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APPUNTI CONOSCENZE INFORMATICHE Computer essential, Appunti di Fondamenti di informatica

COMPUTER ESSENTIAL: computer e dispositivi- desktop-icone-impostazioni-testi e stampe-gestione di file-reti-sicurezza e benessere

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 17/09/2021

chiarauni05
chiarauni05 🇮🇹

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ICT = Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
E-commerce, E-banking, E-learning, E-government, telelavoro (microsoft office, open office)
Hardware, computer fisso, computer portatile, tablet, smartphone, lettori multimediali, fotocamera
digitale
Hardware: parte fisica del computer, ovvero tutte quelle parti magnetiche, ottiche, meccaniche ed
elettroniche che ne consentono il funzionamento.
Personal Computer fissi (o desktop): non facilmente trasportabile, collegato alla corrente elettrica e alla
linea telefonica per la navigazione in Internet. È costituito da un contenitore metallico (case o cabinet) che
racchiude le componenti elettroniche (circuiti, processore, memorie...) ed è collegato a monitor, mouse…
Computer portatili (laptop, notebook): facilmente trasportabili con monitor piatto da una parte e tastiera
dall’altra, hanno una batteria ricaricabile che ne permette il funzionamento anche in assenza di corrente. I
componenti sono miniaturizzati e ottimizzati per permettere il maggior risparmio di energia possibile.
Tablet: la parte frontale del dispositivo è interamente occupata dal display LCD con interfaccia touchscreen.
Sono dotati di una o più interfacce di rete wireless integrate (Wi-Fi, Bluetooth, GPRS, UMTS, ecc.). Per
l’archiviazione dei dati, i tablet si affidano a banchi di memoria flash integrati o aggiuntivi (Flash Memory di
formato MicroSD). Il sistema operativo può essere proprietario (Apple), oppure di terze parti (Symbian,
Android…). Molti tablet possiedono inoltre slot per l’inserimento di SIM card.
Smartphone: una caratteristica dello smartphone è quella di possedere un sistema operativo dedicato (es.
Apple ios, Android…) che consente di installare applicazioni di terze parti (App), per aumentare le
funzionalità del dispositivo mobile. I servizi disponibili nella maggior parte degli smartphone sono:
navigazione in Internet e gestione delle e-mail, pianificazione delle attività (calendario/agenda), fotocamera
posteriore e anteriore, navigazione satellitare con GPS, compatibilità con diversi formati di documenti
(PDF), Bluetooth e connessione Wi-Fi, riproduttore e registratore multimediale.
Lettori multimediali: apparecchi capaci di archiviare e riprodurre una grande quantità di brani musicali, foto
e video, utilizzando memorie di tipo magnetico (flash memory). Molti modelli integrano anche funzioni di
apparecchio radio, supporto alle reti Wi-Fi e ricevitore GPS.
Fotocamera digitale: dispositivo che utilizza un sensore in grado di catturare l’immagine e trasformarla in
un segnale elettrico di tipo analogico. Gli impulsi elettrici vengono convertiti in un flusso di dati digitali, che
possono essere immagazzinati in vari formati su supporti di memoria.
Processore (CPU), memoria centrale (RAM, ROM), memoria di massa, unità di input e output,
docking station
Processore (CPU): è il componente fondamentale del computer. Esso dirige e coordina le attività della
memoria centrale e delle unità periferiche, oltre a eseguire tutte le operazioni aritmetiche e logiche relative
ai programmi in esecuzione. La velocità o frequenza di clock di un processore corrisponde al numero di
operazioni elementari per secondo che la CPU è in grado di eseguire; quanto maggiore è la velocità del
processore, tanto minore è il tempo di esecuzione di un programma. La velocità di calcolo della CPU è
quindi uno dei principali fattori che influenzano le prestazioni del computer. Anche i computer dotati di
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 ICT = Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione E-commerce, E-banking, E-learning, E-government, telelavoro (microsoft office, open office)  Hardware, computer fisso, computer portatile, tablet, smartphone, lettori multimediali, fotocamera digitale Hardware: parte fisica del computer, ovvero tutte quelle parti magnetiche, ottiche, meccaniche ed elettroniche che ne consentono il funzionamento. Personal Computer fissi (o desktop): non facilmente trasportabile, collegato alla corrente elettrica e alla linea telefonica per la navigazione in Internet. È costituito da un contenitore metallico (case o cabinet) che racchiude le componenti elettroniche (circuiti, processore, memorie...) ed è collegato a monitor, mouse… Computer portatili (laptop, notebook): facilmente trasportabili con monitor piatto da una parte e tastiera dall’altra, hanno una batteria ricaricabile che ne permette il funzionamento anche in assenza di corrente. I componenti sono miniaturizzati e ottimizzati per permettere il maggior risparmio di energia possibile. Tablet: la parte frontale del dispositivo è interamente occupata dal display LCD con interfaccia touchscreen. Sono dotati di una o più interfacce di rete wireless integrate (Wi-Fi, Bluetooth, GPRS, UMTS, ecc.). Per l’archiviazione dei dati, i tablet si affidano a banchi di memoria flash integrati o aggiuntivi (Flash Memory di formato MicroSD). Il sistema operativo può essere proprietario (Apple), oppure di terze parti (Symbian, Android…). Molti tablet possiedono inoltre slot per l’inserimento di SIM card. Smartphone: una caratteristica dello smartphone è quella di possedere un sistema operativo dedicato (es. Apple ios, Android…) che consente di installare applicazioni di terze parti (App), per aumentare le funzionalità del dispositivo mobile. I servizi disponibili nella maggior parte degli smartphone sono: navigazione in Internet e gestione delle e-mail, pianificazione delle attività (calendario/agenda), fotocamera posteriore e anteriore, navigazione satellitare con GPS, compatibilità con diversi formati di documenti (PDF), Bluetooth e connessione Wi-Fi, riproduttore e registratore multimediale. Lettori multimediali: apparecchi capaci di archiviare e riprodurre una grande quantità di brani musicali, foto e video, utilizzando memorie di tipo magnetico (flash memory). Molti modelli integrano anche funzioni di apparecchio radio, supporto alle reti Wi-Fi e ricevitore GPS. Fotocamera digitale: dispositivo che utilizza un sensore in grado di catturare l’immagine e trasformarla in un segnale elettrico di tipo analogico. Gli impulsi elettrici vengono convertiti in un flusso di dati digitali, che possono essere immagazzinati in vari formati su supporti di memoria.  Processore (CPU), memoria centrale (RAM, ROM), memoria di massa, unità di input e output, docking station Processore (CPU): è il componente fondamentale del computer. Esso dirige e coordina le attività della memoria centrale e delle unità periferiche, oltre a eseguire tutte le operazioni aritmetiche e logiche relative ai programmi in esecuzione. La velocità o frequenza di clock di un processore corrisponde al numero di operazioni elementari per secondo che la CPU è in grado di eseguire; quanto maggiore è la velocità del processore, tanto minore è il tempo di esecuzione di un programma. La velocità di calcolo della CPU è quindi uno dei principali fattori che influenzano le prestazioni del computer. Anche i computer dotati di

