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Sociologia Della comunicaciones ejercicio, Resúmenes de Sociología

Ejercicio de clase de sociologia

Tipo: Resúmenes

2024/2025

Subido el 03/05/2025

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andrea-san-miguel-2 🇪🇸

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Andrea San Miguel, Gian Marco De Sanctis, Blu Domini
1. Quale la parola o espressione dominante?
La parola dominante è Europa. Compare costantemente ed è il concetto chiave
del discorso: tutto ruota attorno al ruolo che l’Europa deve svolgere nel mondo e
a come l’Italia deve contribuire.
Altre espressioni ricorrenti:
politica estera comune
multilateralismo
diritti umani
cooperazione internazionale
2. Cosa viene rappresentato/raccontato come problema principale?
Il problema principale rappresentato è l’assenza di una politica estera comune
ed efficace in Europa, che impedisce all’Unione Europea di avere un peso reale
nelle grandi questioni internazionali.
Prodi lo vede come una debolezza strutturale e propone:
Superare la frammentazione nazionale.
Unire gli sforzi per creare una vera diplomazia europea.
Agire in coerenza con i valori europei: pace, legalità, solidarietà.
3. Quale tipo di assunzioni e preconcetti sottendono a questa rappresentazione del
problema?n Cosa è dato per scontato?
Assunzioni e preconcetti impliciti nel testo
1. L’Europa dovrebbe essere un attore globale unificato
Assunzione implicita: che l’unità politica europea sia non solo auspicabile, ma anche
necessaria per affrontare le sfide internazionali.
Preconcetto: che gli stati membri siano disposti (o dovrebbero esserlo) a rinunciare a
parte della loro sovranità nazionale in politica estera per costruire una voce unica.
Ciò dà per scontato che l’integrazione europea sia un processo lineare e condiviso da tutti,
quando invece è spesso fonte di tensione tra i paesi membri.
2. Il multilateralismo è moralmente superiore e più efficace
Assunzione: che la cooperazione multilaterale sia sempre preferibile
all’unilateralismo, in termini di etica e di efficacia politica.
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Andrea San Miguel, Gian Marco De Sanctis, Blu Domini

1. Quale la parola o espressione dominante?

La parola dominante è Europa. Compare costantemente ed è il concetto chiave del discorso: tutto ruota attorno al ruolo che l’Europa deve svolgere nel mondo e a come l’Italia deve contribuire.

Altre espressioni ricorrenti:

● politica estera comune ● multilateralismo ● diritti umani ● cooperazione internazionale

2. Cosa viene rappresentato/raccontato come problema principale?

Il problema principale rappresentato è l’assenza di una politica estera comune ed efficace in Europa, che impedisce all’Unione Europea di avere un peso reale nelle grandi questioni internazionali.

Prodi lo vede come una debolezza strutturale e propone:

● Superare la frammentazione nazionale. ● Unire gli sforzi per creare una vera diplomazia europea. ● Agire in coerenza con i valori europei: pace, legalità, solidarietà.

3. Quale tipo di assunzioni e preconcetti sottendono a questa rappresentazione del problema?n Cosa è dato per scontato?

Assunzioni e preconcetti impliciti nel testo

  1. L’Europa dovrebbe essere un attore globale unificato

● Assunzione implicita: che l’unità politica europea sia non solo auspicabile, ma anche necessaria per affrontare le sfide internazionali. ● Preconcetto: che gli stati membri siano disposti (o dovrebbero esserlo) a rinunciare a parte della loro sovranità nazionale in politica estera per costruire una voce unica.

Ciò dà per scontato che l’integrazione europea sia un processo lineare e condiviso da tutti, quando invece è spesso fonte di tensione tra i paesi membri.

  1. Il multilateralismo è moralmente superiore e più efficace

● Assunzione: che la cooperazione multilaterale sia sempre preferibile all’unilateralismo, in termini di etica e di efficacia politica.

● Preconcetto: che l’approccio multilaterale porti naturalmente alla pace e alla giustizia internazionale.

Viene data per scontata l'efficacia dell’ONU e delle istituzioni multilaterali, senza interrogarsi sui loro limiti strutturali e politici

  1. I valori europei sono universali e positivi

● Assunzione: che i valori come diritti umani, democrazia, legalità internazionale siano condivisi universalmente e rappresentino il metro di giudizio per tutta la politica estera. ● Preconcetto: che l’Europa sia portatrice naturale di questi valori e quindi legittimata ad agire come guida morale nel mondo.

Si dà per scontato che questi valori non siano imposti, ma desiderati da tutti, mentre in realtà possono essere percepiti come strumenti di potere o ingerenza.

  1. La globalizzazione e le migrazioni sono inevitabili

● Assunzione: che la migrazione sia un fenomeno strutturale e irreversibile, e che la soluzione debba essere nella gestione intelligente, non nel blocco o nella chiusura. ● Preconcetto: che integrazione e regolamentazione dei flussi siano sempre possibili e desiderabili, da entrambe le parti.

Si dà per scontato che ci sia un consenso politico e sociale su questo punto, mentre in molti paesi è fonte di divisione profonda.

  1. L’Italia ha un ruolo speciale come ponte e mediatore

● Assunzione: che l’Italia sia naturalmente vocata a essere un mediatore tra Nord e Sud del mondo, tra Europa e Mediterraneo. ● Preconcetto: che questa posizione sia riconosciuta e valorizzata a livello internazionale.

Viene data per scontata la capacità dell’Italia di influenzare l’UE e di guidare politiche estere comuni, quando in realtà il peso geopolitico italiano è spesso limitato.

In sintesi

Il discorso di Prodi è animato da una visione idealistica, europeista e multilaterale, nella quale:

● L’unità europea è una necessità storica e strategica. ● I valori europei sono universali. ● Il multilateralismo è l’unica via giusta. ● La migrazione è da regolare, non da combattere. ● L’Italia ha una missione quasi naturale di mediazione internazionale.