Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


appunti base esame matematica corso base + teoria, Schemi e mappe concettuali di Matematica Generale

appunti base matematica corso base + cenni teorici molto riassuntivo (voto 18)

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021
In offerta
30 Punti
Discount

Offerta a tempo limitato


Caricato il 30/01/2022

maria-dragomir-2
maria-dragomir-2 🇮🇹

4.4

(28)

8 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Studio di funzione
1. Dominio = insieme di definizione
Radici pari
0
Logaritmi>0
f(x)g(x), f(x)>0
2. Intersezione assi
3. Segno
4. Comportamento agli estremi
-al finito: quello che trovo al denominatore (se mi dà
l
finito, abbiamo discontinuità eliminabile)
-all’infinito: dal dominio capisci se fare
+
/
; se risultato mi dà
±
potrebbe esserci l’obliquo
-asintoto obliqui: possono essere anche 2 diversi o uguali; f(x) potrebbe intersecare l’as.obliquo per
vederlo mettili a sistema
5. Derivata prima crescenza
-calcolo f’(x)
-dominio f’(x)
-f’(x)=0 (trovo punti stazionari)
-segno derivata prima. In questo modo ho:
Massimi relativi _____x0_____
Minimi relativi ____x0____
Flesso a tangente orizzontale ascendente ____x0_____
Flesso a tangente orizzontale discendente _____x0_____
-dove f’(x) non esiste abbiamo:
punti angolosi: se
lim
x→ x 0+¿f '(x)lim
x →x0¿f ' (x)
¿¿ ¿ ¿
flessi a tangente verticale: se
lim
x→ x 0+¿f '(x)= lim
x→ x0
¿f '(x)=±∞
¿¿ ¿
¿
cuspide: se
6. Derivata seconda e concavità/convessità
-calcolo f’’(x)
-faccio dominio f’’(x)
-f’’(x)=0 possibili flessi
-f’’(x)>0: convessa (verso l’alto) / f’’(x)<0: concava (verso il basso)
_____x0______ flesso ascendente
f’’(x)<0 f’’(x)>0
_____x0_____ flesso discendente
f’’(x)>0 f’’(x)<0
dove non cambia di segno non ho flesso
pf3
pf4
pf5
Discount

In offerta

Anteprima parziale del testo

Scarica appunti base esame matematica corso base + teoria e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Matematica Generale solo su Docsity!

Studio di funzione

  1. Dominio = insieme di definizione

Radici pari

Logaritmi>

f(x)

g(x)

, f(x)>

  1. Intersezione assi
  2. Segno
  3. C omportamento agli estrem i

-al finito : quello che trovo al denominatore (se mi dà

l finito, abbiamo discontinuità eliminabile)

  • all’infinito : dal dominio capisci se fare + ∞/−∞; se risultato mi dà ± ∞ potrebbe esserci l’obliquo
  • asintoto obliqui : possono essere anche 2 diversi o uguali; f(x) potrebbe intersecare l’as.obliquo per

vederlo mettili a sistema

  1. Derivata prima crescenz a

-calcolo f’(x)

-dominio f’(x)

-f’(x)=0 (trovo punti stazionari)

-segno derivata prima. In questo modo ho:

  • Massimi relativi _____x 0

_____

  • Minimi relativi ____x 0

____

  • Flesso a tangente orizzontale ascendente ____x 0

_____

  • Flesso a tangente orizzontale discendente _____x 0

_____

-dove f’(x) non esiste abbiamo:

  • punti angolosi : se

lim

x→ x

0

+¿ f '( x)≠ lim

x →x

0

−¿ f ' (x)

¿¿ ¿

  • flessi a tangente verticale : se

lim

x→ x

0

+¿ f '( x)= lim

x→ x 0

−¿ f ' (x)=± ∞

¿¿¿

  • cuspide : se

lim

x→ x

0

+¿ f ' ( x)≠ lim

x →x 0

−¿ f ' (x)=±

∞ ¿ ¿

  1. Derivata seconda e concavità/convessità

-calcolo f’’(x)

-faccio dominio f’’(x)

-f’’(x)=0 possibili flessi

-f’’(x)>0: convessa (verso l’alto) / f’’(x)<0: concava (verso il basso)

_____x 0

______ flesso ascendente

f’’(x)<0 f’’(x)>

_____x 0

_____ flesso discendente

f’’(x)>0 f’’(x)<

dove non cambia di segno non ho flesso

Per il numero(n) elevato a infinito:

