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TRAUMI DEL TORACE, Sintesi del corso di Chirurgia Generale

breve trattazione della terapia chirurgica dei traumi del torace

Tipologia: Sintesi del corso

Pre 2010

Caricato il 16/11/2009

Cristina
Cristina 🇮🇹

4.4

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107 documenti

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TRAUMI DEL TORACE:
ANATOMIA DEL TORACE:
Gabbia toracica
Pleura
Polmoni
Trachea,bronchi
Mediastino
Esogago
Linfatici(dottotoracico)
Cuore e Grossi vasi
Diaframma
DEFINIZIONI:
A. Traumi chiusi: blunt chest trauma. [senza soluzioni di continuo della parete toracica].
B. Traumi aperti: penetreting chest trauma. [con soluzione di continuo della parete toracica.]
C. Traumi cervico-toracici.
D. Traumi complessi : in paziente politraumatizzato.
E. Traumi toraco-addominali.
EZIOLOGIA:
Incidenti stradali
Cadute accidentali
Da arma bianca
Da arma da fuoco
Da esplosioni
Da schiacciamento
Lesioni iatrogene
FISIOPATOLOGIA:
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Scarica TRAUMI DEL TORACE e più Sintesi del corso in PDF di Chirurgia Generale solo su Docsity!

TRAUMI DEL TORACE :

ANATOMIA DEL TORACE:  Gabbia toracica  Pleura  Polmoni  Trachea,bronchi  Mediastino  Esogago  Linfatici(dottotoracico)  Cuore e Grossi vasi  Diaframma DEFINIZIONI: A. Traumi chiusi: blunt chest trauma. [senza soluzioni di continuo della parete toracica]. B. Traumi aperti: penetreting chest trauma. [con soluzione di continuo della parete toracica.] C. Traumi cervico-toracici. D. Traumi complessi : in paziente politraumatizzato. E. Traumi toraco-addominali. EZIOLOGIA:  Incidenti stradali  Cadute accidentali  Da arma bianca  Da arma da fuoco  Da esplosioni  Da schiacciamento  Lesioni iatrogene FISIOPATOLOGIA:

 Inerzia degli organi endotoracicinei confronti di repentine accelerazioni -decelerazioni;  Compressione diretta sulla gabbia toracica;  Impatto con corpi di piccola massa ma animati da notevole forza viva (proiettili), o acuminati e/o affilati (lame, punteruoli). CONSEGUENZE PERICOLOSE: × Insufficienza respiratoria × Shock emorragico × Shock cardiogeno × Lesione vie aeree superiori × Rottura esofago × Lacerazioni diaframmatiche Pneumotorace : la presenza di aria nel cavo pleurico in un trauma chiuso del torace può essere dovuta a :  Fratture costali  Lacerazioni del polmone  Lacerazione o rottura dell’albero tracheobronchiale  Lacerazione o rottura dell’esofago L’aria nel cavo pleurico può determinare un collasso più o meno completo del parenchima polmonare con o senza spostamento del mediastino: Ingresso di aria in cavità virtuale tra pleura viscerale e parietale Aumento pressione pleurica Riduzione espansione toracica inspiratoria. Pneumotorace semplice :  Alterazione del rapporto ventilazione / perfusione  Diminuzione del murmure vescicolare  Ipertimpanismo TERAPIA:  Osservazione se di piccola entità  Drenaggio toracico in tutti gli altri casi Pneumotorace Volet costale Contusione polmonare traumatica

o Ipotensione o Turgore giugulare per l’ostacolo al ritorno venoso TERAPIA: In situazione di emergenza, un grosso ago è in grado di trasformare un pneumotorace iperteso in un pneumotorace aperto, in attesa di praticare un drenaggio toracico corretto. Emotorace: la presenza di sangue nel cavo pleurico in un trauma chiuso può essere dovuta a :  Fratture costali  Lacerazioni del polmone  Lacerazione di arteria intercostale  Lacerazione dei vasi mammari interni  Lacerazione della vena azygos e della vena cava superiore. Come per il pnx, anche tale quadro può rendersi manifesto a distanza di ore dall’evento traumatico. DIAGNOSI: RX torace TC torace con mdc emotx di mkodesta entità (<500cc) sfuggono all’RX ma sono evidenti alla TC. TERAPIA: drenaggio pleurico aspirativo; nel caso in cui il sangue evacuato raggiunga immediatamente una quantità >1500 cc oppure dal dernaggio si osservi una perdita ematica > 200ml/ora: TORACOTOMIA ESPLORATIVA. Shock emorragico: emotorace : × lesioni arteriose:

  • a. mammaria interna
  • arterie Intercostali
  • grossi vasi mediastinici × Lesioni parenchimatose :polmone, visceri erniati in torace.

