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Il jazz è un genere musicale che nasce in America ,alla fine dell'800,con il traffico di schiavi neri strappati alla loro terra d'origine,l'Africa,per lavorare nelle piantagioni degli Stati Uniti del sud
Dai padroni bianchi gli schiavi neri accettarono i costumi di vita,la lingua, la religione,la musica,adattandoli alla loro mentalità,ai loro costumi ,alla loro musica, alla loro condizione di vita da schiavi
In campo musicale,il loro originario canto nero si sovrappose alle musiche locali, alle marce , alle danze,al folclore.
La musica poco a poco ebbe un metamorfosi, una trasformazione
Gli antenati locali strumentali del jazz sono: il ragtime,che è la musica dei rulli dei neri portata è suonata sul pianoforte e sulla pianola, le marce E le Danze. il jazz è un genere musicale autonomo che ha caratteristiche sue misurate ,razionali. Viene dato libero spazio all'interprete che suona o canta che spesso improvviso suo ritmo di base del brano. A capo del jazz si fa uso di più ritmi si parla di poliritmia
Jamie Vardy del Leicester è attualmente il capocannoniere di Premier League. Ma Jamie Vardy non è nato con le stimmate del campione. Solo tre anni fa, nel 2012, Jamie giocava in “Conference”, la quinta lega d’Inghilterra. Che più o meno corrisponde all’Eccellenza in Italia. Cinque anni fa il 28enne di Sheffield militava addirittura nell’ottavo livello del calcio inglese, con la maglietta del Stocksbridge Park Steels di Sheffield. A 23 anni soltanto un illuso poteva prevedere un futuro da calciatore di successo per Vardy.
Non ci credeva nemmeno lui che pochi anni fa si divideva tra calcio e
lavoro:“Lavoravo in un’azienda che produce apparecchi ortopedici. Era
massacrante: sollevavo centinaia di pesi e il calore dei forni mi bruciava la
pelle”.
Vardy a soli 15 anni tenta un provino per la squadra del cuore, lo Sheffield
Wednesday: “Mi bocciarono perché troppo basso. Il bello è che dopo quel
provino in un mese crebbi 20 cm di colpo. Però ero demotivato, per 8 mesi
non toccai più un pallone. Essere respinto dalla squadra che ho sempre tifato
fu uno choc. Però poi arrivò l’opportunità dello Stocksbridge e tornai in
campo”.
Ma Vardy ricorda che pure il primo periodo allo Stocksbridge non fu
facile: “Fui costretto a giocare per 6 mesi con un braccialetto elettronico. Ero
stato punito per una rissa in un pub. Andai lì una sera con un mio amico che
aveva l’apparecchio acustico. Due persone lo presero in giro e io lo difesi. Io
sono così, difendo sempre i miei compagni. Però il problema è che quando
giocavamo in trasferta lontano, riuscivo a giocare un tempo o poco più
perché ero in libertà vigilata”. Ma Jamie ironicamente trova anche una cosa
positiva in questo: “Potevano massacrarmi di calci, non sentivo mai dolore col
braccialetto alla gamba”.
Vardy approda a Leicester nell’estate 2012 dopo una stagione record con il
Fleetwood Town in Conference: ben 34 reti. Investimento da un milione di
sterline. Il primo anno in Championship Vardy mette a segno solo 4 reti, ma il
coach Nigel Pearson gli concede una nuova chance la stagione successiva:
16 reti e promozione in Premier. Lo scorso campionato solo 5 reti ma 10
assist decisivi per la salvezza miracolosa del Leicester. Questo exploit sul
finale di stagione gli regala a sorpresa le porte della Nazionale di Roy
Hodgson.
Coste
Spiaggia della California dettaBlack's beach. Qui possiamo vedere come le coste del pacifico siano spesso rocciose ma con una spiaggia sabbiosa.
