






Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
in questo documento é stata fatta un'analisi dell'architettura dell'informazione, toccando i punti fondamentali della materia.
Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche
1 / 10
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!







Laura Genna, Alessandro Alunni, Federica Cavadini Sommario ACCOUNT E PROFILO............................................................................................... 2 HOME..................................................................................................................... 3 CATEGORIE.............................................................................................................. 4 CARRELLO............................................................................................................... 5 VALUTAZIONE EURISTICA........................................................................................ 5 CONFRONTO........................................................................................................... 6 TEST........................................................................................................................ 7 PROBLEMI E SOLUZIONI.......................................................................................... 8
AdottaUnRagazzo.it un sito d’incontri nato in Francia come “AdopteUnMec.com”, da due imprenditori: Florent Steiner e Manuel Conejo. Questo social è concepito come un negozio on-line dove gli uomini sono “la merce in vendita” e le donne sono le “clienti che scelgono cosa comprare”. Come dichiarano i due fondatori del sito, “ l’idea è di prendere in giro il consumismo attuale immaginando una vita virtuale dove si ha la possibilità di adottare un ragazzo aggiungendolo nel carrello della spesa”. Una volta effettuato l’accesso, si può scegliere di creare una vera e propria lista di caratteristiche personali nella quale vengono inserite informazioni dettagliate sul proprio aspetto, carattere e altri dati personali. Grazie alla possibilità di fornire la propria posizione, tutte le utenti saranno agevolate nella ricerca di un ipotetico partner con l’utilizzo della geolocalizzazione.
Si può accedere ad una chiara classificazione soltanto mediante l’app. Le tre principali modalità suggerite sono: gli hashtags , la ricerca manuale e la localizzazione. AdottaUnRagazzo.it offre ulteriormente un ricco catalogo nel quale vengono distinti gli uomini in più generi, in base a come si sono descritti. L’ordine di questo però non segue un’apparente senso logico. Per esempio nella categoria “Hip-Hop”, potrebbero essere inseriti tutti gli utenti che hanno usato le parole “musica, danza, streetstyle, ecc”.
Il carrello presenta cinque cataegorie di informazione: il prodotto, ovvero la foto e il numero di account; il modello, che comprende le informazioni dell’utente; le opzioni, quindi le modalità per contattarlo/eliminarlo/cercarlo; lo stato attuale di attività sul sito e la “quantità”. I suggerimenti di altri account nella parte inferiore rimandano al concetto di profumo dell’informazione, perché ci porta a cercare altre informazioni partendo da altri indizi.
L’applicazione, sfruttando la legge del minimo sforzo, propone un catalogo prestabilito con l’intento di agevolare il cliente creandogli un percorso pre impostato basato su una semplice classificazione dei ragazzi secondo i loro stili di vita. Tuttavia questa classificazione risulta troppo generica, non permette la selezione di più criteri contemporaneamente, per questo motivo la finalità di questa interfaccia iniziale é quella di guidare le clienti nei primi passi all’interno del sito.
manca di fattori importanti della descrizione di sé stessi, cosa fondamentale per un sito di incontri. Tinder riprende la legge del minimo sforzo, cioè che induce l’utente a non ricorrere a strategie di ricerca attive, anche di fronte ad un sistema di information seeking, accettando anche contenuti di bassa qualità o molto semplificati, come profili senza troppe informazioni. Il sito offre però l’opzione premium , che permette agli utenti di tornare indietro nel caso avessero cambiato idea sul match, quindi di correggere l’errore, e di vedere in anteprima i ragazzi che già hanno mostrato interesse nei nostri confronti. Nonostante questo il sito non offre un vero catalogo. Adottaunragazzo.it, a differenza di Tinder, pone all’untente tramite l’interfaccia iniziale un problema legato allo stress della scelta : dovuto alla presenza di eccessivi prodotti e informazioni, presentati in modo apparntemente confusionale. Tinder invece, proprio grazie alla legge del minimo sforzo, offre all’utente una semplificazione per la scelta dei prodotti mostrandone solo uno alla volta.
Dopo un analisi specifica del sito, abbiamo voluto sottoporre a 10 individui tre compiti, per testare l’efficacia dell’architettura dell’informazione di AdottaUnRagazzo.it. Le tre richieste che abbiamo voluto porre riguardano il catalogo, il metodo di ricerca e i punti di popolarità. Le tre richieste sono:
Ci siamo resi conto che, per il compito “ cerca un ragazzo di Napoli, con occhi azzurri a cui piacciono i gatti e aggiungilo alla tua lista ”, un importante 59% commette un’errore alla prima scelta, che dalla Home viene selezionato il profilo o aiuto , invece che direttamente ricerca (il restante 41%). La maggior parte delle persone che seleziona poi l’opzione corretta ricerca , arriva velocemente alla soluzione finale corretta. Si nota con chiarezza invece che tutti coloro che cercavano la risposta in aiuto , hanno poi deciso di tornare alla home e selezionare ricerca. Questo ci fa capire che nonostante ci possa essere un disorientamento iniziale, una volta che si arriva alla voce ricerca la maggior parte degli individui ha selezionato l’opzione corretta ( hashtags 46,2%).
Per la terza e ultima richiesta “cerca un ragazzo di Bologna stacanovista nerd con barba, cuoco, con un certificato di garanzia e consiglialo ad un’amica” si può constatare che un 52,2% ha errato percorso selezionando principalmente aiuto o profilo ; questo potrebbe essere dovuto al fatto che essendoci tante informazioni nella richiesta, il soggetto possa essersi trovato in difficoltà e sia stato spinto a cercare l’informazione in aiuto. È importante sapere però che tutti coloro che hanno selezionato questa opzione, hanno poi deciso di tornare indietro e cambiare persorso, questo è positivo perché si sono resi conto che la strada era totalmente errata. Per il 47,8% che ha selezionato ricerca, solo il 40% ha voluto effettuare la ricerca tramite hastags per poi consigliare ad un’amica , strada sbagliata dato che la ricerca tramite hashtags non permette di selezionare così tanti criteri. La maggior parte di coloro che hanno selezionato invece ricerca e sucessivamente più criteri , solo il 55,6% ha proceduto per poi selezionare la soluzione corretta.