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slide primo modulo informatica generale, Slide di Elementi di Informatica

slide primo modulo di informatica generale del prof Chiappi

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 29/03/2022

Rebi87
Rebi87 🇮🇹

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MODULO 1
Capitolo 1
ICT information communication tecnology
L’introduzione del computer nel mondo del lavoro e dello studio ha provocato
cambiamenti nella società.
Con il termine tecnologie della comunicazione e dell’informazione (ICT) si
intende lo studio dei metodi per memorizzare ed elaborare le informazioni dal punto di
vista informativo, investe un campo molto ampio: dalla programmazione dei
computer, la loro costruzione, ma anche l’uso dell’informatica nella pubblica
amministrazione, nel lavoro e istruzione.
TIPI DI SERVIZI E DI UTILIZZI DELL’ICT
Dove sono utilizzate le tecnologie della comunicazione e dell’informazione vengono
utilizzate dappertutto, in ogni settore della quotidianità il computer può risultare utile.
Per quanto riguarda i servizi internet possiamo indicare un settore che è stato
profondamente modificato con l’avvento dell’e-commerce.
L’e-commerce una azienda crea un proprio sito internet che diventa un
negozio elettronico, virtuale: quindi un sito dove la merce viene esposta con
immagini, video, testi descrittivi e link. Chi visita il sito può selezionare i prodotti
che gli interessano con un clic del mouse e depositarli in un carrello della spesa
virtuale, effettuare acquisti on line.
Il pagamento avviene tramite carta di credito, carta prepagata, bonifico
bancario, a volte alla consegna. Il recapito della merce è gestito da corrieri
postali.
L’e-banking l’opportunità agli utenti bancari di effettuare operazioni di
visualizzazione dati bancari e di transazione monetarie attraverso la
connessione internet.
Con l’internet banking si ha la possibilità di effettuare le principali operazioni
bancarie comodamente da casa propria, dall’ufficio o in viaggio.
L’introduzione di questo sistema ha permesso la nascita di banche on-line.
L’e-government informatizzazione della pubblica amministrazione, quindi
uffici e sportelli di ministeri e di enti pubblici raggiungibili direttamente da casa
attraverso un computer collegato ad internet.
E-learning metodologia didattica che offre la possibilità di avere contenuti
formativi online.
Altri servizi posta elettronica, messaggistica istantanea, blog e chat.
Un altro settore modificato è quello delle applicazioni di produttività di
ufficio permettono di svolgere in modo più efficace diversi compiti come
scrivere, calcolare, disegnare. Altre tipologie sono:
EDP Electronic Data Processing. Software che si occupa della gestione
magazzino, contabilità, paghe, ecc.
EIS Executive information system. Software in grado di fornire quadri sintetici
sulla situazione aziendale.
MIS management information system. Software che permette simulazioni di
tipo statistico per una valutazione in proiezione dell’andamento dell’azienda.
DBMS data base management system. Software che si occupa del
trattamento elettronico dei dati aziendali.
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MODULO 1

Capitolo 1

ICT  information communication tecnology L’introduzione del computer nel mondo del lavoro e dello studio ha provocato cambiamenti nella società. Con il termine tecnologie della comunicazione e dell’informazione (ICT) si intende lo studio dei metodi per memorizzare ed elaborare le informazioni dal punto di vista informativo, investe un campo molto ampio: dalla programmazione dei computer, la loro costruzione, ma anche l’uso dell’informatica nella pubblica amministrazione, nel lavoro e istruzione. TIPI DI SERVIZI E DI UTILIZZI DELL’ICT Dove sono utilizzate le tecnologie della comunicazione e dell’informazione vengono utilizzate dappertutto, in ogni settore della quotidianità il computer può risultare utile. Per quanto riguarda i servizi internet possiamo indicare un settore che è stato profondamente modificato con l’avvento dell’e-commerce.  L’e-commerce una azienda crea un proprio sito internet che diventa un negozio elettronico, virtuale: quindi un sito dove la merce viene esposta con immagini, video, testi descrittivi e link. Chi visita il sito può selezionare i prodotti che gli interessano con un clic del mouse e depositarli in un carrello della spesa virtuale, effettuare acquisti on line. Il pagamento avviene tramite carta di credito, carta prepagata, bonifico bancario, a volte alla consegna. Il recapito della merce è gestito da corrieri postali.  L’e-banking  l’opportunità agli utenti bancari di effettuare operazioni di visualizzazione dati bancari e di transazione monetarie attraverso la connessione internet. Con l’internet banking si ha la possibilità di effettuare le principali operazioni bancarie comodamente da casa propria, dall’ufficio o in viaggio. L’introduzione di questo sistema ha permesso la nascita di banche on-line.  L’ e-government  informatizzazione della pubblica amministrazione, quindi uffici e sportelli di ministeri e di enti pubblici raggiungibili direttamente da casa attraverso un computer collegato ad internet.  E-learning  metodologia didattica che offre la possibilità di avere contenuti formativi online.  Altri servizi posta elettronica, messaggistica istantanea, blog e chat.  Un altro settore modificato è quello delle applicazioni di produttività di ufficio permettono di svolgere in modo più efficace diversi compiti come scrivere, calcolare, disegnare. Altre tipologie sono:  EDP  Electronic Data Processing. Software che si occupa della gestione magazzino, contabilità, paghe, ecc.  EIS  Executive information system. Software in grado di fornire quadri sintetici sulla situazione aziendale.  MIS  management information system. Software che permette simulazioni di tipo statistico per una valutazione in proiezione dell’andamento dell’azienda.  DBMS  data base management system. Software che si occupa del trattamento elettronico dei dati aziendali.

