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Storia del turismo in Italia - Annunziata Berrino, Sintesi del corso di Storia Contemporanea

Riassunto del libro "Storia del turismo in Italia" di Annunziata Berrino per corso di Storia contemporanea, facoltà di turismo. Università: IULM Prof: Massimo de Giuseppe

Tipologia: Sintesi del corso

2017/2018

In vendita dal 03/01/2018

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A CURA DI GIADA ABBIATI
STORIA DEL TURISMO
Grand Tour ecc da guardare sugli appunti
1. Il viaggio in Italia nell'Ottocento
- La maturazione e l'evoluzione della società borghese provocano una trasformazione del viaggio,
che non è più Grand Tour ma rappresenta il rapporto fra l'uomo e il mondo moderno → desiderio di
evasione dalla quotidianità, dalle città.
- Prima fase del viaggio moderno nel '700, durante il quale vi è stata un'esplorazione dello spazio
euromediterraneo sia dal punto di vista naturale che culturale classico classic tour: i travellers,
che sono scienziati appartenenti a certi segmenti aristocratici. L'istanza cognitiva dà spazio a quella
sensitiva. Lo sguardo su natura e cultura diviene romantico.
- Nasce il viaggio di diporto, caratterizzato dalle modulazioni emotive della cultura romantica,
coglie divertimenti e svaghi della cultura moderna e conosce le esperienze più avanzate del
progresso industriale del paese. In Italia è ancora acerbo, ma in Europa è fatto per conoscere città,
abitudini e ricchezze ambientali. Viaggio di costruzione della società borghese. Grazie al progresso
industriale sempre più strati della popolazione viaggiano di diporto e di conseguenza l'imprenditoria
si attrezza per rispondere domanda. Altrettanto fa l'editoria, in quanto il viaggiatore di diporto deve
orientarsi e gestire gli imprevisti → volumi ricchi di itinerari completi e di indicazioni pratiche per
visitare le città.
- 1860-1870 mutano in meglio le condizioni del viaggio e apertura delle tratte ferroviarie che
attraversano l'Europa trasformano modalità e tempi e portano alla nascita di operatori e agenti, i
quali capiscono che vi è il bisogno di organizzare viaggi e offrirli a più personeciò accelera la
diffusione del viaggio organizzato.
Il viaggio di diporto
Dopo la sconfitta di Napoleone (1815), che aveva rallentato i flussi vs la Francia, il turismo
inglese ricomincia. Sono esponenti delle classi medie benestanti: uomini di governo,
professionisti, commercianti, scrittori, rentiers. Motivazioni diverse: lavoro, affetti, politica,
religione. Gli itinerari sono quelli già tracciati dal Grand Tour, ma sono più ricchi di
escursioni rese possibili dai migliori servizi di trasporto e ospitalità, oltre che dalla curiosità
della cultura romantica.
I mezzi di trasporto
Si viaggia in diligenza o in carrozza su una rete stradale potenziata e migliorata.
Attraversamento delle Alpi migliorato, anche se si cerca di evitarle (da FR si scende fino a
Marsiglia e di qui si prosegue via terra). Solo dagli anni 40 il viaggio via mare diventa più
comodo, economico e breve. Nel 1819 nel Mediterraneo operano 3 piroscafi: Eridano
(Adriatico), Carolina (Trieste e GE) e Ferdinando I (NA, GE, Marsiglia).
In IT la condizione politica, la penuria di combustibili e il basso sviluppo industriale non
consente uno sviluppo veloce della navigazione.
Nascita a NA della società Pacchetti a vapore delle De sicilie e poi della Sicard, Benucci e
Pizzardi.
Vengono allestite le prime tratte ferroviarie → Stockton-Darlington, Menchester-Liverpool,
Napoli-Portici, Milano-Monza, Pisa-Livorno.
Verso l'IT
Flussi di viaggiatori dall'Europa del Nord con una deviazione verso le Alpi svizzere. Le
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STORIA DEL TURISMO

Grand Tour ecc da guardare sugli appunti

1. Il viaggio in Italia nell'Ottocento

  • La maturazione e l'evoluzione della società borghese provocano una trasformazione del viaggio, che non è più Grand Tour ma rappresenta il rapporto fra l'uomo e il mondo moderno → desiderio di evasione dalla quotidianità, dalle città.
  • Prima fase del viaggio moderno nel '700, durante il quale vi è stata un'esplorazione dello spazio euromediterraneo sia dal punto di vista naturale che culturale classico → classic tour: i travellers, che sono scienziati appartenenti a certi segmenti aristocratici. L'istanza cognitiva dà spazio a quella sensitiva. Lo sguardo su natura e cultura diviene romantico.
  • Nasce il viaggio di diporto, caratterizzato dalle modulazioni emotive della cultura romantica, coglie divertimenti e svaghi della cultura moderna e conosce le esperienze più avanzate del progresso industriale del paese. In Italia è ancora acerbo, ma in Europa è fatto per conoscere città, abitudini e ricchezze ambientali. Viaggio di costruzione della società borghese. Grazie al progresso industriale sempre più strati della popolazione viaggiano di diporto e di conseguenza l'imprenditoria si attrezza per rispondere domanda. Altrettanto fa l'editoria, in quanto il viaggiatore di diporto deve orientarsi e gestire gli imprevisti → volumi ricchi di itinerari completi e di indicazioni pratiche per visitare le città.
  • 1860-1870 mutano in meglio le condizioni del viaggio e apertura delle tratte ferroviarie che attraversano l'Europa trasformano modalità e tempi e portano alla nascita di operatori e agenti, i quali capiscono che vi è il bisogno di organizzare viaggi e offrirli a più persone → ciò accelera la diffusione del viaggio organizzato.
    • Il viaggio di diporto Dopo la sconfitta di Napoleone (1815), che aveva rallentato i flussi vs la Francia, il turismo inglese ricomincia. Sono esponenti delle classi medie benestanti: uomini di governo, professionisti, commercianti, scrittori, rentiers. Motivazioni diverse: lavoro, affetti, politica, religione. Gli itinerari sono quelli già tracciati dal Grand Tour, ma sono più ricchi di escursioni rese possibili dai migliori servizi di trasporto e ospitalità, oltre che dalla curiosità della cultura romantica.
    • I mezzi di trasporto Si viaggia in diligenza o in carrozza su una rete stradale potenziata e migliorata. Attraversamento delle Alpi migliorato, anche se si cerca di evitarle (da FR si scende fino a Marsiglia e di qui si prosegue via terra). Solo dagli anni 40 il viaggio via mare diventa più comodo, economico e breve. Nel 1819 nel Mediterraneo operano 3 piroscafi: Eridano (Adriatico), Carolina (Trieste e GE) e Ferdinando I (NA, GE, Marsiglia). In IT la condizione politica, la penuria di combustibili e il basso sviluppo industriale non consente uno sviluppo veloce della navigazione. Nascita a NA della società Pacchetti a vapore delle De sicilie e poi della Sicard, Benucci e Pizzardi. Vengono allestite le prime tratte ferroviarie → Stockton-Darlington, Menchester-Liverpool, Napoli-Portici, Milano-Monza, Pisa-Livorno.
    • Verso l'IT Flussi di viaggiatori dall'Europa del Nord con una deviazione verso le Alpi svizzere. Le

notizie di ritrovamenti di testimonianze dell'antichità e di aperture alle visite di collezioni pubbliche sollecitano i viaggiatori più colti e benestanti a scendere in IT. Vengono portate via da collezionisti un sacco di opere. La visita delle testimonianze classiche non è più solo erudizione, ma suggestioni paesaggistiche, curiosità e divertimenti.

