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La Storia Evolutiva della Medicina e della Salute: Dal Medioevo all'Età Contemporanea - Pr, Appunti di Sociologia Della Salute

Una panoramica storica della medicina e della salute, partendo dal medioevo e arrivando all'età contemporanea. Esploriamo come la medicina ha evoluto attraverso i secoli, dai luoghi di cura medievali ai moderni ospedali, passando per le scoperte anatomiche e le rivoluzioni scientifiche. Vediamo come le malattie e le risposte sociali alle epidemie hanno influenzato la storia, e come la medicina si è evoluta da una pratica basata su credenze e pratiche tradizionali a una scienza organizzata e specializzata.

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 03/05/2022

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SOCIOLOGIA DELLA SALUTE
22 febbraio 2022
Anni bui del periodo medievale rispetto all’evoluzione della medicina
Scienza moderna= sedicesimo secolo ≠ libri di Aristotele come unico riferimento da cui attingere
per interpretare e studiare il mondo (scuola aristotelica)
Nel periodo medievale, lo scopo principale Proteggere la società dal contagio recato dalla malattia
della lebbra
Lebbrosari: luoghi fisici in cui venivano raccolti i lebbrosi ≠ ospedali odierni i medici
frequentavano di rado questi luoghi e non erano un contesto di formazione perché il tipo di
patologia che trovava spazio in quei luoghi era solo una; i lebbrosari erano lontani dalla città e
ritorna anche nel basso medioevo con la Peste (quattordicesimo secolo) , una malattia che ha
origine nei roditori e come veicoli le pulci sovrastanti questi animali
La malaria: patologia infettiva che erano legati alla presenza di aria inquinata
La peste ha creato uno sconquasso nei rapporti societari e le forme di reazione ricordano la
reazione alle quali abbiamo avuto modo di osservare nel nostro periodo pandemico>
allontanamento e aggressività nei confronti degli infetti
i medici dovevano proteggersi dagli appestati con dispositivi particolari
ricerche di forme alternative di sapere più efficaci e concrete (SAPERE PROFANI) per cercare una
qualche spiegazione alla complessità e alla problematicità delle malattie
condizione di sfiducia rispetto ai saperi esperti e Internet è diventato il luogo in cui i saperi profani
hanno avuto ampio spazio
le proto-politiche sanitarie istituzione di una figura che raccogliesse i corpi dei morti infetti
il lazzaretto: semi-ospedale in cui le persone avevano la possibilità di tornarsene nella società
attraverso un processo di guarigione
IL PROCESSO DI COSTITUZIONE DELL’OSPEDALE MODERNO
prima dei lazzaretti e dei lebbrosari, esistevano dei luoghi collocati in spazi religiosi nei quali le
persone che erano affette da alcune patologie trovavano cure palliative e di sostegno
ospedali civili – sviluppo delle università, che erano la sede di elementi rilevanti della medicina
ETA MODERNA (= dopo la scoperta dell’America) la combinazione di popolazione
La sifilide è una grande sconfitta della medicina: le persone affette da essa erano molto simili a
persone con deficit cerebrali l’interpretazione morale-religiosa era fortissima, stante il fatto che
la maggiore diffusione della malattia era legata ai rapporti sessuali
LA RIVOLUZIONE ANATOMICA
Mondino dei Luizzi realizzò la prima dissezione di cadaveri a Bologna nel 1315 “aperture
cadaveriche”
Si diffusero così i “teatri anatomici” nei quali gli studenti di medicina avevano modo di assistere agli
atti clinici
Andrea Vesaglio studia a Parigi dove la medicina galenica era ancora molto diffusa e aprì questo
filone e lavorando cin un pittore che dipingeva i corpi che Vesaglio apriva con i suoi interventi
chirurgici
Nel 1543, Vasaglio pubblica 300 illustrazioni dell’anatomia umana nel suo saggio De humani
corporis fabrica avviamento di quel tipo di medicina diretta e con uno sguardo sempre più verso
le dimensioni micro (organi, tessuti e struttura genetica come chiave per comprendere la malattia)
Galileo, Leibnitz, Cartesio ecc.: le conoscenze scientifiche devono essere basate su esperienze
empiriche la medicina deve trarre le sue conclusioni da meditate considerazioni
Santorio Santorio> misurazione in modo specifico le caratteristiche del nostro corpo umano
Wiliam Harvey> definizione del funzionamento del sistema circolatorio; nel 1628 egli pubblica un
saggio in cui ha fatto esperienza di
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SOCIOLOGIA DELLA SALUTE

