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welfare generativo Pasqualotto, Appunti di Modelli e tecniche di progettazione, organizzazione e ricerca educativa

schema riassuntivo lezione online di Pasqualotto progettazione e documentazione con Girelli.

Tipologia: Appunti

2025/2026

Caricato il 16/12/2025

marta-sartori-3
marta-sartori-3 🇮🇹

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WELFARE GENERATIVO RIASSUNTO:
- Costituzione art. 3 → “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale davanti alla legge senza distinzione di
condizioni personali e sociali” = rimuovere ostacoli economici e sociali che limitano libertà di cittadini
- legge quadro su servizi sociali→ soggetti in condizioni di povertà o inabili di provvedere alle proprie esigenze e
con difficoltà di inserimento in vita sociale attiva e in mercato del lavoro o sottoposti a provvedimenti di priorità
giudiziaria = accedono prioritariamente a servizi e prestazioni erogati da sistema integrato di interventi e servizi
sociali
bisogni socio-assistenziali → domanda di aiuto → prestazioni di servizi (gestione “in esclusiva”)
- modello di sistema sanitario→ sistema di prevenzione e controlli di efficacia
- finanziamenti→ tasse (- soldi= liste di attesa)
- criticità di questo modello→ subordinazione a risorse economiche, gestione “in esclusiva” di fragilità, no azioni
preventive, dipendenza da prestazioni=assistenzialismo, no controllo su efficacia di interventi
-com’è il welfare di comunità?
bisogni socio-assistenziali (anche senza domanda) → domanda di aiuto → servizi e operatori
(attivazione solidale di comunità)
-socializzazione di bisogni (engagement)= coinvolgimento emotivo→ far sapere a comunità che ci sono
persone che hanno bisogno di aiuto
- azioni a corrispettivo sociale→ attività solidali a beneficio collettivo= richieste a destinatari di prestazioni di
welfare e altre forme di aiuto intenzionali (usano proprie conoscenze, competenze e risorse per aiutare a loro
volta la comunità che ha aiutato loro, quindi hanno bisogno ma anche risorse), evitano di far dipendere
passivamente aiutati da interventi assistenziali, modo per uscire da esclusione sociale e attività che possono
aprire a opportunità lavorative vere e proprie
- superamento di dialettica e domanda sociale, domanda diversa da bisogno, + tempo a colloqui,
socializzazione di bisogni, sburocratizzazione di lavoro educativo (no da ufficio), tempo di lavoro sia con
persone sia esplorare risorse di territorio
- Welfare generativo (x fondazione Zancan)
-potenziamento di servizi a persona attraverso 5 principi (5 R):
Raccogliere
Redistribuire
Responsabilizzare
(far) Rendere
Rigenerare (capitale sociale)
- 3 assunti per welfare di comunità:
1. comunità locale ha al proprio interno risorse e competenze da valorizzare
2. comunità ha solidarietà latente e membri di essa hanno un bisogno “represso” di vivere in modo
generativo
3. chi riceve aiuto può fare qualcosa per gli altri
- C.B.R (Community Based Rehabilitation) → riabilitazione su base comunitaria, nasce negli anni 70 da OMS
per migliorare accesso a servizi sanitari per persone disabili in paesi a basso e medio reddito. Adesso in
aumento
- 5 componenti chiave di diritti e opportunità= salute (promozione, prevenzione, cure mediche..), istruzione,
mezzi di sussistenza (sviluppo competenze, lavoro autonomo..), vita sociale (relazioni, personale di assistenza,
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Scarica welfare generativo Pasqualotto e più Appunti in PDF di Modelli e tecniche di progettazione, organizzazione e ricerca educativa solo su Docsity!

WELFARE GENERATIVO RIASSUNTO:

  • Costituzione art. 3 → “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale davanti alla legge senza distinzione di condizioni personali e sociali” = rimuovere ostacoli economici e sociali che limitano libertà di cittadini
  • legge quadro su servizi sociali→ soggetti in condizioni di povertà o inabili di provvedere alle proprie esigenze e con difficoltà di inserimento in vita sociale attiva e in mercato del lavoro o sottoposti a provvedimenti di priorità giudiziaria = accedono prioritariamente a servizi e prestazioni erogati da sistema integrato di interventi e servizi sociali

bisogni socio-assistenziali → domanda di aiuto → prestazioni di servizi (gestione “in esclusiva”)

  • modello di sistema sanitario→ sistema di prevenzione e controlli di efficacia
  • finanziamenti→ tasse (- soldi= liste di attesa)
  • criticità di questo modello→ subordinazione a risorse economiche, gestione “in esclusiva” di fragilità, no azioni preventive, dipendenza da prestazioni=assistenzialismo, no controllo su efficacia di interventi -com’è il welfare di comunità?

bisogni socio-assistenziali (anche senza domanda) → domanda di aiuto → servizi e operatori

(attivazione solidale di comunità)

-socializzazione di bisogni ( engagement )= coinvolgimento emotivo→ far sapere a comunità che ci sono persone che hanno bisogno di aiuto

