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Tommaso d'Aquino, introduzione, Appunti di Filosofia

Introduzione a Tommaso d'Aquino

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 05/03/2024

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

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Rinascimento e umanesimo
Secondo alcuni c’è una rottura con i temi medioevali, mentre secondo altri c’è una continuità con questi
Viene rifiutato l’uso della ragione l’uomo ragiona per scoprire la natura??
Il sapere non è più concentrato nelle università→ molto legate alla chiesa, perché gli insegnanti erano
religiosi + materia più importante=teologia
Le università rifiutavano le nuove conoscenze( in particolare in astronomia- Galileo, Bruno) e
mantenevano il sapere chiuso nelle loro mura
I centri del sapere diventano le accademie
Il sapere è meno legato alla teologia e iniziano a essere studiate altre materie come l’arte(cultura laica)
→si guarda più all’uomo che a Dio (antropocentrismo), c’è fiducia nell’uomo che non è malvagio
C’è una riscoperta delle humanae litterae, quindi dei classici(P e A), in particolare dell’etica aristotelica,
del Timeo e Simposio di P.
Vengono riscoperti anche i “falsi”
C'è una riscoperta della filologia( amore per la parola), aiuta gli uomini rinascimentali a leggere i classici
nel loro vero significato, omettendo qualsiasi interpretazione
Con la filologia c'è un ritorno agli antichi che vengono letti senza interpretazione + lo studio degli antichi
comporta una nuova visione di alcuni aspetti della realtà
Valla scopre la falsità della donazione della chiesa →Egli contestava il potere politico della chiesa su un
territorio poiché aveva capito, attraverso un'analisi della lingua di questo testo, che il testo che diceva
ciò era falso
Marsilio Ficino(T2 L’uomo al centro di tutto pag 29)
Riprende il neoplatonismo
Punto focale: antropocentrismo (= centralità di uomo nel Creato)
Concepisce la realtà come una scala ontologica (vd. Plotino) di 5 gradi: Dio, natura angelica, anima
razionale, qualità, corpi.
L’anima umana (razionale):
occupa una posizione intermedia tra questi 5 gradi
costituisce elemento di unione di tutta natura (copula mundi): legata da una parte a qualità e
corpi e dall’ altra a natura angelica e Dio
indissolubile(perché elemento costitutivo di unità), superiore a ogni altro grado(perché regge
mondo), capace di attingere a beatitudine(contemplando Dio)
La magia, l'alchimia e l’astrologia sono scienze attraverso le quali l'uomo prova a dominare la natura
Burckhardt: filosofo della discontinuità,realtà interpretata non in modo idealistico ma in modo naturalistico
Burdach: filosofo della continuità, c'è stato un rinnovamento nell'uomo non è limitato al periodo
dell'Umanesimo( c'era anche nel Medioevo). Quando parliamo di uomo immagine e somiglianza di Dio
introduciamo l'antropocentrismo
scienza=azione dell’uomo sulla natura
per trasformarla concetto ripreso
da Francis Bacon
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Rinascimento e umanesimo

Secondo alcuni c’è una rottura con i temi medioevali, mentre secondo altri c’è una continuità con questi Viene rifiutato l’uso della ragione → l’uomo ragiona per scoprire la natura?? Il sapere non è più concentrato nelle università→ molto legate alla chiesa, perché gli insegnanti erano religiosi + materia più importante=teologia Le università rifiutavano le nuove conoscenze( in particolare in astronomia- Galileo, Bruno) e mantenevano il sapere chiuso nelle loro mura I centri del sapere diventano le accademie Il sapere è meno legato alla teologia e iniziano a essere studiate altre materie come l’arte(cultura laica) →si guarda più all’uomo che a Dio (antropocentrismo), c’è fiducia nell’uomo che non è malvagio C’è una riscoperta delle humanae litterae, quindi dei classici(P e A), in particolare dell’etica aristotelica, del Timeo e Simposio di P. Vengono riscoperti anche i “falsi” C'è una riscoperta della filologia( amore per la parola), aiuta gli uomini rinascimentali a leggere i classici nel loro vero significato, omettendo qualsiasi interpretazione Con la filologia c'è un ritorno agli antichi che vengono letti senza interpretazione + lo studio degli antichi comporta una nuova visione di alcuni aspetti della realtà Valla scopre la falsità della donazione della chiesa →Egli contestava il potere politico della chiesa su un territorio poiché aveva capito, attraverso un'analisi della lingua di questo testo, che il testo che diceva ciò era falso Marsilio Ficino (T2 L’uomo al centro di tutto pag 29) Riprende il neoplatonismo Punto focale: antropocentrismo (= centralità di uomo nel Creato) Concepisce la realtà come una scala ontologica (vd. Plotino) di 5 gradi: Dio, natura angelica, anima razionale, qualità, corpi. L’anima umana (razionale): ● occupa una posizione intermedia tra questi 5 gradi ● costituisce elemento di unione di tutta natura (copula mundi): legata da una parte a qualità e corpi e dall’ altra a natura angelica e Dio ● indissolubile(perché elemento costitutivo di unità), superiore a ogni altro grado(perché regge mondo), capace di attingere a beatitudine(contemplando Dio) La magia, l'alchimia e l’astrologia sono scienze attraverso le quali l'uomo prova a dominare la natura Burckhardt: filosofo della discontinuità,realtà interpretata non in modo idealistico ma in modo naturalistico Burdach: filosofo della continuità, c'è stato un rinnovamento nell'uomo non è limitato al periodo dell'Umanesimo( c'era anche nel Medioevo). Quando parliamo di uomo immagine e somiglianza di Dio introduciamo l'antropocentrismo scienza=azione dell’uomo sulla natura per trasformarla ← concetto ripreso da Francis Bacon

