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Anatomia della pelle: struttura, funzioni e cellule, Appunti di Citologia

Appunti apparato tegumentario integrati con libro e appunti

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 15/06/2020

francesca-borasio
francesca-borasio 🇮🇹

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APPARATO TEGUMENTARIO.
Dal latino integumenton = copertura.
La cute, o pelle, e i suoi derivati compongono l’apparato tegumentario.
15/20 % del peso. Riveste completamente il corpo. È fatto da cellule
diverse tra di loro, cellule di rivestimento (cheratinociti), cellule adipose,
vasi sanguigni, ghiandole, sensori che trasportano la percezione che
avviene sulla superficie della pelle al cervello (es. vista), dunque queste
cellule consentono all’individuo di comunicare con l’esterno.
Lo spessore della pelle va da 1 mm a 5 mm.
La pelle ha una serie di funzioni : è una barriera e regola scambi con
l’ambiente esterno (omeostasi= regolare l’ambiente interno). È
impermeabile. Avviene la capacità di attivare risposte immunologiche,
ovvero ci sono cellule che hanno una percezione di microrganismi
pericolosi. Vengono rilasciati alcuni ormoni (capacità endocrina). Ci sono
dei recettori per percepire il mondo esterno. La pelle produce sostanze
rilasciate all’esterno (sudore, sebo, feromoni prodotti nel mondo animale
che sono molecole che influenzano il comportamento degli animali).
La pelle può assumere sostanze di natura lipidica.
La cute e i suoi derivati costituiscono un organo complesso, composto
da cellule di molti tipi. La diversità di queste cellule e la loro capacotà di
cooperare consentono al’’individuo di comunicare con l’esterno
L’apparato tegumentario è caratterizzato da : epidermide, derma,
ipoderma. E da annessi cutanei (follicoli piliferi e peli, ghiandole
sudoripare, ghiandole sebacee, unghie, ghiandole mammarie).
Epidermide.
= porzione più esterna, più sottile.
Strato più esterno e sottile. Fatto da cellule epiteliali che rivestono
l’esterno, ma anche l’interno del nostro corpo. Fatto da cellule
cheratinociti che producono la proteina cheratina che garantisce
l’impermeabilità e la secchezza della nostra pelle.
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APPARATO TEGUMENTARIO.

Dal latino integumenton = copertura. La cute, o pelle, e i suoi derivati compongono l’apparato tegumentario. 15/20 % del peso. Riveste completamente il corpo. È fatto da cellule diverse tra di loro, cellule di rivestimento (cheratinociti), cellule adipose, vasi sanguigni, ghiandole, sensori che trasportano la percezione che avviene sulla superficie della pelle al cervello (es. vista), dunque queste cellule consentono all’individuo di comunicare con l’esterno. Lo spessore della pelle va da 1 mm a 5 mm. La pelle ha una serie di funzioni : è una barriera e regola scambi con l’ambiente esterno (omeostasi= regolare l’ambiente interno). È impermeabile. Avviene la capacità di attivare risposte immunologiche, ovvero ci sono cellule che hanno una percezione di microrganismi pericolosi. Vengono rilasciati alcuni ormoni (capacità endocrina). Ci sono dei recettori per percepire il mondo esterno. La pelle produce sostanze rilasciate all’esterno (sudore, sebo, feromoni prodotti nel mondo animale che sono molecole che influenzano il comportamento degli animali). La pelle può assumere sostanze di natura lipidica. La cute e i suoi derivati costituiscono un organo complesso, composto da cellule di molti tipi. La diversità di queste cellule e la loro capacotà di cooperare consentono al’’individuo di comunicare con l’esterno L’apparato tegumentario è caratterizzato da : epidermide, derma, ipoderma. E da annessi cutanei (follicoli piliferi e peli, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee, unghie, ghiandole mammarie). Epidermide. = porzione più esterna, più sottile. Strato più esterno e sottile. Fatto da cellule epiteliali che rivestono l’esterno, ma anche l’interno del nostro corpo. Fatto da cellule cheratinociti che producono la proteina cheratina che garantisce l’impermeabilità e la secchezza della nostra pelle.