potenti processori possono avere un calo di prestazioni, se il numero di processi (programmi e applicazioni) in esecuzione contemporanea è molto elevato. RAM: significa letteralmente memoria ad accesso casuale, ma si intende ad accesso diretto (o rapido), nel senso che il processore accede in modo immediato ai dati e ai programmi in essa contenuti. Essa è chiamata anche memoria di lavoro, in quanto i dati e i programmi possono essere elaborati dal processore solo se contenuti nella RAM, quindi, più la memoria RAM è ampia, maggiore è la velocità di elaborazione. La RAM viene anche definita memoria volatile, in quanto il suo contenuto può essere scritto, modificato e cancellato: all’accensione del computer la RAM è completamente vuota e torna in questo stato una volta che il computer viene spento. Le dimensioni della RAM si misurano in Megabyte (MB) o Gigabyte (GB). ROM: memoria a sola lettura ed è riferito a memorie permanenti (non volatili) in cui l'operazione comune è quella di lettura, mentre la scrittura, nei casi in cui è possibile, richiede tempi maggiori o procedure più complesse rispetto alla semplice lettura. Le memorie ROM servono per memorizzare in maniera permanente dati e programmi che non devono essere modificati. Un esempio tipico di uso di memorie ROM è per conservare il Bios di un computer, cioè il nucleo del sistema operativo che si occupa del caricamento in memoria di tutti gli altri programmi. Memoria di massa: La memoria di massa è una memoria di supporto che contiene programmi e dati che possono essere sfruttati solo indirettamente dal processore. I vari dispositivi di memorizzazione attualmente in uso si differenziano per la quantità di dati memorizzabili (capienza misurata in byte e suoi multipli), per la loro velocità nel fornirli alla memoria interna e per il loro costo per unità di memoria. Il disco fisso (o rigido), chiamato anche Hard Disk Drive (HDD), rappresenta per capienza la più importante memoria di massa per l’archiviazione dei dati. La sua capacità, infatti è molto elevata e arriva comunemente ad alcune centinaia di gigabyte (GB). Un computer possiede almeno un disco fisso al suo interno, ma è possibile collegarne anche esterni, tramite porta USB. Ultimamente si sente molto parlare di dischi allo stato solido o SSD (Solid State Drive). Si tratta di una nuova tecnologia che ha modificato radicalmente la gestione della memoria interna. Gli hard disk per anni hanno puntato su una capacità d’archiviazione sempre più grande mentre le unità a stato solido puntano alla sicurezza e alla velocità. Le unità a stato solido, a differenza dei dischi rigidi, non hanno parti meccaniche, come testine o piatti di rotazione. Senza parti meccaniche è molto più difficile che in seguito a danni o cadute l’SSD possa rompersi. La rimozione delle parti meccaniche è stata possibile grazie all’uso dei collettori SATA (Serial Advanced Technology Attachment), che, lavorando a livello di RAM, migliorano sensibilmente le prestazioni. Unità di input: consentono all’utente di inviare le richieste al calcolatore: tastiera - inserimento, posizionamento e selezione; mouse, trackball, joystick, touchpad - posizionamento e selezione; scanner - inserimento testo e immagini; telecamera, webcam, macchina fotografica digitale - inserimento immagini e video; microfono - inserimento suoni. Unità di output: consentono all’utente di visualizzare i risultati: monitor – consente di visualizzare i risultati di un’elaborazione; stampante e plotter – consentono di trasferire su carta i risultati di un’elaborazione; altoparlanti e cuffie – consentono di riprodurre, a livello sonoro, i risultati di un’elaborazione. Esistono poi delle periferiche definite di input/output perché consentono sia di inviare le richieste al calcolatore, sia di ottenere (visualizzare) dei risultati. Le più importanti sono: il touchscreen e il modem/router. Docking station: ossia un dispositivo di dimensioni ridotte, tipicamente dotato di connettori per periferiche, slot per espansione di memoria RAM, hard disk, ecc., al quale viene collegato un PC portatile o un tablet o uno smartphone. Una volta collegato alla docking station il dispositivo, questo diventa un vero e proprio computer desktop, con la possibilità di collegare a esso una tastiera estesa, uno o più monitor, uno scanner, una stampante e altre periferiche.

Uno dei principali compiti del SO è consentire l’esecuzione del software applicativo, ossia di programmi che consentono, anche a un utente inesperto, di fruire dell’aiuto del computer per attività tipiche della vita: microsoft office (su licenza d’uso), open office (open source), browser, comunità virtuali o reti sociali. SISTEMA A INTERFACCIA GRAFICA: UNIX LINUS (OPENSOURCE) MAC OS Quando si acquista un programma a pagamento, esso viene venduto provvisto di una licenza, che ne certifica il diritto d’uso e garantisce l’assistenza completa del produttore, per gli aggiornamenti e la risoluzione di problemi. Il software regolarmente licenziato possiede un numero di registrazione, ossia una sequenza di lettere e numeri (product key) che dovrà essere digitata durante la fase di installazione del software stesso. La convalida di tale codice permette di verificare che il software utilizzato sia originale e dovrebbe impedire l’utilizzo di software duplicati senza licenza. Il contratto di licenza tra l’utente e il rivenditore del software prende il nome tecnico di EULA: il contratto è presentato all’utente in forma cartacea, all’interno della confezione che contiene il software, oppure in forma elettronica, durante l’installazione del software stesso. In generale è consentita la possibilità di fare una copia di sicurezza (backup) per uso personale del supporto con cui il software è distribuito. È invece considerato reato: installare lo stesso programma su un numero di computer superiore a quelli consentiti dalla licenza, possedere una copia illegale del programma, modificare il software acquistato e personalizzarlo, rivendere il software acquistato, scambiare o scaricare tramite Internet musica, testi e film soggetti alla tutela del copyright. Acquistare un programma non significa quindi diventarne proprietari, ma solo “licenziatari”, ossia autorizzati ad usarlo con le specifiche illustrate nella licenza stessa. Dal punto di vista della licenza, in base alle restrizioni che essa impone e alle libertà che garantisce, il software si divide in due principali categorie: proprietario e open source. Nel software a licenza proprietaria (closed source) il codice sorgente è chiuso e non può essere modificato dall’utente, al quale viene consentita la sola installazione ed esecuzione del programma. Le altre attività sono implicitamente proibite per effetto della normativa sul diritto d’autore. Spesso l’installazione e l’esecuzione di un software possono essere soggette a particolari limitazioni. In questo ambito i programmi possono essere: I programmi shareware (to share “condividere”) possono essere copiati e distribuiti, ma non modificati, essendo il loro codice indisponibile. Essi sono di solito dati in prova per un certo periodo di tempo (generalmente 15 o 30 giorni) o per un numero limitato di utilizzi. La versione di prova contiene di solito delle limitazioni rispetto a quella acquistata, oppure possiede tutte le caratteristiche di quella completa, ma smette di funzionare al termine del periodo di prova e, per continuare a utilizzare il software, è necessario registrarlo presso il fornitore, pagandone l’importo. Il software freeware (free “libero”) è invece totalmente gratuito e duplicabile. L’autore di questo tipo di programmi ne conserva il copyright, ma la distribuzione del software è un’operazione non solo gradita, ma incoraggiata dall’autore stesso. Rientrando nella categoria di software a licenza proprietaria, è però proibito modificarlo (il codice sorgente non viene fornito), attribuendosi poi la paternità del programma e rivenderlo o comunque trarre da esso qualche forma di guadagno. Nel software a licenza open source il codice sorgente è appunto definito aperto, in quanto è a disposizione di chiunque lo voglia studiare, modificare e/o migliorare. In questi casi, è possibile quindi eseguire il

