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I traumi più comuni che possono colpire l'organismo umano, suddividendoli in base all'apparato coinvolto. Vengono descritte le lesioni ai tessuti molli, le emorragie, le fratture ossee, le lesioni muscolari e le lesioni articolari. Vengono fornite informazioni sulle cause, i sintomi e le conseguenze di ogni tipo di trauma.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Una contusione è la conseguenza di un trauma diretto che non compromette l'integrità dei tessuti coinvolti. Questa lesione è causata dalla compressione violenta delle parti molli dell'organismo, esercitata da un corpo contundente. La ferita è una lesione dello strato superficiale della pelle, a volte con relativa perdita di sangue. Ci sono le abrasioni, le escoriazioni, le ferite da punta, da taglio, lacere e lacero- contuse. Per emorragia si intende la fuoriuscita di sangue dai vasi. A seconda della componente interessata si può parlare di emorragia arteriosa, venosa, mista e capillare. L'epistassi è un sanguinamento, di origine arteriosa o venosa, proveniente dalle fosse nasali.
Per frattura si intende una interruzione dell'integrità strutturale di un osso.
Lo strappo muscolare può essere paragonato alla progressiva rottura di una corda messa in tensione da due tiranti. In un primo momento si sbrogliano solo alcune fibre (lesione di I grado) e, man mano che si incrementa la forza di trazione, lo sfilacciamento diventa sempre più evidente (lesione di II grado) fino alla completa rottura della corda (lesione di III grado). La contrattura è la meno grave tra le lesioni muscolari acute poiché non causa alcuna lesione anatomica alle fibre. Ciò che si verifica è semplicemente un aumento involontario e permanente del loro tono. E’ una contrazione involontaria, insistente e dolorosa di uno o più muscoli scheletrici. I crampi sono contrazioni involontarie e improvvise della muscolatura striata. La loro insorgenza è caratterizzata da fitte dolorose molto intense, che spesso immobilizzano la parte colpita. Per stiramento muscolare s’intende un danno subito da un muscolo ed insorto in seguito a sforzi fisici eccessivi, in grado di provocare la distensione e la lacerazione completa delle fibre con perdita della funzione contrattile.
La distorsione è il traumatismo di un'articolazione, dovuto ad un movimento forzato e che si accompagna ad allungamento o rottura dei legamenti articolari, senza che segua uno spostamento permanente delle estremità articolari. La lussazione è lo spostamento permanente di due superfici articolari, dovuto a violenza esterna, oppure ad alterazione del tessuto di una delle parti dell'articolazione