Di P. viene ripresa la sulla visione della realtà: riflessione di Platone su come è fatto il mondo e la funzione dell'anima come elemento medio tra realtà terreno e realtà ultraterrena L’anima è vista come copula mundi: l'uomo grazie ad essa è l'unico capace di fare da intermediario tra le due realtà ← concetto presente sia in Platone che Plotino Gli aspetti che legano l'uomo agli animali non vengono condannati ma vengono ripresi attraverso il concetto di libertà: l'uomo è libero di scegliere se essere bestia o angelo: è fautore del proprio destino Pico della Mirandola p. Uno degli autori più importanti del periodo l'uomo è tanto più libero se conosce i propri limiti l'uomo è consapevole di essere sottoposto al caso( fortuna) Fortuna= elemento di probabilità nella realtà che interviene nella vita dell'uomo – il destino dell'uomo non è prestabilito lo decide lui con le sue azioni → bisogna cercare di ingannare la fortuna Viene sottolineato il concetto di libertà: l'uomo è libero perché la sua dignità, che non è ontologicamente precostituita → quello che l'uomo è è frutto di una conquista Era conoscitore della cabala, testo che riguarda la creazione dell'universo Entra in contrasto con l'astrologia giudiziaria e divinatrice L'astrologia non deve giocare con i pregiudizi degli uomini Magia, astrologia, alchimia L'uomo si sente parte integrante del mondo e vuole capire come può dominarlo→ deve studiare la natura per avere un ruolo di protagonista sopra la natura stessa( non per scappare da se stesso) Lo studio della natura( indispensabile) è diviso in due fasi: ● magia: dominio sulle forze mistiche della natura concezione monistica(≠ dualistica) del mondo: natura e uomo appartengono a un monismo abbiamo la necessità di scoprire le leggi del cosmo ● filosofia naturale: studiare la natura e i suoi principi propri esce dalla concezione monistica del mondo: l'uomo è separato dalla natura es. Telesio Zolla di terra: l'artista Indaga la natura per scoprire le sue proprie leggi caratteristiche In questo periodo l'uomo guarda la natura per capirla perché se la conosce e comprende può dominarla Le scienze occulte, come alchimia, magia e astrologia, sono discipline esoteriche= appartengono a un piccolo gruppo di persone → sapere di tipo iniziatico= quando un mago scopre qualcosa lo nasconde Molto diverso dalla scienza perché è una delle sue caratteristiche la divulgazione= quando uno scienziato scopre qualcosa diffonde la sua scoperta La magia: si caratterizza per la tendenza a realizzare il dominio sulle forze misteriose della natura. Attraverso pratiche rituali il mago entra in sintonia con l'universo grazie alla concezione che assegna all'uomo una particolare collocazione nell'ordine dei viventi. Colta l'essenza dei corpi il mago la utilizza per compiere opere straordinarie. La magia è basata su una concezione monista: tutto è governato dalle stesse leggi L'astrologia: è la conoscenza del cielo, del moto degli astri e delle leggi dell'universo. In questo senso è astronomia naturale, distinta da quella giudiziaria e divinatrice che vuole spiegare gli eventi mondani sulla base di congiunzioni e opposizioni astrali L'astrologia fa dell'uomo uno strumento di potere → non c'è libertà Non è oggettiva: non c'è oggettività perché non c'è un linguaggio comune→ no condivisione del sapere

