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Definizioni, formule, dimostrazioni, scale Celsius e Kelvin
Tipologia: Appunti
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Calore e temperatura Calore: energia che passa da un corpo freddo a un corpo caldo. L’energia totale dell’oggetto A diminuisce mentre quella dell’oggetto B aumenta. Si può dire che un oggetto non contiene calore ma contiene una certa quantità di energia. È l’energia disperda attraverso un’onda elettromagnetica, ossia gli infrarossi. Si dice che due oggetti sono in equilibrio termico quando raggiungono la stessa temperatura. Temperatura: grandezza fisica che permette di calcolare l’energia. Per misurare la temperatura si usano le scale termometriche; le più diffuse sono la scala Celsius e la scala Kelvin. Scala celsius: viene assegnato il valore 0 gradi quando il ghiaccio fonde; 100 quando è in stato di ebollizione; -273,15 rappresenta il limite inferiore dello zero assoluto. Scala Kelvin: si basa sull’esistenza dello zero assoluto. Qui non possono esistere temperatura negative Dilatazione termica: se una sbarra di lunghezza L0 assume calore la variazione della sua lunghezza (L) è proporzionale alla variazione di temperatura e alla lunghezza iniziale. Se prendiamo come riferimento un volume, V è direttamente proporzionale al volume inziale (V0) e alla variazione di temperatura. Se un materiale si scalda aumenta il suo volume, la massa è costante e la densità diminuisce. Se si raffredda, la densità aumenta. Nell’acqua invece la densità aumenta quando viene riscaldata. Calore e lavoro meccanico: l’equivalenza tra lavoro e calore fu sperimenta per la prima volta dal fisico Joule, il quale studiò le macchine e il loro calore attraverso uno strumento. In questo strumento egli nota che l’energia potenziale gravitazionale delle masse che cadono si trasforma in energia termica dell’acqua, rilevata dall’aumento della sua temperatura. Prima di tutto ciò il calore veniva misurato in caloria: il fisico dimostrò che 1 cal era equivalente a 4,1864 J. Capacità termica: quantità di calore necessaria per ottenere una variazione di temperatura di 1K. La capacità termica è sempre positiva. Calore specifico: capacità termica di una sostanza per unità di massa. Il calore specifico dipende sola dal tipo di sostanza e non dalla sua massa. Se combiniamo le formule della capacità termica e del calore specifico si ottiene la legge fondamentale della termologia. Quando metto due corpi a contatto il calore passa da quello caldo a quello freddo. Se mettiamo dei fluidi a contatto si ottiene una temperatura di equilibrio.
Convenzione: modalità di propagazione del calore tipica dei fluidi. Quando un fluido viene riscaldato, in esso si determinano dei flussi convettivi, ossia dei movimenti fisici di materia che trasportano calore attraverso il sistema. Es. brezza di mare: durante il giorno il sole scalda più rapidamente la terra del mare. Di conseguenza la terra riscalda l’aria, la quale diventa meno densa e sale. L’aria più fredda che si trova sopra l’acqua prende posto dell’acqua calda dando origine alla brezza di mare. Es. brezza di terra: durante la notte la terra si raffredda più rapidamente del mare. L’aria sopra l’acqua, relativamente più calda, sale e viene rimpiazzata dall’aria più fredda proveniente da terra, generando così la brezza di terra. Calore latente: calore che passa di stato e serve a cambiare la massa di 1kg.