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DIRITTO COSTITUZIONALE Modulo 1 Docente: Lorello Manuale: Roberto Bin - Giovanni Pitruzzella "Diritto Costituzionale’, edizione XXV Giappichelli. Appunti : AJT CAPITOLO | - LO STATO - IL POTERE: Esso é esercitato all'interno di una comunita. I! Diritto, nella sua complessivita, si occupa del potere e dei suoi limiti. Abbiamo varie forme di potere che distinguiamo per il mezzo attraverso cui si esercita. | tre poteri: . POTERE ECONOMICO: Si avvale del possesso di determinati beni necessari 0 intesi come tali. In genere viene esercitato dal possessore del determinato bene su cui ne ha bisogno; . POTERE IDEOLOGICO: Si avvale del possesso di certe forme di sapere, di conoscenza, di dottrine filosofiche o religiose per esercitare un'azione di influenza. In genere questo é il potere proprio degli intellettuali, dei sacerdoti, dagli scienziati e di chi opera attreverso i mezzi d'informazione: . POTERE POLITICO: Colui che é titolare di tale potere pud influenzare i soggetti che fanno parte di quella determinata comunta inducendoli a fare la sua volonta. Impone il rispetto delle sue regole minacciando l'uso della forza attraverso una FORZA LEGITTIMA. "MONOPOLIO DELLA FORZA LEGITTIMA". Per qualificare il "potere politico’ il riferiemento all'uso della fornza é necessario ma non sufficiente. Il "potere politico" perd, non si basa solamente sulla forza, ma anche sunun PRINCIPIO DI GIUSTIFICAZIONE dello stesso che si chiama legittimazione. Tale leggittimita deriva dal riconoscimento di chi detiene il potere e fa le regole da parte della comunita. Infatti i membri della comunita sostengono che sia moralmente corretto rispettare le regole e chi detiene il potere, di conseguenza quest'ultimo si sentira leggitimato. Per quanto riguarda il limite del potere il costituzionalismo ha risposto a tale problema per mezzo della sottoposizione del potere politico ai limiti giuridici: \egando in maniera particolare potere e diritto. Per STATO DI DIRITTO intendiamo dunque il legame che intercorre tra potere e diritto: Il potere é subordinato al diritto, alle regole che esso stesso impone. II potere si autoregola. - STATO MODERNO "Lo Stato é un apparato centralizzato che ha il monopolio della forza legittima in un determinato territorio avvalendosi di un apparato amministrativo.” Quando parliamo di stato parliamo di una forma che nasce nel XV secolo e si caratterizza per alcuni elementi detti “elementi costitutivi dello stato’. Il modello di stato odierno é certamente differente da quello passato per via di diversi bisogni e non perché esso e morto. Per ognuno degli elementi costitutivi dello stato si potra notare un'evoluzione del modo d'intendere tale elementi. La nascita stato moderno é dovuta infatti ad un particolare momento dove il potere politico era frammentato in pit livelli (feudalesimo) dove ognuno esercitava il potere sulla propria comunita. La successiva nascita degli imperi invece permettera la formazione della forma "moderna" in quanto il potere si concetrera nelle mani di una sola persona. ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO STATO Primo elemento: LA SOVRANITA’ La sovranita é un concetto giuridico, un potere che si ricompone nelle mani di un sovrano, é quel potere supremo esercitato da chi detiene il potere politico e viene esercitato su un territorio e su una comunita che vive in quel territorio. La nascita dello stato moderno assegna tale potere al Re, al Sovrano, non esiste potere superiore. La Sovranita ha due aspett: quello interno e quello esterno. . Sovranita interna: consiste nel supremo potere di comando' in un determinato territorio che non riconosce altri poteri superiori o al pari di questo stesso; . Sovranita esterna: consiste nell'indipendenza dello Stato rispetto qualsiasi altro Stato. Caratteri della sovranita: monosoggettiva, insieme indivisibile, assoluta. Tale potere (la sovranita) possiamo raffigurarlo come una sfera: all'interno di essa ci sono vari contenuti ovvero dei poteri che essa controlla a sua volta come: il potere giudiziario, militare, economico, ecc. Tutti codesti poteri devono essere di uno. Nello stato moderno si sviluppa una sovranita monolitica, che se divisa non pud piu definirsi tale. I detentore della sovranita devve essere uno e per essere tale non deve trovare limitazioni. Il costituzionalismo del 900 post conflitto ha visto generalizzare il concetto secondo cui "la sovranita appartiene al popolo". La nostra costituzione afferma che la "sovranita appartine al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione" Il Popolo infatti si 6 dato una costituzione a cui ha dato delle limitazioni che limita il popolo per volonta dello stesso. E' dunque un auto-limitazione, diverso sarebbe se fosse un altro stato a limitare il nostro. CASO UE: perché in alcuni casi si applicano leggi europee e non quelle italiane ? Pare che la Sovranita del popolo abbia perduto, negli ultimi tempi, quel carattere di assolutezza. Spesso si fa questo pensiero pensando all'Unione Europea. Lunione europea é un ente autonomo ma formato da stati. E lo stato che determina un auto-limitazione affidandosi all'UE. Lo fa attraverso l'art. 11 della costituzione che, seppur pensato per l'adesione al NATO, é idoneo prima per le CEE e per la stessa UE. La sovranita, dunque, si evolve insieme allo stato e alle sue necessita. Gli stati cedono parte della propria sovranita perché in autonomia non sono