software per qualsiasi scopo, copiare e/o distribuire liberamente il software, modificarne il codice, rendendo comunque tali modifiche sempre disponibili in rete in modo tale che l’intera comunità ne tragga beneficio, senza vincoli né sul tipo di utente, né sul contesto in cui andrà utilizzato il software, né sugli aspetti economici.

  • Avvio e spegnimento Dopo aver acceso il computer, viene eseguita in automatico una serie di test diagnostici per verificare il corretto funzionamento dell’hardware, in seguito ai quali viene avviato il Sistema Operativo dall’unità di memoria su cui è stato installato, questa operazione, denominata processo di boot, si conclude con la richiesta della scelta di un profilo utente e di una password d’accesso. Windows è infatti un sistema multiutente e sullo stesso computer possono quindi essere configurati diversi profili. Per accedere, fate clic sul vostro profilo (in questo caso Altro utente), digitate la password d’accesso e premete Invio o fate clic sulla freccia accanto alla casella password. Per scollegarsi momentaneamente dalla propria sessione di lavoro e consentire ad esempio a un altro utente dello stesso computer di accedere con il proprio profilo: START e SOSPENDI Per spegnere il computer dopo aver chiuso le applicazioni attive: START e ARRESTA IL SISTEMA. Prima dell’arresto, il sistema effettua una serie di verifiche per garantire l’integrità dei file e dei dati e, in caso fossero disponibili aggiornamenti (Windows Update), il sistema chiede se volete aggiornare prima dell'arresto. Per riavviare il computer: START e RIAVVIA IL SISTEMA 2
  • DESKTOP Il desktop rappresenta l’interfaccia grafica che consente all’utente di interagire col computer, operando sugli oggetti presenti su di esso; comprende anche la barra delle applicazioni, che include all'estrema sinistra il tasto START per accedere alle funzioni fondamentali del sistema; segue la CASELLA DI RICERCA RAPIDA (per parola chiave); al centro troviamo le icone di tutti i programmi in esecuzione e le icone dei programmi d'uso frequente (avvio veloce) e all'estrema destra troviamo L’AREA DI NOTIFICA, che comprende alcune icone di sistema (es. suoni, data e ora, rete, ecc.). Una sottile linea azzurra nella parte inferiore delle icone consente di discriminare sulla barra delle applicazioni le finestre aperte e ridotte a icona (programmi in esecuzione) da quelle chiuse ma presenti sulla barra per comodità, in quanto di frequente utilizzo. La barra delle applicazioni può essere personalizzata, così come il desktop, selezionando il comando IMPOSTAZIONI BARRA DELLE APPLICAZIONI dopo aver fatto clic destro sulla barra stessa.
  • ICONE Attraverso l’uso delle icone si può agire velocemente sugli oggetti che esse identificano, tra le icone troviamo: FILE: è un contenitore di informazioni codificate e organizzate in sequenza. In genere, è identificato con NOME.ESTENSIONE. L’estensione identifica la tipologia di file, ovvero il tipo di programma con cui è stato realizzato e che lo può gestire. Tutti i file con la stessa estensione, ossia creati con lo stesso programma, hanno la stessa icona. Agire con doppio clic sull’icona permette, in questo caso, di aprire il programma che gestisce il tipo di file e il file stesso.

fare clic destro sul collegamento, scegliere il comando RINONIMA, digitare il nome desiderato e premere INVIO o fare clic all’esterno della casella del nome. Utilizzare ESPLORA FILE, selezionare l’icona di collegamento, fare clic su RINONIMA, nel gruppo ORGANIZZA, della scheda HOME sulla barra multifunzione LA CARTELLA A CUI RIMANDA IL COLLEGAMENTO MANTERRA IL NOME D’ORIGINE Per ELIMINARE UN COLLEGAMENTO: selezionarlo e premere il tasto CANC sulla tastiera; fare clic destro sul collegamento e selezionare il comando ELIMINA; utilizzare la funzione DRAG AND DROP per spostarlo nel Cestino; per eliminare un collegamento utilizzando la finestra ESPLORA FILE, selezionate il collegamento e fate clic sul pulsante ELIMINA, nel gruppo ORGANIZZA della scheda HOME, sulla BARRA MULTIFUNZIONE. L’ELIMINAZIONE DI UN COLLEGAMENTO LASCIA INALTERATO IL CONTENUTO DELLA CARTELLA A CUI IL COLLEGAMENTO RIMANDA

