Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Appunti di Mitocritica, Appunti di Critica Letteraria

Appunti dal libro "Mitocritica" di Pierre Brunel

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 24/06/2019

SuperTacchinozzo
SuperTacchinozzo 🇮🇹

2 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1. IL MITO SECONDO JOLLES
Idea trascendentalista; idea immanentista —> JOLLES: tesi intermedia
TEORIA DI JOLLES
- Forme semplici
- Tre funzioni del linguaggio (Nominazione, fabbricazione, interpretazione)
- Tre livelli nel lavoro del linguaggio (formazione linguaggio in sé, formazione delle
forme semplici, formazione dell’opera letteraria)
• esempio “Leggenda” (modello da imitare; immagine impressionante; forma lett.
nella vita dei santi; anti-leggenda Faust/Don Giovanni)
MITO COME DISPOSIZIONE MENTALE
- nascita del mito —> spirito interrogante; ricerca di una spiegazione a qualcosa che
non si comprende; creazione del mito
IL GESTO VERBALE NEL MITO
Interrogazione; gesto verbale; evento
Evento (idea destino) vs accidente (idea caos)
• “Aiace” di Sofocle —> Aiace massacra i buoi + suicidio
FORMA SEMPLICE - ATTUALIZZATA - LETTERARIA
- forma semplice e forma attualizzata
- forma letteraria
• “Prima Pitica” di Pindaro —> mito dell’Etna (funzione eziologica + funzione
allegorica)
CONTRO-MITO
-mito distruttore
2. LO STUDIO DEI MITI IN LETTERATURA COMPARATA
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Appunti di Mitocritica e più Appunti in PDF di Critica Letteraria solo su Docsity!

1. IL MITO SECONDO JOLLES

Idea trascendentalista; idea immanentista —> JOLLES: tesi intermedia TEORIA DI JOLLES

  • Forme semplici
  • Tre funzioni del linguaggio (Nominazione, fabbricazione, interpretazione)
  • Tre livelli nel lavoro del linguaggio (formazione linguaggio in sé, formazione delle forme semplici, formazione dell’opera letteraria)
  • esempio “Leggenda” (modello da imitare; immagine impressionante; forma lett. nella vita dei santi; anti-leggenda Faust/Don Giovanni) MITO COME DISPOSIZIONE MENTALE
  • nascita del mito —> spirito interrogante; ricerca di una spiegazione a qualcosa che non si comprende; creazione del mito IL GESTO VERBALE NEL MITO Interrogazione; gesto verbale; evento Evento (idea destino) vs accidente (idea caos)
  • “Aiace” di Sofocle —> Aiace massacra i buoi + suicidio FORMA SEMPLICE - ATTUALIZZATA - LETTERARIA
  • forma semplice e forma attualizzata
  • forma letteraria
  • “Prima Pitica” di Pindaro —> mito dell’Etna (funzione eziologica + funzione allegorica) CONTRO-MITO -mito distruttore 2. LO STUDIO DEI MITI IN LETTERATURA COMPARATA

TERMINOLOGIA

  • Raymond Trousson (tema; motivo)
  • Simon Jeune (tipi)
  • confusione terminologica —> Oreste (Alcmeone; Amleto) (stesso archetipo) SCELTE DI BRUNEL
  • mito come insieme (non si può ridurre a situazione o tipo)
  • tipo (tema di Trousson); tema (motivo di Trousson)
  • mito di prometeo (rivolta; individualizzazione rivolta)
  • motivo CARATTERISTICHE DEL MITO
  • Tomachevski (sistema di motivi)
  • Gremais (ridondanza)
  • Albouy (mito/mito letterario) ORIENTAMENTI DI RICERCA
  • no ricerca della fonte; sì ricerca dello schema
  • no ai “mistici del mito” 3. MITANALISI E MITOCRITICA
  • Denis de Rougemont (Mitanalisi)
  • Gilbert Durand (Mitocritica) MITANALISI DI ROUGEMONT 1961 “Les Mythes de l’Amour”
  • investigazione letteratura + società contemporanea (studio del mito per trarne il senso psicologico/sociologico + obiettivo etico/morale)
  • partire dall’emergenza MITANALISI COME TERAPEUTICA COLLETTIVA
  • Mitanalisi —> Analisi della psiche collettiva

STRUTTURA DEL TESTO

1. RIPETIZIONE

  • “El Desdichado” di Nerval (Orfeo + lista cavalleresca) (“Ivanhoe” Walter Scott)
  1. RELAZIONE
  • “Nel labirinto” di Robbe-Grillet
  1. ANALOGIA
  • “El Desdichado” (Morto/Vivente; contraddizioni) 5. EMERGENZA-FLESSIBILITÀ-IRRADIAZIONE EMERGENZA
  • “Viaggio” di Baudelaire (Circe)
  • molti gradi tra l’esplicito puro e il non esplicito
  • “Colomba” di Mérimée (Elettra) FLESSIBILITÀ
  • “Viaggio” di Baudelaire (fatali profumi al posto di boccoli; voce; bevanda + Sirene/ fiore di loto)
  • Polisemia (profezia Tiresia “ex alos”)
  • Resistenza
  • flessibilità da sempre caratteristica del mito IRRADIAZIONE
  • irradiazione testuale
  • “Circe” di Cortazar; “Tristano” di Thomas Mann
  • “I gatti” di Baudelaire (Erebo)
  • irradiazione sottotestuale da un testo in cui è presente a uno in cui non è presente (Joyce)
  • irradiazione distruttrice (Joyce)

6. DALLA MITOCRITICA ALLA MITOPOETICA

  • Clémence Ramnoux (mitopoetica)
  • creazione arcaica ma non originaria
  1. Divino
  2. Prima creazione
  3. Seconda creazione
  • Creazione + celebrazione