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Principali ssp. di Stafilococchi di interesse medico, loro caratteristiche microbiologiche e cliniche, diagnostiche e terapeutiche. Appunti presi a lezione, in presenza, presso l'Università di Bologna.
Tipologia: Appunti
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Creata il
Professore Claudio Foschi
Redatta
Stato Ultimo ripasso
Gli Staphilococchi , come dice il nome stesso sono cocchi , disposti in grappoli ( stafili ). Sono G+ e sono immobili , aerobi-anaerobi facoltativi, NON formano spore e sono alofili , ovvero che crescono bene anche in grandi concentrazioni di sale. Questo è utile per la coltura in quanto in terreni con alta concentrazione di NaCl, solo questi batteri (e pochi altri) possono crescere. Gli Staphilococchi producono catalasi , che riescono a scindere l’H2O2, in O2 e H2O. Questa caratteristica è fondamentale per verificare se un batterio è uno Staphilococco. Molti Staphilococchi sono commensali e si trovano nel nostro cavo orale e gastrointestinale. Gli Staphilococchi vengono divisi in ulteriori due categorie:
Coagulasi +, in grado di produrre coagulasi. Il più importante è lo Staphilococcus Aureus. Coagulasi -, incapaci di produrla. Il più importante è lo Staphilococcus Epidermidis. Sono di norma normali commensali umani ma si possono trasformare in patogeni, soprattutto in condizioni ospedaliere.
Staphilococcus Aureus
È detto così in quanto su agar-sangue, le colonie di questo batterio assumono colore giallo-oro. È un normale abitante dei nostri diversi distretti, e in particolare del naso; è inoltre presente in molti animali, ma anche nell’ambiente. Come ci si infetta con questo batterio?
@March 15, 2023
Quando Staphilococcus Aureus causa infezione richiama un grande numero di leucociti , soprattutto granulociti neutrofili. Sono pertanto infezioni purulente piogeniche (che comporta formazione di pus). Il pus è un liquido ripieno da batteri e neutrofili.
Le sedi di infezioni più frequenti dello Staphilococcus Aureus :
Cute e tessuti molli, in quanto Staphilococcus Aureus ama i lipidi delle ghiandole sebacee. Molto spesso i foruncoli sono dovuti a Staphilococcus Aureus. Ferite traumatiche e chirurgiche Apparato scheletrico, portando ostiomielite Apparato respiratorio, portando polmonite Circolo sanguigno, portando batteriemia e sepsi.
Caratteristiche:
Capsula di natura polisaccaridica Proteina A sulla membrana , che stimola l’attivazione del complemento e dei leucociti Adesine con cui lo Staphilococcus Aureus aderisce molto bene al connettivo Produzione enzimi , tra cui: Coagulasi + , che trasforma il fibrinogeno in fibrina, formando un coagulo che lo maschera Stafilochinasi , che scioglie il coagulo di fibrina Catalasi +, con il quale si protegge dal burst ossidativo. Lipasi , con il quale idrolizza trigliceridi, fonte di nutrimento Ialuronidasi , con il quale scinde acido ialuronico e si approfonda nei tessuti connettivi. Possibilità di produzione tossine , ma solo per alcuni ceppi di Staphilococcus Aureus. Tra le tossine ricordiamo: Emolisine , che permettono la lisi degli eritrociti. Ne esistono vari sottotipi, in base al tipo di meccanismo utilizzato per la lisi. Alcune emolisine agiscono anche su altri tipi
Creano molto facilmente biofilm sui corpi estranei, per cui molto spesso è necessario rimuovere questi corpi.
Sono germi con molteplici resistenze agli antibiotici.