  • FINESTRE Ogni azione compiuta dall’utente ha come risultato l’apertura di specifiche finestre, che possono avere struttura e natura diversa in base alla loro funzione. In tutte le finestre si possono però individuare elementi comuni: le cosiddette BARRE: esse delimitano la finestra e separano le diverse aree che la compongono. Possono essere dotate di MENU TESTUALE, di icone e di pulsanti che permettono all’utente di interagire col sistema e di ottenere informazioni sugli oggetti cui la finestra fa riferimento. BARRA DEL TITOLO: presenta il TITOLO e la BARRA DI ACCESSO RAPIDO a sinistra e RIDUCI A ICONA, INTGRANDISCI e CHIUDI a destra BARRA MULTIFUNZIONE: suddivisa in schede: HOME, CONDIVIDI, VISUALIZZA BARRA DI SCORRIMENTO VERTICALE BARRA DI SCORRIMENTO ORIZZONTALE BARRA DI STATO: contiene le informazioni principali: numero di elementi e dimensione complessiva Per SELEZIONARE le voci presenti nel menu START: fare DOPPIO CLIC SINISTRO su di esse fare CLIC DESTRO e selezionare APRI I tre pulsanti presenti nell'angolo superiore destro di ogni finestra permettono all’utente di intervenire sulle diverse modalità di visualizzazione delle finestre stesse: RIDUCI A ICONA: questa operazione non chiude la finestra; infatti l’icona della finestra minimizzata compare sulla barra delle applicazioni MASSIMIZZA: espanderla a tutto schermo. RIDIMENSIONA: Fate clic su questo pulsante per ripristinare la finestra alle dimensioni originali.

CHIUDI: essa scompare quindi dal desktop e scompare anche la relativa icona sulla barra delle applicazioni. In alternativa all'utilizzo dei pulsanti, è possibile fare clic destro sulla barra del titolo della finestra e selezionare uno dei comandi presenti nel menu contestuale. È possibile aprire contemporaneamente più finestre sul desktop. Per PASSARE DA UNA FINESTRA ALL’ALTRA: fate clic in un punto qualsiasi all’interno della finestra che volete rendere attiva, oppure fate clic sulla sua icona sulla barra delle applicazioni oppure si possono utilizzare le cosiddette scorciatoie da tastiera e, nel caso specifico, si può utilizzare la combinazione dei tasti di scelta rapida ALT e TAB

  • GUIDA IN LINEA WINDOWS È impostata automaticamente per eseguire accesso via web alle risorse in rete ed è inutilizzabile offline. Esistono due possibili percorsi per accedere alle funzioni di supporto online disponibili in Windows 10: GUIDA IN LINEA Viene attivata o premendo il tasto F1 sulla tastiera o facendo clic sul PUNTO DI DOMANDA presente nell'angolo superiore destro della barra multifunzione o, in alcune finestre, sulla barra del menu e selezionare GUIDA SUGGERIMENTI Per aprire l'applicazione SUGGERIMENTI, fate clic sul pulsante START, fate poi scorrere l'elenco dei programmi e selezionate l'omonima applicazione. Qui potete consultare gli articoli consigliati per argomento d'interesse, oppure potete effettuare una ricerca per parola chiave dell'argomento da approfondire, utilizzando la casella di ricerca in alto a destra.
  • VISUALIZZARE LE INFORMAZIONI DI BASE DEL SISTEMA Da DESKTOP fare clic destro su START e selezionare SISTEMA poi fare clic su INFORMAZIONI DI SISTEMA: troviamo edizione, versione di windows, tipo di processore, velocità, memoria RAM installata, tipo di sistema, nome del computer, nome del gruppo di lavoro Nella finestra ESPLORA FILE selezionare a sinistra la voce QUESTO PC, poi fare clic su PROPRIETA DI SISTEMA nel gruppo SISTEMA della barra multifunzione poi fare clic su INFORMAZIONI DI SISTEMA: troviamo edizione, versione di windows, tipo di processore, velocità, memoria RAM installata, tipo di sistema, nome del computer, nome del gruppo di lavoro
  • DATA E ORA Sono visualizzate in modo permanente nell'area di notifica, sulla destra della barra delle applicazioni. Per modificare data e ora si possono utilizzare diversi procedimenti, tra cui nel fare clic destro su DATA E ORA nell'area di notifica e selezionare il comando MODIFICA DATA/ORA dal menu contestuale. Si apre la finestra IMPOSTAZIONI: DATA E ORA.
  • VOLUME AUDIO

Se UNITA ESTERNA contiene un programma da installare, si avvia in automatico (se la procedura di installazione guidata non si avvia automaticamente, è possibile cercare nel dispositivo il file eseguibile che avvia l'installazione, generalmente denominato Setup.exe o Install.exe, e fare doppio clic sinistro su di esso) la procedura di installazione guidata dello specifico programma. All’utente non resta che fare clic sul pulsante AVANTI per confermare le varie opzioni proposte dalla procedura e, al termine della stessa, fare clic sul pulsante FINE per completare l’installazione. Se DA INTERNET fate clic sul relativo collegamento nel browser e, per installarla immediatamente, fate clic su APRI o ESEGUI e seguite le istruzioni visualizzate; per installarla in un secondo momento, fate clic su SALVA per scaricare il file di installazione sul computer e, quando volete installare l’applicazione, fate doppio clic sul file scaricato e seguite le istruzioni visualizzate.

  • DISINSTALLARE UN’APPLICAZIONE Selezionare IMPOSTAZIONI dal menu START fare clic su APP e aprire la finestra APP e funzionalità, fare clic sinistro sull’applicazione e selezionare DISINSTALLA LE APPLICAZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO NON SONO DISINSTALLABILI
  • COLLEGARE UN DISPOSITIVO ESTERNO AL COMPUTER Per collegare un dispositivo esterno al computer è necessario inserire il connettore integrato (nel caso delle pendrive) o l’opportuno cavo di connessione in una porta di input/output (USB o HDMI). Grazie alla tecnologia PLUG AND PLAY (la connessione avviene 'a caldo', ossia mentre il computer sta funzionando), il dispositivo viene automaticamente riconosciuto come una risorsa del sistema ed è possibile operare su di esso, utilizzando tutti gli strumenti messi a disposizione dal sistema stesso. La maggior parte dei dispositivi USB può essere scollegata senza problemi semplicemente estraendo il connettore dal computer ma, nel caso dei dispositivi di archiviazione (chiavette usb o hard disk esterni), è consigliabile eseguire la PROCEDURA DI RIMOZIONE SICURA DELL’HARDWARE, per assicurarsi che il computer abbia terminato tutte le attività sul dispositivo prima di rimuoverlo: nella finestra ESPLORA FILE fate clic destro sul dispositivo e selezionate il comando ESPELLI, oppure fate clic su ESPELLI nella scheda STRUMENTI DISCHI/GESTISCI della barra multifunzione; In alternativa, espandete l'area di notifica all'estrema destra della barra delle applicazioni (clic sinistro sulla freccia rivolta verso l’alto), selezionate il dispositivo esterno collegato, quindi il comando ESPELLI.
  • CATTURARE L’IMMAGINE DELLO SCHERMO Uno dei metodi: prevede l'uso della tastiera e precisamente del tasto STAMP (o Print Screen) da solo (si ottiene uno screenshot di tutto ciò che al momento viene visualizzato sul monitor) o in combinazione con il tasto ALT (si cattura la finestra attiva). L’immagine così catturata viene copiata negli APPUNTI DI SISTEMA e rimane disponibile finché non si cattura un’altra immagine utilizzando lo stesso metodo. Con Windows 10 nasce un'ulteriore possibilità: utilizzando la combinazione di tasti WIN+STAMP si ottiene la cattura di tutto ciò che è visualizzato al momento sul monitor e il suo salvataggio automatico in Screenshot, sottocartella della cartella Immagini. Per CATTURE PIU SOFISTICATE Windows 10 è dotato dell'app Strumento di cattura, al quale si accede facendo clic sinistro sul pulsante Start e selezionando la cartella Accessori Windows: Questo strumento consente di catturare qualsiasi porzione di schermo e quindi anche degli specifici dettagli di una finestra o schermata, fornendo diverse modalità di cattura; dopo l'acquisizione, l'elemento catturato può essere copiato e incollato immediatamente in un documento, oppure salvato sul computer come immagine. Anche l'immagine catturata con questo strumento, se non viene subito salvata su computer, rimane disponibile finché non si cattura un’altra immagine utilizzando lo stesso strumento.