Capitolo 2

HARDWARE E SOFTWARE

Sistema informatico  l’insieme di molte parti che cooperano per memorizzare e manipolare l’informazione. E si divide in hardware e software: Con hardware si intende la parte fisica del computer, e rutto quello che si può toccare monitor, mouse, DVD, ecc. Software  i dati e i programmi, le istruzioni che permettono al pc di eseguire i compiti. TIPOLOGIE DI ELABORATORI Con il termine computer si indicano apparecchiature informatiche basate su un medesimo modello teorico, ma con caratteristiche ed utilizzi molto diversi. Un elenco per dimensione e potenza di calcolo:

  1. Supercomputer  computer molto potenti che sfruttano le tecnologie più moderne e costose per poter elaborare ad alta velocità. Utilizzati in ambito aerospaziale, per calcolare le rotte dei satelliti, ecc.
  2. Mainframe  sistema di grandi dimensioni, utilizzato nelle reti di computer che gestisce diverse centinaia di computer mettendo a disposizione le sue enormi memorie di massa e i processori. Sono diffusi negli ospedali e in gradi aziende che devono mantenere notevoli quantità di dati.
  3. Minicomputer  stesso concetto del mainframe ma a scala ridotta, si trovano in aziende di piccole o medie dimensioni.
  4. Workstation  ha capacità di elaborazione, memorizzazione, grafiche e costo superiori a quelle di un personal computer standard. La struttura di una workstation appare potenziata: il monitor risulta essere di notevoli dimensioni per visualizzare anche immagini ad alta definizione, mentre uno o più processori consentono di trattare una grossa mole di dati.
  5. Personal computer  È un piccolo sistema indipendente in termini di risorse e dedicato ad un unico utente. Con un PC si può scrivere, navigare in internet, giocare, ecc. ma c’è sempre un solo utilizzatore. Le tipologie dei PC sono diverse e sempre in evoluzione. Per adesso si può distinguere in Computer Fissi o Desktop. È il personal computer da scrivania, non facilmente trasportabile da un luogo ad un altro, ma destinato a restare dove è lasciato, collegato alla corrente elettrica ed alla linea telefonica per la navigazione in internet. Normalmente è formato da un contenitore metallico, detto case o cabinet, che contiene le componenti elettroniche che costituiscono il vero e proprio calcolatore, come il processore, le memorie, ecc.; poi è presente un monitor, un mouse e una tastiera. A seconda della forma del case ci sono diversi formati:
  6. Tower : disposto come una torre. È una soluzione che permette una facile aggiunta di componenti, quindi risulta facilmente espandibile. Viceversa, risulta di notevole ingombro. Difficilmente di surriscalda perché ha una sola faccia a contatto con la superficie d’appoggio. È un a soluzione usata per computer potenti che sono soggetti ad espansioni ed aggiornamenti.
  7. Minitower : come il precedente, solo più piccoli.
  8. Desktop : soluzione con meno ingombro. Il case è appoggiato in orizzontale e il monitor è posto sopra. Difetto surriscaldamento.
  1. La memoria di massa.
  2. La memoria centrale.
  3. Le periferiche d’ingresso e le periferiche d’uscita interagenti o cooperanti, che colloquino tramite linee dedicate dette bus. Prende il nome di modello di Von Neumann:  la piastra base sulla quale tutti i componenti sono saldati è chiamata scheda madre o Motherboard.  Il processore o CPU è il cuore del computer. Controlla e gestisce tutte le operazioni del calcolatore: il processore recepisce il segnale che arriva ogni volta che si preme un tasto della tastiera, lo elabora e visualizza il carattere corrispondente sul foglio di Word, si accorge se si fa un doppio clic, recepisce il comando di spegnimento del computer e si occupa della chiusura dei programmi aperti. Se si toglie il processore dalla scheda madre e si prova a dar partire il computer non accade nulla. La memoria è divisa in due tipologie:  Memoria interna : residente fisicamente sulla scheda madre.  Memoria esterna : è connessa attraverso apposti cavi e connettori. Porte di input/output Dispositivi che permettono l’introduzione di dati e la visualizzazione dei risultati sono esterne alla Motherboard, collegate attraverso opportuni connettori, chiamate porte di connessione o di input/output. Ogni porta ha le caratteristiche adatte alla periferica che deve essere collegata. Tipi d porte:  Porta seriale: permette l’accesso di un singolo segnale alla volta, è una porta input/output per l’invio di informazioni alla velocità di un bit alla volta, usata per collegare mouse o tastiera. Ora è rimpiazzata dalla porta parallela.  Porta parallela: molto più veloce, dato che i dati viaggiano in parallelo. Viene usata per stampanti, scanner. Sostituite dalla USB.  Porta USB: Universal Serial Bus porta molto veloce che permette di collegare tutti i dispositivi periferici, è una porta universale.  Porta VGA: utilizzata per motori analogici.  Porta di rete: è la porta Ethernet per collegare il computer alla rete. La forma è simile a quella a cui si connette lo spinotto del telefono, ma con due led uno giallo e uno verde.  Porta FireWire: creata dalla Apple, simile all’USB, permette il trasferimento di grandi quantità di dati in modo molto veloce. Adatta alle macchine fotografiche e videocamere.  Porte DVI e HDMI: permettono di collegare un monitor digitale o una TV digitale. Nello schema di Von Neumann il bus si trova dall’altra parte rispetto alla scheda madre. Il bus è quindi costituito da una serie di connessioni elementari lungo le quali viene trasferita l’informazione, che collegano il processore alla memoria o all’interfaccia di una specifica periferica. A seconda dell’informazione ce ne sono di 3 tipi bus dati, bus indirizzi e bus controlli.