pit capaci di risolvere determinate questione. Diverso invece nel panorama giudiziario e fiscale. Secondo elemento: IL TERRITORIO E' lo spazio su cui viene esercitata la sovranita. Questo spazio fisico lo delimitiamo attraverso dei confini naturali o artificiali. Infatti la precisa delimitazione del territorio 6 condizione essenziale per garantire allo Stato l'esercizio della Sovranita nonché l'indipendenza reciproca tra Stati. Il territorio € composto da: *TERRAFERMA: porzione di territorio delimitata da confini che possono essere naturali o artificiali. | Confini sono comunque stabiliti da TRATTATI INTERNAZIONALI; «MARE TERRITORIALE: fascia di mare costiero che si estende per 12 miglia a partire dalla costa come stabilito dalla convenzione di Montego Bay del 1982. Seguono le acque internazionali; *PIATTAFORMA CONTINENTALE: é costituita dal cosi detto "zoccolo continentale", ovvero quella parte del fondo marino di profondita costante che circonda le terre emerse prima che la costa sprofondi negli abissi marini. Gli Stati possono riservare a sé l'utilizzazione esclusive delle risorse naturali estraibili, garantendo pero la liberta delle acque. *SPAZIO AEREO: é l'equivalente aeronautico delle acque territoriale ed in effetti 6 definito nella CAPITOLO II - FORME DI STATO Ci riferiamo ad una relazione che intercorre tra chi é titolare del potere politico e la comunita su cui questo potere si esercita. -Essa studia il rapporto tra lo stato e la comunita su cui il potere si esercita. C’é una relazione verticale: descrive il rapporto tra governanti e governati, tra il potere pubblico e societa civile. La forma di governo ha invece una relazione orizzontale tra i diversi soggetti. Nella forma di stato teniamo in cosiderazione un particolare aspetto: quale é la finalita che intende realizzare ? Uno stato ha vari scopi, ma alcuni sono pit! importanti: ad esempio lo scopo principale dil'Italia é 'uguaglianza sostanziale tra gli individui. (Modello: definizione a cui arrivo estraendo dalla realta che osservo: é astratto e subisce una variazione nel tempo o nel caso ) MODELLO DELLO STATO LIBERALE Dallo stato assoluto, per via di una crisi dovuta al denaro, che mette alla luce la classe borghese che vuole partecipare all'approvazione della legge. Ai nobili e clero si aggiungono i borghesi. La legge approvata non é piu solo frutto della volonta del re ma anche dal parlamento che ha una camera formata dalla borghesia, essa é una camera elettiva. Lo stato liberale @ lo stato in cui emerge per la prima volta la costituzione scritta. Si disciplina il processo legislativo, la legge deve essere coodecisa. Liberta di iniziativa economica, diritto di proprieta privata, di stampa, di associazione ecc. Queste sono liberta negative in quanto si attuano senza la necessita che lo stato intervenga, infatti lo stato liberale & uno stato minimo, é garante delle liberta dell'uomo. PRINCIPI STATO LIBERALE Lo stato liberale é caratterizzato da un principio fondamentale: si afferma il principio della separazione dei poteri. || potere si deve dividere in legislativo, esecutivo e giudiziario. Il re non esercita pil la funzione giuridica ne quella esecutiva ne pill in totale autonomia quello legislativo. La separazione dei poteri non permette il ricongiungimento dei poteri in uno solo evitando l'assolutismo. (Tale principio prima che nella rivoluzione francese lo troviamo in quella americana.) C’é poi il principio di legalita: l'esercizio del potere pubblico deve essere fondato nella legge. II potere non é pil libero, una legge approvata dal parlamento pud limitare il potere. Si ricollega in parte al principio di uguaglianza. Si afferma l'idea secondo cui tutti sono eguali davanti la leggi, ma é un'eguaglianza astratta, formale. Lo stato si limita a stabilire quanto detto. La legge, oltre ad essere centrale e anche perfetta. II giudice in questo sistema é solo bocca della legge, deve solo applicare la legge, non deve interpretarla, 6 un mero servitore. La legge va applicata in concreto. PRINCIPIO RAPPRESENTATIVO In precedenza i membri del parlamento non erano eletti, erano delegati, portavaci della classe che li esprimeva. Nello stato liberare invece essi sono espressione della borghesia attraverso l'elezione. la collettivita esprime il proprio voto e nomina qualcuno. Colui che viene eletto non é un delegato di chi lo ha eletto, non deve eseguire la volonta di nessuno, é libero di decidere. TALE PRINCIPIO é DETTO "DI LIBERO MANDATO". ( art 67 della nostra costituzione) Nello stato liberale il voto non é un diritto, esso é riconosciuto solo ad una parte del popolo, infatti é una funzione pubblica. E' un suffraggio ristretto. Lo stato Liberale entra in crisi quando verra concesso a tutti di votare perche il parlamento diviene un posto ove ci sono anche i rappresentanti delle classi meno ambienti, della masse popolari. Cio portera alla nascita dello stato democratito, di democrazia pluralistica. Con l'estensione del suffraggio si solleva un sipario che permette di vedere limpidamente le differenze all'interno della societa nonché i bisogni differenti, le lotte, i conflitti per aver riconosciuti i diritti minimi come in ambio lavorativo, in ambito medico, o ditutela dei minori. LO STATO DEMOCRATICO ( DI DEMOCRAZIA PLURALISTA) Esso ci da l'immaggine di un parlamento pili ampio, la legge é espressione non piu di una sola classe sociale, essa diviene sintesi. Nella legge si trovera l'accordo, la sintesi