Le coste sull'Atlantico sono alte, frastagliate, ricche di insenature nella parte
nord, dove si trovano anche l'estuario dello Hudson, e la baia di Baltimora o
anche la conformazione costiera che ha dato lo spazio per la creazione di
New York. Nella parte meridionale (da Capo Hatteras fino alla punta
meridionale della Florida) diventano più basse, spesso sabbiose. In Florida,
la quale è ricca di laghi e paludi, le coste sabbiose si sviluppano in una
complessa struttura di penisole e isole (le Florida Keys). Verso il Golfo del
Messico la costa diventa via via piùpaludosa; si trova qui il vasto delta del
fiume Mississippi.
Le coste dell'Oceano Pacifico sono più uniformi, generalmente sabbiose, in
alcuni tratti rocciose ma quasi mai frastagliate tranne in qualche zona
californiana (Baia di San Francisco).
Isole
Le coste statunitensi sono punteggiate di isole di piccole dimensioni. Di
maggiori dimensioni sono le Hawaii (nel Pacifico) e le isole dell'Alaska; fra le
più importanti si possono citare le Isole Aleutine,San Lorenzo
, Nunivak, Umnak, le Isole Fox, Kodiak, Afognak, Chichagof, Baranof e l'Isola
Principe di Galles.
Appartengono agli Stati Uniti d'America molte altre isole e dipendenze di cui
molte sono disabitate o utilizzate come stazioni militari.
Laghi
Nella regione dei Grandi Laghi, al confine fra Stati Uniti e Canada, si trovano
alcuni tra i maggiori laghi del mondo, a partire dal più grande in assoluto, il
Lago Superiore. Altri grandi laghi in parte o completamente in territorio
statunitense sono il Michigan, l'Erie, lo Huron e l'Ontario.
Il Gran Lago Salato, nelle Montagne Rocciose, è uno dei più vasti laghi salati
del mondo. I laghi sono comunicanti tra loro ma disposti a diverse altitudini,
in particolare l'Erie riversa nell'Ontario le sue acque con un salto di 100 m
formando numerose cascate come la cascata del Niagara.
POPOLAZIONE
La popolazione degli Stati Uniti è il risultato di un processo immigratorio imponente avvenuto nel giro di un paio di secoli. Oggi la popolazione, dominata dalla cultura anglosassone, è di circa 255 milioni di abitanti. La sua distribuzione è molto ineguale. La più popolosa è la sezione orientale, dove si registrano densità medie superiori. Gli abitanti statunitensi si caratterizzano per la loro grande mobilità. La composizione etnica è estremamente diversificata e tutt’altro che stabilizzata. Il gruppo maggiore è di razza bianca (80%), ma sono diminuiti gli anglosassoni e sono aumentati gli ispanici che provengono dall’America Latina. I neri sono il 12% ma in alcune regioni e città sono la maggioranza. Gli indiani d’America che oggi sono chiamati “nativi” sono circa un milione. Gli squilibri fra queste razze sono ancora profondi specialmente nelle grandi città. Fino a pochi anni fa si credeva nel mito del Melting Pot , cioè in una fusione totale ITTA’
ha un centro ed è stata definita“città fatta di autostrade” ovvero “63 sobborghi in cerca di una città”.
Seattle - Si trova nell’angolo nord-occidentale degli Stati Uniti. Giace su una baia fra tre laghi freddissimi. È una metropoli di un milione di persone. Qui hanno sede la grande compagnia aerospaziale Boeing e il colosso dell’elettronica microsoft.