-se n>1 allora: n

ed n

−∞

+¿¿

-se 0<n<1 allora: n

+¿ ¿

ed n

−∞

-se n=1 il risultato è sempre 1

Per n diviso 0:

-se n>0 allora: n/

= +∞ e n/

-se n<0 allora: n/

e n/

REGOLE DI DERIVAZIONE

1. D[

a f ( x ) ] = aD[f(x)] = af’(x)

2. D[

x

α

] =

α x

α− 1

2 bis. D[ f ( x)

α

] =

α f ( x )

α− 1

f’(x)

3.D[a

x

] = a

x

ln(a) · D[x] 3. bis D[a

f(x)

] = a

f(x)

ln(a) f’(x)

4.D[

log

a

x

] =

x ln a

4 bis. D[

log

a

f ( x ) ]=

f

'

x

f ( x )

  1. D [ f ( x ) ± g ( x ) ]=f

'

( x ) ± g

'

( x ) 6. D [ f ( x ) ∙ g ( x ) ]=f

'

( x ) ∙ g ( x )+f ( x ) ∙ g

'

( x )

•Sarrus: quello con le diagonali (applicabile solo su 3x3)

•La Place: si sceglie una riga e una colonna e si calcola il detA eliminando la riga e facendo la somma di ogni

elemento della riga x detA della matrice risultante dall’eliminazione di riga e colonna;

•Matrice trasposta (A

T

)= matrice con righe e colonne scambiate

•detA = detA

T

•DETERMINANTE DI UNA MATRICE CONTENENTE UNA O Più RIGHE/COLONNE AVENTI SOLO ELEMENTI

NULLI è NULLO

•Il detA è nullo se ci sono righe o colonne combinazione lineare di altre

CARATTERISTICA MATRICE : Ordine massimo di minore non nullo estraibile da data matrice;

Essa coincide numericamente col rango dei vettori ma non sono la stessa cosa.

•Minore principale (

): minore dal quale si deduce la caratteristica; è fondamentale per le soluzioni

MASSIMO N° DI MINORI DI ORDINE K ESTRABILI DALLA MATR ICE: Calcolo combinatorio

m

k

×

n

k

m!

k! (m−k )!

×

n!

k !(n−k )!

TEOREMA ROUCHE-CAPELLI : Condizione necessaria e sufficiente x sistema compatibile: pA=pA|b ;

Giustificazione teorica : se pA=k allora in A ci sono k vettori colonna linearmente indipendenti e n-k vettori

colonna che dipendono da essi, se aggiungendo la colonna dei termini noti nulla cambia, quindi pA|b=k,

allora b dipende sicuramente dai k vettori linearmente indipendenti di A.

Il sistema è sicuramente compatibile quando:

-sistema normale pA = m = n° righe (equazioni)

-sistema omogeneo: b= 0 (cioè i termini noti valgono zero)

TEOREMA ROUCHE CAPELLI:

  • p = n = sistema determinato (una sola soluzione)
  • p < n = sistema indeterminato (infinite soluzioni; in particolare ∞

n− p

soluzioni); In questo caso sposto tra i

termini noti le incognite i cui coefficienti sono in colonne linearmente dipendenti dalle altre (quelli rimaste

fuori dal

) ed attribuisco ad esse valori arbitrari (

α , β , γ ..)

Dopo si procede:

  • p = m = NO equazioni eliminabili
  • p > m = m-p eq. ELIMINABILI linearmente dip. dalle altre (sono quelle non incluse in ∆)

REGOLA DI CRAMER :

xi=

∆ xi

con ∆xi che si ottiene sostituendo alla colonna xi la colonna dei termini noti

INTERVALLO : Insieme di numeri reali compresi tra due numeri reali dati (estremo inferiore e superiore).

•Illimitato: almeno uno degli estremi è infinito; questi sono limitati a sinistra ma illimitati a destra o

viceversa;

•Limitato: entrambi gli estremi sono finiti; questi sono chiusi [a,b]; aperti (a,b); chiusi da sinistra [a,b) o

viceversa;

INTORNO SIMMETRICO DI SEMIAMPIEZZA δ di Xo : intervallo limitato e aperto (Xo-δ, Xo+δ).

In pratica per intorno di un numero si intende un numero vicinissimo a esso.