● rivalutazione dei sensi( che non sempre ingannano) → vuol dire partire da ciò che è noto ● la rivalutazione di Platone e i pitagorici: ripresa idea che realtà è scritta in termini matematici ● rivalutazione della techne presa dal Rinascimento Telesio di Cosenza Ha dato alcuni mezzi in modo che poi Galileo potesse partire+ rifiuto del principio di auctoritas( vedi A.) Scrive della natura → indagine teoretica della natura Nel De rerum natura iuxta propria principia tenta una revisione della filosofia aristotelica della natura Credeva che la natura si reggesse su principi propri e quindi che potesse essere studiata autonomamente= come si mostra ai sensi, uno dei mezzi attraverso i quali si studiano la natura Egli crede che ci siano due principi che agiscono sulla materia=primo principio della natura: ● il caldo, rende le cose più leggere, è nel sole ● il freddo rende le cose più pesanti, è nella terra I principi differiscono in base all'azione del sole Fisica qualitativa: i principi caldo e freddo sono solo elementi utili per spiegare la fisica e non possono essere misurati→per avere una fisica simile quantitativa bisognerebbe utilizzare il concetto di temperatura C'è una rivalutazione della sensibilità che cade nel soggettivo T. non è in grado di fornire una visione quantitativa Il suo scopo è capire come controllare la natura → lo fa molto limitatamente La gnoseologia di T. è basata sulla sensazione( è sensitiva) prodotta dal contatto tra l’anima(composta da materia differente) e le cose esterne, che agiscono sull'anima ← sensismo materialista Telesio riprende l'atomismo, ma manca il movimento degli atomi pampsichismo: tutto è dotato di anima, tutto interagisce con tutto, Concezione filosofica per cui tutti gli elementi della realtà non solo vivono ma possiedono anche natura psichica analoga a quella dell'uomo e perciò sentono ed hanno una propria spontaneità. anima= prodotto naturale, permette all’uomo di tornare alla natura La conoscenza si attiva solo con la coscienza del percepire. L'intelligenza c'è solo in un secondo momento, ci rende consapevoli di aver percepito e serve per affrontare cose nuove basandosi su ciò che si ha già percepito Obiettivo: conservare lo spirito vitale del mondo e gli enti naturali Per evitare di danneggiare gli enti bisogna basarsi sulla percezione del dolore che, danneggiando l'essere, non permette la conservazione; ciò che permette la conservazione della specie è il piacere etica utilitaristica La ripresa dello scetticismo Nella seconda metà del Cinquecento si sviluppa un variegato indirizzo scettico, che non porta alla formazione di una scuola e che trae la propria linfa vitale da motivi diversi: ● la crisi della cultura aristotelico-scolastica: ● il relativismo religioso e politico, che segue alla crisi della Chiesa e dell'Impero; l'allargamento degli orizzonti geografici, aperti dai grandi viaggi di esplorazione a cavallo tra XV e XVI secolo, che portano alla scoperta di nuovi popoli, culture e civiltà: ● il gusto del paradosso di certi «letterati», che amano demolire con ironia idee del passato; ● il tentativo di sottrarre la purezza della fede a pericolosi coinvolgimenti nelle estenuanti polemiche filosofiche e teologiche: ● la lettura degli Schizzi pirroniani, da poco scoperti, del filosofo scettico Sesto Empirico Montaigne : ● è il maggiore esponente dello scetticismo rinascimentale ● scrive I saggi. Nonostante questa sia un'opera molto personale(presenta uomo per quello che è) egli la pubblica lo stesso poiché crede che parlare di sé valga tanto quanto dissertare intorno alla natura umana o alla presunta grandezza e dignità

● egli si rivolge direttamente al lettore, non è l'unico che lo fa( es Kircher) ● Lo scetticismo di M. sta nel fatto che egli non crede sia possibile per l'uomo cogliere la verità: I sensi non possono darci una condizione oggettiva delle cose → M si chiede: c'è un altro modo di conoscere? No → l'uomo non può avere una verità assoluta ● è convinto che l'uomo colga la realtà secondo la sua soggettivo a disposizione. → siamo già condizionati prima di conoscere ● sapienza di M. sta nella capacità di sospendere il giudizio e sospettare di qualsiasi presunta verità ● nel capitolo 29 de I saggi c'è uno spazio vuoto perché doveva ospitare lo scritto sulla servitù volontaria di Etienne(il capitolo 28 era dedicato all'amicizia) Discorso sulla servitù volontaria di Etienne de la Boétie E. amico di montaigne È un discorso al popolo “Decidetevi a non servire più ed eccovi liberi” “Ogni sistema oppressivo si regge strutturalmente sulla connivenza delle sue vittime( che scelgono volontariamente di essere schiave di quel sistema)” Più che non essere libero l'uomo è schiavo per scelta “Siete sicuri di non volere l'oppressione? non è che voi siete comodi in questa situazione?” Ciò che governa l'uomo è la paura della libertà e l'ansia della dipendenza E. vede una patologia del popolo Litania del lamento=tendenza a lamentarsi È molto facile asservirsi → gli uomini tendono a cercare l'asservimento Se non c'è la volontà del singolo non c'è né forza o violenza che possano Il potere è sempre un dono concesso dai sudditi 4 cause della servitù volontaria: ● abitudine: impartita dalla famiglia, cementa l'odio della libertà, si diventa condiscendenti(= assecondare l'opinione/ parere di qualcuno), abitudine= si sta in posizione comoda vs libertà= zona scomoda perché bisogna affrontare una vita difficile ● merci della comunicazione o della cultura: c'era una propaganda che favoriva l'asservimento ● convenienza: per spiegarla E. utilizza l'immagine della corda di Giove: si sono delle briciole di corruzione che cadono dal tavolo dei padroni di cui si cibano dei subalterni che poi corrompono l'intera società ● maschera: il mistero del potere che si nasconde e inganna Nessuna felicità ha mai premiato una vita assoggettata Secondo E. è molto difficile uscire da questa condizione E. non parla di libertà persa ma di servitù guadagnata e vuole responsabilizzare il tiranno e dare al popolo la colpa dell’assoggettazione Tema assoggettamento → mito della caverna di Platone: gli uomini anche liberi non escono dal fondo della caverna per paura Secondo E. ci sono 3 tipi di tiranno: ● colui che ottiene il potere attraverso la scelta del popolo → i peggiori, perché essere scelto dal popolo gli dà il senso di grandezza, egli considera il potere come qualcosa di suo da tramandare. ● colui che ottiene il potere con l’uso delle armi: si comporta come se fosse in terra di conquista ● colui che ottiene il potere con la successione dinastica: considera i sudditi come servi ereditari e considera il regno un bene di sua proprietà

