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Appendicite Acuta - Aspetti generali, Sbobinature di Chirurgia Generale

Aspetti generali sull'appendicite acuta per corso di laurea in infermieristica

Tipologia: Sbobinature

2019/2020

Caricato il 14/12/2020

paoloskk
paoloskk 🇮🇹

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APPENDICITE ACUTA
Anatomia Appendice Vermiforme
È un’estroflessione del cieco (parte dell’intestino crasso). Nel 95%
dei casi si localizza nella fossa iliaca destra, mentre nel restante
5% dei casi è retrocecale (sintomatologia che si manifesta solo
nella fase finale, ovvero la perforazione dell’appendice). La
localizzazione può condizionare la sintomatologia, difatti, a volte,
per un difetto di mal-rotazione intestinale abbiamo l’appendice
vermiforme in fossa iliaca sinistra, o addirittura in sede sotto-
epatica.
Epidemiologia
È la più comune urgenza pediatrica; si riscontra in età scolare, con
un picco nella seconda decade di vita e con un’incidenza maggiore
nei maschi. Dopo i 25 anni, l’incidenza diventa equivalente tra i
due sessi.
A volte l’appendicite ha un esordio tipico: in alcuni casi abbiamo la
cosiddetta presentazione atipica, cioè i segni e sintomi non sono
quelli classi dell’appendicite. (Segno: Dato obiettivo, Sintomo: descrizione del proprio stato di salute da
parte del paziente, soggettivo)
Fisiopatologia
Come si sviluppa l’appendicite? Attraverso una serie di fasi fisiopatologiche in cui avremo:
1. Appendicite catarrale (distensione del lume, aumento pressione endoluminale, flogosi intramurale);
2. Appendicite flemmonosa (compromissione del drenaggio linfatico, dello scarico venoso,
compromissione della vascolarizzazione arteriosa, flogosi transmurale);
3. Appendicite gangrenosa (gangrena) (si perde il trofismo, cioè la resistenza);
4. Appendicite perforata (riversamento del contenuto linfatico o, oltre a parte del contenuto
dell’intestino crasso, quindi feci)
Ostruzione del lume appendicolare = stasi = virulentazione
Il peritoneo è una membrana sierosa che riveste la cavità addominale. La sua infiammazione, per insulto,
esterno o interno che sia, viene definita peritonite. Una volta che l’appendice si perfora, riversa tutto il suo
contenuto con uno spandimento veloce in peritoneo. Questo spandimento può rimanere localizzato
(peritonite localizzata) o estendersi a livello peritoneale (peritonite generalizzata).
Sintomi
Dolore: molto spesso inizia a livello periombelicale e epigastrico (per questo molte volte i genitori
credono si tratti di gastroenterite)
Nausea e Vomito: solitamente compaiono 24/48h prima del dolore
Febbre: non raggiunge mai picchi importanti
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APPENDICITE ACUTA

Anatomia Appendice Vermiforme È un’ estroflessione del cieco (parte dell’intestino crasso). Nel 95% dei casi si localizza nella fossa iliaca destra , mentre nel restante 5% dei casi è retrocecale (sintomatologia che si manifesta solo nella fase finale, ovvero la perforazione dell’appendice). La localizzazione può condizionare la sintomatologia, difatti, a volte, per un difetto di mal-rotazione intestinale abbiamo l’appendice vermiforme in fossa iliaca sinistra, o addirittura in sede sotto- epatica. Epidemiologia È la più comune urgenza pediatrica; si riscontra in età scolare, con un picco nella seconda decade di vita e con un’incidenza maggiore nei maschi. Dopo i 25 anni, l’incidenza diventa equivalente tra i due sessi. A volte l’appendicite ha un esordio tipico: in alcuni casi abbiamo la cosiddetta presentazione atipica, cioè i segni e sintomi non sono quelli classi dell’appendicite. (Segno: Dato obiettivo, Sintomo: descrizione del proprio stato di salute da parte del paziente, soggettivo) Fisiopatologia Come si sviluppa l’appendicite? Attraverso una serie di fasi fisiopatologiche in cui avremo:

  1. Appendicite catarrale (distensione del lume, aumento pressione endoluminale, flogosi intramurale);
  2. Appendicite flemmonosa (compromissione del drenaggio linfatico, dello scarico venoso, compromissione della vascolarizzazione arteriosa, flogosi transmurale);
  3. Appendicite gangrenosa (gangrena) (si perde il trofismo, cioè la resistenza);
  4. Appendicite perforata (riversamento del contenuto linfatico o, oltre a parte del contenuto dell’intestino crasso, quindi feci) Ostruzione del lume appendicolare = stasi = virulentazione Il peritoneo è una membrana sierosa che riveste la cavità addominale. La sua infiammazione, per insulto, esterno o interno che sia, viene definita peritonite. Una volta che l’appendice si perfora, riversa tutto il suo contenuto con uno spandimento veloce in peritoneo. Questo spandimento può rimanere localizzato ( peritonite localizzata ) o estendersi a livello peritoneale ( peritonite generalizzata ). Sintomi
  • Dolore: molto spesso inizia a livello periombelicale e epigastrico (per questo molte volte i genitori credono si tratti di gastroenterite)
  • Nausea e Vomito: solitamente compaiono 24/48h prima del dolore
  • Febbre: non raggiunge mai picchi importanti

Segni (esame obiettivo):

  1. Segno di McBurney, dolore in una regione posta tra il primo e il secondo terzo tra Spina iliaca anteriore superiore e l’ombelico.
  2. Segno di Blumberg (dolore di rimbalzo), dolore che si manifesta con il paziente che salta di scatto alla sola digitopressione del punto;
  3. Segno di Rigidità dello psoas, è quel segno che si ha quando si evoca dolore sollevando l’arto inferiore destro teso contro resistenza
  4. Segno dell’otturatore, dolore all’extra-rotazione passiva dell’arto inferiore destro Diagnosi differenziale:
  • Emocromo con formula (innalzamento importante globuli bianchi (13/15.000), aumento Neutrofilia, aumento PCR) Diagnosi: esami strumentali:
  • Ecografia, non ha sensibilità elevata;
  • TC, si esegue solo in casi particolari (essendo una patologia prevalentemente pediatrica, non vado ad eseguire una tac ad un bambino se posso evitarla)
  • RM Terapia
  1. Appendicite acuta non complicata: a. L’appendicite acuta non complicata con diagnosi certa va sempre operata, possibilmente nel più breve tempo possibile, per evitare la fase complicata (perforazione con peritonite)
  2. Appendicite acuta complicata: a. Peritonite generalizzata, va sempre operata; b. Ascesso/piastrone appendicolare: inizio trattamento con triplice terapia antibiotica, seguito da intervento differito. Intervento
  3. appendicectomia laparoscopica; l ’intero intervento viene effettuato all’interno della cavità addominale;
  4. appendicectomia open; solo nel caso in cui vi siano difficoltà nell’eseguire la tecnica laparoscopica. Complicanze
  5. Infezione del sito chirurgico (1% nelle non complicate, 5% nelle complicate con trattamento antibiotico) a. Cute e sottocute: rimozione dei punti di sutura, drenaggio del pus, zaffo e medicazioni locali per favorire la guarigione per seconda intenzione (non è a mezzo di punti di sutura) b. Infezioni profonde (dalla fascia in profondità): antibiotici ad ampio spettro + revisione in S.O.
  6. Ascessi profondi intra-addominali
  7. Ileo paralitico Follow up Controllo ambulatoriale del paziente ad una settimana dall’intervento ed eventuali prelievi ematici e controlli ecografici al bisogno