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La Seconda Guerra Mondiale: L'Espansione Nazista in Europa e la Resistenza, Dispense di Storia

La seconda guerra mondiale, dal punto di vista europeo, dal 1939 al 1945. Vengono trattati gli eventi chiave, come l'aggressione tedesca verso la Polonia, la guerra lampo contro la Danimarca e la Norvegia, il crollo della Francia, l'intervento italiano, la battaglia d'Inghilterra, l'espansione nazista in Europa, la persecuzione degli ebrei, e la resistenza alle potenze dell'Asse. Il documento illustra anche la situazione economica e ideologica durante il conflitto.

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 23/01/2021

Nissrinaziz
Nissrinaziz 🇮🇹

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SECONDA GUERRA MONDIALE
Aggressione della Polonia=
1 settembre 1939: Germania attacca la Polonia e la costringe alla resa nel giro di sole
tre settimane, 3 settembre come risposta la Francia e la Gran Bretagna dichiarano
guerra alla Germania. Europa Orientale, Armata Rossa continuò con la propria
offensiva occupando la Lituania, Lettonia e l’Estonia, unione sovietica decise di
attaccare la Finlandia.
Guerra lampo=
9 aprile 1940 la Germania attaccò la Danimarca e la Norvegia. La prima venne subito
occupata senza difficoltà, mentre la seconda si arrese due mesi dopo. Con questo la
Germania raggiunge un duplice scopo: coinvolgere la Scandinavia nel conflitto in
modo da poter accerchiare la gran Bretagna e di impadronirsi delle basi navali e delle
miniere di ferro di quelle regioni, fu l’unica strategia che offrisse alla Germania il
successo infatti i tedeschi non avevano potenziale economico necessario per condurre
una guerra.
Crollo della Francia
10 Maggio 1940 Hitler decise di attaccare a sorpresa la Francia. Dunque le truppe
tedesche invasero il Belgio e l’Olanda e puntarono su Parigi. L’esercito tedesco
occupò rapidamente il nord della Francia e con questo si aprì due possibilità entrambe
drammatiche: continuare il conflitto con la Germania( suggerita dal presidente del
consiglio Reynaud) o scendere a patti con essa (suggerita dal maresciallo philippe
petain). Prevalse la seconda ipotesi, reynaud diede le sue dimissioni e Petain iniziò le
trattative con gli occupanti. L’accordo tra Francia e Germania finì il 22 giugno 1940.
territorio francese venne diviso in due parti:
1. Francia centro settentrionale resta sotto l’occupazione tedesca
2. Francia centro meridionale costruì un governo collaborazionista con sede
Vichy e guidato dal presidente petain.
Intervento dell'Italia
1939 l'Italia si trovò in una posizione difficile. Mussolini si era impegnato con il patto
d’acciaio ad aiutare la Germania in caso di guerra. Il Duce sapeva che l’Italia non era
pronta ad affrontare un conflitto poiché durante la guerra contro la spagna e l’Etiopia
avevano gravemente compromesso la finanza e l’esercito italiano. Quindi il governo
fascista annunciò la non belligeranza cioè che l’italia non entrava in guerra e
comunque non restava neutrale. Mussolini vedendo i successi della germania e
soprattutto il crollo della Francia penso che la guerra si sarebbe risolta in fretta a
vantaggio dei tedeschi. Quindi mussolini decise di fare un colloquio privato cosi
l’italia avrebbe partecipato ai profitti della vittoria, dunque l’italia entro in guerra il
10 giugno 1940 contro la Francia e l'Inghilterra
debolezza dell’Italia
Mussolini aveva sottovalutato la forza della Gran Bretagna, poiché l’esercito italiano
disponeva di armi insufficienti. Solo la marina era ben equipaggiata ma era
condizionata dalla scarsa disponibilità del carburante. Il tentativo di strappare Malta
agli inglesi fallì. Il fallimento più grande fu l'invasione della Grecia, l’esercito
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Scarica La Seconda Guerra Mondiale: L'Espansione Nazista in Europa e la Resistenza e più Dispense in PDF di Storia solo su Docsity!

