Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


TEORIA ACIDI E BASI, Appunti di Chimica

Tratta delle tre teorie principali su acidi e basi, soluzioni tampone e titolazione

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 17/05/2021

lorenzo-gussoni
lorenzo-gussoni 🇮🇹

5

(1)

5 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Chimica
Per distinguere gli acidi dalle basi esistono tre teorie differenti, che sono la teoria di Arrhenius, la
teoria di Bronsted e Lowry, e la teoria di Lewis.
Secondo la teoria di Arrhenius gli acidi sono i composti che, una volta inseriti in una soluzione
acquaso, si dissociano liberando ioni H+, mentre le basi sono le soluzioni che, in una soluzione
acquosa, si dissociano liberando ioni OH-. Secondo Arrhenius è possibile anche distingure gli
acidi forti dagli acidi deboli e le basi forti dalle basi deboli. Secondo Arrhenius gli acidi forti sono
gli acidi che in acqua si dissociano completamente, mentre gli acidi deboli si dissociano solo
parzialmente e la stessa cosa per le basi, ovvero le basi forti si dissociano totalmente e le basi
deboli non si dissociano totalmente. Quindi la teoria di Arrhenius vede l'acqua come spettatore
nella reazione però ha alcuni limiti, infatti permette di individure acidi e basi soltanto con una
reazione dove avviene la dissociazione in acqua, inoltre sono presenti acidi e basi che sono acidi
e basi anche senza dissociare ioni H+ e ioni OH-.
La teoria di Bronsted e Lowry invece opera su una reazione in cui è presente una coppia
coniugata acido-base che viene considerata un equilibrio chimico. In questa reazione, secondo
Bronsted e Lowry, gli acidi sono i composti che cedono un protone al loro partner di reazione,
mentre le basi sono i composti che acquistano un protone dal loro partner di reazione nella
coppia coniugata acido-base. Secondo Bronsted e Lowry, esistono anche delle sostanze che sono
chiamate sostanze anfotere, ovvero che sono in grado di comportarsi da acido in presenza delle
basi e da base in presenza degli acidi. L'esempio più comune di questa sostanze è l'acqua.
Poi vi è la terza teoria, ovvero la teoria di Lewis. Secondo Lewis, gli acidi sono i composti che in
una reazione sono in grado di accettare una coppia di elettroni, ovvero dispongono di un orbitale
vuoto, e le basi sono i composti che possono donare una coppia di elettroni, formando un
legame covalente cooperativo, e quindi dispongono di un'orbitale pieno.
TEORIA DI ARRHENIUS
Gli ACIDI sono quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando
ioni H+
Le BASI sono quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni
OH-
ACIDO FORTE in quanto in soluzione acquosa si dissocia completamente.
HCLO4 (Acido perclorico)
H2SO2 (Acido solforico)
HI (Acido iodidrico)
HBr (Acido bromidrico)
HCl (Acido cloridrico)
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica TEORIA ACIDI E BASI e più Appunti in PDF di Chimica solo su Docsity!

Chimica

Per distinguere gli acidi dalle basi esistono tre teorie differenti, che sono la teoria di Arrhenius, la teoria di Bronsted e Lowry, e la teoria di Lewis. Secondo la teoria di Arrhenius gli acidi sono i composti che, una volta inseriti in una soluzione acquaso, si dissociano liberando ioni H+, mentre le basi sono le soluzioni che, in una soluzione acquosa, si dissociano liberando ioni OH-. Secondo Arrhenius è possibile anche distingure gli acidi forti dagli acidi deboli e le basi forti dalle basi deboli. Secondo Arrhenius gli acidi forti sono gli acidi che in acqua si dissociano completamente, mentre gli acidi deboli si dissociano solo parzialmente e la stessa cosa per le basi, ovvero le basi forti si dissociano totalmente e le basi deboli non si dissociano totalmente. Quindi la teoria di Arrhenius vede l'acqua come spettatore nella reazione però ha alcuni limiti, infatti permette di individure acidi e basi soltanto con una reazione dove avviene la dissociazione in acqua, inoltre sono presenti acidi e basi che sono acidi e basi anche senza dissociare ioni H+^ e ioni OH-. La teoria di Bronsted e Lowry invece opera su una reazione in cui è presente una coppia coniugata acido-base che viene considerata un equilibrio chimico. In questa reazione, secondo Bronsted e Lowry, gli acidi sono i composti che cedono un protone al loro partner di reazione, mentre le basi sono i composti che acquistano un protone dal loro partner di reazione nella coppia coniugata acido-base. Secondo Bronsted e Lowry, esistono anche delle sostanze che sono chiamate sostanze anfotere, ovvero che sono in grado di comportarsi da acido in presenza delle basi e da base in presenza degli acidi. L'esempio più comune di questa sostanze è l'acqua. Poi vi è la terza teoria, ovvero la teoria di Lewis. Secondo Lewis, gli acidi sono i composti che in una reazione sono in grado di accettare una coppia di elettroni, ovvero dispongono di un orbitale vuoto, e le basi sono i composti che possono donare una coppia di elettroni, formando un legame covalente cooperativo, e quindi dispongono di un'orbitale pieno.