di interessi in seguito al contrasto nato in parlamento. Quest'ultimo é luogo di scontro, cambia il modo di vedere la legge. Emergono nuovi protagonisti: Nascono i partiti politici, portatori di un'ideologia, di un programma in cui i componenti della societa possono e devono ritrovarsi. Lelemento centrale é l'ideologia precisa che li differenzia, una precisa identita. Nella nostra costituzione ai partiti é affidato il ruolo di tramite attraverso cui la massa viene regolata, essi_ sono formatori delle coscienze. (Costituzione, TITOLO IV, ART 49) Lo stato democratico ha alla base il concetto di pluralismo. Se non c’é pluralismo non c’é democrazia ( se non ci sono pill partiti il cittadino non potra scegliere liberamente) Il pluralismo, all'inizo del 900, generé una crisi generale dovuta alla sua essenza. Il processo democratico, nonché il compromesso, é un processo che ha bisogno di tempo dove ognuno deve rinunciare a qualcosa. Solo nelle dittature si decide subito. La Democrazia é frutto dello scontro tra idee e bisogni che, seppur sembrano un problema essi sono l'essenza. PLURALISMO E PARTITI POLITICI, diritti sociali, nuovo parlamento HANNO UN RUOLO CENTRALE INSIEME ALLINFORMAZIONE. La liberta di pensierd é essenziale per il sistema democratico: il pluralismo é anche possibilita di poter confrontare piu giornali o televisioni. Il confronto permette la formazione di un pensiero critico. Nello stato democratico manca il controllo di uno solo. Con lo stato democratico nascono i diritti sociali, ovvero le liberta positive. Lo stato si lega alle masse, alle classi povere attraverso questi diritti che diventeranno un punto cardine del sistema democratico che dovra occuparsi di TUTTI i suoi cittadini. Si sviluppa gia il concetto di eguaglianza sostanziale, concreta. Lo stato deve intervenire per permettere a tutti di essere messi nelle stesse condizioni di partenza, sia per motivi economici, che etnici, che religiosi e cosi via. Tutti devono essere messi a pari sulla linea di partenza. Questa é importante perche permetteva e permette di realizzare la COESIONE SOCIALE. La societa italiana post conflitto é una societa divisa, non pacificata: fu dovere dello Stato portare chi era piu indietro al pari di chi era pit) avanti cercandi di evitare un conflitto civile pronto a nascere. REAPPRESENTANZA POLITICA Relazione che lega l'eletto con gli elettori. Il Mandato di Rappresentanza é un atto giuridico, nel caso della rappresentanza semplice va rispettato il contratto tra il rappresentato ed il rappresentante, quest'ultimo tenuto a mantenere le volonta sel rappresentanto espresse nell'atto di mandato. Nella Rappresentanza politica invece non si crea un rapporto giuridica, non si creano doveri giuridici, non ce un mandato giuridico, crea solo un rapporto politico. Alla base di cid c’e il principio di divieto di mandato imperativo (art 67). Leletto non deve fare l'interesse di chi lo ha eletto ma di tutta la nazione, motivo per cui non deve seguere alcuna istruzione, esso non ha vincoli alcuni. | parlamentari pero devono entrare a far parte di un gruppo parlamentare, questi sono istituzioni del parlamento. Entrando nel gruppo pero ci sono delle regole interne da rispettare. PARLAMENTO-GOVERNO la crisi ci porta a pensare che il meccanismo politico non va pill bene. regione andra nel dettaglio in base alle caratteristeche della regione. Quarto comma: specifica che le materie non presenti nei due elenchi possono essere di competenza della regione: podesta residuale. CAPITOLO III - LUNIONE EUROPEA E' un unione politica: prima di essa nasce la CECA. Le comunita europee nascono in seguito alla distruzione diffusa dovuta al secondo conflitto. Gli stati in autonomia non sono capaci di rinascere e dunque si uniscono per lavorare. LA CECA: la Francia propose alla Germania di creare una comunita per dar vita ad un mercato comune, con il fine di controllare la fabbricazione del carbonio e dell'acciaio e prevedire i prevenire eventuali riarmi autonomi dei vari stati europei. La CECA si esaurisce nel 2000 e aveva come scopo un mercato comune, senza barriere tra stati. i Paesi fondatori sono 6: Italia, Francia, Germania, Olanda, Lussemburgo e Belgio Seguira I'EURATOM ( controllava il mercato dell'uranio, del nucleare.) La svolta si avra con la nascita della Comunita Economica Europea Solidarieta e cooperazione saranno le radici della CEE. || Trattato di Mastritch che sara firmato nel 1992 rappresentera un cambiamento. Lunione non sara solo economica ma anche politica. Rapporto tra stati ed UE: LUE appare come uno stato federale, la struttura del potere non é perd come quella dello Stato, é infatti unorganizzazione sovrannazionale. Nei trattati sono attribuite le competenze, esclusive e concorrenti. 