Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Comunicazione digitale: processo, pratica e specificità del discorso online - Prof. Ghezzi, Slide di Linguistica

Il processo comunicativo online, analizzando la struttura del messaggio, la pratica discorsiva e le specificità del discoverso pubblico nel xx e xxi secolo. Esempi di meme e sarcasmo, discutendo anche l'anonymità dell'emittente e il ruolo dei canali ibridi e con rumore.

Tipologia: Slide

2022/2023

Caricato il 14/01/2024

Claudia.Losa
Claudia.Losa 🇮🇹

4.5

(4)

45 documenti

1 / 69

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
3. PROCESSO
COMUNICATIVO E TIPI DI
TESTI
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45

Anteprima parziale del testo

Scarica Comunicazione digitale: processo, pratica e specificità del discorso online - Prof. Ghezzi e più Slide in PDF di Linguistica solo su Docsity!

3. PROCESSO

COMUNICATIVO E TIPI DI

TESTI

3. PROCESSO

COMUNICATIVO E TIPI DI

TESTI

3.1 Caratteri generali

3.1 LA STRUTTURA

DEL PROCESSO

COMUNICATIVO

Il messaggio è la risultate della variazione di tutti gli altri fattori della comunicazione. Quali variabili sociolinguistiche? (1) caratteristiche del parlante (2) caretteristiche delle relazioni tra parlanti (3) numero di parlanti (4) presa di parola (5) contesto

3.1 LA PRATICA DISCORSIVA

Slakta ( 1974 ), Minel ( 1976 ), Fairclough ( 1992 )

pratica discorsiva (sinonimo di modalità?) : insieme dei

processi di produzione, distribuzione e fruizione di un

determinato discorso.

> un processo comunicativo produce un messaggio

nell’ambito di una pratica discorsiva e di una pratica

sociale che ne condizionano la forma, la funzione,

l’efficacia.

3.1 PROCESSI COMUNICATIVI PIÙ COMPLESSI

Se in interazioni faccia a faccia siamo consapevoli della

correlazione tra variazione sociolinguistica, semiotica

dei processi comunicativi e la loro variazione linguistica e

discorsiva.

nessuno ci ha abituati a orientarci nella complessità

semiotica e sociolinguistica dei processi comunicativi

online.

Perché online tutto si complica?

3.1 EMITTENTE

❖L’emittente può scrivere a massa di riceventi in differita

❖Generalizzazione della pratica dell’anonimato (ad es.

attraverso pseudonimi)

❖ Diffusione virale di meme,

3.1 EMITTENTE ANONIMO

3.1 ESEMPI MEME: SARCASMO DI WILLY WONKA

3.1 RICEVENTE

Nel web 2.0 non si sa né si può saper chi sono i riceventi:

1. umani conosciuti, o più spesso sconosciuti,

a) qualcuno interagisce con emittente e si manifesta, b) qualcuno interagisce con emittente e non si manifesta c) qualcuno interagisce con emittente molto tempo dopo d) qualcuno interagisce rivolgendosi ad altri riceventi e) qualcuno non interagisce (lurkers, non visibili a emittente)

2. non umani: bots che navigano in rete e raccolgono informazioni

su quanto viene scritto e da chi.

3.1 IL CODICE I processi comunicativi avvengono in ambiente multimodale.

3.1 CANALE CON RUMORE ( 1 ) La difficoltà a identificare le fonti dell’informazione. ( 2 ) la complessità e la multimedialità dei messaggi, ( 3 ) il carattere ipertestuale dei documenti, ( 4 ) la volatilità degli argomenti di cui si discute, ( 5 ) la facilità con cui si producono e condividono informazioni. generano informazioni non strutturate e più difficili da gestire e utilizzare ( infostorm, infoglut, infobesity, infoxication )

attenzione parziale continua (Rose 2010 ), ovvero una difficoltà a concentrarsi sull'informazione ricevuta e una difficoltà di concentrazione estesa ad attività anche diverse dalla fruizione del web.

3.1 DISTINZIONE TRA SCRITTO E PARLATO? Scollamento tra percezione dello scambio che hanno emittente e ricevente. Emittente ha impressione di parlare, ricevente pensa di leggere un messaggio scritto. Emittente

  • scrive pensando che r. condivida il suo contesto ha impressione di parlare (e non di scrivere)
  • scrive pensando che r. condivida con lui messaggi non verbali
  • scrive pensando di trovarsi in un sistema comunicativo sincrono
  • scrive pensando che r. possa fornire un feedback Ricevente
    • non condivide il contesto, interpreta la produzione scritta come completa > inferenze
    • r. non ha a disposizione messaggi non verbali
    • riceve testo scritto senza informazioni esplicite su atteggiamento
    • può ricevere messaggi oscuri, non smussati da negoziazione di interazione
  1. PROCESSO COMUNICATIVO E TESTO 3.2 Principi costitutivi del testo