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Teoria delle Intelligenze Multiple di Gardner: Tipi, Sviluppo e Insegnamento, Appunti di Psicologia Cognitiva

La teoria delle intelligenze multiple di howard gardner, che rifiuta l'idea di intelligenza come cosa unitaria. Gardner propone otto tipi di intelligenze: linguistica, naturalistica, interpersonale, logico-matematica, intrapersonale, spaziale, musicale e corporeo-cinestetica. Inoltre, ha aggiunto recentemente l'intelligenza spirituale. Anche come insegnare per sviluppare intelligenze diverse e specifiche, e il ruolo dei differenti stili di pensiero.

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 12/10/2022

Jademe
Jademe 🇮🇹

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12 ottobre
TEORIA DELLE INTELLIGENZE MULTIPLE – GARDNER
Fa parte dei modelli di sistemi complessi
Egli definisce intelligenza = abilità di risolvere problemi o creare artefatti che siano apprezzati in uno o più
contesti.
Egli rifugge dall’idea di intelligenza come cosa unitaria.
Gardner non si focalizza sulle funzioni delle diverse componenti dell’intelligenza come Sternberg, lui si
occupa degli ambiti in cui si applica il comportamento intelligenza.
Propone 8 tipi di intelligenze, otto declinazioni:
1. Linguistica = insieme di abilità di comprensione e produzione linguistiche
2. Naturalistica = riconoscimento e classificazione esseri viventi sulla base di regolarità. Capacità di
osservare il mondo con gli occhi dello scienziato.
3. Interpersonale = capacità di comprendere le aspettative, le emozioni dell’altro. Riguarda la
sensibilità nei riguardo all’altro. Non è empatia, perché l’empatia è la capacità di condividere uno
stato d’animo vissuto dall’altro.
4. Logico-matematica = abilità di operare relazioni a livello di sistemi simbolici-astratti
5. Intrapersonale = capacità di comprensione stati d’animo riferita però a se stesso.
6. Spaziale = abilità di lavorare con trasformazioni e percezioni visuospaziali
7. Musicale = abilità di udire e riconoscere determinati suoni apprezzandone anche le differenze,
riuscendo quindi a discriminarli attraverso una sensibilità musicale. Anche abilità di riprodurli.
8. Corporeo-cinestetica = capacità di controllare motricità grosso-motoria e fine, gestione del corpo
nello spazio
Negli ultimi anni ha proposto anche
9. l’intelligenza spirituale = aprirsi a una ricerca spirituale, riguarda un’apertura alla trascendenza
Concorrono tutte insieme al comportamento intelligente.
INSEGNARE A ESSERE PIU’ INTELLIGENTI
È possibile, come si potenzia l’insegnamento?
CHE COSA INSEGNARE: abilità cognitive diversificate e specifiche, non un’abilità globale.
COME INSEGNARE: fornire un processo, una strategia per risolvere un compito. Lavorare
sull’attivazione dei processi sottostanti alle consegne.
DOVE INSEGNARE: contesti specifici piuttosto che generici. Contesti di vita del bambino, in cui
abilità cognitive verranno spese
QUANDO INSEGNARE, IN CHE ORDINE: prima le abilità più semplici, poi quelle complesse.
STILI DI PENSIERO COME DIFFERENZE INDIVIDUALI
STILE DI PENSIERO = modalità prevalente di funzionamento cognitivo.
DIFFERENZE RISPETTO ABILITA’ E STRATEGIE
- STILI DI PENSIERO si riferisce alla modalità, come si rappresenta la realtà
- ABILITA’ quanto si è abili. Riguarda un preciso livello di cognizione
- STRATEGIA insieme di procedure messe in atto per svolgere un determinato compito
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12 ottobre TEORIA DELLE INTELLIGENZE MULTIPLE – GARDNER Fa parte dei modelli di sistemi complessi Egli definisce intelligenza = abilità di risolvere problemi o creare artefatti che siano apprezzati in uno o più contesti. Egli rifugge dall’idea di intelligenza come cosa unitaria. Gardner non si focalizza sulle funzioni delle diverse componenti dell’intelligenza come Sternberg, lui si occupa degli ambiti in cui si applica il comportamento intelligenza. Propone 8 tipi di intelligenze, otto declinazioni:

  1. Linguistica = insieme di abilità di comprensione e produzione linguistiche
  2. Naturalistica = riconoscimento e classificazione esseri viventi sulla base di regolarità. Capacità di osservare il mondo con gli occhi dello scienziato.
  3. Interpersonale = capacità di comprendere le aspettative, le emozioni dell’altro. Riguarda la sensibilità nei riguardo all’altro. Non è empatia, perché l’empatia è la capacità di condividere uno stato d’animo vissuto dall’altro.
  4. Logico-matematica = abilità di operare relazioni a livello di sistemi simbolici-astratti
  5. Intrapersonale = capacità di comprensione stati d’animo riferita però a se stesso.
  6. Spaziale = abilità di lavorare con trasformazioni e percezioni visuospaziali
  7. Musicale = abilità di udire e riconoscere determinati suoni apprezzandone anche le differenze, riuscendo quindi a discriminarli attraverso una sensibilità musicale. Anche abilità di riprodurli.
  8. Corporeo-cinestetica = capacità di controllare motricità grosso-motoria e fine, gestione del corpo nello spazio Negli ultimi anni ha proposto anche
  9. l’intelligenza spirituale = aprirsi a una ricerca spirituale, riguarda un’apertura alla trascendenza Concorrono tutte insieme al comportamento intelligente. INSEGNARE A ESSERE PIU’ INTELLIGENTI È possibile, come si potenzia l’insegnamento?  CHE COSA INSEGNARE: abilità cognitive diversificate e specifiche, non un’abilità globale.  COME INSEGNARE: fornire un processo, una strategia per risolvere un compito. Lavorare sull’attivazione dei processi sottostanti alle consegne.  DOVE INSEGNARE: contesti specifici piuttosto che generici. Contesti di vita del bambino, in cui abilità cognitive verranno spese  QUANDO INSEGNARE, IN CHE ORDINE: prima le abilità più semplici, poi quelle complesse. STILI DI PENSIERO COME DIFFERENZE INDIVIDUALI STILE DI PENSIERO = modalità prevalente di funzionamento cognitivo. DIFFERENZE RISPETTO ABILITA’ E STRATEGIE
  • STILI DI PENSIERO  si riferisce alla modalità, come si rappresenta la realtà
  • ABILITA’  quanto si è abili. Riguarda un preciso livello di cognizione
  • STRATEGIA  insieme di procedure messe in atto per svolgere un determinato compito

STILE DI PENSIERO

Lo stile di pensiero è pervasivo  determina funzionamento in diversi ambiti della vita. Riguarda individuazione di una modalità prevalente o preferenziale di risposta  tendenzialmente si tende a individuare sempre una modalità di risposta in base alle proprie preferenze. È bipolare  due estremi contrapposti, rispetto ai quali ci collochiamo (per es stile analitico – stile globale) Il suo valore dipende dal contesto della specifica abilità. Organizza e controlla il funzionamento cognitivo (una persona analitica affronterà la realtà sempre in quel modo). ABILITA’ L’abilità invece riguarda un solo ambito. Si misura in termini di accuratezza e velocità È unipolare  c’è un livello zero (assenza di abilità) e ce ne sono altri che possiamo quantificare. Punteggio. Un’unica scala. Ha un valore assoluto Consente di svolgere un compito in un’area specifica (qua sarebbe bello fare una tabella) ESEMPI STILI:  STILE GLOBALE  attenzione contemporaneamente a più aspetti, rappresentazioni cognitive STILE ANALITICO  focalizzarsi su singoli aspetti, dettagli  STILE DIPENDENTE DAL CAMPO  più facilmente influenzato anche dagli elementi di disturbo, da tutti quelli presenti nel campo percettivo. Difficilmente reperire, isolare dettagli dal resto del campo. STILE INDIPENDENTE DAL CAMPO  astrarre singoli elementi rispetto allo sfondo di percezione. (per esempio dove è Wally)  STILE VERBALIZZATORE  tendenza a preferire uso del codice linguistico per rappresentare le informazioni (pensare in parole) STILE VISUALIZZATORE  tendenza a usare principalmente un sistema di tipo visuo-spaziale (pensare per immagini)  STILE SISTEMATICO  tendenza a procedere passo passo, considerare tutte le variabili coinvolte in una situazione STILE INTUITIVO  procedere per ipotesi, per confermare o smentire. Arrivare d’impatto alla soluzione, saltando step intermedi (magari erroneamente)  STILE CONVERGENTE  procedure convenzionali, usuali STILE DIVERGENTE  produrre risposte nuove, molto originali  STILE IMPULSIVO  agire molto velocemente, passare subito all’azione STILE RIFLESSIVO  riflettere, valutare attentamente le diverse scelte e in seguito passare all’azione In un individuo possono coesistere diversi tipi di stili.