incrociatore fece da informale e riservato luogo d incontro tra Churchil e Roosvelt per la firma di una dichiarazione comune che sarebbe poi passata alla storia con il nome di Carta Atlantica. Si trattava di un manifesto ideologico contenente i principi democratici, opposti a quelli di Hitler, da porsi alla base del futuro ordinamento internazionale, dopo la "definitiva distruzione della tirannia nazista". Per gli Stati Uniti significava l abbandono della politica isolazionistica, anche se il governo americano restava ancora formalmente fuori dal conflitto. Fino a quel momento la guerra era rimasta una faccenda europea, ma di li a pochissimo si sarebbe aperto un nuovo e vastissimo fronte di guerra, quello del Pacifico. Il governo giapponese, giunto alla conclusione che era impossibile una conciliazione dei propri interessi con quelli americani, vistosi frenata la produzione industriale dalla sospensione di tutte le forniture americane di petrolio, di ferro e di altre materie prime, decise di aprire le ostilità in puro stile fascista, e cioè brutalmente e improvvisamente. Nelle Hawaii, a Pearl Harbor era concentrata la metà della flotta statunitense completamente all oscuro di quanto stava per accadere. Il 26 novembre 1941 una flotta giapponese, salpò dalla baia di Tankan, in Giappone e con rotta nord- est, per non essere intercettata dal nemico, puntò invece all avamposto più occidentale degli Stati Uniti: le Hawaii. Solo durante il viaggio, ilo 2 Dicembre, l ammiraglio Yamamoto, comunicò al vice ammiraglio attraverso una busta segretissima consegnatagli alla partenza, che il Giappone stava per dichiarare guerra agli Stati Uniti, il,. Che accadde alle 7:55 del 7 Dicembre. Il "nuovo ordine giapponese" anche se fondato sullo sfruttamento economico dei paesi conquistati, esattamente come il colonialismo europeo, era diverso da quello attuato da Hitler nei paesi assoggettati in Europa. Esso infatti, si presentò, agli occhi delle popolazioni asiatiche, come una liberazione dall occidente ed i Giapponesi apparvero come gli affrancatori dello sfruttamento colonialistico europeo, sotto la bandiera del principio "l Asia agli asiatici". Nella sostanza essi sfruttarono le terre occupate per trarne materie prime e scaricarvi poi i propri manufatti. Presto apparve chiaro che non di liberatori si trattava, ma di una nuova razza dominatrice, ed essi furono perciò combattuti e vinti. Svolgimento della battaglia e conclusione L operazione militare di Pearl Harbor fu ideata dall ammiraglio Isoraku Yamamoto e prevedeva una strategia semplice ma estremamente brutale: distruggere completamente la base avversaria tramite azioni rapide, ottenendo la supremazia nei cieli grazie alle portaerei. 10 Novembre: in previsione dell attacco di sorpresa, la "forza speciale" giapponese si muove dalle grandi basi di Kure e Hiroshima: le navi,
isolatamente o in coppie, con rotte variate e differenti per non allarmare lo spionaggio, risalgono il nord verso l arcipelago delle Curili. 22 Novembre: la potentissima flotta giapponese è concentrata nella baia deserta di Hitokappa, nell isola Etorofu, in attesa di salpare. 26 Novembre: la mattina partono le navi in direzione del Levante, puntando da nord su Pearl Harbor, in attesa del messaggio in codice che indicava che le trattative diplomatiche con gli Stati Uniti erano state rotte e aveva prevalso l alternativa dell attacco immediato e fulmineo: "Niitaka Yama Nobora" che tradotto letteralmente voleva significare: "Scalate il monte Niitaka". Lunedì 1° Dicembre ore 13: la radio della portaerei Akagi capta le quattro parole attese che mettono in moto la macchina bellica giapponese. 2 Dicembre: l ammiraglio Nagumo rivela agli equipaggi lo scopo del viaggio. 