• WORD PAD

è un programma di editing di testo incluso in tutte le versioni di Windows, che consente di elaborare documenti e di applicare a essi una discreta varietà di funzioni di formattazione. In alternativa, si può utilizzare l’applicazione BLOCCO NOTE, che però supporta solo le funzioni di formattazione più semplici. Per AVVIARE WORDPAD o Blocco note, nel menu Start espandete la cartella ACCESSORI WINDOWS e fate clic sull’applicativo desiderato. Si apre l’interfaccia grafica dell’applicativo con il cursore posizionato nella finestra che consente di digitare il testo e di elaborare quindi un nuovo documento. Per CHIUDERE IL PROGRAMMA fate clic sulla X in alto a destra sulla barra del titolo, oppure selezionate il menu FILE, quindi il comando ESCI. Per APRIRE UN FILE DI TESTO WORD PAD dopo aver riavviato il programma: selezionare il menu FILE poi il comando APRI. [SE IL FILE E’ STATO ELABORATO CON UN ALTRO PROGRAMMA DI VIDEO SCRITTURA SARA COMUNQUE POSSIBILE ELABORARE CON WORDPAD LE PARTI DI DOCUMENTO VISUALIZZATE]. Per CHIUDERE IL FILE, fate clic sulla X in alto a destra sulla barra del titolo, oppure selezionate il menu FILE, quindi il comando ESCI. Se si chiude un file senza salvare le ultime modifiche, compare UN AVVISO: - per salvare le ultime modifiche fate clic sul pulsante Salva e uscite dal programma, - per non salvare le ultime modifiche, fate clic sul pulsante Non salvare e chiudete il file;- per continuare ad elaborare il file, fate clic sul pulsante Annulla.

  • COPIARE O SPOSTARE DEL TESTO Prima è necessario selezionare/evidenziare la porzione di testo su cui si desidera intervenire. Per operare la selezione potete utilizzare sia il mouse, sia la tastiera. Se utilizzate il MOUSE, per selezionare un carattere, singole parole, righe, frasi.. posizionatevi prima o dopo la parte da selezionare, fate clic col tasto sinistro del mouse e, tenendolo premuto, trascinate verso destra o sinistra, verso il basso o l’alto, in modo tale da evidenziare la parte di testo selezionata. Per SELEZIONARE DEL TESTO utilizzando solo la TASTIERA, posizionatevi all’inizio o alla fine del testo da includere nella selezione, premete e tenete premuto il tasto SHIFT (Maiusc) sulla tastiera e utilizzate i TASTI DIREZIONALI (frecce) per muovervi a destra e a sinistra di un carattere, in basso e in alto di una riga. Dopo aver selezionato del testo, si possono utilizzare diversi procedimenti: Per COPIARE O TAGLIARE UTILIZZANDO LA TASTIERA, dopo aver selezionato la parte di testo su cui volete agire: premete la combinazione di tasti CTRL + C per copiare il testo selezionato; premete la combinazione di tasti CTRL + X o SHIFT(Maiusc) + CANC per tagliare il testo selezionato. Posizionatevi quindi nel punto in cui volete inserire il testo e premete indifferentemente la combinazione di tasti CTRL + V o SHIFT (Maiusc) + INS per incollarlo. Per COPIARE E TAGLIARE UTILIZZANDO IL MOUSE, è possibile utilizzare la funzione di trascinamento (Drag and Drop) seguendo questi procedimenti: per copiare, quindi per duplicare il testo selezionato in un altro punto del documento fate clic sinistro in un punto qualsiasi della selezione, premete il tasto Ctrl e, tenendo premuti sia il tasto del mouse sia Ctrl, trascinate il testo nel punto desiderato, prima di rilasciare entrambi i tasti; per tagliare, quindi spostare il testo selezionato usare lo stesso procedimento senza premere il tasto Ctrl.
  • SALVARE E ASSEGNARE UN NOME A UN DOCUMENTO

• STAMPARE UN DOCUMENTO

Per stampare un documento usando un’applicazione di elaborazione testi, quale ad esempio WordPad, aprite il documento che volete stampare e selezionate dal menu File il comando Stampa. STAMPA: Consente di decidere quale stampante utilizzare, quali e quante pagine stampare, se stampare solo il testo selezionato o specifiche pagine o uno specifico intervallo di pagine, ecc. STAMPA IMMEDIATA: mandare direttamente in stampa l’intero documento ANTEPRIMA DI STAMPA: avere l’anteprima di stampa e modificare eventualmente l’impaginazione Per visualizzare L’AVANZAMENTO DI UN PROCESSO DI STAMPA, aprite la finestra Stampanti e scanner, fate clic sulla stampante attiva e selezionate l'opzione Apri coda. La finestra di dialogo della stampante riporta anche una serie di informazioni sul documento stampato: nome, stato del processo, proprietario, numero di pagine da stampare, dimensioni del documento, data e ora di inoltro, porta della stampante attiva.

