Introduzione al Diritto: Concezioni Giuridiche e Filosofiche, Quizzes of IP Multimedia Subsystems

Le idee chiave del pensiero giuridico, dalla teoria del diritto naturale a quella giuspositivista. Esploriamo le concezioni di giustizia, la natura della legge e la funzione dello Stato. Le entità giuridiche, l'ordine giusto, la norma giuridica, il giuspositivismo, la teoria consequenzialista, le idee platoniche e tomiste, il diritto positivo, la teoria dell'autonomia, la coazione e la validità della norma sono discusse in dettaglio.

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Le entità giuridiche di Hum: sono solo entità linguistiche
Il giuspositivismo è: lo studio della legge scritta e posta dal legislatore;
Un ordine si definisce “giusto” quando: regolando il comportamento
degli individui realizza la “felicità sociale”;
Per Kelsen la norma è giuridica: se regola il comportamento umano
applicando sanzioni
L’argomento consequenzialista consiste nel: calcolare le possibili
conseguenze di un giudizio di costituzionalità di una legge.
Le idee platoniche nel pensiero di Sant'Agostino diventano: I
concetti universali e astratti delle cose posti nella mente di Dio come
volontà
La lex aeterna in San Tommaso può considerarsi: La non
contraddizione tra Dio e mondo
La norma giuridica nel giuspositivismo si pone come: un comando
Secondo Hart le norme di secondo grado: hanno la funzione di
stabilire le modalità di produzione delle leggi
Il rischio della teoria dell' autonomia è: finire in un soggettivismo
assurdo e pericoloso
Il diritto positivo è: la legge scritta e posta dal legislatore;
Il diritto positivo può essere definito come: un insieme di norme
valide di uno Stato.
Il diritto per Santi Romano deve: ricondursi ai fenomeni sociali,
L’idea di giustizia come eguaglianza deriva: dalla considerazione che
esiste la giustizia come virtù suprema omnicomprensiva;
La “felicità sociale” degli individui significa: garantire determinati
interessi a tutti gli individui.
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Le entità giuridiche di Hum: sono solo entità linguistiche Il giuspositivismo è: lo studio della legge scritta e posta dal legislatore; Un ordine si definisce “giusto” quando: regolando il comportamento degli individui realizza la “felicità sociale”; Per Kelsen la norma è giuridica: se regola il comportamento umano applicando sanzioni L’argomento consequenzialista consiste nel: calcolare le possibili conseguenze di un giudizio di costituzionalità di una legge. Le idee platoniche nel pensiero di Sant'Agostino diventano: I concetti universali e astratti delle cose posti nella mente di Dio come volontà La lex aeterna in San Tommaso può considerarsi: La non contraddizione tra Dio e mondo La norma giuridica nel giuspositivismo si pone come: un comando Secondo Hart le norme di secondo grado: hanno la funzione di stabilire le modalità di produzione delle leggi Il rischio della teoria dell' autonomia è: finire in un soggettivismo assurdo e pericoloso Il diritto positivo è: la legge scritta e posta dal legislatore; Il diritto positivo può essere definito come: un insieme di norme valide di uno Stato. Il diritto per Santi Romano deve: ricondursi ai fenomeni sociali, L’idea di giustizia come eguaglianza deriva: dalla considerazione che esiste la giustizia come virtù suprema omnicomprensiva; La “felicità sociale” degli individui significa: garantire determinati interessi a tutti gli individui.