Capitolo 4

IL PROCESSORE

La CPU, il cervello del calcolatore.

Fattori che influenzano le prestazioni di un computer Se migliorano le prestazioni delle componenti del modello Vin Neumann, migliorano la performance del computer. La velocità del computer dipende anche da quanti programmi, applicazioni, sono in esecuzione contemporaneamente. In questi anni grazie alla diffusione di prodotti multimediali la scheda grafica o scheda video ha assunto importanza. La scheda video è il componente che genera il segnale video del monitor, crea le immagini sullo schermo. Oggi ha un processore GPU e una propria memoria. Nei computer economici la scheda video è dentro alla scheda madre, mentre le schede video più professionali sono separate e collegate attraverso le porte PCI. Il processore  Detto anche CPU, è il cuore e cervello del computer.  Interpreta ed elabora tutte le informazioni in entrata e fa eseguire tutte le relative operazioni.  Le dimensioni sono minime.  È la parte che più di ogni altra caratterizza il calcolatore contribuendo a definirne le prestazioni. Le operazioni fondamentali sono:  Operazioni aritmetico/logiche  Spostamento dei dati  Controllo di altri elementi La CPU legge ed esegue le istruzioni contenute nella memoria principale grazie a due unità  Unità di controllo (CU) e Unità Aritmetico Logica (ALU). L’ Unità Aritmetico-Logica si occupa dell’esecuzione delle operazioni logico/matematiche. L’ Unità Controllo :  Acquisisce istruzioni/dati dalla memoria  Interpreta le istruzioni  Coordina la ALU  Trasferisce alla memoria centrale i dati elaborati dalla CPU. Oltre alla CU e alla ALU in un processore sono presenti i Registri , particolari memorie che contengono i dati e li indirizzi delle istruzioni. Un’istruzione dice al computer come svolgere un’operazione aritmetica, un’operazione logica o un’operazione di controllo. Ogni processore ha un particolare insieme di istruzioni che è capace di eseguire. La caratteristica più importante è la velocità con cui esegue le operazioni. La velocità del processore si misura in Mhz (megahertz  milioni di clic al secondo ) o attualmente in Ghz (gigahertz  miliardi di clic al secondo ). la crescita di velocità dei processori negli anni è stata inarrestabile. Un tempo eravamo a 25 Mhz, ora siam o a 3,6 Ghz. I processori attuali utilizzano una tecnologia dual core  in un singolo microchip al cui interno si trovano due processori distinti. La presenza di più processori permette una prestazione migliore. Nella situazione del PC ci sono più processori in esecuzione come il programma di videoscrittura ma anche il programma antivirus, chat, ecc. con due processori l’applicazione in primo piano è eseguita alla massima velocità, mentre l’altro si occupa che altri processi in background si evolvano senza rallentare la macchina. Qual è il processore migliore? È importante scegliere un processore adatto alle proprie esigenze. Nel caso di applicazioni pesanti è opportuno orientarsi su un processore veloce per ridurre i tempi

Hard disk, chiavette USB flash, CD/DVD (e dischi blue Ray), Memory card, dischi on line, floppy disk, nastri, zip disk. RAM  è una memoria non permanente, il contenuto viene perso se cessa l’alimentazione del sistema (carica). Memoria di tipo elettrico, è formata da microscopi condensatori ognuno dei quali memorizza un bit. Hard disk  è una memoria magnetica, formata da materiali capaci di assumere e mantenere una magnetizzazione positiva o negativa. Memorizzazione è permanente