  • INTERROMPERE, RIAVVIARE E ANNULLARE PROCESSI DI STAMPA Selezionate il documento o i documenti in questione e, dal menu Documento o dal menu contestuale, scegliete rispettivamente i comandi: Sospendi, Riprendi o Riavvia, Annulla. Per eliminare contemporaneamente tutti i processi di stampa in elenco, dal menu Stampante selezionate il comando Elimina tutti i documenti. Si apre una finestra che chiede conferma dell’eliminazione; fate clic sul pulsante Sì. 4 Il Sistema Operativo, attraverso un suo componente essenziale chiamato FILE SYSTEM, agisce sulla gestione dei dati, ossia la disposizione e memorizzazione degli stessi in unità di archiviazione fisse o rimovibili e li organizza in cartelle (o directory) e file, in una struttura gerarchica ”AD ALBERO INVERSO”; la radice è in alto e le sue estensioni si diramano verso il basso, la radice è costituita dall’unità che definisce l’intero supporto di memoria, DISCO LOCALE (C:) e le ramificazioni sono gli oggetti contenuti al suo interno, quali cartelle, eventuali sottocartelle e file. Nell'interfaccia grafica (Graphical User Interface) del sistema operativo, i file e le cartelle vengono rappresentati con dei simboli grafici detti ICONE. Le CARTELLE sono quasi sempre rappresentate con l'immagine di una CARTELLINA D’ARCHIVIO, mentre i file hanno le icone più varie, a seconda del tipo. In Windows 10 il file manager del sistema operativo, che permette di gestire i file e le cartelle conservati sulle varie unità di memorizzazione, prende il nome di ESPLORA FILE e si trova, per impostazione predefinita, sulla barra delle applicazioni. in Windows 10 spicca la presenza della barra multifunzione, con comandi e schede sensibili al contesto. Sul lato sinistro della finestra, oltre ad ACCESSO RAPIDO, troviamo le icone QUESTO PC e RETE, che contengono rispettivamente tutte le unità, cartelle, file presenti nel PC o ad esso collegate e tutte le risorse di rete locale. Il simbolo >, posto alla sinistra di queste icone, sta ad indicare che la vista delle risorse del PC e di rete è attualmente minimizzata. Facendo clic su una RISORSA, nel riquadro di destra vengono visualizzate le cartelle, i file e le unità in essa contenute. Il CONTENUTO DI UNA RISORSA può essere visualizzato anche sul lato sinistro; facendo clic sul simbolo > la vista si espande alle sottocartelle contenute nella specifica risorsa. Un nodo espanso viene invece contrassegnato da questo simbolo ˅; un clic su di esso minimizza la vista di tutto ciò che dipende dal nodo stesso (unità, cartelle, sottocartelle).

Per VISUALIZZARE IL CONTENUTO DI UNA RISORSA, unità o cartella sul LATO SINISTRO della finestra ESPLORA FILE è sufficiente 1 clic del mouse sulla stessa. Per visualizzare il contenuto di una risorsa, unità o cartella sul LATO DESTRO della finestra è necessario doppio clic. Inoltre, SOLO SUL LATO DESTRO della finestra vengono visualizzati i file: 1 clic sul file per selezionarlo; doppio clic per aprirlo.

  • VERIFICARE PROPRIETA DI UN FILE O DI UNA CARTELLA per verificare le proprietà consiste nel fare clic destro sulla sua icona e selezionare il comando PROPRIETA DEL MENU CONTESTUALE, in alternativa al menu contestuale, nella finestra ESPLORA FILE selezionate il file o la cartella e fate clic sul pulsante PROPRIETA, scheda HOME e gruppo APRI, sulla BARRA MULTIFUNZIONE. PROPRIETA FILE: NOME E TIPOLOGIA, POSIZIONE SUL DISCO, DIMENSIONI, DATA E ORA DI CREAZIONE, DI MODIFICA E DI ULTIMO ACCESSO PROPRIETA CARTELLA: NOME POSIZIONE SU DISCO, DIMENSIONI, CONTENUTO, DATA E ORA DI CREAZIONE
  • MODIFICARE LA VISUALIZZAZIONE DEGLI OGGETTI CONTENUTI IN UNA UNITA O CARTELLA Nella finestra ESPLORA FILE, selezionate la scheda VISUALIZZA e utilizzate le opzioni presenti nel gruppo LAYOUT per modificare la visualizzazione degli oggetti. (si possono visualizzare come: CONTENUTO, ICONE GRANDI, ELENDO, DETTAGLI)
  • NOME FILE ED ESTENSIONE Ogni file è caratterizzato da un nome e da un’estensione. Se si tratta di un file elaborato con un applicativo, il nome viene scelto dall’utente, mentre l’estensione viene automaticamente attribuita dall’applicativo: FILE DI IMMAGINI: Essendo gestiti da diversi programmi, possono acquisire differenti estensioni e icone (.bmp, .jpg, .gif, .png, .psd, .tiff, ecc.). FILE AUDIO: Essendo gestiti da diversi programmi, possono acquisire differenti estensioni e icone (.mp3, .aiff, .wma, .wav, ecc.). FILE VIDEO: Essendo gestiti da diversi programmi, possono acquisire differenti estensioni e icone (.avi, .mov, .mp4, .wmv, .mpeg, ecc.). FILE COMPRESSI: Essendo gestiti da diversi programmi, possono acquisire differenti estensioni e icone (.zip, .rar, .ace, ecc.). FILE ESEGUIBILI: Programmi e script eseguibili direttamente dal SO (.exe, .com, .bat)
  • APRIRE UN FILE, CARTELLA, UNITA Per VISUALIZZARE IL CONTENUTO di un'unità, sul lato sinistro della finestra ESPLORA FILE selezionare l'unità in questione; cartelle, eventuali sottocartelle e file in essa contenuti vengono visualizzati sul lato destro della finestra.

RIMUOVERE UNA RISORSA DA ACCESSO RAPIDO fate clic destro sulla stessa e selezionate il comando Rimuovi da Accesso rapido.

