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domande utili per esame diritto internazionale
Tipologia: Prove d'esame
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1. Qual’è il tratto caratteristico dell’ordinamento internazionale e del sistema di produzione di norme? a) E’ un sistema di produzione di norme simile a quello che caratterizza l’ordinamento interno nel quale le norme sono prodotte da organi a ciò deputati; b) E’ un sistema anorganico di produzione di norme in cui le norme promanano fondamentalmente dai consociati; c) E’ un sistema nel quale le norme si producono spontaneamente per effetto della prassi. 2. Cosa si intende per Comunità internazionale? a) L’insieme dei soggetti che compongono la Società internazionale, che operano nell’ambito dell’Ordinamento internazionale e i cui rapporti sono regolati dal diritto internazionale; b) L’insieme degli Stati che compongono la Società internazionale; c) L’insieme dei soggetti dotati di autonomia interna ed esterna. 3. Quali sono i soggetti dell’ordinamento internazionale? a) Gli Stati, gli individui, le organizzazioni internazionali e le organizzazioni non governative; b) Gli Stati e gli individui; c) Le organizzazioni internazionali e gli Stati. 4. Quali sono gli elementi costitutivi della soggettività internazionale dello Stato? a) Il riconoscimento da parte degli altri Stati; b) La presenza di una popolazione e di un territorio; c) L’indipendenza e l’effettività del potere di governo nel contesto di un determinato ambito spaziale. 5. Allorché si afferma che i requisiti della soggettività (effettività e indipendenza) sono requisiti pregiuridici si intende dire che tali requisiti: a) sono frutto di una situazione di fatto. La soggettività internazionale, infatti, si riconnette al fatto materiale dell’esistenza dello Stato, in quanto apparato di governo che esercita la sovranità con effettività ed indipendenza; b) sono imposti dal diritto internazionale; c) presentano un carattere di permanenza e hanno natura essenzialmente relativa. 6. Quali sono le ipotesi di mancanza di soggettività internazionale? a) Santa Sede e Sovrano Militare Ordine di Malta; b) Insorti e movimenti di liberazione nazionale; c) Governi in esilio, governi fantoccio, Stati membri di Stati federali, insorti e movimenti di liberazione nazionale. 2014
7. Qual’è la differenza tra governi insurrezionali ed insorti? a) Non c’è differenza b) I governi insurrezionali sono riconosciuti dagli altri Stati, gli insorti no. c) I governi insurrezionali sono dotati di una relativa effettività ed indipendenza, gli insorti no. 8. Nuovi Stati possono formarsi per: a) fusione, smembramento, incorporazione; b) fusione, scissione, smembramento; c) scissione, smembramento, incorporazione. 9. Rispetto a quella degli Stati la soggettività delle Organizzazioni Internazionali è: a) derivata e parziale; b) originaria, ma parziale; c) piena, ma derivata. 10. Le norme pattizie e quelle consuetudinarie coesistono: a) in un rapporto di subordinazione in quanto le norme pattizie sono subordinate alle norme consuetudinarie che sono generali ed hanno efficacia erga omnes ; b) in un rapporto di parità; c) in un rapporto di subordinazione in quanto le consuetudini sono subordinate alle norme pattizie che derivano dalla volontà degli Stati.
b) Fonte di norme generali vincolanti per tutti gli Stati; c) Insieme di regole di comportamento che hanno per l’ordinamento internazionale la stessa valenza che hanno gli usi per l’ordinamento interno.
