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Tema apprendimento Cooperativo, Prove d'esame di TFA Sostegno

Tema apprendimento cooperativo TFA SOSTEGNO

Tipologia: Prove d'esame

2022/2023

Caricato il 24/04/2024

r.rossi47
r.rossi47 🇮🇹

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APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METACOGNIZIONE
Secondo le indicazioni nazionali per il curricolo la dimensione sociale dell’ apprendimento svolge un ruolo
significativo, fondamentali sono l’ aiuto reciproco, l’apprendimento collaborativo e l’apprendimento tra pari,
Bruner afferma che l’apprendimento è un processo interattivo in cui le persone imparano uno dall’ altro. L’
apprendimento cooperativo è una metodologia didattica a mediazione sociale, che prevede l’uso intenzionale
di piccoli gruppi, che lavorano insieme per massimizzare il proprio reciproco rendimento. Questi gruppi
devono essere eterogenei, composti da 3 o 4 elementi, favoriscono lo sviluppo della zona prossimale, gli
studenti imparano da soli, importante è la dislocazione in spazi separati per evitare interferenze. L
insegnante agevola l’ apprendimento, organizzare e pianificare il lavoro, favorisce l’integrazione e l’ incontro
tra competenze e culture diverse, partecipa alla valutazione. L’ alunno aiuta e riceve aiuto, partecipa
attivamente alla conduzione del proprio e altrui apprendimento, in modo tale da considerare la diversità
come una ricchezza, si autovaluta. Il learning toghether esempio di apprendimento cooperativo richiede
interdipendenza positiva, i membri lavorano su obiettivi in modo tale che il successo di uno è quello del
gruppo, responsabilità individuale, devono lavorare in modo interattivo, fornendosi reciproci feedback,
insegnamento delle abilità sociali. I membri verificano e discutono i progressi compiuti verso il
raggiungimento degli obiettivi, un ruolo importante danno alla autovalutazione. Il gruppo deve aver chiaro il
compito da svolgere, definire i tempi di lavoro, bisogna rispettare i ruoli, devono essere assunti a rotazione
dopo l’ attività va aperta una discussione. Degli studi condotti sull’ apprendimento cooperativo hanno
rilevato che esso aumenta la motivazione , accresce il tempo dedicato al compito, abbassa i livelli di ansia e
di stress, produce abilità relazionali più elevate, induce la costruzione di una miglior autostima e migliora il
clima di classe, produce abilità cognitive più elevate e significative. Favorisce il benessere psicologico del
discente, aiuta il docente a favorire l’ interdisciplinarietà, valorizza le diverse capacità degli alunni e li
inserisce in un ottica inclusiva, assumere responsabilità personali e collegiali, accrescere la condivisione con
i propri colleghi sui percorsi di insegnamento-apprendimento progettati per i propri alunni. Lo scopo dei
gruppi cooperativi è quello di collaborare dove il risultato è un mutuo sostegno tra studenti ed insegnanti di
una scuola , tra le scuole e tra le scuole e la comunità più estesa.
Nell’ apprendimento assume un ruolo importante la metacognizione ,aiuta a sviluppare strategie di
apprendimento in base alle esigenze, favorisce la crescita intellettuale e il successo accademico, gli obiettivi
della metacognizione sono formare abilità mentali superiori di autoregolazione, rendere l’allievo capace di
darsi obiettivi e affrontare nuovi compiti. Secondo Flavel e Wellman essa coinvolge gli attributi personali:
autovalutazione delle proprie capacità, le caratteristiche del compito, le strategie impiegate per affrontarlo, le
condizioni nella quali deve essere affrontato. La metacognizione ingloba le conoscenze sulle abilità
cognitive, sulla natura dei processi cognitivi sulle strategie per affrontarli. La didattica metacognitiva
enfatizza inoltre lo sviluppo della flessibilità, del pensiero, del controllo, delle azioni, l’ allievo è chiamato a
confrontarsi, assegna un ruolo centrale stimola l’ autoconsapevolezza ed offre all’insegnante maggiori
sicurezze sulla conoscenza da veicolare, sviluppo e la qualità di interazione con l’alunno, fondamentali sia
per le competenze trasversali che per l’apprendimento di abilità. La percezione di autoefficacia, la
convinzione che ogni allievo ha sulla propria capacità di raggiungere i livelli desiderati, l’
autoconsapevolezza ha effetti sulla capacità di apprendimento e sulla costruzione di autostima e di identità
psicologica, essa non è condizionata non solo dalle autovalutazioni, ma anche dall’ importanza che egli
attribuisce a questi processi.