  • Sosta sulle Alpi svizzere Successo dovuto alla scoperta della montagna nel '700 grazie a racconti di escursioni e scalate che hanno sdoganato la montagna da immagini cupe. Nel medioevo erano viste come metafora di Purgatorio quindi → croci, cappelle, monasteri ecc. Restano però considerate come terre per selvaggi. I primi ad avventurarsi sono gli scienziati naturalisti che esplorano i luoghi. Con la ripresa dei flussi nell'800 si aggiungono letterati e artisti romantici. Bellezza di laghi e valli.
  • Nuovi viaggiatori Le istanze romantiche, lo spleen e l'esotismo guidano i rientiers, che si sentono privati del proprio di appartenenza nella società portandoli quindi ad alienarsi, il viaggio è la terapia. Cercano ciò che è esotico, estraniante → ambienti e territori esotici se accostati alla città. Viaggio come momento di compensazione della fatica dell'attività umana e del disagio creato dalla civiltà. 1803 volume Anecdotes of the English Language classifica la parola Tourist → persone che si aggirano in luoghi facendo escursioni (dei tour) e hanno un atteggiamento di spettatori rispetto alla realtà. Essi sono soprattutto gli inglesi, individui originali che viaggiano per motivi incomprensibili.
  • Libri di viaggio Veloce mutamento dell'editoria → cultura enciclopedica, aperto a nuove istanze romantiche. Richiesta di guide stampa nuove, poiché il viaggiatore di diporto non ha ospitalità privata né accompagnatori, quindi ha bisogno di informazioni per orientarsi. La guida più diffusa e affidabile → Mariana Starke, che include le mete più frequentate del momento e indica attrazioni come gli scavi di Pompei ed Ercolano, Real Museo Borbonico che raccoglie collezioni di privati, quella di Carolina Bonaparte che deriva dagli scavi, la Reggia di Portici attira viaggiatori da tutta Europa. Escursioni con partenza da Napoli sempre più ricca e accattivante che sollecita ospitalità e allestimento di servizi adatti ai bisogni dei viaggiatori. Concezione di servizi nuovi → alberghi (A. reale, A. della Vittoria).
  • Il viaggio e le guide degli italiani Anche gli italiani vogliono visitare l'It dopo il crollo degli antichi regimi. Nella cultura italiana il viaggio appare come una pratica acquisita e in veloce diffusione, soprattutto al nord (MI), dove i viaggiatori sono sempre più disorientati a causa del mutamento continuo delle leggi → richiesta di guide: l'Itinerario italiano. Lontana è la Sardegna, la cui attrazione è la grotta di Nettuno. Questa guida consiglia di procurarsi guide sul posto perché non può descrivere dettagliatamente tutte le città → segnalati servizi ospitalità e ristorazione poi attrazioni. Un'altra guida riedita e utilizzata fino a metà 800 è quella di Mariano Vasi. Viaggio = prestigio sociale per le famiglie, relazioni famigliari e comunitarie facilitano i viaggi. Per i giovani italiani negli anni 20 viaggiare era ancora un'attività formativa, di fatto itinerario è ancora quello delle città storiche, non è ancora un'esperienza sensitiva e il paesaggio naturale non è elemento emozionante come per i nordeuropei. Nuovissima guida → risparmio immagini souvenir perché inserite nel volume. Il sud attira stranieri e pochi italiani che hanno una visione naturalistica di quelle terre “selvagge”.
  • Il viaggio organizzato 1850-1870 due passaggi importanti della storia del turismo: 1. mutamento semantico della parola tourist 2. mutamento economico dovuto alla comparsa degli agenti di viaggio.

Parigi; 1872 prima comitiva da Liverpool per il giro del mondo sul piroscafo Oceanic.

  • successo turistico dell'Egitto che negli anni '80 diventa sobborgo invernale di Londra. Unico paese sulla costa mediterranea che conosce flussi importanti durante l'età contemporanea.
  • capacità di attivare sistemi di comunicazione consente a Cook di ricevere incarichi governativi nel campo dei trasporti organizzati.
  • la nuova geografia del turismo, più ampia, individua le grandi città come i punti fermi più visitati, che vengono illustrati in più guide per facilitare gli spostamenti al loro interno.
  • L'IT e le città degli stranieri
  • l'IT mantiene la sua forza nelle città d'arte, ma il suo posizionamento diviene uno dei tanti itinerari ormai disponibili → Grecia, Egitto, Turchia, Palestina. Fenomeno che viene definito la “passione del Sud”.
  • con l'unificazione città come Genova, Venezia, Parma, Modena, Lucca, Firenze, Napoli e Palermo perdono centralità istituzionale, altre come Torino, Milano, Firenze e Roma potenziano il loro ruolo e sono anche le più frequentate dagli stranieri.
  • città di Firenze e Roma si anglicizzano per soddisfare le richieste degli stranieri, al contrario di Napoli che è meno incline ad adeguarsi all'identità degli ospiti.
  • i flussi delle stazioni termali del centro Europa scendono in inverno al sud in cerca di sole e caldo. Finito l'inverno, gli hivernants tornano a casa o nelle stazioni termali.
  • nelle città italiane si trovano tutti gli oggetti, tutte le attività inglesi per far sentire a casa gli ospiti, poiché è lì che si concentra il movimento più fitto di viaggiatori e dunque di servizi dedicati ai tourists. Il sistema della ricettività si riorganizza e accentua la differenza dei servizi forniti in rapporto al livello economico e sociale della clientela ospitata.
  • sul modello degli alberghi di lusso diffusi in GB sorgono anche in IT nel secondo '800 in prossimità delle stazioni ferroviarie e dei porti. Alberghi sia di transito che di lusso, non più adattati in antichi palazzi ma strutture studiate appositamente per il turismo, talvolta studiate sulle abitudini dei viaggiatori secondo nazionalità.
  • le pressioni della domanda straniera sollecitano il perfezionamento dei servizi di ospitalità e trasporto in diverse località della penisola. Alcune città percepiscono il turismo come una nuova opportunità economica per il paese intero. Nascono così progetti, investimenti e trasformazioni tesi anche al superamento delle diverse condizioni degli ex stati.
  • Massimiliano Chiari apre la propria agenzia a Milano in occasione delle domande per l'Expo di Parigi del 1878. nei secondi anni '80 si avvantaggerà dell'apertura al turismo europeo nel Mediterraneo, operando a Istanbul, Egitto e nei luoghi santi. Nel 1888 conduce la prima comitiva italiana a Capo Nord in Norvegia.
  • Le Alpi
  • anche il versante italiano delle Alpi è oggetto di scoperta e alpinismo, generando così un maggior numero di viaggiatori. Valle d'Aosta è la più interessata del fenomeno. Alpenverein → veicolo di conoscenza della realtà alpina.
  • carenza di infrastrutture, mancanza di imprenditorialità e incoerenza delle istituzioni → per sopperire a ciò viene promosso il comitato per la promozione del turismo nelle alpi orientali.
  • il club austro-tedesco dà un grande contributo allo sviluppo del turismo, sollecitando l'impegno delle risorse locali senza attirare capitali e competenze esterne.
  • al di fuori dei circuiti di diffusione della cultura alpina la letteratura arricchisce l'immaginario comune → 1880 Heidi di Johanna Spyri. 2. Alla ricerca del benessere
  • Nuova luce su spazi ed elementi naturali → il loro valore non è solo economico, ma assoluto per la vita umana tanto da essere terapeutico. Navigare, respirare l'aria del mare o delle montagne, bere

o immergersi nelle acque fa bene.