20. Cosa sono gli accordi di codificazione? a) Sono trattati internazionali che codificano norme consuetudinarie di cui è certa e assodata la formazione e l’esistenza; b) Sono trattati internazionali che codificano norme consuetudinarie a cui la Comunità internazionale è ricorsa per risolvere il problema concernente la rilevazione della norma consuetudinaria nell’ordinamento internazionale; c) Sono trattati internazionali particolari che vincolano, per la natura delle norme in essi contenute, tutti gli Stati, a prescindere dalla circostanza che abbiano ratificato o meno 21. Che definizione può darsi di jus cogens nel diritto internazionale? a) Complesso di norme che vincolano in maniera inderogabile gli Stati che le abbiano incorporate nell’ordinamento; b) Insieme di norme internazionali, superiori ed inderogabili, in quanto riguardanti la disciplina dei diritti inalienabili della persona umana; c) Sono norme dotate di valenza superiore cui non può essere apportata alcuna deroga ad opera dei trattati. 22. Per trattato internazionale si intende: a) l’incontro delle volontà di due o più soggetti di diritto internazionale teso a istituire, modificare o estinguere determinati rapporti giuridici. Il trattato internazionale produce effetti giuridici vincolanti per i contraenti nei limiti del consenso da essi prestato ad obbligarsi (pacta sunt servanda); b) la fusione delle volontà di due o più soggetti di diritto internazionale tesa a istituire, modificare o estinguere determinati rapporti giuridici. Il trattato internazionale produce effetti giuridici vincolanti per i contraenti e per gli Stati membri della Comunità internazionale nei limiti del consenso da essi prestato ad obbligarsi (pacta sunt servanda); c) la fusione delle volontà di due o più Stati, all’interno di uno strumento giuridico formale, produttiva di effetti giuridici per i contraenti (pacta sunt servanda).
24. Secondo la regola della continuità dei trattati localizzabili: a) allorquando un territorio passa dalla sovranità di uno Stato a quella di un altro i trattati vigenti, stipulati dal primo Stato, che riguardano questo territorio, si trasmettono allo Stato subentrante; b)allorquando un territorio passa dalla sovranità di uno Stato a quella di un altro i trattati vigenti, stipulati dal primo Stato, che riguardano questo territorio, non si trasmettono allo Stato subentrante; c)allorquando un territorio passa dalla sovranità di uno Stato a quella di un altro i trattati vigenti, stipulati dal primo Stato che riguardano questo territorio continuano a trovare applicazione. 25. Qual’è il rango delle consuetudini nell’ordinamento giuridico italiano? a) Di leggi ordinarie; b)Non hanno rango perché fonti di un altro ordinamento giuridico; c)Hanno rango costituzionale. 26. I trattati internazionali sono sempre inefficaci nei confronti degli Stati terzi? a) Si. Per regola generale non producono mai né diritti né obblighi b) In linea generale non producono né diritti né obblighi a meno che vi sia una espressa manifestazione di consenso da parte dello Stato terzo. c) Possono produrre diritti ma non obblighi 27. Che cosa prevede l’art.80 della Costituzione italiana? a) Detta norme fondamentali in tema di ripartizione dei poteri e delle competenze (a stipulare accordi internazionali) tra il Presidente della Repubblica e il Governo. b) Detta norme fondamentali che indicano in quali casi possono essere conclusi accordi in forma semplificata c) Detta norme fondamentali in materia di competenza a stipulare i trattati internazionali. 28. Cosa sono gli accordi in forma semplificata? a) Sono trattati che entrano in vigore per effetto della sola firma apposta dagli Stati al termine della fase negoziale, b) Sono trattati che vengono conclusi secondo una procedura più rapida e più informale. c) Sono trattati che prevedono che firma e ratifica intervengano nello stesso momento. 29. Che cosa si intende per fonti previste da accordi? a) Sono le norme contenute negli accordi internazionali. b) Sono le norme contenute in accordi internazionali che a loro volta istituiscono ulteriori sistemi di produzione di norme c) Sono le norme contenute negli accordi istitutivi di organizzazioni internazionali 2014
b) Un comportamento antigiuridico messo in atto dallo Stato ovvero da privati che integra la violazione di una norma internazionale; c) Un comportamento antigiuridico, da chiunque messo in atto, che integra la violazione di una norma internazionale.
36. Quali sono gli elementi costitutivi dell’illecito internazionale? a) La condotta, il danno e la colpa; b) L’imputazione della condotta e la violazione di un obbligo internazionale; c) La condotta, la violazione di un obbligo internazionale, il danno e la colpa. 37. Quali tra questi sono ritenuti mezzi diplomatici di soluzione delle controversie? a) Conciliazione, arbitrato e mediazione; b) Conciliazione, mediazione, negoziato, inchiesta; c) Regolamento giudiziale, mediazione, inchiesta.