13 principi del modo di esercizio delle competenze: - leale cooperazione; - promozionalita ( ue deve agire in modo proporzionato all'obiettivo) - sussidiarieta (ue interviene solo nei casi in cui lo stano non ce la fa, l'insufficienza dl livello statale come nel caso delle politiche migratorie) Esercitare efficentemente una funzione vuol dire riuscire a soddisfare i bisogni della comunita. Il Principio che portera all'unione dei vari stati dell'est europa con quelli centrali é detto ALLARGAMENTO e avverra nel 2000. Nello stesso anno verra proclamata la_Carta dei Diritti dell Unione Europea. Inizialmente tale Carta non assumera un valore d'imposizione nei confronti di coloro che volevano entrare: chi entrera dovra poi pero rispettare tale carta oltre che madificare le leggi di varie materie. | principi che ritroviamo nella Carta sono gia propri delle tradizioni costituzionali europee, gli stati condividono gli stessi principi fondamentali. Tale carta si dimostro essenziale, e verra presa in considerazione dalle varie corti europee. Al netto delle questioni democratiche, crearono problemi Ungheria e Polonia che, per un certo senso, si opposero ai principi democratici. | due punti pili critici sono: in polonia la legge stabilisce che i giudici siano nominati dal governo, mentre per l'ungheria c’é una limitazione dell'opposizione al governo e alle idee sovraniste e conservatrici. All'art. 7 del trattato dell'unione stabilisce che uno degli stati potra intervenire qualora un altro stato violasse i principi della carta stessa ma, per decidere sanzioni é necessario il voto unanime dei paesi membri. Per risolvere tale gaff emanera un regolamento. E' noto come “regolamento delle condizionalita economiche" e, secondo questo, se uno statto minaccia la stabilita economica possono essere sospesi i finanziamenti a quest'ultimo stato. Polonia e Ungheria hanno subito la sospensione di tutti i finanziamenti. La Polonia ha madificato la legge e ripreso i finanziamenti, I'Ungeria invece no. In questo quadro si inserisce la polemica legata al rapporto tra Orban (presidente di turno) e la Vonderlayen (presidente della commissione). ISTITUZION| DELLUNIONE EUROPEA -CONSIGLIO EUROPEO: II Consiglio europeo é I'istituzione dell'UE che definisce le priorita e gli orientamenti politici generali dell'Unione europea. | membri del Consiglio europeo sono i capi di Stato o di governo dei 27 Stati membri dell'UE, il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione europea. Adotta generalmente conclusioni, che individuano le questioni problematiche e le azioni da intraprendere. Non negozia né adotta atti legislativi dell'UE. -CONSIGLIO DELLUE: || Consiglio dell'UE é la sede in cui si riuniscono i ministri nazionali di ciascun paese dell'UE per negoziare e adottare la legislazione dell'UE. Ognuno fara l'interesse del proprio stato. Delibera con maggioranze diverse sulla base del trattato. C’é pero il voto ponderato, il valore cambia in base alla popolazione motivo per cui € necessaria la doppia maggioranza: deve essere approvata con il 55% degli stati e il 65% della popolazione, per evitare che gli stati grandi si mettano insieme. Ciascuno degli stati membri é presidente del consiglio per 6 mesi seguendo una turnazione. FA LINTERESSE DEGLI STATI -COMMISSIONE EUROPEA: e' composta da 27 commissari che devo avere dei requisiti precisi come quelli d'indipidenza dallo stato da cui proviene. La commissone deve fare infatti l'interesse dell'unione tutta. Il Commissario é a capo della Direzione generale. Alla commissione fanno capo tutti i finanziamenti, gestisce le politiche, é guardiana dei trattati, controlla i conti di ogni Stato. !! Presidente della Commisione: |a maggioranza del parlamento in seguito alla consultazione ellettorale individua un candidato. II Presidente verra eletto dal parlamento europeo. | commissari designati invece devono prima superare un‘audizione in parlamento, lo stesso valutera indipendenza e competenza votando la fiducia ad esso. Se l'audizione ha esito favorevole approvera la commissione con un voto di approvazione e in seguto il consiglio europeo nominera definitivamente i membri. In caso contrario potra chiedere la sostituzione del commissario. In oltre il parlamento pud votare una censione di censura nei confronti della commissione, obbligando questa a dimettersi per intero. FA LINTERESSE DELLA COMUNITA -PARLAMENTO EUROPECO: ai tempi delle CEE non era eletto dal popolo, sara cosi a partire dal 1997. Esso é composto da 720 parlamentari, ad ogni stato se ne attribuiscono un numero in base ai numeri degli abitanti (italia 79?). Gli eletti faranno parte di un gruppo parlamentare. Processo di decisone: Ha 3 protagonisti: Commissione, Parlamento, Consiglio dell'unione. Procedimento di co-decisone: Alla commisione spetta l'iniziativa che decide da sola o su richiesta, la proposta viene poi esaminata dal Parlamento e poi ancora il Consiglio. Se cansiglio e commisione non trovano una posizione comune la proposta viene rimandata in parlamento. Se non si trova l'accordo si crea un comitato per redigere una nuova proposta che metta tutti d'accordo. FA GLI INTERESSI DEL POPOLO CORTE DI GIUSTIZIA DELLUE: é composta da 27 giudici, uno per ogni stato e da 8 avvocati generali. Lavvocato generale prepara il terreno per la decisione. | Diritti degli stati si pongono a confronto. E' un organo centrale nell'unione europea. CAPITOLO IV - FORME DI GOVERNO La forma di governo descrive il rapporto tra gli organi costituzionali dello stato nonché la divisione del potere. E' una relazione orizzontale. MONARCHIA COSTITUZIONALE: Nasce con lo stato liberale, ha un assetto "dualistico' in quanto i soggetti detentori del potere sono due: il re e il parlamento, due centri del potere autonomi, hanno una fonte di legittimazione autonoma. Il Re ha il suo potere per principio Senato e camera dei rappresentati. Ogni stato elegge 2 senatori. Il Presidente é eletto direttamente dal popolo. Assetto dualista, entrambi sono leggittimati in merito al potere in quanto entrambi sono eletti. Eleggendo il presidente si elegge contemporanemente il vice. mandato 4 anni. Tra presidente e congresso