SECONDA GUERRA MONDIALE

  • Aggressione della Polonia= 1 settembre 1939: Germania attacca la Polonia e la costringe alla resa nel giro di sole tre settimane, 3 settembre come risposta la Francia e la Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania. Europa Orientale, Armata Rossa continuò con la propria offensiva occupando la Lituania, Lettonia e l’Estonia, unione sovietica decise di attaccare la Finlandia.
  • Guerra lampo= 9 aprile 1940 la Germania attaccò la Danimarca e la Norvegia. La prima venne subito occupata senza difficoltà, mentre la seconda si arrese due mesi dopo. Con questo la Germania raggiunge un duplice scopo: coinvolgere la Scandinavia nel conflitto in modo da poter accerchiare la gran Bretagna e di impadronirsi delle basi navali e delle miniere di ferro di quelle regioni, fu l’unica strategia che offrisse alla Germania il successo infatti i tedeschi non avevano potenziale economico necessario per condurre una guerra.
  • Crollo della Francia 10 Maggio 1940 Hitler decise di attaccare a sorpresa la Francia. Dunque le truppe tedesche invasero il Belgio e l’Olanda e puntarono su Parigi. L’esercito tedesco occupò rapidamente il nord della Francia e con questo si aprì due possibilità entrambe drammatiche: continuare il conflitto con la Germania( suggerita dal presidente del consiglio Reynaud) o scendere a patti con essa (suggerita dal maresciallo philippe petain). Prevalse la seconda ipotesi, reynaud diede le sue dimissioni e Petain iniziò le trattative con gli occupanti. L’accordo tra Francia e Germania finì il 22 giugno 1940. territorio francese venne diviso in due parti:
  1. Francia centro settentrionale resta sotto l’occupazione tedesca
  2. Francia centro meridionale costruì un governo collaborazionista con sede Vichy e guidato dal presidente petain.
  • Intervento dell'Italia 1939 l'Italia si trovò in una posizione difficile. Mussolini si era impegnato con il patto d’acciaio ad aiutare la Germania in caso di guerra. Il Duce sapeva che l’Italia non era pronta ad affrontare un conflitto poiché durante la guerra contro la spagna e l’Etiopia avevano gravemente compromesso la finanza e l’esercito italiano. Quindi il governo fascista annunciò la non belligeranza cioè che l’italia non entrava in guerra e comunque non restava neutrale. Mussolini vedendo i successi della germania e soprattutto il crollo della Francia penso che la guerra si sarebbe risolta in fretta a vantaggio dei tedeschi. Quindi mussolini decise di fare un colloquio privato cosi l’italia avrebbe partecipato ai profitti della vittoria, dunque l’italia entro in guerra il 10 giugno 1940 contro la Francia e l'Inghilterra
  • debolezza dell’Italia Mussolini aveva sottovalutato la forza della Gran Bretagna, poiché l’esercito italiano disponeva di armi insufficienti. Solo la marina era ben equipaggiata ma era condizionata dalla scarsa disponibilità del carburante. Il tentativo di strappare Malta agli inglesi fallì. Il fallimento più grande fu l'invasione della Grecia, l’esercito

italiano subì molte perdite. Solo con l’intervento dei tedeschi si poteva riuscire alla conquista dell'Africa settentrionale e della Grecia.

  • La “battaglia d'Inghilterra” dopo la sconfitta della Francia solo la Gran Bretagna poteva continuare la guerra contro la Germania. Hitler cercò di aprire delle trattative con la Gran Bretagna mostrandosi disposto a firmare la pace purché gli fossero riconosciute le conquiste, ma la gran Bretagna non erano disposti ad accettare. Churchill (primo ministro della gran Bretagna) annunciò l’intenzione di combattere contro il nemico fino alla vittoria. 1940 i tedeschi tentarono lo sbarco nelle coste britanniche, chiamata operazione Leone Marino. Per circa due mesi si scontrarono in questa cosiddetta battaglia d'Inghilterra. La RAF ( royale air force- variazione britannica) riuscì a infliggere ai tedeschi pesanti perdite. Perciò nel settembre del 1940 Hitler decise di rinunciare al progetto della conquista della Gran Bretagna. Dunque finisce la cosiddetta guerra lampo e iniziò una vera guerra di logoramento diversa rispetto a quella del 1914- (prima guerra mondiale), l’Italia con risultati deludenti nella guerra si era schierata al fianco di Hitler, erano stati rafforzati anche il legami con il Giappone dove nel 27 settembre 1940 firma il patto Tripartito (composto da Germania, Italia e Giappone).
  • 1941 guerra mondiale ( Germania a sostegno dell'Italia) Nel 1941 la Germania interviene a sostegno dell'Italia che stava rischiando il fallimento in campo militare:
  1. Nord Africa, truppe naziste a capo del generale Rommel giunsero nel canale di Suez.
  2. Sui Balcani la Germania conquistò la Iugoslavia, Grecia e isola di Creta e impose alleanza forzate a Romania e Bulgaria.
  • Invasione del’URSS il progetto di Hitler era quello di conquistare la Gran Bretagna occupando le regioni dell’Est Europa. La conquista dell'Unione Sovietica erano molteplici:
  1. popoli slavi erano ritenuti inferiori
  2. unione sovietica definita come patria del comunismo
  3. Russia era un territorio ricchissimo di materie prime di cui Germania aveva bisogno per poter proseguire il conflitto. Attacco Giappone agli Stati Uniti negli anni 30 il Giappone aveva intrapreso spese della Cina un’aggressiva politica espansionistica dove aveva avuto un notevole potenziale bellico e organizzativo. Dunque le conquiste misero il Giappone in contrasto con la Gran Bretagna, la Francia e soprattutto gli Stati Uniti per iul controllo del Sud Est asiatico e del Pacifico. Perciò il Giappone entrò in relazione con Germania e Italia con la stipulazione del patto Tripartito(1940). Il Giappone strinse un patto di neutralità con l’unione sovietica.
  • DOMINIO NAZISTA IN EUROPA (Supremazia della grande Germania) 1942 dominio della Germania in Europa raggiunse la massima espansione. Il nazismo intendeva costruire una nuova Europa basata sulla supremazia della Germania e sulla subordinazione dei popoli alleati e di sottometterli, secondo una gerarchia politica ed economica.