Rivoluzione astronomica

Propria dell’occidente Grandi e graduali cambiamenti

Era composto da 6 libri e i principi fondamentali sono concentrati nei primi 11 capitoli del primo libro(= la parte del libro che conoscono tutti) Elementi di novità: ● al centro (MA leggermente spostato) si trova Sole ● sistema copernicano ≠ geocentrico MA = eliocentrico ● i pianeti ruotano intorno al Sole, non alla Terra ● Luna (satellite di Terra) ruota intorno a Terra ● Terra compie: 1 moto giornaliero di rotazione intorno a proprio asse 1 moto annuale di rivoluzione intorno a sole È stato un fallimento editoriale perché non furono acquistate tutte le stampe Il testo di Melantone, il braccio destro di Lutero, che confutava l'ipotesi di Copernico venne riedito nove volte in più di quello copernicano Perché il testo di Copernico è stato trascurato? perché essendo troppo difficile(c'era troppa matematica) era illeggibile Del suo testo si conosceva solo la prefazione e alcuni libri Alla fine del testo si arriva ad avere 48 epicicli per giustificare la teoria copernicana Nel testo Copernico sosteneva che gli epicicli di Tolomeo erano 80→ sbagliato in realtà erano 40 Contenuto del testo: ● l'universo occupa uno spazio infinito delimitato da una sfera di stelle fisse ● quasi al centro dell'universo c'era il sole ● le stelle fisse sono immobili e sono lontane dai pianeti ● l'universo è sferico unico chiuso e ordinato ● non si parla di vuoto ● il sole è immobile ● attorno al sole girano i pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove e Saturno ● la luna, satellite della Terra, gira intorno alla Terra ● c'è un movimento apparente annuo del sole ● la Terra ruota intorno al sole e a se stessa ● i pianeti compiono un moto circolare perfetto Copernico non risponde a tutti i quesiti aristotelici: non si comprende il moto della terra → se la terra si muove come fanno gli oggetti a rimanere ancorati alla Terra? C. non risponde a queste domande( lo farà G.) perché è Galileo che idea il sistema inerziale dopo C. Prima di arrivare a un sistema inerziale bisogna capire che non c'è dualismo nell'universo= leggi terrestri valgono anche per i corpi celesti → ci arriva solo Galileo Il sistema copernicano non è sperimentale ma matematico Tra innovazione e conservazione Non sono pochi tratti conservatori di questo sistema. Basti pensare alla sfericità dell'universo, perfetta circolarità di tutti i moti celesti e fisicità delle sfere celesti, concepite come entità reali e incorruttibili. L'intuizione del concetto di gravità non porta C. contrapporre alla dinamica aristotelico-tolemaica dei luoghi naturali dotati di moti circolari un sistema fisico come schema esplicativo nello studio dei fenomeni celesti. Tuttavia C. riesce a rimuovere una concezione dell'universo pluri millenaria dogmatica= la terra non è più al centro del sistema dell'universo e si muove. Questa rivoluzione ha richiesto un effettivo distacco dal principio di auctoritas a vantaggio di un potenziamento degli strumenti matematici. Con la terra si trasferisce anche l’uomo dal centro alla periferia dell'universo tuttavia questo decentramento non implica una degradazione della sua condizione: l'uomo appare delle intelligibili dell'universo

Tycho Brahe

Estremamente agiato Il sistema ticonico, accettato dai gesuiti, è un sistema che combina l'ipotesi di Copernico e di Tolomeo È il primo a dire che i cieli non sono incorruttibili → parte dell'osservazione di una cometa Keplero parte da Tycho Novità di Tycho: la stella che lui aveva osservato sta nello stesso posto per otto mesi e poi scompare → problema perché le stelle sono fisse e incorruttibili. Ciò che lui ha visto è in contraddizione con la teoria di A: ● ogni cambiamento/corruzione non è solo nel mondo sublunare ma anche nella sfera sovralunare ● probabilmente le stelle non sono fisse ● anche Ipparco(120) aveva visto un fenomeno simile e se l’era cavata dicendo che questa stella si comportava come una cometa → considerata da A. parte del mondo sublunare, un fenomeno atmosferico La stella vista probabilmente si era mossa quindi il fenomeno di Tycho mette in discussione un auctoritas molto difficile da confutare perché implica il rifacimento di una teoria Tycho è assorto da un dubbio: se questa stella si muove la cometa potrebbe essere una stella? → problema perché dovrebbe confutare ancora la teoria di Aristotele Come la risolve T: non la risolve, ma apre la strada a Keplero per pensare che le orbite sono ellittiche( perché il moto della cometa non è circolare) e matematiche non cristalline Il sistema di Tycho ammette due centri