22 febbraio 2022  Anni bui del periodo medievale rispetto all’evoluzione della medicina  Scienza moderna= sedicesimo secolo ≠ libri di Aristotele come unico riferimento da cui attingere per interpretare e studiare il mondo (scuola aristotelica)  Nel periodo medievale, lo scopo principale Proteggere la società dal contagio recato dalla malattia della lebbra  Lebbrosari: luoghi fisici in cui venivano raccolti i lebbrosi ≠ ospedali odierni  i medici frequentavano di rado questi luoghi e non erano un contesto di formazione perché il tipo di patologia che trovava spazio in quei luoghi era solo una; i lebbrosari erano lontani dalla città e ritorna anche nel basso medioevo con la Peste (quattordicesimo secolo) , una malattia che ha origine nei roditori e come veicoli le pulci sovrastanti questi animali  La malaria: patologia infettiva che erano legati alla presenza di aria inquinata  La peste ha creato uno sconquasso nei rapporti societari e le forme di reazione ricordano la reazione alle quali abbiamo avuto modo di osservare nel nostro periodo pandemico> allontanamento e aggressività nei confronti degli infetti  i medici dovevano proteggersi dagli appestati con dispositivi particolari  ricerche di forme alternative di sapere più efficaci e concrete (SAPERE PROFANI) per cercare una qualche spiegazione alla complessità e alla problematicità delle malattie  condizione di sfiducia rispetto ai saperi esperti e Internet è diventato il luogo in cui i saperi profani hanno avuto ampio spazio  le proto-politiche sanitarie istituzione di una figura che raccogliesse i corpi dei morti infetti  il lazzaretto: semi-ospedale in cui le persone avevano la possibilità di tornarsene nella società attraverso un processo di guarigione IL PROCESSO DI COSTITUZIONE DELL’OSPEDALE MODERNO  prima dei lazzaretti e dei lebbrosari, esistevano dei luoghi collocati in spazi religiosi nei quali le persone che erano affette da alcune patologie trovavano cure palliative e di sostegno  ospedali civili – sviluppo delle università, che erano la sede di elementi rilevanti della medicina  ETA MODERNA (= dopo la scoperta dell’America)  la combinazione di popolazione  La sifilide è una grande sconfitta della medicina: le persone affette da essa erano molto simili a persone con deficit cerebrali  l’interpretazione morale-religiosa era fortissima, stante il fatto che la maggiore diffusione della malattia era legata ai rapporti sessuali LA RIVOLUZIONE ANATOMICA  Mondino dei Luizzi realizzò la prima dissezione di cadaveri a Bologna nel 1315  “aperture cadaveriche”  Si diffusero così i “teatri anatomici” nei quali gli studenti di medicina avevano modo di assistere agli atti clinici  Andrea Vesaglio studia a Parigi dove la medicina galenica era ancora molto diffusa e aprì questo filone e lavorando cin un pittore che dipingeva i corpi che Vesaglio apriva con i suoi interventi chirurgici  Nel 1543, Vasaglio pubblica 300 illustrazioni dell’anatomia umana nel suo saggio De humani corporis fabrica  avviamento di quel tipo di medicina diretta e con uno sguardo sempre più verso le dimensioni micro (organi, tessuti e struttura genetica come chiave per comprendere la malattia)  Galileo, Leibnitz, Cartesio ecc.: le conoscenze scientifiche devono essere basate su esperienze empiriche  la medicina deve trarre le sue conclusioni da meditate considerazioni  Santorio Santorio> misurazione in modo specifico le caratteristiche del nostro corpo umano  Wiliam Harvey> definizione del funzionamento del sistema circolatorio; nel 1628 egli pubblica un saggio in cui ha fatto esperienza di

SETTECENTO-OTTOCENTO

 Apertura ad opinioni anche bizzarre: era comune la figura del ciarlatano che andava nelle piazze e vendeva degli elisir e dei balsami di lunga vita  Ordini professionali servono a definire il monopolio dell’esercizio della medicina  L’Omeopatia  Nel 1810 Samuel Hahnemann, medico tedesco pubblica un testo fondamentale della medicina omeopatica  Cura della malattia con qualcosa che sia simile ad essa  Più bassa è la dose di un farmaco, maggiore è la sua efficacia  LEGGE DEGLI INFINITESIMALI  Quale garanzia abbiamo che ci sia una percentuale attiva  L’Osteopatia  Nuovo approccio basato sulla manipolazione del corpo  La scienza cristiana di Mary Eddy: malattie come disturbi mentali che possono essere curate con la preghiera  Nel 1875 ella pubblica Scienza con la Chiave delle Scritture, dove sostiene che le malattie abbiamo un fondamento di tipo cognitivo-mentale  Medicine complementari alternative  medicina tradizionale cinese che ha una concezione del corpo e dell’organismo particolare con alcune cure  La medicina tradizionale si basa su una progressiva attenzione sulle caratteristiche minute del corpo piuttosto che su una rappresentazione olistica del corpo “sguardo clinico”  Attenzione alle alterazioni anatomiche  Morgagni sposta la sua attenzione alle alterazioni del corpo imputabili alla malattia  La malattia è una variante della vita sana, fatta di equilibri e squilibri  “equilibrio perturbato”  Con Morgani, la malattia prede forma, come se si trattasse di un oggetto (= concezione ontologica della malattia)  Bichat nel 1799 egli individua nei tessuti la causa della malattia poi verso i geni SGUARDO D’INSIEME  Ippocrate guarda la malattia nella totalità del corpo  Magani: sguardo negli organi  Bichat: Tessuti  Scienza moderna: I geni MEDICINA CONTEMPORANEA  Fra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo si assiste alla definitiva costituzione della medicina come sapere scientifico organizzato (sempre più specializzata)  Nascono le grandi imprese farmaceutiche (nel periodo moderno galenico, i farmaci venivano prodotti da chimici che operavano in sintonia con i medici) scala più ampia  Piena trasformazione degli ospedali come luoghi di cura e di formazione  Ridurre a fenomeni fisico-chimici il funzionamento del corpo  Forme di alterità vengono ascritte nella giurisdizione della medicina e trattate come tali > MEDICALIZZAZIONE  ULTIME FRONTIERE: ingegneria genetica  Individuare malattie iscritte nel codice genetico del singolo individuo  nuovi farmaci, screening genetico (impiegato nel momento in cui si stabilisce prima della nascita se un bimbo ha alterazioni genetiche, terapia genetica  Persona sana= abitata da una malattia  Nuova figura del malato “futuro malato”