  • azioni a corrispettivo sociale → attività solidali a beneficio collettivo= richieste a destinatari di prestazioni di welfare e altre forme di aiuto intenzionali (usano proprie conoscenze, competenze e risorse per aiutare a loro volta la comunità che ha aiutato loro, quindi hanno bisogno ma anche risorse), evitano di far dipendere passivamente aiutati da interventi assistenziali, modo per uscire da esclusione sociale e attività che possono aprire a opportunità lavorative vere e proprie
  • superamento di dialettica e domanda sociale, domanda diversa da bisogno, + tempo a colloqui, socializzazione di bisogni, sburocratizzazione di lavoro educativo (no da ufficio), tempo di lavoro sia con persone sia esplorare risorse di territorio
  • Welfare generativo (x fondazione Zancan) -potenziamento di servizi a persona attraverso 5 principi ( 5 R ): ● Raccogliere ● Redistribuire ● Responsabilizzare ● (far) Rendere ● Rigenerare (capitale sociale)
  • 3 assunti per welfare di comunità:
    1. comunità locale ha al proprio interno risorse e competenze da valorizzare
    2. comunità ha solidarietà latente e membri di essa hanno un bisogno “represso” di vivere in modo generativo
    3. chi riceve aiuto può fare qualcosa per gli altri
  • C.B.R (Community Based Rehabilitation) → riabilitazione su base comunitaria, nasce negli anni 70 da OMS per migliorare accesso a servizi sanitari per persone disabili in paesi a basso e medio reddito. Adesso in aumento
  • 5 componenti chiave di diritti e opportunità= salute (promozione, prevenzione, cure mediche..), istruzione, mezzi di sussistenza (sviluppo competenze, lavoro autonomo..), vita sociale (relazioni, personale di assistenza,

opportunità culturali..), empowerment (sensibilizzazione e comunicazione, mobilitazione di comunità, partecipazione politica..)

  • superamento di assistenzialismo secondo approccio “dal basso”, no approccio top-down senza coinvolgimento di comunità perché inefficaci, promuove inclusione utilizzando principi di comunità partecipativa, sviluppo sociale, giustizia e autodeterminazione
  • empowerment di comunità = condizione affinché sostegno alle persone vulnerabili diventi affare di tutti
  • modello 4 fasi:
    1. avvicinare persone con ruolo significativo e fanno da tramite
    2. sensibilizzazione di persone (engagement)
    3. sostenere ricerca di risorse e servizi
    4. facilitare e rafforzare partecipazione di comunità
  • superamento di gestione in esclusiva di bisogni individuali e collettivi da parte di specialisti e volontari
  • metodo→ socializzazione di bisogni e corresponsabilità di risposte -strategia→ convocazione diretta -obiettivo→ normalità di aiuto reciproco
  • cos’è la comunità? -criterio geografico→ membri condividono area territoriale come base di operazioni per attività giornaliere
  • problema= dimensioni comunità. Bisogna individuare piccoli contesti territoriali o nuclei omogenei, come circoscrizioni, quartieri, parrocchie… -criterio della somiglianza→ costituita da persone che si riconoscono reciprocamente simili (può alimentare discriminazioni ed esclusioni) -problema=difficile per coloro che sono diversi
  • criterio di mutualità→ scaturisce da relazioni di reciprocità e fiducia tra membri, coesione sociale è obiettivo
  • sentirsi parte di comunità è favorito quando si ha un obiettivo comune capace di creare alleanze
  • come si aumenta capitale sociale? → far incontrare persone con qualcosa in comune (bonding) -bridging= mettere insieme persone con apparentemente niente in comune
  • empowerment→ sentirsi in grado e avere opportunità di fare qualcosa per gli altri
  • polis→ indulgenza verso difetti (principio della tolleranza)
  • educatori= funzione politica e incarnano etica sociale
  • modello di interdipendenza → ogni fenomeno accade in connessione all’altro
  • generare→ modello antropologico antitetico rispetto al consumare è “mettere fuori” anziché “mettere dentro”
  • generatività = modalità sobria del vivere comune a livello collettivo per garantire soddisfacimento di bisogni umani con minor dispendio di energia, da a esigenze del corpo il giusto peso senza dimenticare quelle spirituali, affettive…, compito di sviluppo dell’età adulta, ha espressione privata o sociale, persona non generativa→ vuota e insoddisfatta
  • 4 tempi di generatività:
    1. desiderare di fare qualcosa per altri
    2. mettere al mondo→ provare a mettersi in gioco
    3. far crescere→ controllo
    4. lasciar andare→ perdita di potere
  • art. 4 c.2→ ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo proprie possibilità e propria scelta un’attività o funzione che concorra al progresso materiale o spirituale di società
  • stakeholder del comune/circoscrizione/distretto (es: amministrazioni locali, servizi sanitari e sociali, imprese profit..), di prossimità (es: vicinato, associazioni di riferimento, enti del 3 settore), diretti (es: utenti e familiari)
  • mettere in rete realtà e persone singole→ “normalità” di aiuto reciproco è responsabilità di tutti
  • Enti del terzo Settore→ alimentati attraverso risorse pubbliche, da 2021 obbligatoria la pubblicazione di bilancio sociale= 3 ambiti: economico, sociale, ambientale