Keplero

È un pitagorico: vede i rapporti tra musica e matematica Era quasi cieco: riusciva a comprendere l'universo attraverso la musica Nasce nel 1571 a Weil der Stadt, Germania e muore nel 1630 a Ratisbona, Germania → è tedesco Germania=zona braccata dalla riforma La maggior parte dei Kepler era psicopatica: padre=avventuriero, mai presente + madre/zia della madre= streghe → difficile situazione familiare Studia nelle scuole popolari, novità della riforma protestante Osservazioni di Tycho vengono spiegate da K. Obiettivo di K=trovare una legge semplice per spiegare i fenomeni Il misteryum cosmograficum Uno dei primi testi di Keplero, è scritto tutto in latino Non troviamo ancora le leggi di Keplero È il testo più pitagorico di tutti K. ha cercato di pensare le distanze tra i pianeti attraverso la geometria → obiettivo= stabilire una corrispondenza tra il numero dei pianeti e il numero dei solidi regolari(= solidi pitagorici) → distanze tra i solidi= distanze tra i pianeti Si appella alle regole della matematica: per studiare Il cosmo usa la regola pitagorica dell'armonia Scrive altri due testi, in cui vengono descritte le 3 leggi di K.: Astronomia nova e Armoniche mondi In questi due testi K. vuole spiegare il moto irregolare di pianeti e fa ciò uscendo dall'idea che le orbite sono fisse circolari e reali/ esistenti Orbita=ellittica → il sole occupa uno dei due fuochi: la velocità del pianeta non è costante( è maggiore vicino al sole e minore lontano dal sole). Ciò spiega perché sembra che alcuni pianeti hanno un moto retrogrado (es Marte) Dicendo che le orbite sono ellittiche va anche contro Copernico Le tre leggi di Keplero:

abolisce centro di mondo: universo = NO concentrico, senza centro, infinito e costituito da infiniti mondi torna in Italia, invitato da nobile veneziano Mocenigo = suo allievo di mnemonica che, preoccupato x eresie esposte da Bruno, lo denuncia a Sant’Uffizio dell’Inquisizione «x obbligo di sua coscienza» 1600 Bruno viene condannato da cardinale Bellarmino e muore al rogo → diventa martire di libero pensiero Da degli asini agli uomini di chiesa Considerato come un tipico personaggio rinascimentale → molto vicino alla magia Ha avuto una vita molto tormentata e ha lasciato una grande eredità “Socrate moderno” perché diversamente da Galileo non nega le sue idee → ciò gli è costato la vita Quella di Bruno più una manifestazione etica che scientifica Introduce l'idea che l'universo è animato e infinito e ciò apre una politica anticristiana e antimonarchica Scrive tanti dialoghi divisi in: ● d. cosmologici: la cena delle ceneri, della causa principio et uno, de universo infinito e mondi ● d. morali: lo spaccio della bestia trionfante, Gli eroici furori, la cabala del cavallo Pegaso Importante è l'incontro con Oxford, dove scrive la cena delle ceneri, in cui critica Osiander perché O. aveva scritto che quella di Copernico era solo una semplice ipotesi matematica senza fondamenti reali B. crede che questa prefazione sia da criticare perché Osiander la scrive per mitigare ogni contrasto con la chiesa ed evitare che qualcuno lo dimostri veramente Questi testi sostenuti dai filosofi di Oxford non hanno valore né fisico né ontologico B difende Copernico sul piano ontologico e cosmologico, presenta i principi della relatività contro il geocentrismo, abolisce il centro del mondo perché il mondo non ha centro, ci sono infiniti mondi, c'è un universo che non ha centro(universo=organismo) Dio è: ● teologia negativa:→ conoscibile con l’intelletto → indissolubile ● sia causa che il principio: agisce dall'esterno in quanto trascendenza ma lascia qualcosa di sé senza esaurirsi completamente perché altrimenti perderebbe la sua trascendenza( il panteismo invece prevede una funzione totale tra il principio e il prodotto)(con Aristotele Dio è conoscibile per cause e dimostrazioni a posteriori) ● sia materia che forma ● in tutte le cose ma è anche altro Concezione agonistica: c’è una sola sostanza quella divina che appartiene anche al mondo, le altre sostanze sono accidenti della prima sostanza Assomiglia allo stoicismo che diceva che nelle cose c'è un principio razionale Deus è super omnia ma è anche insitus omnibus C'è un'idea di forma che è già presente nella materia ma non è attiva: la forma è potenzialmente già nella materia p. Bruno usa l’esempio della statua (= effetto dello scultore), conoscendo la statua si conosce parzialmente lo scultore causa: produrre qualcosa ma esserne esterno vs principio: far parte di qualcosa che è stato mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm solo prodotto Le sostanze sono qualcosa di accidentale, ne vuole conservare la loro unicità Dio è sopra le cose e nelle cose ⇒ panteismo (Dio è dappertutto) Dio è forma e materia → vi è idea di una forma che è già potenzialmente materia (fissismo) che lo concentra alla continua creazione delle cose serie di domande provocatorie [ ⇒ il modo in cui scriviamo rispecchia la nostra opinione\punto di vista]:

Cosa rende inconveniente sostenere che l'universo sia infinito tanto quanto lo è Dio? Se sosteniamo che l'universo è finito e non infinito cosa pensiamo di Dio? si sta dicendo che Dio è ozioso e avaro perché non vuole diffondere al mondo la sua potenza? sfera= universo si può ingrandire infinitamente ma rimane un punto rispetto all’infinito santa asinità= vede gli eretici non come tali ma come degli asini la provocazione di Bruno è più del suo essere nell'ultimo paragrafo ribadisce la grandezza e la potenza di Dio e attribuisce a Dio termini da uomo invidia= sentimento nostro che matura in modo immotivato L’etica Riprende i temi fondamentali del rinascimento Nuovo modo di concepire il rapporto uomo-natura Riprende l'uomo per la sua azione ossia in quanto artefice sia dal pov politico che dal pov poietico In Bruno ci sono gli eroici furori: da una parte c'è un richiamo all'Eros del Simposio platonico( caratteristiche Eros: consentiva di avvicinarsi all'idea attraverso la bellezza ideale) Etica dell’attività Al centro della riflessione c’è l'uomo e le sue attività Supera la dimensione contemplativa della filosofia L'uomo si distingue dagli altri esseri perché opera nella natura: ● l'uomo non dispone solo delle intelletto ma anche della mano ● l'operosità dell'uomo si scontra con l’ozio: l'uomo non deve oziare ma deve essere un uomo che agisce → critica Lutero perché è vero che mette al centro l'uomo ma propone un’idea passiva di uomo → critica anche la religione riformata quindi Osiander Sostiene che c'è un ciclicità della storia di cui l'uomo è protagonista Simbiosi con la natura La passione deve essere eroica e non furiosa perché se è furiosa domina sull'intelligenza L'amore può essere alto(= eroico) o basso(= Furioso). L'amore eroico comprende l'unità del tutto Testo su classroom → mito di Atteone derivato dalla mitologia greca antica: Diana: dea della caccia e rifiuto alla sessualità gemella di Apollo, dea della sorellanza Mito di Atteone: Atteone vede Diana nuda → era vergine non voleva essere vista nuda, l’unica volta che si è concessa è stata violentata. In seguito Atteone si specchia nell'acqua e diventa un cervo e poi viene mangiato dai suoi cani, mastini e veltri Questa poesia serve per spiegare la simbiosi tra la natura e l'uomo Se il cervo=preda, quando l'uomo si muove nella ricerca della natura non può non ammettere di farne parte Qui i cani rappresentano i desideri dell'uomo sono quelli che vanno avanti → l'uomo conosce perché ha la volontà di farlo Atteone è l'intelletto che si addentra nella selva, luoghi del pensiero non frequentati dove secondo Bruno bisogna unire intelletto e volontà Atteone si trasforma perché si vede parte del cosmo perché si vede attraverso l'acqua e scopre che c’è qualcosa di divino in sé Negli eroici furori Bruno vuole parlare di un percorso di informazione dell'uomo, l'uomo deve:

  1. conoscere se stesso
  2. perfezionarsi
  3. raggiungere la verità delle cose In pochi capiscono di essere parte della natura Il sapiente di Bruno non è uno storico perché lo stoico è apatico (”non voglio un sapiente che né s'abbatte né si esalta") ed è solo contemplativo dell’universo, ma egli deve essere eroico e non deve cadere nel furore e nella brutalità del furore Lo stoico a priori dice “vivi secondo natura” mentre in Bruno questo non è detto priori ma deve essere scoperto dall'uomo stesso
  • non si basa su una generalizzazione ma su un'interpretazione di materiale osservativo e l'elaborazione di ipotesi esplicative
  • ?? problema: porta a ?? Qualcosa che non si potrebbe verificare Falsificazione
  • una teoria scientifica che non si rende disponibile alla falsificazione non è scientifica ma dogmatica
  • la teoria scientifica si può falsificare Ma deve essere corroborata(= deve passare i tentativi di falsificazione) ?? ripreso il meccanicismo + una concezione della scienza deterministica scienza moderna= monocausalistica, ricerca le cause efficienti il movimento riprende l’immagine dell’orologio=un meccanismo dotato di ingranaggi vengono bandite dalla scienza le concezioni organicistiche(e quindi finalistica) Movimento di parti materiali= fenomeni → lo scienziato deve cercare il movimento che provoca il fenomeno Galileo sul movimento si è chiesto perché i corpi si fermano perché per lui era scontato che i corpi si muovessero. Infatti G. cerca di studiare il moto uniformemente accelerato togliendo tutti i fenomeni che avrebbero potuto fermare il corpo(es. attrito) G. introduce il concetto di: ● movimento: non concepito aristotelicamente( quindi non inteso come un cambiamento della condizione della sostanza), per G. è uno stato/ condizione, come la quiete ● spazio: la concezione si complica: la materia è intesa come pura estensione, ritiene che il vuoto non esiste( stessa posizione di Cartesio, che gli consentirà di ideare il piano cartesiano) → completamente contro l'atomismo. C'è un'altra concezione di spazio inteso come contenitore in cui c'è il vuoto dove si muovono i corpi ● Tempo:?? per Newton: lo spazio è il vuoto che ospita i corpi aggregati il movimento= inerziale, si conserva indefinitamente lungo la traiettoria rettilinea spazio e tempo sono due ?? assoluti i rapporti tra spazio e tempo sono studiati attraverso la geometria Nelle lettere copernicane G, deve rifiutare l'autorità (per fare ??) → rivendicazione della pura autonomia della scienza Anche per la filosofia ?? → G. non è contro i pensatori ma contro i seguaci: noi per comprendere la realtà non dobbiamo leggere ciò che è stato scritto ma dobbiamo osservarlo “ il libro dell'universo deve sostituire il libro di carta” Altra considerazione dell'esperienza (sidereus nuncius) G. passa da un'osservazione, alla matizzazione dell'osservazione( supera Bacone), momento teorico esplicativo, verifica sperimentale, che può essere sostituita con una verifica mentale G. non guarda la qualità secondarie ma quelle primarie dei corpi= ciò che è oggettivo e non ciò che è soggettivo Leggi= regolarità e uniformità che suppongo esistono in natura Le necessarie dimostrazioni sono il metodo ipotetico deduttivo Le sensate esperienze sono elementi logici che partono dalle osservazioni matematiche La vita Nacque a Pisa, un luogo in cui la cultura era consegnata dall'università che non andava contro l'autorità, invece in Toscana c'erano le accademie per diffondere il sapere Era un ragazzo dotato dal punto di vista matematico, aveva studiato molto i greci( Euclide, Archimede) Nel 1583 scopri l'isocronismo attraverso il pendolo

