

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
I CARATTERI DELLA PEDAGOGIA NEL '400. GUARINO GUARINI E VITTORINO DA FELTRE
Tipologia: Appunti
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


TEMI UMANESIMO L’Umanesimo è un movimento culturale che: pone AL CENTRO L’UOMO, che si considera creatore; entra come protagonista la COSCIENZA cioè il soggetto della conoscenza; prevede la ripresa dei CLASSICI, LATINI E GRECI (in particolare un rinnovato interesse nei confronti del greco, dopo la fuga degli studiosi da Bisanzio conquistata dai Turchi nel 1453); nasce la FILOLOGIA, studio dei testi per riconoscerne la datazione e il contesto storico (nei conventi vengono riscoperti tanti manoscritti, studiati per recuperarne le fonti e stabilirne i veri autori); vi è un nuovo interesse filosofico e culturale verso PLATONE e un ridimensionamento di Aristotele; c'è l'invenzione delLA STAMPA a caratteri mobili, che permette la circolazione di nuovi testi; la religione rimane fondamentale, anche se non c’è più un dominio della teologia; a livello politico si assiste alla perdita di auctoritas dei due poteri: papale ed imperiale. In Italia si diffondono le signorie e i principati, nel resto dell’Europa si assiste alla presa di potere delle monarchie nazionali. PROGRAMMA EDUCATIVO Riprendono gli studi che si occupano di educazione. Nascono testi sulla pedagogia. Inizia quello che possiamo chiamare un ‘atteggiamento moderno’ del mondo del sapere educativo, mettendo al centro l’allievo. La finalità è quella di formare buoni cittadini e abili politici, sul modello classico greco. Il nuovo programma educativo è basato sullo studio dei classici greci. “scoperta dei classici” gli intellettuali umanisti sono i primi a celebrare la cancellazione di tutto quello avvenuto prima di loro, si ispirano ai classici (Roma, Grecia) e rifiutano il Medioevo, chiamando con il dispregiativo ‘medioevali’ tutti gli autori appartenenti ai secoli bui;
Guarino Guarini (1374-1360) cresce con una forte impostazione religiosa. Viaggiando incontra l’umanesimo, approfondisce lo studio del greco. A Verona incontra Vergerio. Apre il suo primo convitto ospitando nella propria casa un gruppo di ragazzi, in poco tempo questa esperienza acquisisce fama divenendo una vera e propria fisionomia scolastica. Tra i suoi alunni ci sarà Vittorino da Feltre. L’esperienza scolastica Il precettore si concentra su alcune “linee di metodo” per lo studio personale fornisce indicazioni sulla lettura dei testi arrivando a elaborare sintesi personali. Introduce alcune elementi innovativi nell'insegnamento: la gradualità nell' insegnamento, lo studio della grammatica, la necessità di esercizi, la partecipazione attiva degli allievi.
Umanista. Studia a Padova lingue classiche. Studia all’ interno della Repubblica di Venezia, trovandosi nell’est dell’ Italia entra in contatto con la cultura tedesca. Pedagogista, ma è al tempo stesso educatore. Apre diverse scuole nella zona tra Venezia e Padova. Lavora come precettore (maestro di famiglie ricche) anche nella casa dei nobili Gonzaga, a Mantova. La prima scuola che apre è la Ca’zoiosa (a Mantova),ovvero casa gioiosa, si trattava di una scuola che non doveva essere solo luogo di istruzione ma anche di vita per l’allievo. ASPETTI DI INNOVAZIONE
la CA’ZOIOSA era aperta a tutti gli studenti meritevoli, portati per lo studio, non faceva selezione di ceto. scuola nata in campagna, sguardo verso il ceto popolare; scuola rivolta non solo all’istruzione ma alla vita dell’allievo, era consigliato risiedere all’interno della scuola. Era un’educazione che prevedeva momenti di svago e vita comune, quindi un modello di vita non solo culturale ma morale. Questa scuola è un anticipazione dei futuri collegi, nati nel ‘500-‘600. FINALITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA Migliorare metodi di insegnamento attraverso: la creazione di un modello di scuola ed educazione riproducibile e ripetibile, per diffondere uguaglianza nelle scuole e dare a tutti le stesse condizioni. Propone un modello da seguire per tutti i maestri, limitando le caratteristiche personali, così da permettere a tutti gli allievi di ricevere la medesima educazione. nasce l’idea di CLASSE intesa come gruppo di studenti con un maestro fisso, un luogo e degli orari prestabiliti e un programma stabilito, diverso in base alle fasce di apprendimento e non all'età. si diffondono scuole residenziali, anticipazioni dei collegi. importanza dei giochi e del tempo libero.
Nel primo piano di studi letterari organico e completo viene messo alla base del programma lo studio degli autori latini e greci. Organizzazione e programma delle scuole La scuola di Guarino si struttura in tre corsi e predilige soprattutto le discipline del trivium (lettura, grammatica, retorica), mentre il programma di Vittorino verteva principalmente su materie del quadrivium (astronomia, musica, aritmetica e geometria) e viene dato maggiore spazio alla danza, agli esercizi fisici, ai giochi, al nuoto e al contatto con la natura. Metodi Entrambi gli educatori accettavano i castighi corporali in determinate situazioni > pratica molto diffusa. Vittorino pone una particolare attenzione su norme ascetiche: indurimento fisico, sobrietà nel cibo, sopportazione del freddo. Influsso e risonanza Le scuole di Vittorino e Guarino rappresentano l’ideale umanistico-cristiano nell’istituzione scolastica; entrambi concordi sull'insegnamento classico e sul carattere cristiano dell'educazione. Guarino ha un orizzonte più ristretto, vuole formare il dotto laico o ecclesisatico; ha un piano completo di studi letterari Vittorino ha un orizzonte più ampio, vuole formare il cortigiano o il condottiero; crea un convitto armonizzato tra la pratica della virtù cristiana, l’educazione fisica, l’educazione estetica e l’insegnamento letterario.
LEONARDO BRUNI : scrive il trattato “De studiis et litteris” dedicato a Battista Sforza, PIETRO PAOLO VERGERIO : scrive un trattato sul fanciullo “De ingenuis moribus ac liberalibus studiis”sulla corretta educazione dei principi; per educare servono dei requisiti delle competenze, per educare bisogna tenere conto dei modi e dei contenuti.