  • '800 assegnazione di un nuovo valore a questi elementi naturali, che entrano nell'immaginario occidentale e che la cultura borghese li utilizzi per progettare e realizzare evasioni temporanee dalla quotidianità.
  • Occasione per diffondere mode e modelli di consumo, attivare socializzazione, identificazione e differenziazione, attraverso i quali ogni segmento connota la propria posizione e distinzione sociale.
  • Utilizzo ambienti naturali per evadere temporaneamente dalla quotidianità dell'ambiente borghese.
  • Preponderanza della valenza terapeutica, tanto che la motivazione ludica e ricreativa sarà esternata solo alla fine del secolo.
  • '800 geografia dei soggiorni → località di bagni e di acque, resorts (dove sono importanti gli stranieri). Città d'acqua: termine sostituito impropriamente da quello di centri/stazioni termali, fino ad allora assegnata solo alle località con sorgenti d'acqua calda → termalismo. Resort: lanciati dagli inglesi e deriva dal verbo resortir, cioè spiccare/risaltare e indica le località che emergono perché offrono servizi di svago e divertimento.
    • Soggiorni d'inverno
      • metà del '700 numerosi stranieri, soprattutto inglesi, scendono nella FR meridionale e in IT per passarvi i mesi più freddi, per circa sei mesi.
      • primi a frequentare Nizza e Hyères sono illuministi. Nizza → colonia di inglesi, di cui molti ammalati.
      • gli ammalati a sud seguono un itinerario già tracciato, in particolare da inglesi cattolici rifugiati politici. Soggiornano in IT perché possono condurre un lungo soggiorno con rendite molto basse rispetto alla GB.
      • richiesta di luoghi tranquilli dal clima mite con servizi di assistenza e cura a basso costo. Nascono vere e proprie colonie. Ricerca di giardini di agrumi, la cui presenza denota il clima mite.
      • molte opere divulgative si rivolgono agli ammalati, descrivendo strutture, servizi e climi delle località. Ricorso alla natura unico rimedio poiché non vi sono cure farmacologiche per tisi ecc.
      • geografia del soggiorno climatico nella penisola italiana della prima metà dell' organizzata intorno ai porti di Livorno e Napoli. Per Mariana Starke l'ideale è raggiungere Livorno e poi Pisa, dove trascorrere l'inverno, oppure Massa Carrara, anche se meno attrezzata per l'ospitalità. Intorno agli anni '30 i medici considerano una fascia mediterranea più ampia, dall'Atlantico al Mediterraneo → Matera e Lisbona, Baleari, Malaga, costa meridionale spagnola, Algeria. Geografia del climatismo. Costa francese: ville d'hiver nell'entroterra per la stagione invernale inglese, ville d'été per i francesi di Bordeaux.
      • la lentezza dello sviluppo dei winter resorts consentono alle località italiane di mantenere il primato. Alla metà del secolo sono conquistate dalla moda del soggiorno climatico anche Montecarlo e Mentone. Del successo francese ne approfittano le località liguri, che riscuotono molto successo per: vicinanza alle località francesi, prolungamento della ferrovia Paris-Lyon-Mediterranee, fortuna del romanzo di Giovanni Ruffini “Doctor Antonio” che veicola la mitezza del clima ligure in particolare di Sanremo, pubblicata nelle opere dei medici climatologi.
      • nonostante l'agevolazione degli spostamenti data dall'unificazione dell'IT, il paese è ancora arretrato, ma ciò non disturba i malati che sono solo in cerca di tranquillità e clima favorevole. Hivernants organizzano pertanto piccoli circoli di ritrovo. Dal 1870 le colonie residenti a Sanremo, Ospedaletti e Bordighera spingono per avere standard igienici più alti → costruiti acquedotti, mattatoi, impianti fognari, servizi medici, di spazzatura e disinfestazione.

oggetto di modesti miglioramenti. Bormio oggetto di notevoli investimenti.

