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Introduzione all'Informatica: Storia, Concetti Fondamentali e Componenti, Appunti di Elementi di Informatica

Appunti di informatica per facoltà di lingue

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 27/06/2020

VirgiV98
VirgiV98 🇮🇹

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INFORMATICA
INFORMATICA: insieme di processi e tecnologie che consentono creazione, raccolta, elaborazione,
immagazzinamento e diffusione dell’informazione.
ABACO: prima macchina di calcolo nota, i primi risalgono al V millennio a.C.
PASCALINA: XVII evoluzione dell’abaco, la logica dell’evoluzione è controllata dalla macchina. Permetteva
però di effettuare solo addizioni e sottrazioni mentre moltiplicazioni e divisioni potevano essere calcolate
mediante ripetizioni di addizioni e sottrazioni.
MACCHINA ANALITICA: Charles Babbage 1840, è il primo esempio di macchina programmabile. Le sue idee
non ebbero il successo che si meritavano e furono abbandonate per quasi un secolo fino alla prima metà
del 900 quando vennero riscoperte da Alan Turing.
JHON VON NEUMAN: descrive un calcolatore costruibile ed è il modello su cui si basano i computer
moderni.
CICLO DI ELABORAZIONE:
Input (tastiera, scanner,mouse, microfono, telecamera):
immissione di dati (immagini, testi, numeri) nel computer.
Elaborazione dei dati inseriti nel computer.
Output per vedere il risultato dell’elaborazione.
Memorizzazione dei dati o programmi al momento non utilizzati per essere recuperati in seguito.
Distribuzione dei dati i quali possono essere stampati e distribuiti oppure trasmessi da un computer
all’altro.
ELABORATORE: dispositivo in grado di eseguire automaticamente una serie di istruzioni.
Elettronico: usa componenti elettrici.
Digitale: elabora informazioni binarie (0 e 1).
HARDWARE: componente fisica del sistema informatico, computer, stampanti, monitor …
ALGORITMO: insieme delle operazioni necessarie per risolvere un problema.
SOFTWARE: insieme dei programmi che fanno funzionare l’hardware.
Sistemi operativi (software): permettono all’elaboratore di svolgere le proprie funzioni, ex MacOS X, UNIX.
Programmi applicativi (software):svolgono i compiti più vari, ex browser, grafica avanzata.
MACCHINA VIRTUALE: consiste in un livello software creato sull’hardware,è virtuale e ha il compito di
tradurre ogni comando ad alto livello nell’opportuna serie di comandi per l’hardware.
SISTEMA OPERATIVO: insieme di programmi che interagiscono tra loro per gestire il computer e le sue
periferiche e creare un ambiente virtuale per facilitare l’interazione uomo – macchina.
Processi:
Esecuzione: è in esecuzione nella CPU (max un processo per ogni CPU)
Attesa: attende che un operazione di I/O termini.
Pronto: può andare in esecuzione ma la CPU è occupata ad eseguire un altro processo.
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INFORMATICA

INFORMATICA: insieme di processi e tecnologie che consentono creazione, raccolta, elaborazione, immagazzinamento e diffusione dell’informazione. ABACO: prima macchina di calcolo nota, i primi risalgono al V millennio a.C. PASCALINA: XVII evoluzione dell’abaco, la logica dell’evoluzione è controllata dalla macchina. Permetteva però di effettuare solo addizioni e sottrazioni mentre moltiplicazioni e divisioni potevano essere calcolate mediante ripetizioni di addizioni e sottrazioni. MACCHINA ANALITICA: Charles Babbage 1840, è il primo esempio di macchina programmabile. Le sue idee non ebbero il successo che si meritavano e furono abbandonate per quasi un secolo fino alla prima metà del 900 quando vennero riscoperte da Alan Turing. JHON VON NEUMAN: descrive un calcolatore costruibile ed è il modello su cui si basano i computer moderni. CICLO DI ELABORAZIONE: Input (tastiera, scanner,mouse, microfono, telecamera): immissione di dati (immagini, testi, numeri) nel computer. Elaborazione dei dati inseriti nel computer. Output per vedere il risultato dell’elaborazione. Memorizzazione dei dati o programmi al momento non utilizzati per essere recuperati in seguito. Distribuzione dei dati i quali possono essere stampati e distribuiti oppure trasmessi da un computer all’altro. ELABORATORE: dispositivo in grado di eseguire automaticamente una serie di istruzioni. Elettronico: usa componenti elettrici. Digitale: elabora informazioni binarie (0 e 1). HARDWARE: componente fisica del sistema informatico, computer, stampanti, monitor … ALGORITMO: insieme delle operazioni necessarie per risolvere un problema. SOFTWARE: insieme dei programmi che fanno funzionare l’hardware. Sistemi operativi (software): permettono all’elaboratore di svolgere le proprie funzioni, ex MacOS X, UNIX. Programmi applicativi (software):svolgono i compiti più vari, ex browser, grafica avanzata. MACCHINA VIRTUALE: consiste in un livello software creato sull’hardware,è virtuale e ha il compito di tradurre ogni comando ad alto livello nell’opportuna serie di comandi per l’hardware. SISTEMA OPERATIVO: insieme di programmi che interagiscono tra loro per gestire il computer e le sue periferiche e creare un ambiente virtuale per facilitare l’interazione uomo – macchina. Processi: Esecuzione: è in esecuzione nella CPU (max un processo per ogni CPU) Attesa: attende che un operazione di I/O termini. Pronto: può andare in esecuzione ma la CPU è occupata ad eseguire un altro processo.

