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ho prestato molta attenzione gli ultimi due giorni di corso. Penso di aver riassunto nel migliore dei modi il metodo di approccio psicologico di Freud.
Tipologia: Prove d'esame
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Relazione finale sull’alternanza Scuola-Lavoro Andrea Devecchi IV A Presentazione dell’ambiente lavorativo Il laboratorio Skylab Energia S.r.l. è situato a Novara, in via Gibellini 14. La struttura offre servizi rapidi ed affidabili di analisi ambientale, chimica, agraria ed industriale, rendendosi utile per la tutela ambientale e la sicurezza sul lavoro. Nonostante abbia una solo sede riceve clienti provenienti da tutta Italia, con particolare affluenza nelle regioni settentrionali. A capo del laboratorio vi è un organo decisionale composto da due persone, l’ingegnere civile Daniela Parisi ed il chimico specializzato Marco Massetti, nonché il mio tutor. Ad aiutare loro ci sono altri due lavoratori che si occupano dei contatti diretti con i clienti, specialmente tramite internet. Questi quattro compongono la parte amministrativa del laboratorio. Nella parte di analisi vera è propria,
invece, ci sono tre tecniche di laboratorio ed un campionatore, che ha l’incarico di raccogliere le sostanze da analizzare. Al mio arrivo sono stato accolto dal tutor Massetti, il quale mi ha brevemente spiegato le intenzioni e finalità della struttura. La spiegazione è poi stata terminata dall’ing. Parisi. Gli strumenti utilizzati sono diversi, dai più semplici, come i computer e gli oggetti da ufficio, ai più complessi. Questi ultimi sono gli strumenti per le analisi dei campioni. Oltre a ciò vi erano anche molti oggetti da laboratorio classici, come i becher, le pipette, i matracci o le bilance. Sono rimasto colpito dalle macchine per le analisi, tutte molto grandi ed ingombranti, e allo stesso tempo basate su principi e algoritmi molto difficili.
La parte di campione scelta per le analisi deve essere pesata e sottoposta ad alcune fasi preparatorie, che cambiano in base ai test che devono essere effettuati. Le analisi che riguardano i minerali vengono preparate con acidi e lasciate per circa un’ora in un forno-centrifuga, cosicché le sostanze si separino; quelle che riguardano altri composti non a base mineraria sono invece trattati con basi. Tutte queste preparazioni iniziali avvengono sotto cappa, per prevenire una diffusione di materiale tossico. I preparati vengono poi messi in macchine apposite, che forniscono risultati e informano sulla concentrazione degli elementi presenti, basandosi su curve di tarature preimpostate. Gli strumenti utilizzati, in particolare quelli per la mineralizzazione, sono spettrometri, cioè si basano sulla luce, e sull’emissione dei vari elementi. Dopodiché i risultati sono registrati nel Ti-Labor. Tutti i passaggi della procedura devono essere registrati in questo documento gestionale per mostrare che tutti i test sono stati condotti secondo le normative internazionali. In teoria un laboratorio potrebbe ottenere risultati utilizzando metodi alternativi, tuttavia per espandersi,
ottenere più affidabilità e quindi più clienti sono necessari gli accreditamenti, che vengono riconosciuti annualmente al laboratorio, nel caso dimostrino di attenersi alle procedure standardizzate. I risultati sono infine controllati e preparati dalla parte gestionale per essere presentati ai clienti con dei resoconti. Per quanto riguarda il pagamento, prima delle analisi il laboratorio considera le richieste e propone un prezzo. Il cliente deve infine saldare il conto entro un periodo di tempo predefinito. Esperienza alternanza scuola- lavoro
Le conoscenze di cui parlo sono in particolar modo quelle di stampo scientifico chimico, ma anche fisico, senza le quali non avrei mai compreso il funzionamento degli strumenti presenti. Mi è stato richiesto un minimo di competenza informatica per svolgere i compiti al computer. Sicurezza e rapporto con il tutor Come intuibile dai punti precedenti la sicurezza è fondamentale all’interno del posto di lavoro. Nella parte tecnica del laboratorio, tutti i lavoratori sono dotati di d.d.p. (dispositivi di protezione) che consistono in occhialetti protettivi, guanti e mascherine di vario tipo, utilizzati per prevenire infortuni con i reagenti chimici. Oltre a ciò, i materiali infiammabili, come le bombole di idrogeno sono tenute sotto chiave e ben osservate. Nonostante il tutor formale della mia esperienza sia stato il dottor Massetti, oltre a lui devo riconoscere grandi meriti all’ingegner Parisi, la quale mi ha preso sotto la sua ala e mi ha spiegato molte cose sulla struttura, dal punto di vista amministrativo, ma si è anche mostrata disponibile a chiarire dubbi ed a presentarmi gli aspetti negativi e positivi del mondo lavorativo. Il dottor Massetti mi ha aiutato a capire la chimica alla base dei test e mi ha indirizzato durante il mio compito informatico. Nel complesso entrambi si sono mostrati comprensivi e disposti ad aiutarmi nel caso avessi problemi, nei momenti in cui erano presenti in laboratorio e non occupati da altri impegni più importanti. Valutazione del percorso Non mi sono stati proposti compiti troppo difficili per le mie capacità.
Per esempio nel compilare le tabelle Excel non ho avuto problemi appena ho capito i passaggi da compiere. Le difficoltà che ho avuto sono probabilmente state causa del fatto che la maggior parte degli strumenti e delle procedure utilizzati nel laboratorio mi erano sconosciuti. Penso inoltre che non capire il perché di ciò che si fa in un contesto simile sia assolutamente penalizzante e svantaggioso. In ogni caso, grazie all’aiuto dei tecnici o di un altro lavoratore ho risolto tutti i problemi o le incertezze che avevo. Nello svolgere le mie mansioni mi sono mostrato molto organizzato e schematico, tant’è vero che sono riuscito a terminarle tutte in tempo molto breve, nonostante fossero oggettivamente pesanti, ripetitive e molto lunghe. Lavorando con altre persone non ho avuto possibilità di dare un aiuto consistente; nonostante ciò ho cercato di fare il più possibile per rendermi utile. Considerando le mie passate esperienze di alternanza, non ritengo di aver appreso qualcosa di nuovo per quanto riguarda la mia persona. Dell’esperienza ho molto apprezzato il confronto con i tutor ed il tempo che hanno voluto dedicarmi per permettermi di migliorare e di ampliare la mia conoscenza. In particolare ricordo il pomeriggio appena rientrato dalla pausa pranzo le lunghe spiegazioni, con tanto di caffè, con l’ingegner Parisi, motivata a spiegarmi il suo punto di vista per aiutarmi a comprendere ciò che avviene a partire dall’università. Sono rimasto un po’ deluso solo dal fatto di non avere potuto contribuire ed essere più utile al laboratorio. Nel suo complesso l’esperienza è stata positiva per quanto riguarda le conoscenze acquisite ed in parte negativa per i momenti in cui sono rimasto senza un impiego specifico. Le mie aspettative sono state rispettate, poiché sapevo che non avrei avuto la possibilità di svolgere direttamente molti compiti nell’ambito