-sinistro: numeri vicinissimi ma più piccoli

-destro: numeri vicinissimi ma più grandi

FUNZIONE REALE IN UNA SOLA VARIABILE REALE : Regola che associa a ogni numero reale di un dato

intervallo un ben preciso numero reale di un altro intervallo.

DOMINIO DELLA FUNZIONE : Campo di definizione della funzione

CODOMINIO DELLA FUNZIONE f(D): Insieme dei valori della y risultati dal calcolo di f(x) x D

Retta: f(x)= mx + n dove m = coefficiente angolare ed n=ordinata all’origine.

-m > 0 si inclina positivamente

-m < 0 si inclina negativamente

-m=0 retta orizzontale

  • m2=m1 rette parallele
  • m1 x m2= -1 rette perpendicolari
  • m =

y 2 − y 1

x 2 −x 1

FUNZIONE INIETTIVA : una funzione si dice iniettiva se a diverse x dell’intervallo corrispondono sempre

diverse y

FUNZIONE SURIETTIVA : se ogni elemento del codominio è immagine di almeno un elemento del dominio

FUNZIONE BIETTIVA: suriettiva e iniettiva, dominio e codominio sono in corrispondenza biunivoca tra loro.

F(X) MONOTONA CRESCENTE : Se al crescere della X cresce anche la Y e viceversa cioè X e Y subiscono

variazioni di segno concorde. ( rapporto incrementale positivo)

F(X) MONOTONA DECRESCENTE : Al crescere della X la Y decresce e viceversa, quindi, X e Y subiscono

variazioni di segno discorde. ( rapporto incrementale negativo)

MINIMO RELATIVO : Xo si dice minimo relativo se nell’intorno di Xo prima la funzione decresce poi cresce

MASSIMO RELATIVO : Viceversa al contrario

FUNZIONE PARI : f(-x) = f(x)

FUNZIONE DISPARI : f(-x) = -f(x)

In questi casi il dominio sarà simmetrico rispetto l’origine degli assi

FUNZIONE CONVESSA : concavità verso l’alto, comunque presi due punti della funzione e tracciata la retta

secante la funzione in corrispondenza di detti punti, per qualsiasi altra X compresa tra i due punti il grafico

si trova sotto la retta;

FUNZIONE CONCAVA : concavità verso il basso, vale il contrario;

FLESSO: se in corrispondenza del punto avviene un cambio di concavità;

-ascendente se da concava diventa convessa

-discendente se da convessa diventa concava

! Crescenza/decrescenza e concavità/Convessità sono concetti tra loro svincolati

LIMITI :

lim

x x 0

±

f ( x)

  • l = la funzione converge a l al finito
  • 0 = la funzione è infinitesima al finito (converge a zero)
  • ± ∞ = la funzione diverge positivamente/negativamente al finito (funzione infinita)

lim

x→ ±∞

f (x )

l

±

la funzione converge a l dall’alto/basso all’infinito

  • 0 la funzione è infinitesima all’infinito (converge a zero)
  • ± ∞ la funzione diverge positivamente/negativamente all’infinito (funzione infinita all’infinito)

SEGNO INTEGRALE DEFINITO :

-se la funzione è positiva nell’intervallo di integrazione e l’estremo inferiore è più piccolo di quello

superiore = integrale positivo

-se la funzione è positiva ma si integra nel senso opposto, l’integrale è negativo.

-se la funzione è negativa nell’intervallo di integrazione e si integra dal valore più piccolo a quello più

grande, l’integrale sarà negativo.

-se la funzione è negativa nell’intervallo di integrazione e si integra nel senso opposto, l’integrale è

positivo.

-non si può dire nulla sul segno dell’integrale se la funzione cambia segno nell’intervallo di integrazione.

PROPRIETà INTEGRALE DEFINITO :

a

a

f ( x ) dx= 0 2.

a

b

f ( x ) dx=−

b

a

f ( x ) dx

a

b

αf ( x )+ βg( x) dx=α ∫

a

b

f (x)dx+ β ∫

a

b

g( x )dx 4. ∫

a

b

f ( x )dx= ∫

a

c

f ( x )+ ∫

c

b

f ( x ) c anche esterno

TEOREMA TORRICELLI BARROW: Data f(x) integrabile in [a,b], la sua funzione integrale con un punto

iniziale in a, I

a

(x)=

a

x

f (t )dt, è continua e derivabile in (a,b) e la sua derivata prima è pari alla funzione

integranda calcolata nell’estremo superiore di integrazione.