  1. Memoria cache  memoria molto veloce, piccole dimensioni e costosa.
  2. Memoria centrale  memoria veloce, medie dimensioni, abbastanza costosa.
  3. Memoria secondaria  memoria lenta, notevoli dimensioni ed economica. La memoria interna: RAM.  La RAM fa parte della memoria centrale del computer assieme alla memoria ROM.  La sigla RAM, memoria ad accesso casuale.  Chiamata anche memoria di lavoro in quanto i dati e i programmi non sono utilizzabili da parte del processore.  Il contenuto della RAM può essere scritto, modificato e cancellato.  Costituita da un gran numero di circuiti elementari, i condensatori che possono assumere due stati carico/scarico, spento/acceso. La memoria ROM  Non cancellabile e non riscrivibile, meno costosa.  Mantiene le informazioni anche in caso di mancanza di corrente.  Contiene le informazioni per l’avvio PC. Ogni volta che si accende il computer, il processore va a controllare il tipo di hardware che è presente.  È più piccola della RAM perché contiene poco software ha un firmware.  Il firmware della ROM si chiama BIOS che significa Basic Input Output System. L’operazione di avvio è detta bootstrap e si articola in tre fasi:
  4. Verifica hardware.
  5. Attivazione hardware. 3. Avvio del software di base del computer. La memoria CACHE  È una memoria di transito, molto più veloce.  Memoria temporanea utilizzata per migliorare il trasferimento dei dati tra la memoria centrale e i registri della CPU.  Contiene i dati usati dalla CPU. La cache ha due livelli:
  6. Primo livello  da 8kb fino a 128kb
  7. Secondo livello pota in un chip diverso dal processore, dimensioni varia tra 128 kbyte e 2 MB LE MEMORIE ESTERNE È una memoria di supporto che contiene programmi e dati che possono essere sfruttati solo indirettamente del processore. La memoria hard disk Memoria di massa più importante del PC. Contiene tutti i dati e i programmi che il computer può usare.

Ci sono dei dischi di materiale magnetizzabile e delle testine di scrittura/lettura che vanno a leggere il segnale magnetico sulla superficie del disco oppure lo scrivono. Una elettrocalamita riesce appunto a trasformare un segnale elettrico in magnetico. Sulla superficie di un disco ci saranno delle sequenze di segnali positivi e negativi bit.  Memorizzazione permanente. Ogni arco di circonferenza prende il nome di Traccia: più tracce formano un cluster. Uno spicchio si arco si chiama Settore. È indicato con la lettera C. Possono essere esterni, collegati tramite l’USB. La capacità di un hard disk va dai 500GB a 1 terabyte. La memoria floppy disk  È una memoria magnetizzabile permanente con tempo di accesso lento, capacità ridotta ma trasportabile.  Struttura simile a quello dell’hard disk ma ha solo un disco.  Disco materiale magnetizzato sulle due superfici protetto da una custodia in plastica.  Per accedere alla superficie del disco bisogna spostare la placca metallica le due testine vanno a contatto con il disco e leggono le informazioni.  Capacità memorizzazione è piccola.  Il PC deve avere un’apposita apparecchiatura hardware.  Erano chiamati floppy da 5 ¼  Capacità varia da 110kb a 1,2 MB  Memoria inaffidabile.  Sono stati rimpiazzati dai floppy da 3 ½ che avevano una custodia più robusta e superficie magnetica protetta da una placca metallica. Hanno subito una evoluzione:

  1. I primi erano floppy a doppia intensità (DD) riuscivano a memorizzare fino a 720 kb.
  2. L’evoluzione sono i floppy ad alta densità (HD) avevano un aspetto identico ai precedenti ma capacità doppia 1440 Mb. Floppy HD avevano sul lato superiore due fori, mentre quelli DD ne avevano solo uno. Un foro ha una piccola placca che scorreva e permetteva di aprire o chiudere una finestrella se era chiusa il floppy non era protetto, se invece era aperta era protetto.  Per utilizzare un floppy appena acquistato bisognava eseguire la formattazione  prepara il floppy a ricevere i dati.  Questa procedura è necessaria perché ci sono vari tipi di computer e ognuno ha un suo modo di disporre le tracce. Le memorie attiche: CD ROM, CD R, CD RW, DVD  Hanno una tipologia di memorizzazione completamente diversa dalle precedenti memorizzazione di tipo ottico.  Il CD ROM sta per Compact Disc Read Only Memory CD è una memoria a sola lettura,  I CD erano dei dispositivi che servivano solo ad ascoltare la musica, con una qualità superiore rispetto agli LP.  Il CD ROM è formato da un disco in policarbonato, ricoperto da un sottile strato riflettente di alluminio, racchiuso tra due strati di plastica.