TEORIA DI ARRHENIUS

Gli ACIDI sono quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H+ Le BASI sono quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni OH- ACIDO FORTE in quanto in soluzione acquosa si dissocia completamente. HCLO 4 (Acido perclorico) H 2 SO 2 (Acido solforico) HI (Acido iodidrico) HBr (Acido bromidrico) HCl (Acido cloridrico)

ACIDO DEBOLE perché non si dissociano completamente quando vengono messi in soluzione. HCOOH (Acido formico) CH 3 COOH (Acido acetico) HCN (Acido cianidrico) BASE FORTE in quanto, in soluzione acquosa, si dissociano completamente. idrossido di sodio: NaOH idrossido di potassio: KOH idrossido di calcio: Ca(OH) 2 idrossido di bario: Ba(OH) 2 idrossido di litio: LiOH idrossido di magnesio: Mg(OH) 2 BASE DEBOLE in quanto, in soluzione acquosa, si dissociano parzialmente. NH3 (ammoniaca)

TEORIA DI BRONSTED E LOWRY

Sono ACIDI i composti che cedono un protone al partner di reazione. Sono BASI i composti che acquistano un protone dal partner di reazione Si parla di coppia coniugata acido-base NH 3 + H 2 O = NH 4 +^ + OH- BASE + ACIDO = ACIDO CON. + BASE CON. L’ammoniaca acquista un protone dall’acqua, comportandosi da BASE. L’acqua cede un protone all’ammoniaca, comportandosi da ACIDO.

La titolazione è un’operazione chimica che si basa sull'analisi quantitativa e ha come scopo il determinare la quantità di sostanze contenute in un’equazione a concentrazione incognita. Si basa su una reazione acido + base e i coefficienti stechiometrici devono essere equivalenti, cioè con un rapporto 1:

VELOCITÀ DEI REAZIONE (Kc, costante di equilibrio) / EQUILIBRIO

CHIMICO/ QUOZIENTE DI REAZIONE (Q)

La velocità di reazione si misura attraverso la costante di equilibrio, ovvero Kc, e si calcola facendo il prodotto dei prodotti elevati ai loro coefficienti stechiometrici fratto il prodotto dei reagenti elevati ai loro coefficienti stechiometrici. Q (o Kc o Kp) = [C]c^ *[D]d/ [A]a^ [B]b Se è maggiore di 1 la reazione è spostata verso i prodotti, se è minore di 1 sarà spostato verso i reagenti e se è uguale a 1 la reazione è in equilibrio. In una reazione eterogena si considerano solo gli elementi in fase gassosa o acquosa. Kp è la costante di equilibrio ed è come fosse Kc ma in fase gassosa (tutti elementi devono essere gassosi), e si calcola come Kc oppure si può calcolare anche facendo Kp = Kc(RT)delta n^ (R è costante universale dei gas = 0,082 atm) Il quoziente di reazione (Q) ha la stessa formula di calcolo della costante di equilibrio e viene usato nei problemi in cui non si sa se la reazione è in equilibrio oppure no e quindi si calcola il quoziente di reazione per stabilirlo.

ENERGIA LIBERA DI GIBBS

L'energia libera di gibbs serve a determinare la spontaneità di una reazione e si calcola con ΔG = ΔH - T*ΔS ΔH è l'entalpia ΔH = ΣH(prodotti) - ΣH(reagenti)H(prodotti) - ΣH(prodotti) - ΣH(reagenti)H(reagenti) ΔS è l'entropia