Nel 1609: scoperta del cannocchiale, male le lenti erano già state scoperte prima Diede un valore scientifico al cannocchiale Per alcune cose non supera Tolomeo ma riesce a spiegare perché la terra si muove Nel testo ?? usa le sensate esperienze Discorso relativo alle lettere copernicane(1613-1615) indirizzate a Benedetto Castelli e alla Granduchessa di Toscana Cristina di Lorena. Nelle lettere si difende dall'accusa di propagare dottrine contrarie alla Scrittura + Il papa Bellarmino e la teoria eliocentrica( libro??) Nel Saggiatore parla del suo metodo(1623): ha per oggetto un problema astronomico, il tema delle comete → per questo si scontrerà con un matematico gesuita Orazio Grassi Poi scrive il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo (1632) 1616-1630: periodo di grande produzione 1630-1642: ultimo periodo della sua vita, deve affrontare la condanna della chiesa riprende fermamente la sua teoria ma in un modo che sembra contro il papa → viene condannato è convocato al processo +libro non è piaciuto il modo in cui G. ha descritto il testo di Aristotele come grottesco +?? La critica all'autorità è fondamentale: G. definisce la scienza come coerenza razionale dei principi nel rispetto dei dati empirici → se combatto per la scienza combatto anche l'autorità perché questa non permette di collegare delle leggi ai dati empirici Se si va contro l'autorità si va contro anche al finalismo aristotelico “ tutto costruito è affinché l'uomo possa trarne vantaggio” Lotta contro l'intrusione della religione all'interno della scienza →G. non era ateo Nel sidereus nuncius sistematizza i dati che ricava dalle osservazioni astronomiche con il cannocchiale e c’è un completo superamento della concezione aristotelico-tolemaica perché si accorge che:

  1. la superficie lunare è irregolare
  2. ci sono macchie sulla superficie solare
  3. via lattea: nota che il numero delle stelle è molto maggiore di quello che si pensava e che la via lattea muta
  4. ci sono satelliti intorno a giove
  5. osservazioni delle fasi di venere: i dimostra che la superficie di venere è un corpo opaco che riceve luce Con queste ipotesi confuta le ipotesi aristotelico-tolemaiche perché: ● 1 e 2: le osservazioni di questi fatti permettono a G. di confutare la dualità dei mondi → eliminando il dualismo si può applicare una sola fisica a quelli che A. considerava due mondi(questa distinzione era presente anche in Copernico) ● 3: il fatto che possano mutare si riallaccia al punto precedente la questione del numero permette di confutare il finalismo: se tutto è fatto in funzione dell’uomo, allora perché l’uomo queste stelle non le può nemmeno vedere? → vuol dire che il creato non è finalizzato all’uomo ● 4: satelliti medicei: prima dicevano che la terra era al centro perché aveva un satellite(luna), va quindi a legittimare l’impossibilità della centralità della terra perché anche Giove, pianeta qualsiasi, ha dei satelliti ● 5: venere è un pianeta come gli altri e riceve la luce del sole → i pianeti non hanno priorità sulle stelle → tutto viene universalizzato Le osservazioni di G. sono scritte in modo così semplice da poter essere lette da tutti(al contrario del testo di Copernico che era difficile perché aveva molte dimostrazioni matematiche), perciò il sidereus nuncius diventa pericoloso perché va contro l’auctoritas della chiesa La chiesa gli dice che gli strumenti alterano i sensi e ciò che ci dà la vera osservazione delle cose è l’occhio

La ragione non deve essere limitata a una parte del popolo La ragione vince quando ci sono quelli che ragionano Scena dei saltimbanchi: scena in cui è descritto il popolo → dà la parola agli ultimi della società Il mondo è percorso da un inquietudine nefanda Gli studenti credono che G. non abiurerà mai → sconvolti quando G. abiura Straniamento: prima G è amato da tutti, dopo l’abiura delude il pubblico dopo questo lo spettatore è con stretto riflettere su ciò che ha visto Questione che vuole sollevare: è lecito per uno scienziato dedicarsi alla sola ricerca pura senza occuparsi delle ??