È un tessuto pluristratificato (fatto da tanti strati), squamoso perché man mano che i cheratinociti crescono si spostano verso la superficie, assumono la cheratina e vanno incontro all’apoptosi (morte programmata), perdendo poi la cheratina. Si possono distinguere diversi strati cellulari :

- Strato basale (germinativo) = composto da due strati di cheratinociti,

fatto da cellule staminali onnipotenti che si dividono in due cellule figlie asimmetriche, perché una rimane staminale come la mamma e l’altra diventa un cheratinocita.

- Strato spinoso (o del Malpighi) = i cheratinociti iniziano a produrre

cheratina. Le cellule iniziano così a prendere contatto con i desmosomi (capacità di adesione). È costituito da più file di cellule, più grandi di quelle dello strato basale e presentano numerosi processi citoplasmatici o spine.

- Strato granuloso = si accumula maggiormente melanina. Strato più

superficiale della porzione non cheratinizzata dell’epidermide. È costituito da una a tre file di cellule contenenti numerosi granuli di cheratina che danno il nome allo strato.

- Strato lucido = le cellule ormai sono riempite di cheratina e lipide,

appaiono meno colorate. È considerato uno strato di suddivisione dello strato corneo (fatto da filamenti di accumuli di cheratina; le cellule non ci sono più). Nel punto di contatto tra epidermide e tessuto connettivo ci sono sezioni di cute perpendicolari alla superficie rivelano numerose protrusioni connettivali digitiformi, papille dermiche a cui corrispondono protrusioni epidermiche complementari, le creste epidermiche. Sono presenti i contatti focali che ancorano i filamenti di actina delle cellule alla membrana basale.

- Produrre cheratina.

- Partecipare alla formazione della barriera impermeabile

dell’epidermide. Nella parte superiore dello stato spinoso, i ribosomi liberi iniziano a sintetizzare i granuli di cheratoialina caratteristica distintiva dello strato granuloso. Man mano che il numero di granuli aumenta, il loro contenuto viene rilasciato nel citoplasma dei cheratinociti, determinando la trasformazione delle cellule granulose in cellule corneificate attraverso il processo di cheratinizzazione. La trasformazione delle cellule granulose in corneificate comporta la disgregazione del nucleo e degli altri organelli, e l’inspessimento della membrana cellulare e la formazione dello strato corneo. Per la costituzione della cute “secca” propria dei mammiferi e responsabile del mantenimento dell’omeostasi dell’organismo, è essenziale la presenza di una barriera epidermica idrorepellente, resa tale da due fattori :

- La disposizione di proteine insolubili sulla superficie interna della

membrana plasmatica.

- Uno strato lipidico aderente alla superficie esterna della membrana.

La barriera idrorepellente epidermica è costituita quindi da due elementi strutturali :

- Involucro cellulare.

- Involucro lipidico i cui componenti principali sono ceramidi, colesterolo

e acidi grassi liberi. Queste cellule producono anche altre proteine che aiutano ai filamenti di cheratina a formarsi (tricoiadina e filamina). Producono corpi lamellari, vescicole che rimangono a contatto con la membrana e non vengono esocitate. Sono dense e rappresentano un altro strato impermeabile.

Melanociti. Derivano dalla cresta neurale, e si trovano spersi tra le cellule dello strato basale. Dall’associazione di un melanocito con un certo numero di cheratinociti, si forma un’unità funzionale specifica, detta unità melanina epidermica. I melanociti epidermici sono cellule dendriche, disseminate tra le cellule dello strato basale. Producono e secernono il pigmento melanina. Le reazioni di sintesi della melanina avvengono inizialmente in strutture membranose chiamate pre-melanosomi. Man mano che viene sintetizzata nuova melanina la struttura interna del pre-melanosoma diventa sempre meno visibile, fino a diventare un melanosoma. I melanosomi in fase di formazione e il loro contenuto di melanina vengono trasferiti ai cheratinociti vicini mediante un processo detto donazione del pigmento. Cellule di Langherans e Cellule di Merkel.