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APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METACOGNIZIONE

Secondo le indicazioni nazionali per il curricolo la dimensione sociale dell’ apprendimento svolge un ruolo significativo, fondamentali sono l’ aiuto reciproco, l’apprendimento collaborativo e l’apprendimento tra pari, Bruner afferma che l’apprendimento è un processo interattivo in cui le persone imparano uno dall’ altro. L’ apprendimento cooperativo è una metodologia didattica a mediazione sociale, che prevede l’uso intenzionale di piccoli gruppi, che lavorano insieme per massimizzare il proprio reciproco rendimento. Questi gruppi devono essere eterogenei, composti da 3 o 4 elementi, favoriscono lo sviluppo della zona prossimale, gli studenti imparano da soli, importante è la dislocazione in spazi separati per evitare interferenze. L’ insegnante agevola l’ apprendimento, organizzare e pianificare il lavoro, favorisce l’integrazione e l’ incontro tra competenze e culture diverse, partecipa alla valutazione. L’ alunno aiuta e riceve aiuto, partecipa attivamente alla conduzione del proprio e altrui apprendimento, in modo tale da considerare la diversità come una ricchezza, si autovaluta. Il learning toghether esempio di apprendimento cooperativo richiede interdipendenza positiva, i membri lavorano su obiettivi in modo tale che il successo di uno è quello del gruppo, responsabilità individuale, devono lavorare in modo interattivo, fornendosi reciproci feedback, insegnamento delle abilità sociali. I membri verificano e discutono i progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi, un ruolo importante danno alla autovalutazione. Il gruppo deve aver chiaro il compito da svolgere, definire i tempi di lavoro, bisogna rispettare i ruoli, devono essere assunti a rotazione dopo l’ attività va aperta una discussione. Degli studi condotti sull’ apprendimento cooperativo hanno rilevato che esso aumenta la motivazione , accresce il tempo dedicato al compito, abbassa i livelli di ansia e di stress, produce abilità relazionali più elevate, induce la costruzione di una miglior autostima e migliora il clima di classe, produce abilità cognitive più elevate e significative. Favorisce il benessere psicologico del discente, aiuta il docente a favorire l’ interdisciplinarietà, valorizza le diverse capacità degli alunni e li inserisce in un ottica inclusiva, assumere responsabilità personali e collegiali, accrescere la condivisione con i propri colleghi sui percorsi di insegnamento-apprendimento progettati per i propri alunni. Lo scopo dei gruppi cooperativi è quello di collaborare dove il risultato è un mutuo sostegno tra studenti ed insegnanti di una scuola , tra le scuole e tra le scuole e la comunità più estesa. Nell’ apprendimento assume un ruolo importante la metacognizione ,aiuta a sviluppare strategie di apprendimento in base alle esigenze, favorisce la crescita intellettuale e il successo accademico, gli obiettivi della metacognizione sono formare abilità mentali superiori di autoregolazione, rendere l’allievo capace di darsi obiettivi e affrontare nuovi compiti. Secondo Flavel e Wellman essa coinvolge gli attributi personali: autovalutazione delle proprie capacità, le caratteristiche del compito, le strategie impiegate per affrontarlo, le condizioni nella quali deve essere affrontato. La metacognizione ingloba le conoscenze sulle abilità cognitive, sulla natura dei processi cognitivi sulle strategie per affrontarli. La didattica metacognitiva enfatizza inoltre lo sviluppo della flessibilità, del pensiero, del controllo, delle azioni, l’ allievo è chiamato a confrontarsi, assegna un ruolo centrale stimola l’ autoconsapevolezza ed offre all’insegnante maggiori sicurezze sulla conoscenza da veicolare, sviluppo e la qualità di interazione con l’alunno, fondamentali sia per le competenze trasversali che per l’apprendimento di abilità. La percezione di autoefficacia, la convinzione che ogni allievo ha sulla propria capacità di raggiungere i livelli desiderati, l’ autoconsapevolezza ha effetti sulla capacità di apprendimento e sulla costruzione di autostima e di identità psicologica, essa non è condizionata non solo dalle autovalutazioni, ma anche dall’ importanza che egli attribuisce a questi processi.