
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Analisi della tragedia sofoclea Aiace sul piano linguistico e interpretativo.
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

= è una tragedia costruita “a dittico” (come Antigone e Trachinie), ovvero la prima parte è dedicata interamente al protagonista con le sue vicende e la scelta tragica, la seconda parte rappresenta invece gli esiti della scelta sulla comunità.
DATAZIONE: la data della messa in scena dell’opera è da considerarsi attorno al 450 a.C., una deduzione che tiene conto di indizi storici- la presentazione negativa di Agamennone e Menelao (446 Atene e Sparta siglano la pace) e un possibile riferimento a Temistocle, morto circa nel 460- e soprattutto degli elementi stilistici (metro, lingua e tratti arcaici del protagonista).
LA TRAGEDIA NEL CONTESTO MITICO: la vicenda di Aiace era stata tratta dall’ Etiopide e dalla Piccola Iliade oltre che dall’ Odissea. La tragedia sofoclea mette in scena L’ultima parte del mito, quella che Delinea la presa di coscienza dell’eroe In cui matura il pensiero del suicidio. L’itinerario del personaggio sofocleo è
Dalla colpa, alla sventura, alla punizione e al reintegro nella comunità.
TEMI :
a) LA FOLLIA E LA SOFFERENZA : come già visto in altre tragedie, l’ ατη, ossia l’accecamento, porta inevitabilmente all’autodistruzione del protagonista (come riscontrato anche nell’Achille dell’Iliade, in Polinice (sciagurato già dalla nascita per via del suo sangue contaminato) e in molti altri. L’atto di υβρις produce poi effetti in Aiace di terribile sofferenza per essersi reso ridicolo.
b) “LA CULTURA DI VERGOGNA” : il protagonista è ancora legato a questa impostazione della società nella quale la morale pubblica, il senso dell’onore, la competitività, il pudore ( αιδως), il bisogno di essere “migliore del padre”, sono responsabili della risoluzione drammatica della vicenda.
c) LA SEPOLTURA : il suicidio si compie a metà della tragedia, ma Aiace rimane protagonista come cadavere. Trascurare di rendere onore ai defunti poteva attirare la sventura sulla città e non seppellirlo con gli onori dovuti a un eroe, negargli il κλεος dunque, significherebbe mancare ad una legge morale e religiosa fondamentale.