  • SELEZIONARE FILE, CARTELLE INGOLARMENTE O COME GRUPPO DI FILE ADIACENTI E NON SE ADIACENTI Nella finestra Esplora file, per selezionare file o cartelle adiacenti fate clic sul primo elemento e, tenendo premuto il tasto Shift (Maiusc), fate clic sull’ultimo elemento da selezionare. Sul desktop, fate clic sinistro in un punto esterno a file o cartelle adiacenti da includere nella selezione, quindi, tenendo il tasto del mouse premuto, tracciate un rettangolo in modo tale che al suo interno rientrino tutti gli elementi da selezionare. SE NON ADIACENTI Per selezionare, sia sul desktop sia in Esplora file, cartelle, file o risorse non adiacenti, fate clic sinistro sul primo elemento e, tenendo premuto il tasto Ctrl, fate clic su ogni altro elemento da includere nella selezione.
  • DISPORRE I FILE IN ORDINE Per ORDINARE GLI ELEMENTI contenuti in unità o cartelle, aprite la finestra Esplora file, posizionatevi a sinistra sull'unità o cartella della quale volete visualizzare il contenuto e selezionate la scheda Visualizza, sulla barra multifunzione. Nel gruppo Visualizzazione corrente, fate clic sul pulsante ORDINA PER. Di default, l'ordinamento è PER NOME E CRESCENTE. Ma si può modificare: PER NOME IN ORDINE DECRESCENTE, PER DIMENSIONE IN ORDINE CRESCENTE, PER TIPO IN ORDINE CRESCENTE, PER DATA DI ULTIMA MODIFICA IN ORDINE CRESCENTE Se l'ordinamento è CRESCENTE, le cartelle vengono elencate sempre PRIMA DEI FILE; se è DECRESCENTE, vengono posizionate in fondo all'elenco. In layout DETTAGLI, sul lato destro della finestra, vengono visualizzate di default le etichette delle colonne che specificano le proprietà degli elementi contenuti in unità o cartelle: Nome, Ultima modifica, Tipo e Dimensione. È possibile PERSONALIZZARE TIPOLOGIA E NUMERO DI QUESTE ETICHETTE selezionando l'opzione SCEGLI COLONNE, dal menu contestuale del pulsante ORDINA PER sulla barra multifunzione.
  • COPIARE FILE Per copiare l’oggetto selezionato (file o cartelle singole o in gruppo) e in seguito incollarlo in un'altra posizione, ottenendo quindi un duplicato dell'oggetto in posizioni differenti, è possibile: sia sul DESKTOP sia in ESPLORA FILE, fare clic destro sull'oggetto selezionato (file e cartelle singole o come gruppo) e scegliere il comando Copia dal MENU CONTESTUALE; in ESPLORA FILE, dopo aver selezionato gli oggetti da copiare, fare clic sinistro sul pulsante Copia - scheda Home, gruppo Appunti della barra multifunzione. In Windows 10 è inoltre possibile COPIARE E INCOLLARE DIRETTAMENTE DALLA POSIZIONE DI DESTINAZIONE gli elementi selezionati utilizzando il pulsante Copia in - scheda Home, gruppo Organizza della barra multifunzione. Dal menu che si apre, scegliete poi il percorso di destinazione desiderato (unità o cartella).
  • TAGLIARE FILE Per tagliare l’oggetto selezionato (file o cartelle singole o in gruppo) e in seguito incollarlo in un'altra posizione, spostandolo quindi dalla sua posizione d’origine, è possibile:

sia sul DESKTOP sia in ESPLORA FILE, fare clic destro sull'oggetto selezionato (file e cartelle singole o come gruppo) e scegliere il comando TAGLIA dal menu contestuale; in ESPLORA FILE, dopo aver selezionato gli oggetti da tagliare, fare clic sinistro sul pulsante Taglia - scheda Home, gruppo Appunti della barra multifunzione. In Windows 10 è inoltre possibile TAGLIARE E INCOLLARE DIRETTAMENTE NELLA POSIZIONE DI DESTINAZIONE gli elementi selezionati utilizzando il pulsante Sposta in - scheda Home, gruppo Organizza della barra multifunzione. Dal menu che si apre, scegliete poi il percorso di destinazione desiderato (unità o cartella). Anche per copiare o spostare file e cartelle, così come per il testo, è possibile inoltre UTILIZZARE LA TASTIERA. Dopo aver selezionato gli oggetti sui quali volete agire, premete la combinazione di tasti Ctrl+C per copiare gli oggetti selezionati, oppure premete la combinazione di tasti Ctrl+X o Shift (Maiusc) + Canc per tagliare gli oggetti selezionati. Posizionatevi quindi sull'unità o cartella destinazione e premete indifferentemente la combinazione di tasti Ctrl+V o Shift (Maiusc) + Ins.

  • ELIMINARE FILE E CARTELLE COLLOCANDOLI NEL CESTINO Questa azione non elimina gli oggetti definitivamente, ma li sposta solo provvisoriamente nel CESTINO, pronti per essere cancellati o eventualmente ripristinati, se cancellati per errore. Una volta nel Cestino, i file possono essere ELIMINATI DEFINITIVAMENTE, svuotando il Cestino, oppure RIPRISTINATI, vale a dire ricollocati nella posizione che occupavano precedentemente sul computer. IL CESTINO FUNGE DA AREA DI TRANSITO TEMPORANEA SOLO PER GLI OGGETTI CANCELLATI DAI DISCHI FISSI INTERNI AL COMPUTER, QUANDO SI CANCELLANO FILE O CARTELLE DA UNITA ESTERNE QUESTI VENGONO ELIMINATI DEFINITIVAMENTE Per eliminare file e cartelle sul desktop e in ESPLORA FILE è possibile indifferentemente: selezionare l’oggetto singolo o in gruppo e premere il tasto CANC sulla tastiera; fare clic destro sull’oggetto singolo o in gruppo e selezionare il comando Elimina dal menu contestuale. In Esplora file, è anche possibile selezionare l’oggetto singolo o in gruppo e utilizzare il pulsante ELIMINA, scheda Home - gruppo Organizza, sulla barra multifunzione. Facendo clic sulla freccia rivolta verso il basso, nella parte inferiore del pulsante Elimina, si accede a ulteriori opzioni: è possibile decidere di ELIMINARE DEFINITIVAMENTE gli oggetti selezionati o di SPOSTARLI PRIMA NEL CESTINO ed è possibile attivare la CONFERMA SPOSTAMENTO NEL CESTINO. Selezionando l'opzione MOSTRA CONFERMA SPOSTAMENTO NEL CESTINO, ogni volta che si eliminano file o cartelle compare il relativo messaggio di conferma. Per APRIRE IL CESTINO, fate doppio clic sulla sua icona sul desktop. Per RIPRISTINARE TUTTI GLI ELEMENTI CONTENUTI NEL CESTINO fare clic su RIPRISTINA TUTTI GLI ELEMENTI sulla BARRA MULTIFUNZIONE, tutti gli elementi verranno ripristinati nella posizione che occupavano prima di essere cancellati Per RIPRISTINARE SOLO UNO O ALCUNI ELEMENTI selezionarli e fare clic su RIPRISTINA ELEMENTI SELEZIONATI, questi verranno ripristinati nella posizione che occupavano prima di essere cancellati
  • SVUOTARE IL CESTINO Per svuotare il Cestino, fate clic destro sulla sua icona e selezionate il comando Svuota cestino dal menu contestuale. In alternativa, aprite il Cestino e fate clic sul pulsante Svuota cestino. CONFERMATE ELIMINAZIONE solo se siete certi di voler eliminare definitivamente gli elementi contenuti nel Cestino.