LE PERIFERICHE DI INPUT E OUTPUT

L’ultimo componente del modello di Von Neumann che costituisce il computer sono le unità periferiche. Sono dispositivi che permettono l’interazione tra l’uomo e il computer tastiera, monitor, mouse. Permettono di inviare le richieste al calcolatore ed ottenere risultati, e vengono divise in due categorie:

  1. Periferiche input: permettono invio di dati, programmi, richieste al calcolatore tastiera, mouse, scanner, ecc.
  2. Periferiche di output: permettono di visualizzare i risultati per le richieste effettuate stampanti, monitor, altoparlanti, ecc. /- Periferiche di input* Dispositivi che permettono all’elaboratore di acquisire informazioni dal mondo esterno, soprattutto chi interagisce con il computer. Si suddividono per il tipo di dati da inserire, i più utilizzati sono:  Tastiera  Mouse, trackball, joystick, touchpad  Scanner  Telecamera, webcam, macchina fotografica digitale  Microfono. La tastiera  Principale periferica input attraverso la quale possiamo inserire qualunque informazione nel PC. Può essere anche incorporata nei computer (portatili)  Si differenziano per la disposizione dei tasti, ogni paese utilizza un proprio set di caratteri.  Nel personal computer i tasti sono 105 circa.  Lo schema più comune è il QWERTY, che sono nel prime 6 lettere della tastiera. È possibile suddividere i tasti in base alla funzione:
  3. Tasti di digitazione alfanumerici: comprendono le lettere, i numeri, punteggiatura e simboli presenti.
  4. Di controllo: questi tasti vengono utilizzati da soli o insieme d altri tasti per eseguire determinate operazioni e sono CTRL, ALT, ESC e logo windows e ESC.
  5. Tasti funzione: utilizzati per operazioni specifiche e sono F1, F2, F3, ecc. la funzionalità varia.
  6. Tasti di spostamento: utilizzati per spostarsi all’interno di documenti, pagine web e modificare il testo e sono HOME, FINE, PGSU, PGGIÙ, CANC e INS.
  7. Tastierino numerico: modo più veloce per digitare i numeri, con il tasto BLOC i numeri non appaiono, mentre con il tasto alt si ottengono caratteri ACII. Mouse, trackball, touchpad, joystick.  Dispositivo in grado di lanciare un input ad un computer in modo tale che a un suo movimento ne corrisponda uno analogo del cursore.  Dotato di uno o più tasti ai quali sono assegnate varie funzioni, c’è anche la rotellina che permette di scorrere le pagine.  Il tasto più importante è il sinistro, seleziona e trascina le icone-.  Il tasto destro permette di fare copi e incolla, ecc.+ Sono divisi in tre tipologie:
  8. Mouse tradizionali: con la sfera.
  1. Mouse ottici: si avvale di un sensore per tracciare il movimento del mouse. Il sensore registra le immagini della superficie su cui viene spostato il mouse. Si ha maggiore velocità e fluidità del movimento.
  2. Mouse wireless: sono sia con la sfera che ottici, ma non sono collegati direttamente al computer. Utilizzano gli infrarossi per trasmettere le informazioni al pc. Trackball È simile al mouse in cui il cursore o legato al movimento della sfera. Touchpad Presente nei pc portatili. Joystick Periferica che trasforma i movimenti di una leva manovrata dall’utente in una serie di segnali elettrici che permettono di controllare un programma. Scanner  Consente di acquisire immagini in bianco e nero o colori.  Funziona come una fotocopiatrice—fascio di luce colpisce l’immagine sul foglio di carta, la riproduce nel monitor.  Con programmi specifici OCR si può eseguire un’altra trasformazione: da immagine a testo.  La qualità dipende dalla risoluzione e dalla gamma della dinamica.  La gamma della dinamica viene misurata in bit 24 bit la maggior parte degli scanner. Webcam  È una piccola telecamera, spesso integrata nel computer.  Permette al pc di acquisire e trasmette immagini video in tempo reale.  Strumento essenziale per comunicare via internet. Fotocamera digitale  È una macchina fotografica che utilizza un sensore che converte l’energia luminosa dell’immagine ripresa impulsi elettrici.  Gli impulsi elettrici vengono organizzati in file che saranno archiviate su una scheda di memoria.  Sensore è costituito da una griglia di rilevatori disposti su un’area rettangolare.  Più elevato è il numero di punti del sensore e più alta è la definizione dell’immagine.  L’unità di misura della definizione di un sensore CCD è il Megapixel. Microfono  Trasforma lo spostamento d’aria in un segnale elettrico.  Serve per registrare i suoni o la voce all’interno del computer.
  1. Stampanti a getto d’inchiostro
  2. Stampanti a laser. Quella ad aghi è sicuramente uno tra le più vecchie, il trasferimento avviene in maniera meccanica premendo un intero carattere o una serie di aghi. La qualità è scarsa ed è molto rumorosa. Stampante a getto d’inchiostro  L’inchiostro viene sparato attraverso una serie di fori calibrati sulla carta.  C’è una testina di stampa che corre lungo il foglio e spruzza sul foglio gocce di inchiostro.  Definizione migliore rispetto a quella ad aghi ed è meno rumorosa.  Il funzionamento cessa al termine della cartuccia. Stampanti laser  Viene utilizzato un inchiostro in polvere detto toner.  La pagina da riprodurre viene scritta da un raggio laser su un cilindro che ha la circonferenza di base grande come il foglio.  Il cilindro viene scaldato in corrispondenza delle lettere.  La qualità è ottima. Sono molto diffuse le stampanti multifunzione (MFP) dotate di scanner e fax. In questo modo si riduce lo spazio occupato integrando in un unico apparecchio. Un ultimo tipo è il plotter che produce disegno di elevata qualità e di grandissime dimensioni. Possono fornire disegni fin alla dimensione di un foglio A0. Ci sono dei plotter in cui la testina lancia inchiostro o la penna sono sostituiti d strumenti quali lame o punti laser. L’evoluzione delle stampanti classiche sono le stampanti 3D. Altoparlanti, cuffie. Possono essere collegati medianti delle schede audio a un PC. Docking station È una piattaforma a cui si può collegare un computer portatile. Contiene slot per schede di espansione, hard disk esterni, connettori per periferiche come monitor stampante, ecc. Periferiche di input/output Sono contemporaneamente di ingresso e di uscita. Le più importanti:
  3. Monitor touch screen
  4. Modem Monitor touch screen Consentono di interagire con l’elaboratore semplicemente toccando o schermo con le mani o stilo. Modem  Consente di trasformare impulsi elettrici proveniente dalla linea telefonica.  Le linee telefoniche sono analogiche, hanno un segnale variabile.