  • Trento e Bolzano: nel tirolo già dal '700 erano frequentati i cosiddetti bagni contadini di Heilbader e Bauernbadln, acqua di Rabbi.
  • Veneto: acque termali in particolare di Abano. Montegrotto antiche terme romane. 1817, itinerario italiano scrive che i bagni sono frequentatissimi e consiglia al forestiero di fare visite a monumenti del luogo. Padova offre tutti i passatempi necessari per interrompere la noia e la malinconia della stagione balneare. Fonti termali di Sant'Elena.
  • Emilia-Romagna: Salsomaggione è all'attenzione di naturalisti e industriali perché il suo sottosuolo abbonda di falde ricchissime di cloruro di sodio. L'acqua Fonte del Leone viene commercializzata.
  • Toscana: Pisa, Sam Giuliano, Bagni di Lucca → ospiti eccellenti stranieri, anche come imprenditori. Montecatini era paludoso e insalubre fino alla bonifica imposta dal Duca Pietro Leopoldo. Si studiano così le note sorgenti termali e si costruiscono 3 stabilimenti → Tettuccio, Bagno Regio, Terme Leopoldine.
  • Regioni IT centrale: Marche → acque di Aspio, Acqua Santa; Umbria → città di castello, narni e Gubbio; Lazio → Acque Albule, Civitavecchia ha la grotta del serpente, Corneto.
  • Regioni meridionali: Campi Flegrei, Pozzuoli, Baia, Agnano, Bagni di Nerone in totale disuso, Castellammare → località d'acqua, climatica e balneare, Ischia, Castiglione. Non vengono menzionate nelle guide Puglia (Otranto e S. Cesarea), Calabria e Basilicata.
  • Sicilia e Sardegna: Termini, Ali, Sciacca, Santa,Teresa, Segesta → mancano informazioni a riguardo. Benetutti, Sassari (Sardegna).
  • Il patrimonio idrologico nazionale
  • Grazie alla sempre maggiore frequentazione delle sorgenti e al successo di imprenditori e professionisti che vi operano che in IT si prende coscienza del valore che le acque minerali hanno per la giovane nazione e di come siano ignorate o sfruttate senza controllo. I medici denunciano gli abusi e invitano a considerare le acque come un patrimonio naturale nazionale. Saranno governatori, prefetti e intendenti del Regno a invitare proprietari, direttori di sorgenti ecc a inviare materiale e informazioni per formare una collezione di acque minerali medicamentose e di prodotti inorganici e organici di uso medico.
  • L’IT non ha ancora una idrografia medica e dispone solo di monografie di ambito locale, che riportano analisi delle acque effettuate nei diversi sistemi di pesi e misure vigenti negli stati preunitari. Bisognerebbe disporre di analisi accurate e comparabili.
  • Bisognerebbe introdurre nuove pratiche, come il movimento in acqua, il nuoto e il massage, che viene introdotto in Europa da metà ‘800 dai francesi e dai tedeschi, ma è ancora lasciato all’empirismo di massaggiatori.
  • In FR e Ge i proprietari delle fonti attirano con ogni mezzo nei loro stabilimenti i curandi e cercano di mantenere alta la reputazione delle acque. In IT molte sorgenti preziose restano sconosciute e improduttive, altre sono in stato deplorevole tanto che non è possibile indirizzarvi né malati né sani. Pochi sono gli stabilimenti adatti al benessere.
  • Il dibattito postunitario
  • Nel 1869 l’offerta di cure e servizi di svago viene organizzata in una guida, scritta da un medico idrologo Plinio Schivardi. Egli fornisce per ogni località tutte le informazioni tipiche di una guida di viaggio: distanze, prezzi, mezzi di comunicazione, ospitalità, servizi, divertimenti ecc.
  • Solo in pochissimi centri italiani si trova la raffinatezza di ambiente, la modernità di servizi e la frequentazione delle stazioni del centro Europa.
  • Riguardo alla gestione Schivardi ritiene che lo Stato dovrebbe cedere gli stabilimenti all’industria privata. Laddove si è seguito questo modello le sorgenti hanno dato vita ad un’economia interessante, già valutabile con il numero di presenze per anno, di bagni effettuati e posti letto.
  • Questione centrale: modernità delle strutture e dunque negli investimenti, perché non basta più avere gli stabilimenti ma occorrono docce, impianti tecnici. Non tutte le località riescono a tenere il passo e l’high life cosmopolita, così come molti agiati italiani, è attratta dal lusso e dai servizi delle località del centro Europa.
  • Nel paese si avverte solo la necessità di elaborare una politica nazionale, unitaria, che superi l’atteggiamento concorrenziale tra le diverse fonti.
  • La domanda di soggiorno curativo è espressa insieme a quella del divertimento. Le località di bagni e di acque tendono sempre più a camuffare i servizi di cura con vistosi apparati di loisir. La trasformazione è significativa e consegna definitivamente la pratica del soggiorno curativo alla categoria del turismo à termalismo nel momento in cui entra nel linguaggio del turismo, acquista un nuovo più ampio significato. Da questo momento il termalismo è non solo l’uso dei bagni e delle acque ma il complesso di servizi, di cultura, di politiche e di consumi che intorno alle sorgenti si concentrano.
  • Al mare: tra cura e divertimento
  • I primi decenni dell’800 vedono l’avvio di un’inedita frequentazione dei litorali marini. Tutti gli elementi marini vengono elaborati dalla cultura del sublime e letti come spettacolari forze della natura. Il Romanticismo cerca proprio sulle coste nuove esperienze sensuali, come il vento tra i capelli, il sale, i piedi nella sabbia e nel mare e questo spinge a una frequentazione sempre più fitta dei litorali. Anche gli artisti contribuiscono alla ridefinizione del paesaggio delle coste.
  • Il nuovo valore attribuito all’acqua fa rivalutare anche l’acqua marina: bagno in mare=estensione del bagno in acqua minerale e stabilimenti balneari à balneoterapia e dell’idroterapia. La pressione di una domanda già importante di cure, magari combinate al divertimento spingono a trasferire e a riprodurre sulle aree costiere le esperienze delle sorgenti termali.
  • Le fruizioni aristocratiche, popolari e borghesi trovano modi di coesistenza non sempre pacifici. Sono principalmente gli italiani a frequentare gli stabilimenti balneari. Ancora negli anni ’60 d’estate gli stranieri ritornano ai loro paesi. Il fenomeno è più diffuso nelle regioni settentrionali, mentre in quelle meridionali, ad eccezioni di alcuni tratti, permane la frequentazione popolare.
  • Toscana
  • In Toscana l’acqua di mare affianca quella minerale come strumento terapeutico. Pisa, Viareggio. Alla frequentazione aristocratica e straniera si aggiunge quella popolare preeesistente, e insieme rappresentano i presupposti sui quali nei primi decenni dell’800 i litorali toscani sono sempre più frequentati, soprattutto nei mesi estivi.
  • La novità è l’uso esteso e generalizzato dell’acqua di mare.
  • In IT la pubblicistica non è ancora in grado di leggere tali dinamiche e gli intenti terapeutici restano ancora ben mescolati a quelli ludici.
  • Il nuovo stabilimento risolve la questione del pubblico pudore, ma anche un altro degli inconveniente dei raggi del sole. Tutto intorno vi è un parametro di tele e una larga tenda che protegge dal sole e dagli sguardi. -Giannelli pubblica una guida divulgativa, subito lodata perché la balneazione è di solito tratta in libri ingombranti e indirizzati solo ai medici. Egli tratta anche la composizione dell’acqua di mare e delle sue proprietà fisiche, degli effetti positivi e negativi dei bagni, delle regole da seguire e descrive regole e comportamenti degli stabilimenti. -Comincia la costruzione degli stabilimenti balneari in IT: sono palafitte in legno, raggiungibili dalla spiaggia per mezzo di un lungo pontile. Durante gli anni ’30 gli interventi sui litorali cominciano a essere più strutturati.
  • I primi stabilimenti sulle coste adriatiche
  • qualche tentativo di allestimento di servizi balneari viene fatto anche sulle coste del mar
  • Ospizi marini
    • anche sui litorali la componente ludica convive con quella terapeutica. A Firenze nasce nel 1854 la Società per la fondazione degli Ospizi marini, sostenuta dalla borghesia del commercio e delle professioni, insieme a qualche aristocratico. Le istituzioni ospedaliere delle città interne trasferiscono gli ammalati sul mare, edificando strutture destinate a ospitare in particolare i bambini → Firenze e Lucca colonia a Viareggio, Milano a Voltri e Napoli, Loano e Celle. 3. Turismo internazionale e turismo nazionale L'ultima fase del lungo 800 la società esprime una più diffusa domanda di evasione e dall'altra gli scambi economici e culturali di livello internazionale operano da potenti veicoli di diffusione della pratica e della cultura turistica. L'immaginario si alimenta di 2 elementi:
  1. il viaggio di esplorazione in continenti lontani che dà la misura dell'avanzamento inarrestabile del processo di civilizzazione;
  2. tutto ciò che rappresenta il progresso tecnologico. È la borghesia a chiedere lunghi momenti di compensazione del suo impegno nella costruzione e avanzamento del mondo occidentale. Richiesta di divertimento, esotismo e distrazione, ma la modernità attira molto. La dimensione internazionale delle comunicazioni consente di realizzare l'immaginario, soprattutto grazie al potenziamento dei trasporti e dei servizi delle agenzie. La dimensione internazionale
  • 2° 800 → progresso tecnologico: treni di lusso, navi da crociera.
  • carattere internazionale del periodo → confronto fra diverse culture e organizzazioni turistiche dei vari paesi. Si comincia a valutare il contributo economico del turismo.
  • ruolo importante dell'associazionismo → si formano due tipi di associazioni:
  • quelle che riuniscono turisti attivi e che lavorano all'elaborazione e alla diffusione di una cultura turistica nazionale;
  • quelle che cercano di organizzare e migliorare i servizi al turismo in un ambito locale. In Svizzera sono le societés de developmen, FR i syndicats d'initiative, GE. Nascono poi associazioni di turisti attivi: alpinismo, Touring Club.
  • Touring Club → diffondere ed educare alla cultura del turismo, inizialmente assumono la rappresentazione del carattere e dell'identità turistica degli Stati, laddove mancano istituzioni governative specifiche per il turismo. È il caso dell'IT. Nasce la lega internazionale delle associazioni dei turisti: FR BE, SV, OL, IT, GE, AU. Scopi: sensibilizzare alla pratica e alla cultura del turismo e di rimuovere ogni ostacolo alla sua realizzazione. I servizi
  • servizio → settore alberghiero presenza massiccia di imprenditori svizzeri. Hotel nascono su una nuova progettazione, avendo come modello quella americana, dotata di accessori moderni, personale qualificato. In Svizzera domina l'hotellerie, in FR si perfeziona la ristorazione e l'apparato di attrazioni, GB perfezionati trasporti.
  • turismo vs nuovi segmenti sociali → adattamento dell'offerta turistica, che crea nuove soluzioni.
  • trasporto → mezzo più utilizzato: il treno. Le società ferroviarie europee mostrano interesse per il turismo. Nascono Wagon-Lits, Express, Nord Express, Sud Express e la Transiberiana. Viaggio in nave diventa di lusso.
  • catene di alberghi di lusso nelle grandi città. La dimensione nazionale
  • IT → si avvia a entrare nel nuovo secolo arricchita di un apparato industriale, di infrastrutture, di

un'apertura culturale che le permette all'inizio del '900 di generare anche un turismo attivo. Sviluppo industriale iniziato nel 1896 e tra il 1903 e il 1913 avviene il decollo, cioè durante Giolitti durante il quale il PIL aumenta. Lo sviluppo è però geograficamente squilibrato: articolazione sociale semplice e ceti medi fragili. Le classi popolari hanno redditi bassi e non si parla di tempo libero.

