

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
MICRO E MACRO SOCIOLOGIA- APPUNTI DI LEZIONE- SOCIOLOGIA
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


La macrosociologia ha come oggetto l’indagine le grandi configurazioni sociali: stratificazioni, classi, generazioni, intere società storiche. Un principio fondamentale della macrosociologia è che le società storiche posseggono caratteristiche attraverso le quali si distinguono dalle parti che le compongono. La microsociologia si occupa del comportamento, all'interno di uno spazio ridotto (microsociale), di persone che sono tra loro in rapporto immediato di interazione e soprattutto dei piccoli gruppi (face-to-face groups), concentrando l'attenzione sull'interazione tra individui.. Da qui l'affermazione del termine "meso" o "mesosociologico" per indicare l’intersezione di micro e macrosociologia. Le teorie che si occupano delle caratteristiche della struttura sociale e dei suoi ruoli, le cosiddette Teorie del conflitto e Funzionalismo sono pervenuti principalmente da autori come Marx, Weber e Durkheim. Karl Marx sostiene che la società è formata da forze contrapposte che, attraverso le loro lotte e le loro tensioni, generano il mutamento sociale. Egli parte da una concezione evolutiva, ponendo alla base del processo non lo sviluppo pacifico, ma la lotta, considerando il conflitto sociale come l’elemento principale del processo storico. Secondo Marx la storia di ogni società è storia di lotte di classi, infatti gli interessi di classe e le lotte di classi per il potere sono i principali elementi del processo sociale e storico. Marx studiò i cambiamenti della società moderna legati allo sviluppo del Capitalismo. Con capitalismo egli intende un modo di produzione costituito da due elementi: il capitale, cioè mezzi di produzione usati per produrre merci; e il lavoro salariato, cioè l’insieme dei lavoratori che, privi dei mezzi di produzione, vendono la propria forza lavoro in cambio di un salario. Marx ritiene che i fenomeni economici siano condizioni che rendono la vita materiale causa di sofferenza. Durkheim getta le basi della teoria sociologica del funzionalismo. La società è come un organismo, costituito da molte parti diverse, che contribuiscono al funzionamento del tutto. Perciò, qualunque fatto sociale può essere spiegato individuandone la funzione all’interno della società. Nella sua opera, “La divisione del lavoro sociale” egli sottolinea la differenza di come l’individuo diventi sempre più autonomo e sempre più dipendente dalla società. La qualità e la quantità dei rapporti sociali si riflettono nelle forme che assume la “solidarietà”. Infatti, la solidarietà è determinata da un insieme di norme morali che legano tra loro gli uomini e i loro rapporti. Perciò, secondo Durkheim, si possono distinguere due forme di Solidarietà sociale e di conseguenza di società : La società a solidarietà meccanica che è una società primitiva, semplice e La società a solidarietà organica che è invece una società moderna, superiore. Nell’opera le “Le regole del metodo sociologico” vengono esaltati i fatti sociali che costituiscono l’oggetto della ricerca sociologica. Per “fatto sociale” si intende un insieme di regole morali, giuridiche e religiose in grado di generare obbligazioni. Il fatto sociale è un modo di agire o di sentire che l’individuo percepisce come stabilmente collettivo. Weber introdusse il concetto di “sociologia comprendente” secondo il quale la sociologia ha il compito di comprendere il significato dell'azione sociale. Per l’autore La sociologia deve concentrarsi sull’azione sociale e non sulle strutture.
Le società moderne sono investite da un processo di razionalizzazione che investe molti ambiti del vivere. Il principale mezzo tramite il quale si manifesta la razionalizzazione sociale è la burocrazia, un’organizzazione basata sulla razionalità formale. Per Weber l’organizzazione burocratica è lo strumento con il quale si formano la politica, l’economia e la tecnologia. Un altro autore autorevole è Simmel. Per Simmel, oltre ai fenomeni “macro”, esistono forme di relazioni reciproche tra gli uomini di dimensioni minori che vengono chiamate relazioni “micro” e che, secondo Simmel, è proprio da questo che nascono le forme inizialmente “elementari”, che poi consolidandosi, creano la vita sociale. L’uomo sarà coinvolto quindi in una serie di situazioni dove viene influenzato e influenza gli altri, al fine di agire con e contro l’altro. E quindi il livello micro e il livello macro interagiscono secondo un rapporto di reciprocità, dal micro verso il macro e dal macro verso il micro.