1 BYTE è l'unità di misura per la dimensione della memoria centrale (RAM e ROM), per la capacità dei supporti di memoria di massa (hard disk, chiavette USB, ecc.), nonché per la velocità di trasferimento dei dati (bit per secondo). UN DOCUMENTO DI SOLO TESTO OCCUPA 3 KB Per VISUALIZZARE LO SPAZIO DISPONIBILE IN UN SUPPORTO DI MEMORIA aprire la finestra Proprietà. In questo caso viene visualizzato il dato relativo allo spazio utilizzato e disponibile sul disco rigido locale (C:).

  • COMPRESSIONE DI FILE E CARTELLE sistemi di compressione di cartelle e file, che riducono lo spazio che essi occupano su disco e rendono quindi più rapido il loro trasferimento su altre unità di archiviazione o in altri computer via rete rispetto a quelli non compressi. Questa operazione può essere compiuta sia dal Sistema Operativo, sia da specifici applicativi (gratis o a pagamento), in grado di comprimere le informazioni relative a un file e quindi di ridurne le dimensioni. I file compressi con i più comuni tipi di applicativi dedicati acquisiscono il formato .ZIP e il formato .RAR. I file e le cartelle compresse con le funzionalità messe a disposizione dal Sistema Operativo vengono identificati in Esplora file. Per COMPRIMERE FILE O CARTELLE fare clic destro sul file o cartella e scegliere il comando INVIA A, quindi l’opzione CARTELLA COMPRESSA, viene creata una cartella che acquisisce il nome del file compresso o della cartella compressa ma è possibile modificarlo anche in un secondo momento, le dimensioni del file compresso saranno inferiori a quelle del file non compresso. SE SI SPOSTANO O COPIANO FILE NON COMPRESSI IN UNA CARTELLA COMPRESSA QUESTI VENGONO COMPRESSI AUTOMATICAMENTE In alternativa, per COMPRIMERE FILE E CARTELLE, nella finestra Esplora file selezionate le cartelle e i file che volete riunire in una cartella compressa, quindi fate clic sulla scheda Condividi e poi sul pulsante Zip.
  • ESTRARRE FILE, CARTELLE COMPRESSI Un file compresso deve essere “estratto” e quindi decompresso, per essere elaborato. Se volete ESTRARRE SOLO UNO O ALCUNI ELEMENTI, aprite la cartella compressa, selezionateli e utilizzate le funzioni di duplicazione o spostamento di file illustrate in precedenza per collocarli in una nuova posizione (ad esempio sul desktop o in un’altra cartella non compressa). Se si UTILIZZA IL COMANDO TAGLIA per estrarre uno o alcuni elementi da una cartella compressa a una non compressa, tali elementi verranno spostati e, di conseguenza, rimossi dalla cartella compressa. Per ESTRARRE L’INTERO CONTENUTO DI UNA CARTELLA COMPRESSA, fare clic destro sulla cartella, selezionare il comando ESTRAI TUTTO, oppure selezionare la cartella e fare clic su ESTRAI TUTTO sulla barra multifunzione a destra, fare clic su SFOGLIA per selezionare l’unità o la cartella di destinazione, fare clic su ESTRAI, TUTTI GLI ELEMENTI CONTENUTI NELLA CARTELLA COMPRESSA VENGONO ESTRATTI NELLA CARTELLA DI DESTINAZIONE SELEZIONATA. Questa operazione lascia la cartella compressa inalterata e il suo contenuto rimane invariato

BYTE KILOBYTE MEGABYTE GIGABYTE TERABYTE PETABYTE

 RETE

Per rete informatica (computer network) si intende un insieme di dispositivi elettronici (computer, stampanti, apparati di comunicazione, ecc.) connessi tra di loro, allo scopo di condividere le risorse fisiche e il software, nonché consentire lo scambio di dati. I principali vantaggi di una rete sono: la condivisione delle risorse (file, periferiche, ecc.); l’indipendenza dei singoli elaboratori; la tolleranza ai guasti; la disponibilità di dischi e servizi di backup; la condivisione delle informazioni; la possibilità di lavorare in gruppo, anche a distanza. Le reti vengono comunemente classificate in base alla loro estensione geografica. Si parla di rete locale o LAN (Local Area Network), se la rete si estende all’interno di un comprensorio con estensione limitata. Una LAN è quindi una piccola rete, composta da un minimo di 2 computer collegati direttamente tra di loro. Quando i computer da collegare in una LAN sono più di due e le distanze fra di loro aumentano, vengono inseriti nella struttura della rete dei dispositivi (hub, bridge o switch) che consentono di collegare più elaboratori e di potenziare il segnale che fluisce attraverso i cavi. Una rete formata da nodi che si trovano a notevoli distanze e che utilizza canali trasmissivi che attraversano il suolo pubblico viene detta WAN (Wide Area Network). In questo caso, si parla di reti che collegano a loro volta reti e la loro estensione è a livello mondiale. Per garantire questi collegamenti, in una WAN vengono usati tutti i mezzi trasmissivi disponibili, dai doppini telefonici alle fibre ottiche e alle più moderne tecnologie satellitari. La più importante WAN esistente è indubbiamente Internet. Nelle reti WLAN (Wireless Local Area Network) i nodi comunicano fra di loro attraverso onde radio a bassa frequenza o radiazione infrarossa. Questo tipo di rete si rivela utile quando non è possibile posare cavi, oppure nel caso si voglia consentire l’utilizzo della rete a più utenti con dispositivi mobili. Qualunque dispositivo o terminale di utenza (computer, laptop, cellulare, tablet, ecc.) può connettersi a un punto di accesso (Access Point) alla WLAN, se dotato di scheda Wi-Fi (WIreless FIdelity). In genere, le WLAN sono protette da password che impediscono l’accesso alle persone non autorizzate, ma in alcuni luoghi pubblici esistono reti wireless alle quali è possibile collegarsi liberamente, sempre facendo molta attenzione alla sicurezza dei propri dati e alla propria privacy.  INTERNET Internet è la più grande rete di computer esistente (rete globale).