  • categoria del turismo amplia il suo significato e assimila tutte le forme di viaggio e soggiorno. Prima di tutto assimila il viaggio di conoscenza. Il successo commerciale di giornali, album e portfolio decreta la nascita e il successo di varie società editrici: Sonzogno di Milano presenta la sua Biblioteca illustrata dei viaggi intorno al mondo per terra e per mare, una collana nella quale compaiono vivaci resoconti di viaggio di scrittori e giornalisti europei e americani, illustrati con incisioni sulle quali è ormai evidente l'influenza della nuova tecnica di documentazione fotografica.
  • turisticità delle destinazioni → dipende dalla capacità di offrire luoghi pubblici d'incontro e attrazioni e distrazioni, che consentono svago, vivere la modernità e di godere di tutti i vantaggi generati dallo sviluppo industriale. Per gli italiani destinazione principale: Parigi (loisir, storia, arte, moda)
  • congressi ed esposizioni → attenzione su varie città. I congressi fanno nascere nuove discipline, partiti politici, occasione per divulgare scoperte scientifiche.
  • turismo in IT → assimila anche in IT diverse pratiche di soggiorno e ne espunge la componente curativa ed esalta l'aspetto ludico. Il turismo contribuisce a svecchiare la società italiana e ad avvicinarla alla modernità. Sulle coste mutano i costumi e la morale subisce un'accelerazione: corpi e relazioni tra i sessi valorizzati e liberi come da nessun'altra parte. La cultura medica esorta allo sport e alla salute, anche nei luoghi pubblici.
  • propaganda → il turismo porta anche alla concorrenza tra le destinazioni che investono sempre più nella comunicazione: manifesti, cartoline, uffici informativi in loco. Agenzie, alberghi, trasporti
  • IT → nelle città aprono numerose agenzie che si fanno carico dei passaggi più onerosi del viaggio. Roma la Piana Perruca; Milano la Gondrand, che poi diverrà l'Alleanza turistica internazionale Alessandro Perlo con uffici a Torino, Genova, Milano e Domodossola. L'Agenzia Chiari nel 1900 l'impresa viene ceduta a Giuseppe Sommariva e diventa Chiari-Sommariva. Essa organizza l'esposizione universale a Parigi del 1900 e apre a Parigi l'hotel Milan et Italie; Giubileo del 1900.
  • viaggio estero → in IT trova resistenza culturale e il limite dei redditi bassi.
  • alberghi → sono attrezzati per ogni esigenza, dominano gli svizzeri, che dagli anni '80 hanno creato una rete di alberghi nelle migliori città italiane (laghi e stazioni termali della riviera). In IT la Bucher&Durrer si impone nell'offerta del lusso. La società non investe solo nell'hotellerie di lusso, ma anche in impianti elettrici e infrastrutture.
  • trasporti → navigazione si avvantaggia dell'accelerazione dell'economia. I cantieri navali italiani varano navi che si affermano per la tecnologia e per l'eleganza e il comfort. Principessa Mafalda considerata il prototipo della nave di gran lusso. Si inaugura l'era delle navi colossali. La concentrazione delle compagnie di navigazione coprono Atlantico, Africa, Estremo Oriente e Australia. Ferrovie: IT domina l'assetto proprietario delle ferrovie interne cioè le Ferrovie dello Stato che hanno la gestione di tutte le tratte. Investe in promozione, in offerte e riduzioni e organizza gite collettive. Cominciano a diffondersi anche la bicicletta e l'automobile tanto che nel 1899 vi è la prima gara Parigi-Rouen promossa dall'Aci che fonda la Fiat. Il turismo nazionale: il Touring Club italiano
  • bicicletta → simbolo di libertà individuale e della civiltà del progresso, tanto che i cicloturisti si incontrano e associano. Essa ha due importanti valori:
    • interpreta il desiderio di fuga e libertà dei soggetti;
    • permette di vivere fisicamente la metafora dell'acquisizione del mondo e consente di farlo
  • frequentazioni sui litorali → sono lo specchio della maggiore articolazione sociale = tolleranza di stili di vita diversi. Prende forma l'idea della vacanza, cioè insieme di vecchi rituali e mode reinterpretati alla luce dello svago e del benessere.
  • coste del nord → si diffonde la pensione sulla costa, che costa poco e non è alla moda.
  • costruzioni → speculazione sulla realizzazione di stabilimenti in luoghi che prima non avevano alcun appeal per la popolazione locale. I villini danno vita a un tipo di soggiorno al mare che è uno dei tratti del turismo nella storia del turismo in IT. I maggiori investitori non sono più interessati ai tratti costieri delle città, ma guardano a territori più liberi e vasti.
  • moda balneare: Venezia → domina il Lido di Venezia, con in testa la Società Bagni Lido di adolfo Genovesi dal 1883. ai primi del '900 Ettore Sorger ritiene che l'ente locale debba coordinare gli interventi privati. Vicino ai Bagni Lido nascono così villini e attrezzature per una frequentazione d'elite. 1905 Niccolò Spada fa concorrenza ai Bagni Lido con la compagnia Alberghi Lido, che viene successivamente ristrutturata fondando la Compagnia italiana grandi alberghi (Ciga) che dominerà nell'hotellerie di lusso fino agli anni '80 del 900: hotel, bonifiche ecc.
  • moda balneare: Rimini → centro turistico nazionale, primi del '900 espansione finanza locale. Sulla costa adriatica dopo aver allestito gli stabilimenti vengono acquistati lotti per costruire ville e villini privati, seguiti poi da piccoli alberghi e pensioni. 1908 viene inaugurato il Grand Hotel di Rimini.
  • moda balneare: Tirreno → tra le destinazioni più ricercate. La Liguria non ha più la clientela abitudinaria che alloggiava di anno in anno nelle proprie ville, così cerca di attirare clienti con feste, manifesti ecc.
  • Toscana → attrezzata e affollata tutta l'estate, con Viareggio dominante soprattutto per lo stile di vita Liberty.
  • migliori trasporti + fase economica espansiva → ricorso alle destinazioni di moda: Capri si impone come destinazione mondana internazionale a partire dagli anni '20. il suo lancio si deve ad un gruppo di imprenditori milanesi. Di fatto industriali e banchieri del nord dal 1904 cominciano a operare nelle regioni meridionali nell'industria elettrica, nelle bonifiche, nell'irrigazione e nel turismo. A Milano si costituisce la Società per le imprese pubbliche e private per l'isola di Capri (Sippic). Lo scopo è l'impianto e l'esercizio di imprese elettriche e di qualunque altra impresa che possa giovare all'isola. Ospizi marini
  • questione sociale → sempre presente sui litorali per alleviare le malattie del secolo. Le strutture dell'800 vengono ampliate e ammodernate. La funzione igienico-preventiva del soggiorno al mare viene separata da quella terapeutica: sorgono infatti strutture permanenti nelle quali ricoverare i bambini più gravi.
  • sport d'acqua → decollano in IT negli anni '90: vela, canottaggio (GE, NA, LI, PA, CG). Mutano molti caratteri degli sport nautici: in GB attorno agli aristocratici nascono circoli velici per diverse categorie e si diffondono il motore applicato al diporto nautico e la passione per la velocità (diffusione yachting e cantieristica). In IT la produzione di yacht non soddisfa la domanda. Il diporto tedesco incalza come il primo nel mondo grazie alla propaganda imperiale. Alle terme
  • belle epoque → fasti termali. I centri termali per far fronte alla concorrenza delle località balneari tentano un rilancio che solo a fine secolo l'ampio dibattito sull'importanza delle acque concretizza i propri progetti. I centri più famosi vengono rilanciati, le nuove località dotate di sorgenti aprono piccoli centri con servizi modesti. Gli interventi sono progettati e realizzati o da privati o da enti pubblici. Da una parte si ricreano ex novo gli impianti dall'altra si aprono nuovi centri per lo svago.
  • il design → già dalla metà dell'800 si afferma lo stile moresco perché si pensa che nell'esotico ci sia la cultura del benessere e del riposo. Da lì in poi tutti i centri di svago vengono disegnati.
  • divario nord/sud → anche nel termalismo. Solo nell'area napoletana (Castellammare) si registra uno sviluppo simile a quello dei più avanzati centri. La cittadina viene ridisegnata per iniziativa

