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Definizione di Umanesimo, la cultura, la lingua e gli autori Giovanni Pico della Mirandola, Giannozzo Manetti, Leonardo Bruni, Leon Battista Alberti; Mecenatismo, Lorenzo de' Medici e Angelo Poliziano.
Tipologia: Appunti
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Il declino dei grandi poteri universali, chiesa e impero, consolidarono le monarchie nazionali. In questo variegato panorama, già dalla seconda metà del Trecento si affermano i cosiddetti” stati regionali” o “territoriali”, il ducato di Milano, la Repubblica di Venezia, la Repubblica di Firenze. La pace di Lodi nel 1454 inaugura una politica di equilibrio. Lorenzo il Magnifico con la Pace di Lodi instaurò una tregua che viene definitivamente meno al 1494 con la discesa in Italia del re di Francia Carlo VIII, chiamato dal signore di Milano Ludovico il Moto. La chiesa è protagonista di fenomeni di immortalità e corruzione e desta grande scandalo in particolare la vendita delle indulgenze. Nel 1517 il monaco agostino tedesco Martin Lutero affligge alla porta della chiesa 95 tesi contro le indulgenze e il sul gesto dà vita alla cosiddetta riforma. Cultura Il termine umanesimo studia humanitatis e con essa l’oratore romano cicerone aveva indicato le discipline filosofiche-letterarie, il mito di una nuova epoca di rinnovamento e rinascita e il fatto che l’uomo della nuova civiltà deve invece nutrire una fiducia assoluta nei propri mezzi, un approccio realistico e laico. C’è la concezione dell’antropocentrismo, cioè l’uomo che si mette al centro dell’universo. In Italia si sviluppa il Rinascimento, un'epoca che rappresenta l'evoluzione E il pieno Perfezionamento di quella visione filosofica, storica e culturale annunciata già nel umanesimo. L'uomo artefice del proprio destino è un testo di Giovanni Pico della Mirandola , il testo è un inno alla libertà dell'uomo il quale gode del privilegio di poter scegliere un pieno autonomia se abbassarsi a vivere come le bestie o innalzarsi al livello di Dio. Per gli umanisti l'uomo è protagonista di un universo liberato da morsi mistiche e preoccupazioni teologiche. una vita felice È possibile anche sulla terra ricca delle bellezze della natura non più Dimora del diavolo ma regno del piacere è della felicità, senza confondere questa concezione edonistica (aperta a godimenti dei beni materiali) della vita con il vero obiettivo, cioè La beatitudine serena. Nasce il Neoplatonismo che è una filosofia che vede tutta la natura come una produzione necessaria ed eterna di un principio, l'uno, che viene identificato con il bene punto L'uomo, composto di corpo e anima, è il vero motore dell'universo. I piaceri della vita quotidiana quotidiano è un testo di Giannozzo Manetti , con l'umanesimo viene recuperata la dimensione fisica dell'esistenza, da vivere completamente e senza sensi di colpa. In questo testo viene celebrato un vero e proprio elogio del corpo umano, rivalutando i sensi e alla bellezza della vita stessa. La visione dell'uomo artefice del proprio destino si ripercuote nella elaborazione di un nuovo sistema educativo. la cultura è finalizzata allo sviluppo di una personalità globale, questo significa conoscenza, sapere, consapevolezza. Si diffondono scuole, cenacoli, accademie e circoli liberi, conoscendo così una prassi didattica che aspira all'intesa e alla condivisione. Elogio al dialogo è uno dei dialogi ad Petrum Paulum Istrum, Leonardo Bruni nasce ad Arezzo nel 1370 il si forma a Firenze. Egli afferma che alla verità si arriva solo mediante il confronto, che anche uno strumento sociale di grande importanza perché costringe il saggio ad aprirsi ad altre opinioni. A parlare, in un immaginario dialogo coi suoi allievi, è Coluccio Salutati, il capostipite dell'Umanesimo Fiorentino, a cui Leonardo Bruni affida il compito di sintetizzare la concessione aperta che anima la discussione nei cenacoli e nelle accademie umanistiche. Elogio dell’operosità è un testo di Leon Battista Alberti. egli è appassionato di letteratura ma anche di matematica, scrittore e architetto, pedagogista e teorico dell'arte, un di studi e persino atleta, Leon Battista Alberti sintetizza i caratteri dell'Umanesimo per il mondo ha l'ideale dell'uomo virtuoso.