 Il modem modula/demodula il segnale da analogico a digitale, e viceversa. La caratteristica principale è la velocità di trasmissione, misurata in baud, byte per secondo. Esistono diversi tipi di modem a seconda della velocità o linea utilizzata:

  1. Modem PSDN (public switched data network) lavorano su una linea telefonica tradizionale, con velocità massima di trasmissione di 56Kbps.
  2. Modem ISDN (integrated service data network) lavorano su linea telefonica ISDN, doppia linea, on velocità massima di 128 Kbps
  3. Modem ADSL (asymmetric digital subscriber line) utilizza la trasmissione digitale contemporanea di dati, suoni ed immagini con velocità massima fino a 8Mbpsa. La trasmissione è asimmetrica nel senso che la velocità di ricezione è maggiore di quella di trasmissione.
  4. Modem GPRSD e UMTS: sono modem presenti nei navigatori satellitari e nei cellulari che permettono la navigazione in internet anche dal telefonino senza bisogno di cavi telefonici. Velocità massima dell’UMTS è di 3 Mbps.
  5. Modem HSDPA (high speed down link packet access): è il nuovo sistema che permette di avere una banda più larga rispetto all’UMTS. Questa tecnologia si basa sulle reti UMTS e consente di raggiungere delle velocità di accesso alla rete elevata.

Capitolo 7

Programmi per i dispositivi elettronici Software  Un programma è una sequenza di istruzioni elementari che possono essere eseguite dal sistema di elaborazione.  Ogni programma lavora su di una serie di informazioni che costituiscono l’input e fornisce dei risultati che vengono detti output.  Un programma in esecuzione viene detto processo. Si definisce software l’insieme dei programmi che possono operare sul calcolatore o dispositivo digitale è la componente logica, in contrapposizione alla fisica (hardware) Il software di un sistema informatico viene suddiviso in due categorie:

  1. Software di base: dedicato alla gestione delle funzioni elementari dell’elaboratore, lavora direttamente sul livello fisico della macchina.
  2. Software applicativi: dedicato alla realizzazione di particolari esigenze dell’utente e che riesce ad agire sull’elaboratore solo con il tramite del software di base. È installato nell’hard disk del computer, ma ci sono dei computer che non hanno memoria di massa. Un programma applicativo è un programma come word, Excel, PowerPoint, ecc. cioè un programma adatto a svolgere un preciso compito. Il sistema operativo fa da tramite tra il programma applicativo e la parte hardware. Il sistema operativo È un insieme di programmi e permette l’interazione tra gli utenti e l’hardware di un computer. Il sistema operativo (SO):
  3. Gestisce le risorse del computer: la memoria, il processore, le periferiche, ecc.
  4. Consente la comunicazione con il computer, attraverso l’interfaccia uomo- macchina

Possono essere classificati delle seguenti categorie:

  1. EDP (electronic data processing): si occupa della gestione magazzino, contabilità
  2. EIS (executive information system): fornisce quadri sintetici sulla situazione aziendale.
  3. MIS (management information system): permette simulazioni di tipo statistico per una valutazione in proiezione dell’andamento.
  4. DBMS (data base management system): si occupa del trattamento elettronico dei dati aziendali.
  5. CBT (computer based training): auto addestramento al computer
  6. Elaborazione immagini: permettono di effettuare operazioni sulle immagini, ritocco fotografico ma non solo.
  7. Progettazione : tutti i progetti vengono designati utilizzando delle app per computer, come CAD (computer aided design)
  8. Applicazioni per tablet/smartphone: applicazioni destinate ai dispositivi mobili, servono a svolgere operazioni collegate soprattutto alla comunicazione, poi alla multimedialità, giochi, ecc. Accessibilità del computer Per facilitare l’uso del PC sono stati sviluppati software e hardware. Gli screen reader sono software che leggono ad alt voce il nome delle icone e le frasi scritte sul computer. È possibile dare dei comandi vocali e dettare testi a computer con programmi di riconoscimento vocale. Un programma come lente di ingrandimento di Windows permette di zoomare. La tastiera su schermo visualizza una tastiera sul video in modo da poter premere i tasti utilizzando il mouse o la trackball. Copyright e licenza d’uso dei software Tutte le opere di ingegno come musica, video, libri sono tutelate dalla legge sul diritto d’autore o legge sul copyright. Non è consentito:
  9. Fare copie non autorizzate di un software o parte di esso.
  10. Andare a vedere e copiare il modo con cui è stato realizzato.
  11. Installarlo su diversi computer senza autorizzazione. Quando si acquista un programma si acquisisce solo la lince d’usoEULA. EULA o end user license agreement è il contratto tra il fornitore di un programma software e l’utente finale. EULA permette solo:
  12. Di utilizzare il software su un solo computer, salvo altre indicazioni.
  13. Possibilità di fare un’ulteriore copia, copia di sicurezza, del supporto con cui il software è distribuito. È un reato se:
  14. Si installa lo stesso programma su più computer, se non è garantito.
  15. Avere copia illegale di un programma
  16. Scambiare tramite internet musica, testi, film soggetti a copyright
  17. Modificare il software e personalizzarlo per rivenderlo come proprio. Per riconoscere il software con licenza, si deve verificare il codice del prodotto, il numero di registrazione del prodotto o visualizzare la licenza.

Un codice di licenza è una serie di numeri e lettere utilizzata per installare le versioni del software e si possono trovare nella scatola del prodotto o nel certificato di autenticità. Esistono delle licenze d’uso particolari che sono delle eccezioni:

  1. Shareware: tipo di licenza per programmi che vengono lasciati usare gratuitamente per un periodo di prova. Al finire del tempo se non viene acquistato, il programma cessa di funzionare.
  2. Freeware: la licenza d’uso è completamente gratuita senza limite di tempo.
  3. Pubblico dominio: si ha quando un software freeware può essere liberamente modificato con autorizzazione.
  4. Open source: è libero da ogni vincolo commerciale, l’uso è gratuito e il codice è a disposizione di chiunque.

Capitolo 18

Le estensioni dei file Il nome che diamo a un file è composto da due parti:

  1. Il nome che gli assegniamo
  2. L’estensione del file assegnata al programma con cui il file è creato. L’estensione di un file è la parte del nome che indica il tipo di file un file di testo è docx, file grafico bmp, un file sonoro MP3, ecc. Per vedere le estensioni del file bisogna andare su opzioni di cartella. Per nascondere le estensioni c’è la voce nascondi le estensioni dei tipi di file conosciuti. Le tipiche estensioni dei file:  RTF  relativa a un file di testo associata a Word p Wordpad  DOC  relativa a un file di testo associata a Microsoft word 2003  DOCX  relativa a un file di testo associata a Microsoft word 2007 e 2010  TXT  relativa a un file di testo associata a blocco note.  XLS  relativa a un foglio elettronico, associata a Excel

XLSX  relativa a un foglio elettronico, associata a Excel 2007 e 2010.  PPT  relativo a un file di presentazione. Associata PowerPoint 2003.  PPTX  relativo a un file di presentazione. Associata PowerPoint 2007 e 2010.  TMP  relativa a un file temporaneo, si crea quando si interrompe il programma.  ZIP  relativa a un file compromesso. Associata a Winzip  RAR  relativa a un file compro esso, associata a WinRar  BMP  relativa a un file grafico, associata a Paint.  HTM  relativa a una pagina di internet, associata a Explorer e html.  EXE  relativa a un tipo di file eseguibile, sono veri programmi.  MDB  relativa a un database, associata a Microsoft Access 2003.ACCDB  relativa a un database, associata a Microsoft Access 2007 e 2010.  GIF  relativa a un tipo di file grafico, associata a diversi programmi di grafica.  INI  relativa a un file di inizializzazione, sono file di testo che contengono informazioni di configurazione di un programma.  SYS  relativa un file di sistema, sono propri del sistema Windows.  JPG  relativa a un file di tipo grafico, associata a diversi programmi di grafica.