si attuò uno sciopero da parte degli operai e tutti i principali centri industriali del nord.

  • Caduta del fascismo tra 24-25 luglio 1943 il Re Vittorio Emanuele III esonerò Mussolini dalla carica di primo ministro e lo fece immediatamente arrestare. L’incarico di formare un nuovo governo venne affidato al maresciallo Pietro Badoglio. Mentre Mussolini veniva condotto prigioniero al gran sasso, e con questo l’apparato fascista si sciolse. Badoglio prese contatto con gli Alleati il 3 settembre 1943 a Cassibile, in Sicilia, firmò l’armistizio. Il Re e Badoglio si trasferirono da roma a brindisi e si misero sotto la protezione degli alleati. La Germania reagi andando a invadere l’italia centrale e settentrionale. L’offensiva alleata fu bloccata dai tedeschi fino al 1944 ( primavera). Intanto nel 1943 i tedeschi liberarono Mussolini dalla prigionia del Gran Sasso.
  • 1945 Il 28 aprile Mussolini e la sua compagna Claretta Petacci, vennero fucilati da una formazione partigiana nei pressi del Lago di Como; il 30 aprile Hitler si suicidò; il 7 maggio, l’ammiraglio Karl Dönitz, firmò la resa senza condizioni; il 6 e il 9 agosto gli Stati Uniti lanciarono le due bombe atomiche nelle città Giapponesi di Hiroshima e Nagasaki; il 2 settembre il Giappone chiese la resa senza condizioni.
  • conclusione e trattati Venne coinvolta la popolazione civile: non esisteva più un fronte; tutti, militari e civili, si trovavano in prima linea. Negli Stati Uniti e in parte in Gran Bretagna, non ci furono difficoltà per gli approvvigionamenti di generi alimentari. La diminuzione della produzione agricola e la distribuzione delle strutture di trasporto e di vendita ridusse alla fame intere popolazioni. La Seconda Guerra mondiale fu una guerra tecnologica: vennero utilizzati nuovi strumenti, soprattutto nuove armi e nuove tecnologie tecniche d'attacco sempre più distruttive. All'evento bellico partecipò l'economia nel suo complesso: molte industrie vennero riconvertite per la produzione bellica e si fece ampio ricorso alla manodopera femminile che in precedenza era scarsamente utilizzata. Durante la Seconda Guerra mondiale le motivazioni ideologiche degli Stati belligeranti vennero sostenute con un rigore senza precedenti. I Moderni mezzi di comunicazione, come il cinema e la radio, furono impiegati per difendere gli opposti indirizzi di pensiero. Conferenza di Yalta Churchill, Roosevelt e Stalin si incontrano a Yalta, in Crimea, nel febbraio 1945. In questa occasione l'URSS si impegnò a entrare in guerra contro il Giappone e la Germania venne divisa in quattro zone di occupazione controllate dagli Stati Uniti, dall'Unione Sovietica, dalla Gran Bretagna, dalla Francia. Vi fu lo scioglimento dell'Esercito tedesco. Vi fu il perseguimento giudiziario dei criminali nazisti e venne stabilito il diritto, per i paesi liberati, di autodeterminare il proprio futuro ordinamento politico. Conferenza di Potsdam Il successore di Roosevelt, Harry Truman, assunse un atteggiamento rigido nella conferenza che si tenne a Potsdam, vicino a Berlino, nel luglio-agosto del 1945. In questo momento solo il Giappone era ancora in guerra. Il disaccordo tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica determinò un certo stallo nelle trattative condotte da parte inglese prima da Churchill e poi del nuovo primo ministro Clement Attlee. Vennero riconosciuti i territori alla

Polonia e all'Unione sovietica. La solidarietà tra gli USA e URSS si stava rapidamente incrinando. Era l'inizio dell'esplodere di quella rivalità internazionale, che avrebbe portato le due superpotenze a intraprendere la cosiddetta "guerra fredda".