Problem solving cooperativo, Study notes of Social Work

Riassunto Problem solving cooperativo

Typology: Study notes

2021/2022

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Problem solving cooperativo Sem. V - 2022
DEASS SUPSI Lavoro sociale
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Problem solving cooperativo-collaborativo
Analisi e risoluzione collaborativa di problemi/situazioni
Ho un problema ci ragiono missione compiuta
Difficoltà connessa alla neccesità di modificare la situazione
Il Problem Solving finalizzato alla risoluzione di problemi e pone molta attenzione al processo «il come».
Il Problem Solving ha un iter processuale fortemente razionale «fasi cronologiche definite».
Il modello tradizionale di Problem Solving stato ereditato dalle scienze economiche, ma adattato al contesto
di lavoro sociale con una grande attenzione all’approccio cooperativo
approfondimento della dimensione collaborativa
organizzazione del gruppo di lavoro
Fulcro del Problem Solving chiarire il «PROBLEMA» (la/le situazione/i da affrontare) prima di riflettere su
soluzioni/proposte ipotizzabili e praticabili. Il passaggio cruciale del processo iniziale di Problem solving il
passaggio da una percezione soggettiva del problema da parte dei singoli attori coinvolti al riconoscimento
condiviso del «PROBLEMA».
Problem solving = risoluzione del problema Risoluzione del problema = Causa effetto
Il processo di Problem Solving Cooperativo ripercorre processualmente il modello della progettazione
partecipata, quindi non lineare bens circolare.
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Problem solving cooperativo-collaborativo

Analisi e risoluzione collaborativa di problemi/situazioni

Ho un problema →ci ragiono →missione compiuta

→Difficoltà connessa alla neccesità di modificare la situazione

Il Problem Solving è finalizzato alla risoluzione di problemi e pone molta attenzione al processo «il come».

Il Problem Solving ha un iter processuale fortemente razionale «fasi cronologiche definite».

Il modello tradizionale di Problem Solving è stato ereditato dalle scienze economiche, ma adattato al contesto di lavoro sociale con una grande attenzione all’approccio cooperativo

  • approfondimento della dimensione collaborativa
  • organizzazione del gruppo di lavoro

Fulcro del Problem Solving è chiarire il «PROBLEMA» (la/le situazione/i da affrontare) prima di riflettere su soluzioni/proposte ipotizzabili e praticabili. Il passaggio cruciale del processo iniziale di Problem solving è il passaggio da una percezione soggettiva del problema da parte dei singoli attori coinvolti al riconoscimento condiviso del «PROBLEMA».

Problem solving = risoluzione del problema →Risoluzione del problema = Causa – effetto

Il processo di Problem Solving Cooperativo ripercorre processualmente il modello della progettazione partecipata, quindi non lineare bensì circolare.

Si può rappresentare il problem solving come un processo sequenziale caratterizzato da 6 fasi:

1. Ideazione 1.1 Problem finding (conoscenza della situazione e nascita dell’Idea di progetto) a. Processo di condivisione del significato della situazione da affrontare. b. La domanda chiave è : **“C’è un problema?”

  1. Attivazione 2.2 Problem setting** (costruzione dell’idea di progetto) a. Processo di condivisione della definizione del problema b. La domanda chiave è : “Quale è il problema?” 2.3 Problem analysis (analisi dell’idea di progetto) a) Processo di condivisione dell’analisi del problema b) La domanda chiave è : “Quali sono gli elementi che compongono il problema?

Le prime 3 fasi del processo di Problem Solving si focalizzano sull’individuazione e sull’ analisi del problema. Solo a partire dalla 4°fase di Problem Solving si entra nel merito di ipotizzare risposte operative:

3. Progettazione 3.1 Problem solving (processo di negoziazione del progetto condiviso) a) La domanda chiave è : **“Cosa si pu ò fare?”

  1. Realizzazione 4.1 Decision making** (processo decisionale con altri punti della rete) b) La domanda chiave è : **“Cosa si fa?”
  2. Verifica 5.1 Decision taking** (passare all’azione)

Dal problem solving collaborativo al problem solving strategico

Errare è umano, perseverare è diabolico!

Problem solving cooperativo Problem solving strategico Accento sul processo Accento sulle strategie Nasce dall’economia Nasce dal marketing Processo circolare Processo circolare/fluido Rischio di visione lineare Rischio di visione lineare Non esplicita valutazioni precedenti Valutazione delle esperienze precedenti Attenzione costante ai feedback Attenzione costante ai feedback

1. DEFINIRE IL PROBLEMA NEI TERMINI PIÙ CONCRETI E DESCRITTIVI POSSIBILI

  • Cos’è effettivamente il problema? Chi ne è coinvolto? Dove si verifica? Quando appare? Come funziona?
  • La definizione del problema è uno dei passi sul quale è consigliabile spendere più tempo, perché permette di risparmiare molto tempo in seguito.
  • Come diceva Napoleone “Siccome ho fretta, vado molto piano.” 2. CONCORDARE L’OBIETTIVO
  • Una volta stabilito il problema, il passo successivo è quello di concordare sempre in termini concreti quegli indicatori che farebbero affermare con ragionevole certezza che esso è stato risolto.
  • Va definito cosa effettivamente rappresenti il cambiamento risolutivo rispetto al problema, quale sarebbe la realtà concreta che farebbe ritenere l’obiettivo raggiunto. 3. INDIVIDUAZIONE DI TUTTE LE SOLUZIONI TENTATE FINO AD ORA E DI TUTTI I TENTATIVI FALLIMENTARI MESSI IN ATTO PER RISOLVERE IL PROBLEMA
  • Spesso sono proprio le tentate soluzioni messe in atto ad alimentare il problema che si vorrebbe risolvere
  • Questo libera dalla tendenza a sforzarsi attivamente di trovare soluzioni senza prima aver indagato su tutto ciò che non funziona
  • Questo permette di: o a) Individuare cosa non fare, poiché non ha funzionato, e, per riflesso, orientare la nostra capacità di progettare una soluzione verso delle svolte alternative che possono essere risolutive. o b) Mettere in evidenza ciò che ha funzionato bene fino ad ora. Se si trovassero delle soluzioni che sono state efficaci, si dovrà valutare se esse sono riproducibili nella presente situazione. 4. LA TECNICA DEL COME PEGGIORARE
  • In sostanza consiste nel rispondere alla seguente domanda: “Se volessi far peggiorare ulteriormente la situazione invece di migliorarla, come potrei fare?” e si cerca di descrivere tutte le possibili modalità , sempre espresse in termini precisi e concreti come illustrato in precedenza.
  • Questo gioca un ruolo importantissimo nella risoluzione, in quanto ha l’effetto di creare un’avversione verso tutte le possibili azioni fallimentari compiute in precedenza ed accende la