non c’é rappolto alcuno, é assente quello di fiducia in quanto direttamente eletto. nel sistema americano i poteri interferiscono al fine di controllarsi a vicenda. Il presidente é capo del potere esecutivo (del governo) e dello stato. SEMIPRESIDENZIALE Francia --> esempio principale. Diviene cosi nel 1862 in s3gutio alla riforma del comandate ...... Assetto dualista - presidente e parlamento. parlamento formato da una camera eletta e da un senato non eletto. capo di governo fino al 2000 presidente 7 anni assemblea 5 anni. in caso di forze politiche in contrasto per via della diversa durata dei mandati si verifica la coabitazione. nel 2000 si riforma la costituzione 5 anni entrambi con elezione del presidente a breve giro. NEOPARLAMENTARE -NEOPREMIERATO nasce dall'evoluzione della forma parlamentare. Isralele inizialmente era cosi, parlamento monocamerale. il capo del governo viene eletto direttamente dal popolo insieme al parlamento. In Israele non erano contestuali non riuscendo ad avere una maggioranza. persiste il voto di fiducia. Se uno dei due soggetti viene meno (dimissione del presidente in seguito a sfiducia) viene meno anche I'altro. tale regola 6 detta SIMUL STABUNT SIMUL CADENT. DIRETTORIALE Adottata solo dalla Svizzera si caratterizza per la presenza di un direttorio accanto ad un parlamento . Il Direttorio, detto anche consiglio federale, 6 formato da 7 membri ed é eletto enon é revocabile SISTEMA ELETTORALE Meccanismo attraverso il quale i voti espressi dagli elettori si trasformano in seggi elettorali. -Bisogna tenere conto del tipo di scelta che viene data all'elettore: scelta categorica, ovvero il voto ad un solo candidato, oppure posso fromulare pill scelte detta scelta ordinale. - Dimensione del collegio: il collegio é l'ambito a cui vengono assegnati i seggi, in genere sono plurimi. In questo caso possono essere uninominali o plurinominali Se Uninominale si assegna un solo seggio, servono piu voti ai candidati. Se plurinominale ci sono pill seggi. - formula elettorale: meccanismo attraverso cui stabiliamo a chi devono essere asseganti i seggi SISTEMA MAGGIORITARIO | collegi saranno UNINOMINALI Variante a maggioranza relativa - vince il candidato che ha piu voti Variante a maggioranza assoluta - vince chi prende il 50% piu 1 dei voti validamente espressi ed in questo caso sara previsto un secondo turno detto ballottaggio. \l Sestema maggioritario da stabilita al governo ma non ha capacita proiettive in quanto entreranno solo le forze politiche piu grandi é selettivo SISTEMA PROPORZIONALE (puro) Collegi plurinominali | Seggi vengono attribuiti sulla quota di voti che ciascuna lista ha ottenuto durante la competizione elettorale. Ogni partito presenta una lista di candidati. -Quanto detto vale sulla percentuale che raggiunge la lista, deve raggiungere una soglia detta quoziente elettorale. superata la soglia accederanno alla ripartizione dei seggi. - Stabilire quanti seggi spettano alle liste IL Sistema pud prevedere due tipi di liste: Lista in cui 6 possibile esprimere delle preferenze e lista bloccata in cui c’é un ordine di candidati e si eleggera in base all'ordine proposto e deciso dal partito. La legge attuale prevede in oltre che l'ordine sia alternato nei sessi. \l Sistema garattisce l'accesso in parlamento del numero pil elevato possibile di forze politche, quindi anch ei partiti pil piccoli. Lo Svantaggio é l'instabilita. | SISTEM! PROPORZIONALI pero hanno dei correttivi, ovvero degli strumenti che servono per ridurre l'effetto proporzionale: sono due. SOGLIA DI SBARRAMENTO - percentuale che la lista deve raggiungere per poter accedere alla ripartizione dei seggi- PREMIO DI MAGGIORANZA - Alla lista , 0 coalizione, che ha raggiunto un certo numero di voti in piu (stabilito dalla legge) vengono assegnati dei seggi in pil. Esso serve per dare maggiore solidita alla lista o coalizione vincente. In Oltre la Cl ci dice che il premio deve essere attribuito in base alla soglia esatta che la lista deve ricevere e non puo essere eccessivo per non alterare il rapporto con i voti ottenuti rischiando di sfalsare la competizione elettorale. EVOLUZIONE DEL SISTEMA ELETTORALE ITALIANO LA Costituzione Italiana non ha stabilito il sistema elettorale da sviluppare. Inizialmente si utilizz6 il sistema proporzionale Leggi 276 e 277/1993. introducono la stessa formula elettorale per le due camere. Si introduce la forma elettorale mista 75% sistema maggioritario e 25% proporzionale. questo sistema voleva ridurre il numero dei partiti politici Nel 2005 viene approvata una nuva legge (legge calderoli) e si ripristina il sistema proporzionale. Prevedeva molte clausole di sbarramento e premio di maggioranza, alla camera 340 seggi su 630 in senato 55% dei seggi. nel 2014 la CC dichiara illeggittima la legge calderoli Nel 2017 entra in vigore il rosatellum legge 165, nata in seguito a consultazioni tra le forze politiche. Essa prevede una modalita mista (sia maggioritario che proporzionale). 