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Riassunto algebra del calcolatore
Tipologia: Dispense
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Dispensa UD L’ALGEBRA DEL CALCOLATORE
Le regole con le quali il calcolatore esegue le operazioni algebriche sono vincolate dal fatto che l’elaboratore può trattare lunghezze prefissate di stringhe numeriche, segno compreso. Pertanto, l’algebra del calcolatore prende il nome di Algebra modulare modulo K, caratterizzata dove le stringhe rappresentanti i numeri sono di lunghezza prefissata (K), segno compreso. Ne consegue che, al fine di capire come si comporta l’elaboratore nel trattare i numeri con segno, siamo costretti, nei prossimi paragrafi, a studiare le caratteristiche di questa algebra, a cominciare dall’operazione di complementazione, alla base di tutte le rappresentazioni di numeri con segno.
Dato un numero n, espresso in qualsiasi sistema di numerazione, definiamo: Def. Complemento alla base b di n:
Esempi Dato il numero n=13 10 , con K=2, abbiamo:
2
Passiamo ora a definire l’altra operazione importante su un numero n: Def. Complemento diminuito di n:
C d = b k
- n - 1 (2) Esempio Dato il numero Dato il numero n=13 10 , con K=2, abbiamo: **C d = b k
Nel sistema binario, il complemento a uno (diminuito) di un numero si ottiene semplicemente sostituendo nella sequenza di bit gli 0 con 1 e gli 1 con 0. Ad esempio, dato il numero n=010101 2 , si ha Cd(n)=101010 2 Mentre, per ottenere il complemento alla base (o complemento a 2), la regola pratica ci dice di, partendo dal bit più significativo, invertire tutte le cifre 1 con 0 e viceversa fino all’ultimo 1 escluso. Ad esempio, dato il numero n=010101 2 , si ha Cb(n)=101011 2
) (^0000) (2) 0000 (2) 1111 (2)
La rappresentazione in complemento alla base o in complemento a due, nel caso di sistema binario, è quella che viene utilizzata dal calcolatore come algebra per i suoi calcoli. Questo perché tutti i bit vengono trattati allo stesso modo e poi perché questa rappresentazione presenta uno zero solamente. La regola di complementazione a due di un numero binario si attua attraverso i seguenti passi:
La caratteristica di lavorare con lunghezze prefissate di stringhe numeriche, conduce ad una circolarità della rappresentazione. Nella Figura 1 vi vede chiaramente che, sommando 1 a +7 si ottiene -8. Questo fa sì che le operazioni che il microprocessore svolge devono tener conto di questi effetti Figura 1 : La circolarità dell'algebra modulare.
Negli elaboratori può succedere che, essendo fisso il numero di bit su cui sono rappresentati i numeri, il risultato di un’operazione non possa essere rappresentato sullo stesso numero di bit. In tal caso si determina una situazione anomala, detta overflow , rilevata dall’hardware e che può portare ad una scorretta rappresentazione dei numeri. Fortunatamente l’elaboratore è in grado di gestire tale situazione.
La difficoltà della rappresentazione dei numeri razionali deriva dal fatto che un intervallo arbitrariamente piccolo ne contiene infiniti. E’ dunque possibile rappresentarne solo un sottoinsieme.
Una delle rappresentazioni più utilizzate è quella in virgola mobile , anche detta floating point, la quale, al contrario della rappresentazione fixed point, rappresenta un numero con la virgola attraverso una decomposizione del numero in tre parti: segno, mantissa ed esponente, secondo lo standard internazionale IEEE 754.
Un elaboratore presenta un underflow aritmetico nel caso in cui un’operazione aritmetica che utilizza variabili floating point generi un risultato più piccolo della sensibilità dell'elaboratore stesso. Ad esempio dividendo un numero a (diverso da zero) per un valore b molto grande si ottiene un valore c molto piccolo; se c è troppo piccolo la macchina non riesce a memorizzarlo correttamente e confonde il suo valore con zero. In Figura 2 i due casi di overflow e underflow. (^1) https://it.wikipedia.org/wiki/IEEE_ 32 bit 64 bit
Curtin, P.,D., Foley, K., Sen, K., Morin, C. (2016). Informatica di base. McGraw-Hill Education. Mezzalama, M. and Piccolo, E. (2010). Capire l’informatica. CittàStudi Edizioni. Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/IEEE_ Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Underflow_aritmetico