4 Dicembre: grazie a una spia che operava a Honolulu, il dentista giapponese Motokazu Mori, Nagumo apprende che a Pearl Harbor no erano stati ancora montati i congegni antisiluro ricevuti recentemente dagli Stati Uniti e quindi l attacco risultava agevolato. La rada di Pearl Harbor, in una foto aerea 6 Dicembre: a notte fatta la flotta salpò definitivamente contro il suo obiettivo. A Washington ormai nessuno sperava più nella pace e la decifrazione dei codici giapponesi permetteva di seguire momento per momento gli eventi che precipitavano verso la guerra, specie dopo che il segretario di stato, Hull, aveva posto ai giapponesi condizioni praticamente inaccettabili: rottura del patto tripartito con Germania e Italia, evacuazione della Cina e dell Indocina, riconoscimento di Chang Kai- shek. Tuttavia nessuno sembrava intuire l eventualità di un attacco. 7 Dicembre ore 7:50 : venne lanciata la prima bomba dai 183 aerei inviati da Nagumo, e il capitano Fuchida lancia per radio il messaggio "Tora, tora, tora" e tutti i piloti si concentrarono sull attacco a sette corazzate ancorate al centro della rada di Pearl Harbor, che erano state scelte come obiettivo: i primi cinque siluri colpirono in pieno la prua e la poppa dell Oklahoma sulla quale saltarono impianto elettrico e si bloccarono i cannoni; lo scafo si squarciò in tre parti e in breve tempo la corazzata affondò. La seconda ad essere affondata fu la California che fu colta in pieno prima da due siluri e poi da una bomba da 250 chili che distrusse la corazzata con una tremenda esplosione, facendola rovesciare sul fondo melmoso del porto. Gli aerei nipponici si scagliarono poi l Arizona, che venne poi subito centrata da un siluro sotto poppa e colpita da una bomba sulla coperta. È poi la volta della West Virginia, demolita con tre siluri, della Tennessee, raggiunta da due bombe perforanti sulla tolda e, infine della Pennysilvania, la nave ammiraglia della flotta sul Pacifico, la quale, pur essendo protetta da due cacciatorpediniere e ricoverata in bacino, fu raggiunta da una bomba e devastata da un incendio; altre due bombe aprirono poi spaventose falde sul ponte della Maryland. Una fotografia della posizione delle navi americane nella rada di Pearl Harbor, nel giorno dell attacco giapponese. La Nevada, che tentava di prendere il mare, fu colpita da un siluro.
Con la fine della guerra, scopre con amarezza che molti dei suoi vecchi amici sono morti: alcuni caduti valorosamente in battaglia, altri torturati in carcere dai fascisti. Pavese sente un forte senso di colpa per essersi nascosto e cerca di placare i rimorsi iscrivendosi al Partito Comunista Italiano e iniziando a collaborare con il giornale l’Unità. Inviato a Roma per potenziare la sede del giornale, torna a Torino dove prosegue febbrilmente l’attività di scrittore seppur con un crescente disagio interiore che sfocia in una depressione da cui non si riprenderà mai.
Nel 1950 riceve il Premio Strega per La Bella Estate, ma nemmeno questo riconoscimento sembra regalargli stimoli e nuova gioia. Dopo l’ennesima delusione d’amore con l’attrice americana Constance Dowling (a cui aveva dedicato il romanzo La Luna e i Falò) Pavese si suicida ingerendo barbiturici in una camera d’albergo di Torino.
Muore a soli 42 anni, il 27 Agosto 1950.
energia nucleare. L’uranio, il metallo usato come combustibile per l’energia nucleare, si ricava dall’uranite un minerale che ne contiene due tipi: 99% di uranio 238 (uranio comune) e 1% di uranio 235 (uranio radioattivo e fissile). Con un processo di arricchimento si può portare la percentuale di uranio fissile al 3% per le pastiglie per i reattori nucleari della centrare elettrica o di una portaerei o al 90% per la bomba atomica a scopi distruttivi. Cos’è l’energia nucleare? L’ energia nucleare è quella che si libera nelle razioni interne al nucleo dell’atomo. La formula enunciata da Einstein indica il rapporto tra materia ed energia con la costante c² che è la velocità della luce al quadrato, quindi con poca materia si può ricavare tantissima energia. Il primo scienziato a ottenere energia del nucleo di un atomo a scopi pacifici fu l’italiano Enrico Fermi.