1/3 maggioritario 2/3 proporzionale. Soglia di sbarramento al 3% , liste bloccate e misure per LA COSTITUZIONE Rimanda ad un'isieme di elementi che sono necessari al fine di permettere ad un ente di esistere. Cid si grifica che i principi fondamentali identificano un ordinamento. Possiamo intedere la costituzione in 3 modi: in senso descrittvo, come manifesto politico o dal punto di vista normativo. In senso descrittivo ci riferiamo ad una costituzione che descrive l'ente ovvero l'ordinamento. Ci presenta un determinato ordinamento. Ogni comunita ha una sua costituzione Manifesto politico - una costituzione in cui chi scrive inserisce il progetto futuro. In senso normativo- come fonte del diritto. Diventa parametro di riferimento per tutte le altre leggi, GRUNDNORM ovwvero NORMA FONDAMENTALE. Al di sopra della stessa non c’é nulla, essa da validita al resto delle norme ma nulla da validita ad essa. Essa é fondamento delle altre cose ma non é fondata. NASCITA In un certo momento, in cui non c’é una disciplina normativa, il potere politico si attiva per creare la Costituzione. Questo potere lo chiamiamo "potere costituente" e termina una volta posta la costituzione. Rimane il potere costituito, cosi detto in quanto creato dentro la costituzione e si potra esercitare nei limiti di essa stessa. costituzioni flessibili e rigide nel primo caso la costituzione pud essere modificata con una legge ordinaria, sono brevi, contengono le regole sul procedimento della formazione della legge, un elenco delle liberta individuale e in fine sono costituzioni concesse. non occore un giudice che controlli la costituzionalita della legge . IN merito alla formazione della legge abbiamo un processo di coodecisione, owvero l'approvazione del parlamento e del re attraverso la "sanzione regia’. Costituzioni rigide Pre modificarle 6 necessario un processo aggravato, sono fonti superiori alla legge motivo per cui 6 necessaario un giudice che controlli la costituzionalita della legge. Sono poi costituzioni lunghe, é presente un catalogo esteso dei diritti fondamentali. Nella nostra é nella prima parte. Sono poi costituzioni votate, dal popolo o da assemblee oppositamente costituite. hanno charattere pattizio. LA costituzione rigida necessita di un un procedimento di revisone, va sempre adattata al cambiamento al fine di garantire una stabilita e il mutamento. LA NOSTRA COSTITUZIONE Assemblea costituente 556 mebri di cui 21 donne, approvata il 22 dicembre 1947 entra in vigore il 1 gennaio 1948. La diversita politica era accomunata dall'anima antifascista nonché che nessuno sapeva quale forza politica avrebbe vinto le elezioni successive , cid fu definito "velo d'ignoranza" e permise di lavorare nnell'ottica di una possibile scoffinta elettorale rimanendo in minoranza. Si lavoré sul principio che tutti metteva d'accordo, rimettendo il resto al leggislatore successivo. CAratteri: centralita della persona, valorizazzione dei partiti, la legge parlamentare deve essere il confronto tra i svariati interessi. Nella costituzione non c’é I'interesse un interesse o un principio dominante, tutti devono stare insieme e bilanciarsi Principi in concorso nella costituzione: art 41 - principio di liberta economica in contrasto con quelli sociali, art 32 - diritto alla salute personale e collettivo. Distizioni tra principi e valori: la Costituzione é fatta da principi, essi sono generaii, elastici i valorio sono inconciliabili, sono assoluti FONTI DEL DIRITTO ll Diritto viene continuamente prodotto: Fonti di produzione - sono quelle che producono il diritto Fonti di cognizione - atti attraverso cui veniamo a sapere del diritto ( gazzetta ufficiale, gazzetta europea, bollettino regionale ecc) FONTI DI PRODUZIONI Ogni ordinamento ha le sue fonti di produzione, nel nostro caso sono presenti nella Costituzione. Sulle fonti vige il principio di esclusivita, ovvero permette di applicare le leggi prodotte dal nostro ordinamento stesso: Lo stato esercita la sua sovranita. Le nostre fonti sono appunto indicate nella nostra disposizione, a partire dall'articolo 70 all'art. 81: Si parla di legge, referendum, dl, decreti vari ed in fine la legge di bilancio. Queste sono le fonti che disciplina in maniera diretta: esse sono PRIMARIE in quanto istituite e disciplinate dalla costituzione stessa, esse sono subordinate a questa. Le fonti primarie sono in rapporto di subordinazione gerarchica diretta con la Costituzione. LA corte Costituzionale potra controllare solo le norme immediatamente subordinate. Ci sono poi le cosi dette fonti secondare come i regolamenti i decreti legge ecc. Non sono immediatamente subordinate alla costituzione, la disciplina di questi é nelle fonti primarie. Tra le prime leggi, appartenenti alle fonti primarie, che disciplinano le fonti secondarie c’é la legge 400/1988. Le fonti secondare non possono andare direttamente in contrasto con la Costituzione ma solo in contrasto con le fonti primarie. Nell'ultimo cradino ci sono usi e consuetudini. Fonti atto e fonti fatto - si collegano atto giuridico e il fatto giuridico Latto giuridico é un comportamento volontario volto a prudurre un fatto giuridico (un contrattto) internazionale privato Rinvio: meccanismo che permette l'operativita di fonti straniere nel nostro ordinamento esso pud essere di due tipi Fisso: la legge italiana richiama a quello specifico atto di un altro ordinamento non considerando eventuali modifiche ed evoluzioni; Mobile: la legge italiana richiama alla fonte di disciplina, quindi anche agli eventuali cambiamenti. Linterpretazione: processo attraverso il quale l'operatore del diritto desume dal testo scritto il significato ed il valore da collegare poi ad una o pil: norme. Linguaggio: un linguaggio troppo tecnico porterebbe tutti a non capire esattamente e a confondere concetti, va dunque trovato un linguaggio che sia in parte tecnico ma al contempo semplice. La legge é oscura in quanto talvolta