comunale e si uniscono una serie di progetti tesi a potenziare il profilo come località di villeggiatura termale, climatica e balneare. Anche i Campi Flegrei richiamano investimenti e progetti, tanto che Young presenta un ridisegno dell'area che però non ha attuazione. Unico intervento strutturato ad Agnano, uno stabilimento, un parco, villini e un kursaal casinò. Il programma non trova attuazione. Si individua qualche iniziativa più strutturata in Puglia (Santa Cesarea) e in Calabria (Oronzo de Donno). In montagna

  • le trasformazioni sociali, culturali e territoriali che hanno investito l'alta montagna nel corso dell'800 hanno definitivamente cancellato l'immagine del luogo inaccessibile. Nuove frequentazioni con motivazioni diverse: alpinismo, escursionismo, termalismo.
  • alpinismo → non solo l'amore per le scalate ma anche per l'alta montagna che ha il suo apice nell'escursionismo. Il Club Alpino Italiano (Cai) individua e segnala sentieri. Nelle prealpi lombarde dal '900 vi è un'associazione di escursionisti che risponde alla domanda di camminare nella natura su itinerari segnalati. La passione per le montagne si propaga.
  • strutture → nascono rifugi, vengono tracciate mappature e progetti di valorizzazione. Aumenta la frequentazione terapeutica sulle alpi, mentre sulle prealpi cresce quella climatica. La Svizzera allestisce le migliori strutture per la cura della tisi: i migliori sanatori sono svizzeri. Sul versante italiano vi è però arretratezza che priva le alpi italiane di proventi turistici e quindi di sviluppo.
  • sanatori in IT → basati sul modello svizzero e per classi medie. Sondalo, 1902, sanatorio di Zubiani. I sanatori vengono frequentati anche in Austria, il cui versante alpino si sviluppa anche grazie alle attrattive naturali e alla cultura dell'ospitalità rivolta anche ai forestieri.
  • componente ludica → anni '90. Prime discese sulla neve con tavole di legno norvegesi. A Zermatt lo sportivo Arnold Lunn perfeziona il materiale e la tecnica dello scii si diffonde presso l'aristocrazia inglese.
  • problema convivenza ammalati e sportivi.
  • moda della vacanza ludica e sportiva in montagna.
  • inversione della stagionalità e la necessità di raggiungere località innevate in pieno inverno impongono la realizzazione di infrastrutture e attrezzature specifiche; la domanda è espressa da una clientela ricca che chiede servizi di lusso. SW: S. Moritz, Zermatt; FR: Chamonix, Megeve.
  • la guerra interrompe lo sviluppo in tutto l'arco alpino. Il valore del turismo per lo stato: una presa di coscienza
  • anni '90 → in IT dibattito sul valore del turismo. Il ritardo di questa presa di coscienza dipende da vari motivi:
    • carattere primitivo della domanda interna che si attesta su un modello di consumo poco strutturato
    • costi delle guerre risorgimentali e la politica di risanamento finanziario attuata dai governi postunitari non hanno consentito di dare attenzione al turismo
    • lenta maturazione della geografia turistica. Alcuni soggetti imprenditoriali individuano il suo valore e pressano sulle amministrazioni locali per accedere alle risorse finanziare pubbliche e a quelle naturali. Se vi sono interventi della PA non è lo Stato a giovarne ma solo i privati perché non vi è ancora un'adeguata tassazione sui redditi prodotti dal turismo. Nascono una serie di critiche sul mutamento dei costumi e della morale e sul lusso delle località turistiche. Nel 1900 Maggiorino Ferraris fonda l'Associazione nazionale per il movimento dei forestieri che produce una serie di interventi e dibattiti a sostegno della valutazione del settore come d'importanza economica nazionale.
  • idea del turismo → non più come svago ma come industria che va costruita su scelte decisionali e programmi e sulla conoscenza dei soggetti ai quali rivolgersi e sulla qualità dell'offerta. Occorrono interventi coordinati tra le località e mirati all'assetto della viabilità, alla redazione di guide aggiornate, all'allestimento di luoghi di ritrovo ecc. Lo stato non interviene fino alla guerra. Solo nel 1910 vara una legge che consente ad alcuni comuni di imporre una tassa di soggiorno.
  • gli armatori italiani non comprendono che il desiderio di visitare l'EU è espresso da una fascia di media capacità di spesa, attenta ai prezzi
  • domanda americana: traversata oceanica + circuiti turistici a terra. In IT questo servizio viene monopolizzato dalle agenzie straniere. La FR è un forte concorrente per l'IT. A Parigi i turisti d'oltreoceano comprano moda e lusso, trovando un'organizzazione efficiente e una buona ricettività. Inoltre la FR ha una consapevolezza forte del valore economico del turismo: uffici di promozione all'estero + tasse di soggiorno + sindacati con compiti di valorizzazione delle località e d'informazione. Fascismo e turismo
  • l'incomprensione del turismo permette a quella dei paesi concorrenti di manipolare la polemica e di concludere che i forestieri in IT sono indesiderati.
  • all'interno del partito molti ritengono che l'incomprensione del turismo pregiudichi l'immagine del paese all'estero e che lo privi di un reddito vitale. La bonifica turistica
  • '28-'29 → polemica all'interno del fascismo tra sostenitori e detrattori del turismo è sedata. L'amministrazione fascista opera per riportare all'antico splendore la stagione balneare livornese, dichiarando che quella precedente “social-comunista” aveva dimostrato ostilità verso lo sviluppo dei servizi turistici. 1924 si costituisce la Società Regi stabilimenti balneari.
  • Tursmo d'IT → fondato nel '27 per pubblicizzare l'opera del governo. Occorre creare una coscienza dell'utilità del turismo come un'industria sulla quale fondare buona parte dell'indipendenza economica della nazione.
  • successi fascisti → bonifica integrale dei territori, bonifica turistica (azione di carattere igienico che mira a creare nuove località che possano essere meta del turismo popolare), progettazione di nuove località, miglioria del rendimento delle località già famose, creazione di una vita turistica nei luoghi non adatti ad altri tipi d'industria.
  • Turismo come riflesso dei progressi del paese apportati dal regime → utilizzo della macchina fotografica. '28 rimozione delle palafitte negli stabilimenti che vengono riorganizzati a pettine, cioè disposti uno accanto all'altro, ma lungo la spiaggia. Gli chalet vengono sostituiti con edifici in cemento: per affermare lo stile monumentale del regime, il progetto di impiegare materie prime locali, provenienti dalle cave di marmo delle alpi apuane e dare spazio a piccole imprese legate al regime. La realtà