CAUSE DELL'ATTACCO:
Il 14 agosto 1941al largo dell isola di Terranova, un incrociatore fece da informale e riservato luogo d incontro tra Churchil e Roosvelt per la firma di una dichiarazione comune che sarebbe poi passata alla storia con il nome di Carta Atlantica. Si trattava di un manifesto ideologico contenente i principi democratici, opposti a quelli di Hitler, da porsi alla base del futuro ordinamento internazionale, dopo la "definitiva distruzione della tirannia nazista". Per gli Stati Uniti significava l abbandono della politica isolazionistica, anche se il governo americano restava ancora formalmente fuori dal conflitto. Fino a quel momento la guerra era rimasta una faccenda europea, ma di li a pochissimo si sarebbe aperto un nuovo e vastissimo fronte di guerra, quello del Pacifico. Il governo giapponese, giunto alla conclusione che era impossibile una conciliazione dei propri interessi con quelli americani, vistosi frenata la produzione industriale dalla sospensione di tutte le forniture americane di petrolio, di ferro e di altre materie prime, decise di aprire le ostilità in puro stile fascista, e cioè brutalmente e improvvisamente. Nelle Hawaii, a Pearl Harbor era concentrata la metà della flotta statunitense completamente all oscuro di quanto stava per accadere. Il 26 novembre 1941 una flotta giapponese, salpò dalla baia di Tankan, in Giappone e con rotta nord- est, per non essere intercetta ta dal nemico, puntò invece all avamposto più occidentale degli Stati Uniti: le Hawaii. Solo durante il viaggio, ilo 2 Dicembre, l ammiraglio Yamamoto, comunicò al vice ammiraglio attraverso una busta segretissima consegnatagli alla partenza, che il Giappone stava per dichiarare guerra agli Stati Uniti,. Il "nuovo ordine giapponese" anche se fondato sullo sfruttamento economico dei paesi conquistati, esattamente come il colonialismo europeo, era diverso da quello attuato da Hitler nei paesi assoggettati in Europa. Esso infatti, si presentò, agli occhi delle popolazioni asiatiche, come una liberazione dall occidente ed i Giapponesi apparvero come gli affrancatori dello sfruttamento colonialistico europeo, sotto la bandiera del principio "l Asia agli asiatici". Nella sostanza essi sfruttarono le terre occupate per trarne materie prime e scaricarvi poi i propri manufatti. Presto apparve chiaro che non di liberatori si trattava, ma di una nuova razza dominatrice, ed essi furono perciò combattuti e vinti. Svolgimento della battaglia e conclusione L operazione militare di Pearl Harbor fu ideata dall ammiraglio Isoraku Yamamoto e prevedeva una strategia semplice ma estremamente brutale: distruggere completamente la base avversaria
tramite azioni rapide, ottenendo la supremazia nei cieli grazie alle portaerei. 10 Novembre: in previsione dell attacco di sorpresa, la "forza speciale" giapponese si muove dalle grandi basi di Kure e Hiroshima: le navi, isolatamente o in coppie, con rotte variate e differenti per non allarmare lo spionaggio, risalgono il nord verso l arcipelago delle Curili. 26 Novembre: la mattina partono le navi in direzione del Levante, puntando da nord su Pearl Harbor, in attesa del messaggio in codice che indicava che le trattative diplomatiche con gli Stati Uniti erano state rotte e aveva prevalso l alternativa dell attacco immediato e fulmineo:. Lunedì 1° Dicembre ore 13: la radio della portaerei Akagi capta. 2 Dicembre: l ammiraglio Nagumo rivela agli equipaggi lo scopo del viaggio. 4 Dicembre: grazie a una spia che operava a Honolulu, Nagumo apprende che a Pearl Harbor no erano stati ancora montati i congegni antisiluro ricevuti recentemente dagli Stati Uniti e quindi l attacco risultava agevolato. in una foto aerea 6 Dicembre: a notte fatta la flotta salpò definitivamente contro il suo obiettivo: washington,arizona,west viriginia,pennysilvenya,maryland,california e oklaoma. Tuttavia nessuno sembrava intuire l ` eventualità di un attacco. 7 Dicembre ore 7:50 : venne lanciata la prima bomba dai 183 aerei