la legge é scritta male. Lo scorso anno, la corte costituzionale, con una sentenza, ha messo in evidenza che, una legge non comprensibile é contraria alla Costituzione. In camera e senato sono presenti due commissioni ad HOC detti comitati per la legislazione CRITERI DI INTERPRETAZIONE Sono indicati nell'art. 12 delle preleggi del cc. Letterale: si basa sul significato delle parole Logica: connessione tra le parole, secondo ratio legis Secondo intenzione del legislatore: capire l'intenzione del leggislatore. Interpretazione sistematica: individuare un sistema. Interpretazione analogica: Talvolta non c’'é una legge che puod disciplinare il caso e quindi il giudice pud rifarsi alle leggi che disciplinano casi analoghi. Si applica solo quando c’é un vuoto, una lacuna nell'ordinamento giuridico. Se non riuscira nemmeno cosi dovra guardare ai principi generali, @ LESTREMA RATIO. (Analogia legis e iuris) Interpretazione estensiva: il giudice estende la disciplina generale sul caso particolare ma non puo utilizzarsi in caso penale. Interpretazione autentica: quella che fa il legislatore stabilendo il significato di un articolo. Essa ha due problemi: il principale 6 che nessun giudice potra interpretare in maniera differente. Abrogazione: perdita di efficacia Sono 3 i tipi di abrogazione Abrogazione espressa, disposta dallo stesso legislatore Abrogazione implicita, quella pit. recente regola la materia in modo pil completo Abrogazione tacita, due leggi della stessa materia che sono in conflitto insanabile, assoluta incompatibilita come definito dal consiglio di stato. Con I'annullamento la legge perde di validita RISERVA DI LEGGE La riserva é posta a partire dalla Costituzione Messa da parte la costituzionale e quella dei regolamenti parlamentari abbiamo: Riserva di legge formale: quando la costituzione stabilisce una riserva di legge formale, vuol dire che quella materia deve essere disciplinata solo con una legge approvata dal parlamento (no al dl e digs) come la legge di bilancio. Che cosa ha la legge formale che non hanno il dl e il digs ? La partecipazione all'approvazione di tutte le forze politiche nonché il procedimento d'approvazione ed in fine il controllo del parlamento dull'operato del Governo. Tale indicazione nella costituzione la troviamo quando leggiamo " le camere collegie approvano[...]" Riserva di legge Semplice: questa si distingue in due tipi. riserva di legge assoluta: la materia pud essere disciplinata con le fonti primaria attravero legge dle digs esclusi invece i regolamenti. art 13 riserva di legge relativa: alle fonti primarie spettera disciplinare i principi della materia mentre le fonti secondare il dettaglio. art 97 comma 2 Riserva di legge rinforzata per contunuto in questo caso abbiamo una riserva di legge a cui si aggiunge un ulteriore vincolo, la legge deve avere un particolare contenuto o un particolare procedimento art 14. c2 o art 16c1. Riserva di legge rinforzata per procediemento la legge va approvata con un determinato procedimento. art. 79. PROCEDIMENTO DI REVISIONE COSTITUZIONALE La nostra Cost. prevede varie fonti di diritto, tra esse ci sono le leggi costituzionali, ovvero leggi che permettono di attuare essa stessa. || Procedimento per la revisone o l'emanazioni di leggi costituzionali é l'articolo 138. Procedimento aggravato di revisone: Esso si svolge in due fasi, prima lettura e seconda lettura. Prima lettura: un progetto o disegno di legge viene presentato alla camera e al senato o viceversa, viene esaminato, e poi approvato dalle due camere. La prima lettura si conclude quando entrambe le camere approvano lo stesso testo. In questa fase non sono necessarie maggioranze qualificate ma semplice. II procedimento si fermera poi per 3 mesi. Trascorsi questi inizia la seconda lettura. seconda lettura: si riparte dalla camera che ha deliberato per prima. Entrambe le camere potranno approvare il progetto a maggiornaza di 2 terzi. Non sara possibile emendarlo. Se viene approvato la legge verra promulgata e pubblicata in gazzetta. Se il testo verra approvato con la sola maggioranza assoluta e quindi dall'espressione di governo, il testo verra pubblicata sulla gazzetta e decorreranno altri 3 mesi entro i quali si pud chiedere un referendum costituzionale. Se esso non verra richiesto la legge entra in vigore. ll Referendum Costiutuzionale pud essere richiesto da 5 cosigli regionali_da 500.000 elettori e da un quinto dei mebri della camera e un quinto dei mebri del senato. Approvazione: E' disciplinata dall'articolo 72 della Costituzione. La modalita é rinviata ai regolamenti parlamentari. La costituzione ci dice peré che il progetto di legge deve prima essere esaminato da una commisione. \l progetto arriva dunque in una delle due camere, esattamente al presidente. All'interno delle camere i presidenti dei gruppi parlamentari formano la conferenza detta dei "capi gruppo". A questa spetta la programmazione, le attivita parlamentari devono infatti essere organizzate. Essa si occupa di programmare i lavori, il calendario e l'ordine del giorno. Il programma é in vista dei 3 successivi mesi, il calendario stabilisce i giorni in cui si svolgeranno le attivita, | odg stabilisce cid che si fa nella singola giornata. ll progetto, calendarizzato, verra prima esaminato da una commissione ovwvero un organo interno alla camera ristretto e formato da deputati e senatori, le commissioni son o permanenti e competenti per materia. (Oggi sono 14 