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slide economia micro, Slide di Economia Politica

slide economia politica unical

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 28/01/2019

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Istituzioni di Economia
(Prof.ssa Valeria Pupo)
I dieci principi dell’Economia
Corso di Laurea in Giurisprudenza
(Capitolo 1, MT)
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Istituzioni di Economia

(Prof.ssa Valeria Pupo)

I dieci principi dell’Economia

Corso di Laurea in Giurisprudenza

(Capitolo 1, MT)

Il termine economia...

Deriva da una parola greca che significa

“ colui che si occupa della gestione della

famiglia ”.

L’etimologia non è strana: famiglie e

sistemi economici hanno molto in comune.

Scarsità...

... significa che la società può offrire ai

propri componenti meno di quanto questi

desiderino.

La gestione delle risorse di una società è

importante proprio perché le risorse sono

scarse.

L’economia è lo studio del modo con cui

la società gestisce le proprie scarse

risorse.

Gli economisti studiano...

A. Come gli individui formulano le proprie decisioni: quanto lavorano? Quanto consumano? Quanto risparmiano? Come impiegano i risparmi?

B. Come gli individui interagiscono tra loro: come compratori e venditori definiscono prezzi e quantità.

C. Le forze e le tendenze che influenzano l’economia nel suo complesso: crescita del reddito, disoccupazione, inflazione….

Lo studio dell’economia presenta molte

sfaccettature, ma tutte accomunate da alcuni

concetti fondamentali :

«i dieci principi dell’economia»

1. Gli individui devono affrontare scelte

alternative (1/3)

Per ottenere qualcosa di solito siamo costretti a

rinunciare a qualcos’altro.

Ê COME ALLOCARE IL REDDITO: Cibo vs. abbigliamento Ê COME ALLOCARE IL TEMPO: Tempo libero vs. lavoro Ê A LIVELLO SOCIALE: Cannoni vs. burro (difesa / migliore tenore di vita) Efficienza vs. equità

1. Gli individui devono affrontare scelte alternative (2/3)

Efficienza è la proprietà grazie alla quale una società ottiene il massimo possibile dalle proprie scarse risorse.

Equità è la proprietà grazie alla quale i benefici che discendono dalle risorse di una società vengono distribuiti in parti uguali tra i suoi membri.

Esempio. Un sussidio a chi ha bisogno implica + imposte a chi guadagna: ( + ) maggiore equità

( - ) riduce premio a chi lavora di più che sarà meno motivato e

produrrà meno beni.

2. Il costo di qualcosa è ciò a cui si deve rinunciare per ottenerla

Affrontando le proprie scelte, gli individui devono confrontare i costi e i benefici connessi con comportamenti alternativi.

Ê Università vs. lavoro Benefici : arricchimento intellettuale, + opportunità di lavoro Costi : tasse iscrizione + libri + casa+…… MA il costo maggiore è il tempo (!). Dedicarsi allo studio vuol dire rinunciare implicitamente a un lavoro retribuito!!!!

Costo opportunità è ciò a cui si è costretti a rinunciare per ottenere un determinato bene.

3. Gli individui razionali pensano “al margine” (1/2)

Le variazioni marginali sono modesti

cambiamenti incrementali rispetto a un piano

d’azione predefinito.

Ê Gli individui prendono le decisioni confrontando costi e benefici “ al margine ”.

Es. le decisione non sono del tipo: digiuno assoluto o «abbuffata»? Studiare 24 ore o abbandonare studi?

4. Gli individui rispondono agli incentivi

Gli individui razionali prendono decisioni

mettendo a confronto costi e benefici marginali.

La decisione di scegliere un’alternativa piuttosto

che un’altra avviene quando

Benefici marginali > Costi Marginali

Es. europei guidano auto di minore cilindrata rispetto agli americani a causa delle imposte sulla benzina

Leggere : Il pensiero economico contemporaneo: gli incentivi , p.11.

5. Lo scambio può rappresentare un vantaggio per tutti

Gli individui traggono beneficio dalla capacità

di intrattenere reciproci rapporti di scambio.

La competizione si risolve in guadagni quando

vi è possibilità di scambio.

Il commercio permette a ogni individuo di

specializzarsi in ciò che sa fare meglio e avere

accesso a una maggiore varietà di beni e

servizi.

(questo aspetto è trattato nel capitolo 19)

6. I mercati rappresentano di solito uno strumento

efficace per organizzare l’attività economica (2/2)

Vedremo nel corso delle prossime lezioni come sia possibile che individui e imprese, cercando di massimizzare il proprio benessere, è come se fossero guidati da una mano invisibile che li conduce verso il migliore risultato possibile per la società nel suo complesso.

La mano invisibile riesce a produrre effetti

«magici» !!! ….. Ce ne occuperemo nel capitolo 7

7. L’intervento pubblico, a volte, può migliorare il risultato del mercato

A. Quando il mercato fallisce il governo può intervenire per promuovere l’efficienza Si definisce fallimento del mercato una situazione nella quale il mercato non riesce ad allocare le risorse in modo efficiente. Il fallimento del mercato può essere causato da esternalità, beni pubblici, asimmetrie informative e potere di mercato.

B. Lo Stato può intervenire per garantire una più equa distribuzione delle risorse …… ce ne occuperemo nei capitoli 10, 11 e 12

9. I prezzi aumentano quando si stampa troppa moneta

L’inflazione è la crescita generalizzata del livello

dei prezzi in un sistema economico.

Ê Una causa dell’inflazione è la crescita della quantità di moneta ….. ce ne occuperemo nel capitolo 27

10. Nel breve periodo i sistemi economici sono

costretti a scegliere tra inflazione e disoccupazione

Se l’autorità monetaria aumenta la quantità di moneta in circolazione nell’economia, uno dei risultati che ottiene è l’inflazione. Un altro risultato, almeno nel breve periodo , è un più basso livello di disoccupazione. La curva che descrive il trade-off di breve periodo fra inflazione e disoccupazione è detta curva di Phillips, dal nome dell’economista della London School of Economics che per primo ha analizzato questa relazione. La curva di Phillips:

Ø Inflazione Ö × Disoccupazione

Questo significa che, in un periodo di uno o due anni, i responsabili della politica economica possono sfruttare questo trade-off con la politica monetaria e fiscale……………. ma ci sono molte controindicazioni!

(Per chi è interessato può consultare il al capitolo 34)