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tecniche di problem solving ....
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Corso di Psicologia Scolastica Prof. Marilisa Quarantiello
Ragionamento e problem solving Prof. Marilisa Quarantiello
Karl Duncker nel 1945 condusse alcuni studi sulla soluzione dei problemi. Duncker descrisse il problem solving in termini ditermini di analisi mezzianalisi mezzi--finifini, ossia, ossia unun processo di ricerca dei passi (mezzi) grazie ai quali si riduce la differenza tra la situazione attuale e l’obiettivo finale.
« Un paziente ha un tumore non operabile all’addome. Il tumore non è operabile perché è circondato da tessuto sano ma fragile, che sarebbe gravemente danneggiatosarebbe gravemente danneggiato dall’intervento chirurgico. Come possiamo salvare il paziente?»
Dopo aver creato il sotto-obiettivo si potrebbe arrivare alla soluzione utilizzando la macchina per raggi x modificata per eliminare il tumore.eliminare il tumore. Ma la quantità di radiazioni non è sufficiente a eliminare del tutto il tumore. COSA FARE?
Al centro di un territorio si trova una fortezza circondata da diverse strade. Un generale vuole abbattere la fortezza con il suo esercito. Data la vastità della fortezza peresercito. Data la vastità della fortezza per riuscire ad annientarla deve impiegare l’intero esercito. Una spia avvisa il generale che il dittatore della fortezza ha sotterrato delle mine sulle strade che portano alla fortezza.
Cerchiamo la soluzione di un problema trovandone un altro simile che ha una soluzione conosciuta e la utilizziamo per risolvererisolvere il problema iniziale.il problema iniziale. Il problema della fortezza (militare) può aiutare a risolvere quello del tumore(medico)? Per analogia dovrebbe.
Anche se i due problemi sono differenti hanno la stessa meta : distruggere un obiettivo centrale grazie ad una forza che non sia troppo pesante e non può esserenon sia troppo pesante e non può essere applicata su un unico percorso.
Circondiamo il paziente con diverse apparecchiature per i raggi x e inviamo contemporaneamente dosi di radiazioni piùcontemporaneamente dosi di radiazioni più deboli. In questo modo distruggeremo il tumore senza danneggiare il tessuto sano.
Coma abbiamo visto quando affrontiamo un problema simile ad un altro tendiamo a risolverlo utilizzando lo stesso meccanismo che abbiamo applicato in precedenza. A volte però l’utilizzo di strategie precedentiA volte però l’utilizzo di strategie precedenti può impedire la riorganizzazione degli elementi del nuovo problema e non portare alla sua soluzione. Un esempio è dato dalla fissità funzionale ossia la tendenza a percepire le funzioni degli oggetti come fisse.
Utilizzare la scatola che contiene le puntine come portacandele e fissarla al muro.
La difficoltà in questo problema sta nella tendenza a considerare gli oggetti solo nelle loro funzioni tipiche. La funzione usuale della scatola (contenereLa funzione usuale della scatola (contenere puntine) ostacola l’intuizione di svuotarla e fissarla al muro grazie alle puntine e diventare quindi un portacandela.
Non preoccuparti se non sei riuscito a risolvere questo problema, quasi nessuno riesce! Per risolverlo bisognaPer risolverlo bisogna «pensare fuori da«pensare fuori da quadrato» uscire quindi da quadrato implicito che formano i punti. Il quadrato limitante non esiste, ma ci viene imposto dal modo in cui percepiamo i punti sul foglio.