  • realtà differente → turismo è un'opportunità remota in gran parte delle regioni meridionali, mentre altre sfuggono totalmente al progetto fascista. Nelle province di TR e BZ il turismo è una risorsa primaria. Spostamenti verso l'interno lenti, le coincidenze costringono a soste forzate in località prive d'interesse, ospitalità insufficiente e lontana dagli standard raggiunti nel resto della penisola, difficoltà di ordine strutturale scoraggiano gli investimenti. La valorizzazione turistica della sardegna, l'Unione Sarda, accusa il governo dell'arretratezza della regione. Il dibattito sugli interventi urgenti per il sud si spegne per via delle ribellioni delle località del nord che temono una concentrazione economica e politica sulle regioni del sud. Le aziende autonome
  • crisi dell'IT → nonostante si riprendano le città d'arte, le località alpine e la Liguria. La crisi è avvertita soprattutto nelle località che avevano avviato un certo percorso di sviluppo. L'imposta di soggiorno è l'unica che può risanare un po' i bilanci comunali, ma per evitare ciò l'Enit nel ' propone una legge per permettere solo ad alcuni comuni di poterla imporre: quelli frequentati da soggiornanti e turisti potevano chiedere allo stato la formazione di un'Azienda, distinta dal comune e autonomamente amministrata.
  • Azienda → deve tendere all'espansione e alla valorizzazione della località mediante propaganda, all'esecuzione di nuove opere, all'integrazione dei servizi pubblici. Le risorse finanziarie sono costituite da un'imposta di soggiorno. Il pubblico sostiene l'iniziativa privata.
  • nuova legge discussa nel VI Congresso nazionale → partecipano anche i rappresentanti di strutture e destinazioni. Rebucci sollecita l'insegnamento dell'idrologia medica nelle università e incoraggia a una valorizzazione del patrimonio idroterapico della nazione. Occorre intervenire coordinando l'azione privata e quella pubblica. Critiche per il mancato riconoscimento di varie località come turistiche (Lucca, Somma Vesuviana, Torre del Greco) altre località sono invece riconosciute turistiche ma piegate ai voleri delle Aziende. Esse sono dunque istituite in località che attraggono flussi dall'estero e il motivo viene esplicato nel '31 quando avviene la pubblicazione del Testo Unico per la finanza locale, nel quale l'imposta di soggiorno, alla quale sempre più spesso i villeggianti riescono a sottrarsi viene sostituita con un'imposta sul valore locativo. Tutto il movimento economico prodotto dalle seconde case viene sottratto al turismo e ricondotto nell'ambito della finanza locale. Pochissime località riconosciute al sud. La nuova imposta sul valore locativo viene riscossa dal comune, quindi questo decurta gli introiti dell'Azienda, privandola dell'autonomia economica. Per attutire questo shock si prevede per il triennio '32-'34 che i comuni possano caricare di doppia imposta i propri villeggianti. Molte Aziende si oppongono perché ritengono che questo ricarico possa allontanare i turisti.
  • problemi Aziende → alcune cercano di rimpolpare i bilanci con nuove tasse o richiedendo ai comuni i gettiti delle tasse di soggiorno. Il problema è più grave per quelle aziende che hanno già assunto impegni finanziari.
  • turismo → fondo da cui attingere per riequilibrare il forte disavanzo economico. La svolta autoritaria
  • ridisegno dell'Enit → non si occuperà più della commercializzazione delle destinazioni italiane, ma si concentrerà solo sulla promozione. L'attività dei suoi uffici di viaggio e turismo passa alla compagnia italiana per il turismo (Cit): società costituita dall'Enit, dalle Ferrovie dello Stato, dal Banco di Napoli e dal Banco di Sicilia con il compito di organizzazione commerciale del turismo. L'Enit raccoglie e diffonde a stampa le notizie relative al movimento dei forestieri, studia le condizioni e i bisogni delle comunicazioni, propone al governo i provvedimenti necessari per la pubblicità in IT e all'estero. L'Enit viene affidato a Fulvio Suvich e viene fascistizzato, in quanto Suvich ritiene che vada inquadrato nel sistema corporativo fascista. Obiettivo di propaganda.
  • istituto Luce → prepara un film di promozione turistica in collaborazione con il Touring, con l'associazione italiana albergatori, l'Aci, il Cai e il Coni. Il commissariato per il turismo
  • fascistizzazione dell'Enit → provoca sconcerto. Sulle istruzioni turistiche cala la censura: la stampa divulga opere di regime (recupero delle navi romane nel lago Nemi o l'abolizione del biglietto nei musei e nei siti archeologici). Dall'ottobre 1929 gli effetti del crollo della Borsa di Wall Street aggravano il quadro: non più vacanze lunghe ma brevi, prezzi più studiati.
  • 1931 → il duce vuole mettere fine a un periodo di crisi commissariando il turismo. Primo commissario Fulvio Suvich riferirà direttamente al duce e sarà affiancato da un consiglio centrale del turismo. Egli annuncia un programma di intervento in un turismo che si avvia a essere un movimento di massa. Il mercato internazionale è una vetrina nella quale esporre l'opera del regime. Suvich intende coordinare e controllare la pubblicità locale. Il fascismo rivendica l'idea di un turismo che mostra dell'IT oltre al patrimonio anche i valori morali, civili, politici ecc. Miglioramento generale delle condizioni della popolazione italiana.
  • disciplina del rapporto centro-periferia → controllo sugli alberghi, sui servizi pubblici e privati e sulle Aziende e sulle stazioni di cura. La distribuzione disomogenea delle Aziende non garantisce al governo un'uniformità d'intenti, di ricezione di direttive e di operato. Sulla base di queste considerazioni Suvich nel 1931 avoca a sé la presidenza del Consiglio centrale delle stazioni e la sottrazione del controllo delle Aziende al ministero dell'Interno, ma non vi riesce. 1932 chiede ai prefetti di organizzare dei comitati provinciali del turismo.
  • gli enti progettati da Suvich fanno saltare il concetto di territorio turistico suggerito dalla legge del '26 e vanno a formare una mappa istituzionale turistica di dimensione provinciale. In alcuni

dopolavoristica sostenuta dallo Stato. Rinnovati archivi fotografici e diffonde immagini che riprendono città dagli ampi viali alberati e dall'aspetto curato. Operatori turistici internazionali sono privilegiati, soprattutto Thomas Cook.

