico. LA SCONFITTA DELL’ASSE Nel 1943 si riuniscono segretamente alcune potenze tra cui Stati Uniti con Roosevelt, Gran Bretagna con Churchill e Francia con il generale Charles de Gaulle che dirigeva la resistenza in Francia, che al tempo stava sotto il controllo tedesco. In questa conferenza, detta di Casablanca (Marocco) essi decidono di voler sconfiggere i tedeschi e fargli firmare la resa incondizionata. Fino al 1941 la vittoria è nelle mani dell’asse, ma dal 1942 in poi, con le conferenze, inizia a cadere poco a poco la potenza dell’asse e si ha la preponderanza degli alleati. Battaglia di Stalingrado (1942-1943): tedeschi vs sovietici. I tedeschi furono costretti a ritirarsi. Gli alleati iniziano ad ottenere vittorie sul fronte nord-africano. Nel 1942 in Egitto, a El-Alamein, gli italo-tedeschi vengono sconfitti dagli anglo americani. Nel 1943 vengono liberate Marocco, Algeria e Tunisia. CADUTA DEL FASCISMO

Durante la battaglia, a causa dei kamikaze, gli Stati Uniti vacillano perché ci sono troppi morti, allora, nell’agosto del 1945, il nuovo presidente Truman (Churchill nel frattempo era morto) decide di evitare altre morti nell'esercito, utilizzando la bomba atomica , costruita di recente dagli americani. Fu usata per la prima volta per bombardare la città di Hiroshima che, nel giro di pochi secondi, venne rasa al suolo. Dopo 3 giorni, viene inviata un’altra bomba atomica sulla città di Nagasaki. Anche la popolazione sopravvissuta ebbe conseguenze gravissime, provocando malformazioni, tumori, malattie. Il 2 settembre 1945 fu firmata la resa del Giappone,e la guerra finì.