alla camera e 10 al senato) le comissioni sono specializzate per trattare una determinata categoria a cui possono appartenere i vari progetti: abbiamo la commissione al bilancio, alla salute, al lavoro ecc. Alla commissione competente per materia e assegnato dal presidente di una delle due camere, Larticolo 82 della costituzione in oltre disciplina le commissioni e i suoi organigrammi. All'interno della commissione si proietta la stessa proporzione che i gruppi parlamentari hanno in parlamento. | rapporti di forza devono quindi essere al pari. ll progetto arrivera al presidente della commissione, lo assegna ad uno dei componenti detto relatore e studiera il progetto di legge. Dentro la commissione si discuteranno i singoli articoli, gli eventuali emendamenti ed eventuale approvazione degli stessi. Concluso il suo lavoro la commissione redigera una relazione e presentara il testo prodotto. Se all'interno della commissione le minoranze non troveranno accordo potranno redigere anche loro le cosi dette relazioni di minoranza. La commissione in oltre nominera un relatore per I'assemblea che illustrera le azioni e quanto fatto da essa stessa. In genere i due relatori coincidono, non é perd obbligatorio. Sono in oltre presenti i cosi detti "comitati per la legislazione" e controlla la chiarezza del testo di legge e ne assicura la comprensibilita. In poche parole la qualita della scrittura. II Progetto, giunto in aula, verra posto ad un programma per approvarlo formato da 3 letture. Nella prima lettura il relatore o i relatori illustreranno il lavoro svolt e, successivamente, si avviera una discussione generale: i tempi e gli ordini degli interventi sono regolamentati dal regolamento dell'aula. A conclusione si potrebbe decidere di concludere del tutto e rinunciare a procedere nell'esame delle altre due letture. Nella seconda lettura si esaminano e si votano i singoli articoli. In questa fase l'assemblea svolgera, in maniera piu ampia, quanto gia fatto all'interno della commissione. | regolamenti in oltre, al fine di velocizzare il processo, stabiliscono come esaminare gli eventuali emendamenti presentati e stabiliscono il seguente ordine: i pit! lontani dal testo, i soppressivi, i modificativi ed in fine gli aggiuntivi. Tale criterio si utilizza per ogni singolo articolo. Lassemblea infatti votera l'unita, ovvero il singolo articolo. Tale processo pero viene spesso aggirato attraverso un MAXIEMENDAMENTO INTEGRALMENTE SOSTITUTIVO. Puod porre in oltre la questione di fiducia, secondo la quale, l'eventualle mancanza dell'approvazione porterebbe alla rottura del rapporto di fiducia ed il governo dara le dimissioni. Con la mozione di fiducia si cristallizza il dibattito e si deve procedere direttamente con il voto entro 24 ore dalla presentazione della stessa. La seconda seduta si chiude con l'approvazione degli articoli La terza seduta consiste invece nell'approvazione finale di tutto il testo. Tale identico e completo procedimento avverra poi nella seconda camera. Se qui ci saranno variazioni il progetto tornera nell'altra camera. Il processo di approvazione si concludera definitivamente quando i testi approvati dalle due camere saranno esattamente uguali. Otterremo cosi due testi uguali che verranno poi unito. Si ipotizzano pero altri 2 modi/sedi detta deliberante o derigente Quella deliberante é quella particolare modalita in cui le 3 letture si svolgono in commissione e si sotituisce I'intera aula. Quella derigente é un misto tra le precedenti due. aula fara solo una votazione finale. Rende rapido il procedimento e lascia all'aula la possibilita di intervenire. Promulgazione Dopo la deliberazione della Camera e del Senato il Governo trasmette i due deliberati al presidente della Repubblica. Gli art 73 e 74 disciplinano tali procedimenti: le due delibere diventano una in seguito ad un controllo formale dei testi, esercita la funzione di garante della costituzione controllando la conformita del testo con essa. Se riscontrera tale difetto non promulghera la legge e la rinvia alle camere (74) con un messaggio motivato, e indichera le motivazioni del caso. Le camere doveranno tornare sulla legge e deliberare di nuovo é€ potra avere due esiti: un nuovo testo o invece verra ri deliberato il testo precedente. A questo punto il Presidente dorva promulgare necessarimente la legge. Alla promulgazione segue la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. "La Camera approva, il Senato approva il Presidente della Repubblica promulga.” Vacatio legis: la legge entrera in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione della stessa sulla Gazzetta Ufficiale. Il presidente pud "promulgare con lettera" Talvolta, in seguito alla promulgazione il Presidente invia una lettera al governo e ai presidenti delle due Camere nella quale segnale la presenza di problemi nel testo come la modalita di approvazione. Ci sono altri modelli di legge: leggi rinforzate per contenuto o per procedimento come quella di amnistia. leggi atipiche: leggi che rispetto al modelo costituzionale prevodono una variazione in merito alla forza. In leggi come amnistie 0 .... non sono soggette a referendum abrogativo. hanno forza passiva. Se la legge non introduce nulla di nuovo é invece detta formale LEGGE DI BILANCIO La legge di bilancio é disciplinata dall'articolo 81, viene approvata ogni anno, il disegno é presentato dal Governo. Esso é un bilancio di previsone, contiene le previsone di entrate e di