Sostenere che la Costituzione sia un open texture significa ritenere che: la Costituzione abbia un carattere aperto, pluralista ed indeterminato; Il ragionamento giuridico può essere definito come: un processo giustificativo di una decisione non basato su principi dimostrabili; La norma fondamentale o Grundnorme nel pensiero giuridico di Hans Kelsen è: Un criterio di validità normativa Secondo Goethe e Diderot il linguaggio giuridico: è poco comprensibile e manca di eleganza La funzione della legge ?: sanzionare eventuali responsabilità dei cittadini Per Kaufmann la coscienza rappresenta: un possibile criterio di validità del diritto Secondo Kant la coscienza individuale: non può sbagliare Per Hauriou il diritto e lo Stato, come le altre associazioni, sono istituzioni intese come: corpi sociali paragonabili a veri e propri corpi; L’elemento realistico del realismo scandinavo risiede: Nel rifiuto del giusnaturalismo e del positivismo normativistico e formalistico. Un comportamento, un’azione può definirsi “giusta” quando: È conforme a norme positive ma si concilia anche con valori etico-morali; Secondo Kelsen non è possibile una definizione razionale di giustizia assoluta perché: l’assoluto è al di la della ragione umana; A spingere i giudici ad intervenire nei casi di deviazione dalle norme: non è timore delle sanzioni ma “un vivo e disinteressato senso di rispetto e di obbedienza” Per principio di legalità , s’intende: una caratteristica dello Stato di diritto consistente nel regolare tutto con la legge; La dottrina pura del diritto è così definita perchè: E' priva di rapporti

regole e procedure; I principi si applicano con la tecnica della ponderazione che consiste nel: Bilanciare di volta in volta i principi da applicare al caso concreto La cd. tecnica del bilanciamento consiste nel: bilanciare due o più principi che ipoteticamente potrebbero regolare la stessa fattispecie; L'idea del diritto naturale è presente: In tutte le concezioni del pensiero giuridico con l'eccezione del giuspositivismo ideologico Il legislatore del giuspositivismo classico all'interno dello Stato moderno: E' infallibile La norma giuspositivistica è: Coattiva Secondo Catania per funzione promozionale del diritto s’intende: uno Stato che diventa anche assistenziale; Per bad man Holems intende: l’uomo che si preoccupa delle effettive conseguenze del diritto; Il punto di vista interno è quello di coloro che: accettano le norme e le usano come modelli di comportamento Il riconoscimento è: presa di coscienza che non richiede né l’interiorizzazione dell’obbligatorietà di certi comportamenti né l’accettazione delle norme La deviazione dalla norma di condotta: non inferisce sulla validità ed esistenza della norma Per comprendere il diritto è necessario guardare: Al comportamento passato, presente e al prevedibile comportamento futuro dei giudici Il processo di Norimberga può essere letto anche alla luce del contrasto tra l’ideologia giusnaturalista e l’ideologia giuspositivista. L’assunto principale del giusnaturalismo considera: Il diritto costituito anche da “principi” cui il legislatore deve ispirarsi;

Dopo il processo di Norimberga fu formulata una Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo il cui merito principale è stato quello di: aver definito un catalogo minimo di diritti fondamentali; Kelsen definisce l’uomo “giusto” come: colui che si adegua e si conforma ad un ordine che vale come “giusto”. Il legislatore del giuspositivismo classico all'interno dello Stato moderno: E' infallibile La teoria della coerenza ordinamentale nega: Che possano sussistere nell' ordinamento due norme valide che regolano lo stesso fatto La Grundnorme keleseniana è: un dover essere La sanzione positiva è : la promessa di un premio Christian Thomasius considerava il diritto: come una serie di norme negative Una sanzione attributiva positiva comporta: l'assegnazione di un premio I criteri razionali di giustificazione individuati da MacCormick significano complessivamente che: una decisione deve “far senso” nel sistema del diritto e nel mondo. Affermare che la Costituzione si basa su “giusto rapporto tra il singolo e la società, da un lato, e lo Stato dall’altro” significa che: la Costituzione poggia sulla tensione tra i valori in essa contenuti; Nelle concezioni sostanziali l’autorità trae la sua legittimazione dalla: sua capacità di perseguire il bene comune; La Grundnorm, in base alla quale ci si deve comportare conformemente all’ordinamento: negli ordinamenti coercitivi diversi da quello giuridico non viene presupposta Le norme sono obbligatorie se: sussistono una richiesta di conformità ad esse ed una pressione sociale, sotto forma di sanzione, su chi le