non si può passare da ATTESA a ESECUZIONE. FILE SYSTEM: parte del sistema operativo che si occupa di gestire e strutturare le informazioni su supporti di memoria secondari (hard - disk, CD, DVD). SEGNALI ANALOGICI: insieme continuo di valori, trasmettono molte informazioni. Sono sensibili alle interferenze (es. variatore di luminosità). SEGNALI DIGITALI: insieme discreto di valori, ad esempio due stati. Sono semplici da distinguere (es. interruttore on/off). Vantaggi:  Semplice  Non sensibile alle interferenze  Riproducibile senza errori BIT binary digit = cifra binaria Segnale binario: segnale discreto su 2 valori. È l’elemento di base per rappresentare le informazioni. Può assumere valore 0 e 1 e quindi  Con 1 bit si possono rappresentare due informazioni. Per rappresentare più informazioni combiniamo più bit ad es. 2 bit  4 informazioni. Con Nbit si rappresentano 2^N informazioni.  Se abbiamo K informazioni dobbiamo scegliere N in modo che 2^N sia ³K CODICE ASCII: usa i 7 bit meno significativi di un byte 2^7 = 128 diversi caratteri rappresentabili. Rappresenta caratteri, lettere maiuscole e minuscole, cifre e segni di punteggiatura. Le lettere maiuscole hanno associato un codice più piccolo di quelle minuscole quindi se chiediamo di metterle in ordine alfabetico verranno messe prima ad es. Zacinto e poi Abete. È insufficiente per rappresentare i comuni segni diacritici e quindi esiste il: CODICE ASCII ESTESO: usa 8 bit 2^8 = 256 caratteri. Il quale però non basta per alcuni sistemi di scrittura e quindi ne esiste uno diverso per ogni lingua. CODIFICA IMMAGINI: ogni quadrato è un pixel 0 = pixel bianco 1 = pixel nero Con un solo bit per pixel si possono codificare solo due colori e quindi per codificare più informazioni dobbiamo usare più bit. Per associare una rappresentazione binaria oppure ogni possibile colore di un pixel usiamo truecolor (RGB). TRUECOLOR / RGB red, green, blue Gli altri colori si ottengono sommando i tre colori primari, monitor e televisori funzionano così. 256 livelli (8bit) per ogni colore primario. 3 byte = 3*8 bit per ogni pixel. 2^24 colori.

Inkjet = a colori più diffuse PROPRIETA’ DI UN DATABASE: efficienza, efficacia, privatezza e affidabilità non ridondanza. BOOTSTRAP: fase di avvio del computer INDIRIZZO IP: varia da 0 a 255 MULTIMEDIALITA’: l’integrazione di più mezzi di comunicazione su uno stesso supporto informativo. SQL: linguaggio standard per interrogare basi di dati relazionali. Meno veloce  più veloce più capiente  meno capiente Hard disk (disco fisso), ram (memoria principale), cache, registri IP FORWARDING (router): lo effettua il router quando inoltra un pacchetto proveniente da una sottorete ad un'altra sottorete. BIT  BYTE = divido per 8 BYTE  BIT = moltiplico per 8 1 byte = 8 bit Più veloce  meno veloce meno capiente più capiente Registri, cache, ram (memoria principale), hard disk (disco fisso) TEMPO DI ACCESSO AD UN INFORMAZIONE SUL DISCO FISSO: è ottenuto sommando il tempo di posizionamento della testina (SEEK) e il tempo di latenza. HTML: linguaggio per descrivere e formattare pagine web. ARCHITETTURA DI RETE LOCALE: Può essere  a stella  a bus / lineare  ad anello  punto – punto TIFF: estensione di file contenente immagini KERVEL: interfaccia di comunicazione tra software e hardware. È la parte del sistema operativo più vicina alla macchina. Fornisce i servizi usati dal resto del sistema operativo. NON gestisce l’interfaccia grafica. ESTENSIONE DI UN FILE: serve per identificare il tipo di dati contenuti nel file associandolo all’applicazione corretta. LA ALU: svolge ciclicamente le operazioni aritmetiche.

IL REGISTRO PC (PROGRAM COUNTER): contiene l’indirizzo della prossima istruzione da seguire in memoria principale. NEL CASO DI INCAPSULAMENTO (EMBEDDING): si può modificare l’immagine sorgente senza che il documento di testo risulti alterato. PROTOCOLLI PER COMUNICAZIONE IN RETE  http / HTTPS  TCP / IP DVS: usato per la traduzione di indirizzi logici in indirizzi IP DBMS: sistema software per la gestione di basi di dati PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE: insieme di regole che definiscono in modo preciso tutti gli aspetti della comunicazione. INSTRUCTION REGISTRER (IR): contiene l’istruzione correntemente in esecuzione. MASSIMO NUMERO RAPPRESENTABILE  Sistema decimale = da 0 a 10 N^ - 1  Sistema binario = da 0 a 2N^ – 1 IN UN DATABASE RELAZIONALE I VINCOLI DI INTEGRITA’ SONO:

  • Vincolo di chiave
  • Vincolo di integrità referenziale
  • Vincolo di dominio COLLEGAMENTO DEI DATI (LINKING)  Nel documento composto viene visualizzato un’immagine dell’oggetto collegato senza copiarlo  Le modifiche apportate in seguito al documento sorgente sono automaticamente riportate nel documento composto e viceversa. COME VIENE RAPPRESENTATO UN SUONO NEL CALCOLATORE: l’onda analogica viene campionata a intervalli regolari e ogni campione viene convertito in un numero binario che rappresenta l’ampiezza. TIPI DI PORTE  VGA / HDMI (x monitor)  USB (x periferica)  ETHERNET I CARATTERI DEL FONTO BITMAP: sono descritti come una matrice di punti (pixel x pixel) IL REGISTRO ACCUMULATORE: contiene tutti gli operandi di un’operazione aritmetica
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