Francis Bacon

pars destruens: critica le modalità di approccio messe in atto da ?? pars construens: costruzione di un metodo scientifico-filosofico nella scienza sapere teorico deve essere sempre accompagnato dal sapere tecnico di famiglia nobile morì a causa della sua volontà di avanzare nelle scoperte scientifiche Pars destruens: Bisogna mettere in discussione l'auctoritas degli antichi e gli idola( pregiudizi) che ostacolano il sapere Non è illuminista ma del 1600 È importante che per la prima volta indica che molte volte gli errori sono compiuti perché è la mente che ci inganna Obiettivo di B.= mettere in guardia l'uomo rispetto ai limiti della mente umana s/fortuna: è una parola che non ha senso → ci mette in guardia sull'uso del linguaggio non sempre corretto Nuovo organum Scrisse il "nuovo organo", nel quale affermava che il sapere è potere. B. afferma che la natura non si affronta attraverso i sensi ( poiché essi danno una visione soggettiva) , ma attraverso gli esperimenti , ovvero affrontare la natura con metodo e con ordine. Però la mente umana spesso può cadere in errore poiché sottovalutando il problema, salta l'esperimento e va direttamente alle conclusioni. Tale modo di fare sbagliato dell' uomo viene definito da Bacone "Idola" e tali sono molto pericolosi , poiché sono un ostacolo verso la verità Gli idola:

  1. idola tribus:paragonabili a errori di generalizzazioni
  2. idola specus: i titoli della caverna, relativi al mito della caverna di Platone( → l'uomo rimane legato a quello che già sa(eikasia, pistis) e al singolo individuo derivano anche dal nostro approccio della realtà → sono diversi per tutti gli uomini
  3. idola fori: legati al linguaggio= uso delle parole senza sapere il loro significato
  4. idola del teatro: critica tutti i filosofi antichi( Platone, Aristotele) in particolare non critica i filosofi ma la loro filosofia, come fa G. Pars construens metodo totalmente scientifico →induzione se vogliamo fare scienza dobbiamo individuare la forma= le cause del fenomeno → non è solo ciò che può essere individuato come causa motrice,ma riguarda anche le cause intese come struttura di un corpo Per fare ciò bisogna usare un metodo induttivo Problema induzione: prende una raccolta di dati non ordinata → B. dice come devono essere raccolti i dati Il metodo sperimentale di B. è un metodo acerbo perché c'è una carenza della matematica. Infatti in B. non ci sono distinzioni tra le caratteristiche primarie e le caratteristiche secondarie del corpo( ci sono in G. es: massa e peso) es: B. non dice che per misurare il calore devo misurare la temperatura(lo dice G.) Secondo B. il metodo scientifico muove dall’esperienza e ricava verità generali attraverso l’induzione. Per essere vera, però, l'induzione deve seguire regole precise:

● raccogliere pazientemente e progressivamente i dati dell'osservazione; ● passare gradualmente agli «assiomi medi», generalizzazioni intermedie tra casi individuali e proposizioni universali; ● approdare alla interpretatio, cioè alla scoperta di un principio sulla base del quale si possa organizzare l'esperienza. B. scandisce quindi il procedimento dell'induzione in tre momenti, ciascuno dei quali consiste nel redigere una tavola (tabula) in cui raccogliere i dati provenienti dall'esperienza: ● nella tavola della presenza, i casi in cui il fenomeno oggetto di studio si presenta; ● nella tavola dell'assenza, i casi in cui ci si aspetterebbe di trovare il fenomeno indagato e invece ciò non accade; ● nella tavola dei gradi, si elencano i fenomeni in cui ciò che cerco è presente in modo più o meno intenso → l'intensità non è data da un calcolo matematico Grazie alle tavole posso sviluppare una prima ipotesi esplicativa → vindemiatio primitiva Poi devo sottoporre queste ipotesi a una verifica, senza l'uso della matematica → istanze prerogative, una di queste è l'esperimento Crucis T8 p. Emendazione= Liberazione aforismi= sentenze brevi con forma dell'invettiva, vogliono comunicare un concetto un po' provocatorie, si usano solo quando c'è bisogno di una comunicazione veloce 41: agli idola( Ci affidiamo direttamente ai sensi, non c'è verifica di ciò che proviamo) manca un passaggio rispetto all'induzione che prevede un'analisi più dettagliata dei fenomeni 42: aberrazioni comuni= battute comuni es. superstizioni 43: idola fori= utilizzo sbagliato del linguaggio 44: critica principale di B.= critica ai sistemi filosofici antichi erano per lo più metafisici