  • Thomas Cook → '28 si fonde con la Compagnia internazionale dei Wagons-Lits, dando vita a una straordinaria rete di sportelli e offerta di servizi. La Cook si muove in IT sulle direttrici dell'Enit.
  • Sulle Alpi progetti e investimenti → sul versante italiano delle Alpi cominciano a diffondersi sport invernali. Nel 1930 Giovanni Agnelli e il figlio Edoardo fondano la Società incremento del Sestriere, costruiscono il Baraccone (albergo di 20 camere + ristorante) che viene poi ampliata. Nuova generazione di località alpine: stazione invernale capace di attirare, per la modernità e la classe delle sue strutture, una clientela internazionale di alto livello e raggiungibile anche dai ceti medi e popolari. Nel corso degli anni '30 quattro funivie ed erette delle costruzioni moderne. La politica promozionale aggiunge lustro con le grandi competizioni di sport invernali.
  • offerta turistica italiana → l'offerta turistica italiana classica è rappresentata dalle città d'arte. Fra tutte le città il regime si concentra sicuramente su Roma con ristrutturazioni varie. '36 con la proclamazione dell'impero, l'offerta culturale della capitale mira a rendere il senso dell'universalità di Roma, documentandone l'antica consuetudine di contatti con l'EU, l'Africa e l'Asia.
  • scambi intensi fra GE e IT → viaggi di studio per valutare le conquiste del fascismo. Hitler fonda un'organizzazione simile al Dopolavoro. Nel '37 Tullio Cianetti capo della considerazione italiana fascista dei lavoratori industriali e Robert Ley, principale leader della Fdf, stringono un accordo in base al quale consistenti flussi di dopolavoristi tedeschi potranno visitare alcune località italiane. Effetti di tale politica: entusiasmo davanti alle opere del regime, valore dei rapporti umani e legami individuali che si instaurano. Molti gruppi vengono indirizzati vs le coste toscane e i tedeschi vengono ospitati con grande cura.
  • Expo → dal '37 ogni sforzo si concentra sull'Expo. Direzione generale del turismo cerca di lanciare campagne promozionale dell'evento e di organizzare combinazioni di viaggio a forfait. Contrattazione con compagnie internazionali (Thomas cook). Fornitura di sussidi per la pubblicità agli operatori privati.
  • Ept → denunciano le condizioni delle destinazioni causate dalla crisi del '29: carenza di un'offerta alberghiera di piccola taglia e media qualità. Il comparto dell'ospitalità ha ricevuto rarissimi interventi dello Stato. Per favorire la costruzione di nuovi alberghi lo stato stabilisce qualche esenzione fiscale e a decretare il vincolo di destinazione. '37 riclassificate le strutture, operazione condotta con l'aiuto delle Ept, sulla base di quattro categorie per gli alberghi e tre per le pensioni.
  • interventi stato → non incentivanti ma sanzionatori e repressivi. Lo stato concede incentivi solo in forma di agevolazioni del credito e delle imposte e tramite iniziative assai limitate, come premi e concorsi. L'offerta ricettiva del Mezzogiono è inesistente. '39 la Direzione generale del turismo propone l'istituzione di un ente che curi l'incremento del patrimonio alberghiero del paese, provvedendo direttamente alla costruzione di nuove strutture laddove i privati non trovino conveniente investire. Proposta osteggiata, ma poi si giunge a un compromesso: nasce così l'Ente nazionale industrie turistiche e alberghiere. Servono ostelli della gioventù e campeggi per il turismo giovanile. Molte strutture termali sono ferme dall'800. Giunge la guerra a vanificare qualsiasi progetto, il turismo del dopoguerra sarà dei giovani e dei ceti medi. Nel frattempo occorre lavorare di progetto perché le attrezzature turistiche devono anticipare i flussi e non assecondarli. Nel '41 si pone il problema degli Ept che devono salvaguardare l'industria alberghiera a flussi turistici in stasi. 5. L’Italia nel turismo di massa La ricostruzione
  • ventennio fine guerra, ricostruzione dell’Europa. Si riprende il coordinamento internazionale del turismo. 1946 Londra primo congresso dei rappresentanti degli organismi nazionali di turismo che decidono di creare un’organizzazione internazionale non governativa per regolare e promuovere il

turismo → Unione internazionale degli organismi ufficiali del turismo.

  • influenza dei rapporti politici internazionali affligge il turismo: tensione fra chi aderisce al Patto Atlantico e chi è sotto l’URSS.
  • grazie anche al Piano Marshall, il completamento della ricostruzione, l’aumento dei redditi, la disponibilità di ferie retribuite, l’aumento dei mezzi di trasporto e delle reti stradali porteranno il turismo europeo nei ‘60 a una dimensione di massa.
  • Italia: turismo assegnato alla PDCM. Le linee di trasporto sono in ginocchio. 1946 il governo fonda le Aerolinee italiane internazionali, che sono operative sulle rotte nazionali dal 1947 e su quelle internazionali dal 1948. 1957 si fonda con Linee aeree italiane e nasce Alitalia.
  • patrimonio artistico ha subito danni e furti. Quasi tutti gli alberghi sono inagibili e gli imprenditori richiedono aiuti per la ricostruzione che spetta al comando del genio militare. Ripresa del movimento turistico che si scontra con le difficoltà: paura che i turisti portino via merce dall’Italia, sistema ferroviario arretrato, carburante merce di borsa nera, controlli alle dogane. Dalle principali destinazioni turistiche viene richiesta una maggiore centralizzazione del turismo e un rinnovamento della funzione dell’Enit, nonché una maggiore snellezza amministrativa. Alcide De Gasperi istituisce il Commissariato per il turismo e l’Enit diviene suo organo costitutivo.
  • 1948 istituita la Sezione autonoma per il credito alberghiero e turistico presso la BNL supportato dai fondi del piano Marshall. Riprende anche tutto l’associazionismo: TCI si ricostituisce e cerca di istruire i giovani a conoscere il paese tramite il viaggio e sollecitando la ricostruzione da pt del governo delle infrastrutture.
  • turismo riparte: turisti tedeschi e americani in primis, seguiti da francesi e austriaci. Città d’arte in primis, Roma in particolare fa sognare grazie all’attività di Cinecittà (1953 vacanze romane, 1960 la dolce vita), lanciata la Vespa della Piaggio. Ripresa che dura solo fino ai primi anni ‘60. La ripresa del turismo in Europa
  • la guerra ha interrotto queste forme di organizzazione e, in attesa che si ragioni in termini di gruppi turistici e di tour operator, molti vacanzieri fanno da soli. Ciò porta a un certo nomadismo e quindi ai campeggi. Anni ‘50 aumento di domanda di spiaggia, mare e sole. Francia = ClubMed; UK = horizon holiday group. Successo dovuto ai prezzi contenuti e alle mete calde del mediterraneo oltre che a Lourdes; Germania = nasce Tui. Austria, mari del nord e dagli anni 50 anche IT. Per i tedeschi l’IT è il paese dell’allegria, del romanticismo e delle canzoni. Forte immagine nell’immaginario tedesco. IT crea mode e costumi (pantaloni capri, colletto Lido) e Celentano si imporrà con le sue canzoni.
  • Adriatico: accoglienza semplice presso strutture già pronte. Piccoli alberghi, affittacamere, pensioni. Arrivi in pullman, poi in aereo (Miramare). Attività di ricreazione organizzate dal comune.
  • Tour operator italiani: Franco Rosso tour in italia ed eccezionalmente brevi tour in svizzera. Per riempire i pullman si accorda con associazioni varie.
  • nasce la questione del turismo sociale per far sì che anche i cittadini più deboli economicamente possano viaggiare. La chiesa cattolica si attiva in questo campo con l’Opera romana dei pellegrinaggi.
  • turismo di massa per dimenticare gli orrori della guerra. I TO organizzano viaggi che sono delle vere e proprie feste. c’è chi invece i viaggi se li organizza da sé come gli imprenditori che ricercano un contatto maggiore con la natura per recuperarsi dallo stress lavorativo. Si cominciano ad acquistare gli yacht, ricomincia il diporto. Emergono come mete le isole di Pantelleria, Ustica, Tremiti, Eolie. Gli imprenditori ricercano sempre di più la tranquillità, non più l’animazione. Nel sud Italia soprattutto vi è una riscoperta dei luoghi, sebbene i problemi riemergono quasi subito (questione del mezzogiorno, Cassa del Mezzogiorno). Nonostante gli sforzi di alcuni imprenditori come Agnelli e Rivetti, le regioni del sud negli anni ‘50 non sono in grado di rispondere alla domanda del turismo nordeuropeo → concentrato su alto Adriatico, Tirreno e Golfo di Napoli. La massificazione nel Mediterraneo
  • le 5 s: sea sun sex sand spirit = immaginario vacanza del dopoguerra. Elementi vecchi si uniscono