Capitolo 21

I COLLEGAMENTI FILE

Un collegamento è la rappresentazione di un file il collegamento può essere visto come un pulsante attraverso il quale si può richiamare un dato file. Un collegamento è utile per accedere ad un file in modo rapido infatti, i collegamenti possono essere memorizzati nella posizione più comoda. Si può creare un collegamento anche trascinando l’icona con il tasto ALT premuto.

Capitolo 22

Stampando si riproduce ciò che è stato scritto al calcolatore su carta. La stampa del file permette di avere un output di ciò che si è prodotto con il calcolatore. La stampa è l’atto finale della produzione di un file.  Selezionare stampante  appare l’elenco delle stampanti e basta cliccare sulla sua icona per impostarla.  Stampa su file  la stampa viene effettuata su un file e non sulla stampante. È oramai inutilizzata.  Pagine da stampare  decidi quale parte del documento deve essere stampata. Ci sono quattro opzioni TUTTE, SELEZIONE, PAGINA CORRENTE e PAGINE.  Numero di copieFascicola Dal menù del documento si può modificare il processo di stampa, e le modifiche possibili sono:

  1. Sospendi
  2. Riprendi
  3. Riavvia La coda di stampa appare nella barra delle applicazioni.

Capitolo 27

LE RETI

Con il termine rete si intende un insieme di componenti, sistemi o entità interconnessi tra loro. Nell’informatica una rete è un complesso sistema di connessione di dispositivi informatici attraverso collegamenti fisici al fine di utilizzare nel miglior modo possibile le risorse disponibili. I principali vantaggi di una rete sono:  Condivisone risorse file  Indipendenza dei singoli elaboratori  Tolleranza ai guasti  Dischi e servizi di backup  Condivisione delle informazioni  Possibilità di lavoro di gruppo Internet  è la rete a livello mondiale che mette a disposizione degli utenti collegati informazioni, file, materiale di vario genere pagine ipertestuali  pagine che hanno immagini, filmati, link ecc. È una rete di calcolatori che collega elaboratori situati in ogni parte del mondo, internet è una rete di reti collega fisicamente tra loro centinaia di migliaia di reti. Servizi più usati posta elettronica e il World Wide Web. Internet ha origine come rete militare nella Guerra Fredda si chiamava ARPANET.

Il codice con cui viene scritta una pagina ipertestuale è HTML. Per consentire i passaggi ipertestuali si è sviluppato l’ URL (uniform resource locator)  rappresenta il nome preciso con il quale le risorse sono conosciute dalla rete internet. La struttura è la seguente tipo://indirizzo/percorso/oggettoTipo: è il protocollo di trasferimento o il tipo di servizio  Indirizzo: è il nome dell’elaboratore che contiene la risorsa  Percorso: è la localizzazione logica all’interno del computer L’indirizzo di una pagina web è costituito da due parti:

  • Protocollo http://
  • Nome del sito www. Il nome del sito è costituito da due parti:
  • Dominio di secondo livello il nome scelto
  • Dominio di primo livello indica il dominio scelto (.it) IL BROWSER NON È IL MOTORE DI RICERCA Per motore di ricerca si intende un sito internet specifico che permette di ricercare informazioni sul web a partire da parole chiave. Internet mette a disposizione vari siti:  E-mail  E-commerce  E-learning  Download e upload di file  Home-banking  Istant messaging  Telelavoro  VoIP  Video chiamata  Feed RSS  Blog  Podcast  Forum  Streaming tv Intranet  è una rete locale usata all’interno di un’organizzazione, di un’impresa, per la comunicazione e l’accesso alle informazioni aziendali, che può essere ad accesso ristretto. In pratica è una rete internet interna, con pagine ipertestuali, link, posta elettronica, ecc. A livello tecnologico intranet è basta su protocollo TCP/IP. Quando una parte di intranet viene resa accessibile a clienti diventa extranet. VNP  è una rete privata che sfrutta una rete pubblica, la rete internet, per permettere al computer di comunicare tra loro come se fossero collegati allo stesso server. Il termine virtuale  è dovuto al fatto che i computer non sono effettivamente collegati solo tra loro, ma utilizzano una struttura pubblica quale, la rete internet. Con una rete VPN è possibile crittografare i dati e inviarli solo a un computer, in modo che l’utilizzo sia concesso solo a utenti autorizzati.

Capitolo 28

ACCESSO A UNA RETE

Le aziende che permettono a un utente di accedere alla rete internet si chiamano Internet Service Provider (ISP). Per navigare in internet si deve sottoscrivere un abbinamento con questi provider e collegarsi alla rete tramite un modem.