Gli umanisti sono mossi dalla passione, della ricerca e della scoperta, e setacciano le biblioteche dei monasteri di tutta l'Europa; il loro è un modello di valori per cogliere la vera essenza della natura umana punto la filologia studia i testi classici per riproporli nella forma originaria voluta dall'autore, il filologo studia il manoscritto e ricostruisce il testo. Uno dei maggiori filologi umanisti è Lorenzo Valla che Dimostra la falsità della donazione di Costantino: così si chiamava il documento con il quale l'imperatore romano aveva attribuito al papà una storia di concessione. evidenziando e non il Trattato in latino balla demolisce le basi sulle quali si fondava la legittimità del potere temporale ecclesiastico. Il metodo filologico mostra così tutte le proprie potenzialità e prefigura la scientificità propria dell'indagine moderna. Lingua La passione degli umanisti per la classicità si riflette sulla scelta della lingua latina per la scrittura, senza dimenticare l’uso del volgare. Esso torna ad acquistare dignità, affiancandosi, se non a sostituire, il latino come lingua della letteratura. Nel 1441 Leon Battista Alberti organizza, con il patrocinio dei Medici, una gara poetica in volgare sul tema dell’amicizia, chiamato Certame coronario. Lorenzo il Magnifico promuove la stesura di una prima antologia di poesia in volgare, la Raccolta Aragonese. Durante il Rinascimento ci fu un grande dibattito generazionale sulla questione della lingua, che si sviluppa in quegli anni. A prevalere alla fine è la soluzione proposta da Pietro Bembo, nelle prose della volgar lingua, in cui intendeva differenziare la lingua scritta da quella parlata, rifiutando ogni ipotesi municipale e ufficializzando il modello del fiorentino letterario trecentesco, petrarchesco per la poesia e boccaccesco per la prosa.
Assunto il governo di Firenze nel 1434, i Medici danno uno straordinario impulso a tutte le arti inaugurando il rapporto di collaborazione tra intellettuali e potere, in particolare Lorenzo alla guida della città viene attorniato da una brigata di amici e scrittori e con lui la corte diviene il luogo della festa, del ritrovo signorile, dell'intrattenimento disimpegnato, da offrire a un pubblico di selezionati aristocratici. Lorenzo de’ Medici Lorenzo de' medici nasce a Firenze nel 1449 da Piero di Cosimo e Lucrezia Tornabuoni. egli è un uomo dalla personalità multiforme, Infatti è politico, protettore degli artisti, e poeta stesso. Assunto il potere a Firenze dopo la morte del padre consolida il dominio della famiglia medici meritando per questo è il titolo di magnifico, Egli è il moderatore della politica italiana infatti la sua morte segna la fine di un'epoca è l'inizio della crisi italiana. Lorenzo era un poeta curioso è capace di tutto e la sua poesia è caratterizzata da una notevole varietà di temi. Egli dà vita a un eclettico sperimentalismo. Una delle sue opere più importanti è i canti carnascialeschi. nella varietà dei temi i canti carnascialeschi rappresentano le espressioni della sua vena popolareggiante e del tuo spirito glorioso, Brando Bando voce Un tripudio dei sensi e invitando al godimento dei piaceri terreni. c'è Inoltre un pensiero malinconico per la bellezza e la giovinezza che sono destinate a finire. Canzona di Bacco- il poeta descrive la sfilata di carri popolari da diversi personaggi mitologici, celebrando la bellezza della vita e dell'amore. Angelo Poliziano Angelo Ambrogini deriva il nome con cui è noto Poliziano dal padre di Montepulciano dove nasce nel 1474, egli è il massimo interprete letterario della corte medicea. Angelo Poliziano è il prototipo del letterato umanista, appassionato fin dall'adolescenza degli studi filologici e, si occupa di tradurre ricostruire interpretare i testi greci e latini. L'autore rivendica l’eclettismo. Una delle sue opere più importanti sono le rime, esse presentano fonti di ispirazioni e temi diversi. Un'ulteriore opera importante è la stanza per la giostra, il nome originale è stanza di Messer Angelo Poliziano cominciate per La Giostra del magnifico