- Cellule di Langherans = cellule dendritiche dell’epidermide in grado di

riconoscere antigeni, sono coinvolte nelle reazioni di ipersensibilità ritardata. Presentano l’antigene (APC) e fagocitano per endocitosi materiale estraneo, richiamano il sistema immunitario, il quale deciderà se l’antigene è pericoloso o meno (riconoscono la presenza di sostanze estranee).

- Cellule di Merkel = cellule epidermiche modificate, localizzate nello

strato basale. Sono particolarmente abbondanti nelle zone che hanno un ruolo importante nella percezione sensitiva come i polpastrelli (sono responsabili degli stimoli e delle percezioni).

Si forma una grande vescicola che porta via una parte del citosol, perde una parte del suo volume. Sono del tipo tubolare glomerulare, alcune volte ramificate. La loro porzione secernente si trova nel derma più profondo o più comunemente nella regione più superficiale dell’ipoderma. Questo tipo di ghiandole accumula il suo prodotto di secrezione nel suo lume. La porzione secernente è composta da un epitelio semplice, costituito da un solo tipo di cellule. Unghie. Le unghie delle dita delle mani e quelle delle dita dei piedi, sono più profondamente definite placche ungueali , e poggiano su letti ungueali. Sono strutture che si trovano alle estremità degli arti e li proteggono. Iponichio = parte che cresce. Eponichio = parte dove emerge l’unghia (radice). Radice dell’unghia = parte prossimale dell’unghia, è nascosta da una piega epidermica e copre le cellule della regione germinativa. Matrice dell’unghia = regione germinativa. Lunula = area bianca a forma di luna vicino alla radice dell’unghia (eponichio). Appare più scura per la presenza di melanina. Gli strati sono molto sottili e il color rosa deriva dalla circolazione del sangue nel derma sottostante (ha una matrice extracellulare con fibre). Corpuscoli di Pacini = strutture presenti sotto l’unghia; si tratta di recettori tattili e di pressione. ANATOMIA COMPARATA La pelle dei vertebrati contiene pigmenti all’interno di cellule specializzate,i cromatofori. Il colore della pelle ha un ruolo importante. Possono essere: -melanofori -iridofori: cellule che nell’epidermide accumulano alcuni pigmenti che danno un colore argenteo -xenofori: colorazione gialla -eritrofori

Possono avere una funzione criptica o aposematica ( colorazione del corpo di avvertimento) Gli anfibi cambiano il loro apparato tegumentario, in ambiente terrestre l’epidermide cambia e si forma uno strato di cheratina e inizia ad esserci uno strato corneo, per controllare l’eccessiva perdita d’acqua si formano delle ghiandole molto grandi usate anche per la termoregolazione. I rettili hanno una vita completamente terrestre e questo richiede un apparato tegumentario molto protettivo, i cheratinociti raggiungono la massima compattezza. Poche ghiandole grazie alla presenza di un derma molto forte. Sono presenti ghiandole sebacee. Gli uccelli epidermide molto sottili pochi strati di cheratinociti, senza strato corneo. Penne e piume sono responsabili di uno strato protezione, sono colorate per la presenza di cromatofori. I pesci è relativamente sottile gran parte della cellula sono vive. Un’epidermide con più strati è composta da ghiandole unicellulari. Mammiferi: composta da artigli, corna e palchi di corna i sessi, non cadono al termine della stagione del corteggiamento e sono una struttura di difesa. I palchi di corna si trovano nei maschi con funzione di corteggiamento nascono direttamente dal derma è una specializzazione della pelle.