Toracentesi esplorativa:  Fuoriuscita di sangue immediatamente drenaggio pleurico  Se continua una fuoriuscita di sangue > 150/200 ml/ora : TORACOSCOPIA O TORACOTOMIA × Rottura aorta toracica: Dovuta a forti accelerazioni in cui si rompe il legamento arterioso di collegamento tra l’aorta discendente e la colonna vertebrale. La radiografia del torace evidenzia:  Mediastino allargato  Deviazione tracheale a dx  Deviazione esofagea a dx Shock cardiogeno: tamponamento cardiaco per emorragia acuta nel sacco pericardico: CAUSE:

  • traumi anteriori, Ne derivano: dispnea; instabilità emodinamica.
  • Attenzione alle fratture delle ultime coste di sinistra = possibili lesioni di visceri addominali (ie. Rottura di milza). DIAGNOSI:
  • EO: ispezione identifica una modificazione della struttura della gabbia toracica; palpazione con spiccato dolore in sede di frattura con o senza sensazione di scroscio dei monconi ; percussione con iperfonesi nel caso di pnx o all’opposto con ipofonesi nel caso di emotorace; auscultazione con MV ridotto nei casi di emotorace e pneumotorace.
  • RX mirata, per individuare sede e morfologia della frattura + RX torace 2P per escludere eventuali lesioni polmonari ( contusione o ematoma) e pleuriche ( emotrx, pnx). TERAPIA: se non vi sono complicanze si limita a stretta osservazione clinica con anb e analgesici. Anche a distanza di ore tuttavia si può appalesare una complicanza, da cui la stretta osservazione del pz ( emotrx, pnx, emopneumotrx). Lembo costale: nell’eventualità in cui si verifichi una frattura in 2 punti di 2 o più coste contigue. Il lembo può essere:
  • Fisso: senza turbe ventilatorie.
  • Mobile: può compromettere la funzionalità ventilatoria in funzione della sua sede: anteriore, posteriore, laterale. La porzione di parete che costituisce il lembo mobile, in assenza di connessioni parietali, viene attratta all’interno della gabbia toracica in fase inspiratoria , e sospinta all’esterno in fase espiratoria. Si verifica nel contempo uno spostamento ritmico del mediastino con aria pendolare che migra da un emisistema polmonare all’altro senza essere ventilata. Quando posteriore è meno grave, poiché in decubito supino si mantiene la pressoché totale immobilizzazione della gabbia toracica. Quando laterale è più grave, necessitando di bendaggi compressivi. Quando anteriore è molto grave, dacchè sono interessati entrmbi gli emitoraci con ripercussione sulla meccanica cardiaca= stretto monitoraggio del pz con continua rilevazione della SaO2 ed EGA seriate per valutare la PaO2 e PaCO2. La più temibile conseguenza è l’ipoventilazione con conseguente ipercapnia ed acidosi respiratoria. Lesioni delle vie aeree superiori:

Dovute a ferite penetranti toraciche,del collo o a trauma chiuso (rotture carenali). CLINICA:

  • Dispnea
  • Emottisi
  • Gorgoglii in inspirazione
  • Enfisema sottocutaneo del collo e alterazioni del tono di voce DIAGNOSI:
  • Radiografia del torace
  • TC
  • broncoscopia TERAPIA:
  • intubazione(lesione piccola)
  • drenaggio mediastinico
  • riparazione chirurgica Lacerazione esofagea: la rottura tracheoesofagea post-traumatica interessa soprattutto l’esofago toracico in sede sovracardiale e la parete esofagea laterale sinistra. In presenza di enfisema sottocutaneo e/o mediastinico bisogna sempre sospettare tale eventualità ed indagarla con TC torace con mdc per os ed eventualmente esofagogastroduodenoscopia. CLINICA: quadro assai raro; PNX sinistro (per continuità tra esofago e pleura mediastinica di sinistra), pneumomediastino, sepsi. TERAPIA: riparazione chirurgica, drenaggio, copertura antibiotica. Lacerazioni diaframmatiche:  Dovute a compressioni violente dell’addome e del torace a glottide chiusa.  Piu’ rara a destra per la presenza del fegato.  Gli organi erniati solitamente sono: milza, stomaco, colon CLINICA:  Subdola

Anamnesi:  A-allergies, allergie  M-medications, farmaci usati correntemente  P-past illnes/pregnancy, malattie pregresse, gravidanza  L-last meal, ultimo pasto  E-events/environment, eventi/ambiente correlati al trauma Esame obiettivo: Capo e cranio, Massiccio facciale Collo Torace ed Addome Perineo/retto/vagina Apparato muscolo-scheletrico Esame neurologico completo Controllo di ogni orifizio Presidi aggiuntivi alla valutazione secondaria: TC Studi contrastografici Rx delle estremità Endoscopia ed ecografia