









Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Questo documento tratta dei concetti fondamentali del calcolo differenziale, come le funzioni derivabili, l'algebra delle derivate, il teorema di Fermat, Rolle, Lagrange e Cauchy, e le derivate di funzioni composte e inverse. Viene inoltre introdotto il concetto di limiti e derivate di funzioni a variabili multiple.
Tipologia: Dispense
1 / 15
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!










anch'esso, come volevamo dimostrare.
È interessante notare esplicitamente che l'implicazione inversa non vale in generale. Facciamo
un controesempio;. La funzione valore assoluto è certamente
continua (addirittura è continua in ogni punto del suo dominio, dunque anche in , tuttavia non è derivabile nel punto.
Infatti.
I due limiti sono diversi, dunque non esiste il limite del rapporto incrementale e la funzione non è derivabile.
1.1.2 Esempi di funzioni derivabili
Vediamo ora alcuni esempi di funzioni notevoli derivabili e ne calcoliamo poi la derivata. Prima un appunto di notazione.
e scriviamo ora. Allora e per
. Abbiamo ora che
Useremo convenientemente i due modi di rappresentare il rapporto incrementale a seconda dei casi.
1.1.2.1 Derivata di una potenza
. Dimostriamo che. Infatti, tenendo a mente
che ) abbiamo:
a per
. Dunque.
Ora:
1.1.2.2 Derivata di
Dimostriamo che la derivata di è uguale a. Infatti:
tende Dunque.
1.1.2.3 Derivata di
e tende a 1 per ( per la definizione di ).
. Scriviamo e. . Abbiamo che e dunque il
denominatore tende a
1.1.2.4 Derivata delle funzioni circolari
Dimostriamo che e.
Premettiamo però un limite che non dimostreremo adesso ma che si rivela molto utile:
Adesso procediamo con la dimostrazione della derivata di.
tende a 0 mentre tendea. Dunque ecco dimostrata la derivata notevole del seno.
e
. Allora è derivabile in
1.2.3 Quoziente di derivate
Sia funzioni derivabiliin sia inoltre
e si ha:
Dimostrazione
Dunque:
1.2.4 Derivazione di funzioni composte
Siano. Sia inoltre e
derivabile in. Infine sia è derivabile in e si ha:
e derivabile in. Allora
Dimostrazione
è derivabile in , quindi è continua in , ossia:
1.2.5 Derivata delle funzioni inverse
Sia un intervallo, strettamente monotona, quindi invertibile, con
la sua inversa. Sia e derivabile in , con. Allora è derivabile in , e si ha:
1.3 Teorema di Fermat, di Rolle, di Lagrange, di Cauchy
1.3.1 Teorema di Fermat
Sia e un punto interno di. Sia inoltre derivabile in.
Allora se è un estremo relativo di si ha
Dimostrazione
Supponiamo punto di massimo di f (è naturalmente possibile ragionare in maniera analoga considerandolo un punto di minimo). Allora se è massimo relativo di f si avrà che,
in un intorno del tipo con. Dunque:
e
quindi
Ma sappiamo derivabile in per ipotesi, dunque possiamo dedurreche
Teorema di Lagrange
Supponiamo una funzione definita nell'intervallo come nell'immagine a fianco, continua nell'intervallo e ogni suo punto ha una tangente, e tracciamo la retta secante il grafico
che passa per i punti e , gli estremi di nell'intervallo considerato (in
arancione): essa intersecherà almeno in due punti, inizialmente: e.
Ora se spostiamo idealmente questa retta verso il basso, sempre mantenendola parallela con la stessa pendenza, notiamo che essa andrà a coincidere con la retta in verde, tangente alla
curva nel punto : il teorema di Lagrange afferma che sotto le ipotesi di regolarità enunciate è sempre possibile trovare un punto , come nell'esempio, tale che la tangente in quel punto ha la stessa pendenza del segmento congiungente i punti estremi del grafico.
Sia continua in e derivabile in. Allora:
Dimostrazione
Ai fini della dimostrazione dobbiamo cercare una funzione a cui si possa applicare il teorema di Rolle. In particolare dobbiamo fare in modo che essa rispetti la terza ipotesi, non garantita dalla ipotesi del teorema di Lagrange.
Sia la seguente funzione:
Si tratta della retta passante per i punti della figura.
Sia ora la differenza tra le due funzioni
Quindi h ( x ) si annulla nei punti a e b (vi assume quindi valori identici):
Per il teorema di Rolle, se una funzione è continua in un intervallo [ a , b ], derivabile in ( a , b ) ed assume valori uguali agli estremi dell'intervallo, esiste almeno un punto c la cui derivata sia 0.
La funzione h ( x ) è continua perché somma di funzione continue (una per ipotesi ed una perché è un polinomio di primo grado); inoltre è derivabile perché somma di funzioni derivabili (la prima per ipotesi, la seconda in quanto polinomio di primo grado). La terza ipotesi di Rolle la abbiamo dimostrata poco prima.
Applichiamo quindi il teorema alla funzione h ( x ), dal momento che ne soddisfa tutte le condizioni:
g ( x ) è una retta, la derivata prima di una retta è, inogni suo punto, uguale al suocoefficiente angolare:
ed il teorema è così dimostrato.
1.3.4 Teorema di Cauchy
Siano con e siano derivabili in ogni punto di.
Supponiamo per ogni. Alloraesiste unpunto tale che
Dimostrazione
Si consideri la funzione
Verifica tutte le ipotesi del Teorema di Rolle, infatti è continua in
definita su e derivabile in.
Quindi
1.4 Test di monotonia, teorema di Darboux, teorema di De L'Hopital
1.4.1 Test di monotonia
Sia un intervallo non banale di e sia una funzione derivabile in ogni punto del dominio.
Allora, , se:
Inoltre si ha che e
esiste un punto in tale che , cioè