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Appunti di pedagogia riguardo Marrou, Appunti di Storia Della Pedagogia

Appunti presi a lezione riguardo Marrou e un excursus storico. Appunti presi riascoltando le lezioni del professore quindi abbastanza dettagliati.

Tipologia: Appunti

2016/2017

In vendita dal 08/05/2017

margherita120712
margherita120712 🇮🇹

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PEDAGOGIA
Pedagogia no mera trasmissioni di valori, conoscenze perché noi siamo sempre legati al passato che ci
permette di porci delle domande.
Il futuro ci sembra minaccioso ma nel momento in cui accade scopriamo che non era così temibile.
Uomo – rapporto con il passato = società – passato
Pone una domanda che chiede una risposta, quello che cambia è la posizione morale di colui che cerca una
risposta, necessità di trovarla
Passato non può più essere richiamato e lo conosciamo attraverso segni che ci sono stati tramandati. Ciò che
conserviamo del passato è frutto di intenzione altrimenti non gli daremmo importanza sopravvive ciò che
vogliamo la memoria del passato è un progetto, contiene ciò che vogliamo trasmettere.
Ciò che resta del passato è un progetto svolto da altri, il rapporto con il passato non è diretto.
Passato progetto che seleziona una rovina materiale, ad es. il Colosseo è importante perché inserito nel
progetto della memoria, il passato non è una cosa ma è un discorso, è un oggetto in continuo divenire, non è
mai dato una volta per tutte, continuiamo a porre domande.
‘900 fatto sono il mero presupposto di un interpretazione, potenza da trasformare in atto in attesa della
domanda
Relazione ermeneutica soggetto – oggetto è ciò che conta, oggetto esiste solo nella domanda dei termini cui
viene rivolta; interno all’interrogazione dell’interrogante; relazione che lega sogg – ogg dell’ interrogazione.
Conoscenza azione che parte dal soggetto, conosciamo il mondo prendendo la decisione di agire sul mondo
Il passato dipende dalla domanda che rivolgiamo.
Passato non spiegato è un corpo inerte che pesa sulla nostra coscienza per eliminarlo basta dare un nome alle
cose, dare un significato.
Nome dare un contorno preciso ad una cosa
Venire fuori dal passato, liberarci è nominarlo, così ci da energia psicologica per porgere la nostra attenzione
verso l’altro.
Interpretazioni storiche modi per dare un nome a ciò che è accaduto e inserirlo in un quadro chiaro.
Le società ripetono gli errori finché non comprendono il passato.
Dalla relazione sorge la conoscenza, cambiando la posizione nel presente cambia anche la condizione nel
passato in quanto non è mai qualcosa di fisso.
Marrou :
Paideia classica educazione della classicità
Composto sullo sfondo della crisi della seconda Guerra Mondiale, la civiltà dove M. si è formato sta
crollando, i valori dell’umanità sono messi in discussione dallo sterminio ecc.
2GM “finis Europe”
1914 – 1945 “unica” grande guerra, Europa padrona del mondo domina tutto dopo il 1945 non esiste più; ad
es. l’ Inghilterra dominava i mari ma post 2gm non è più nessuno
Dopo questo periodo il mondo viene diviso in due blocchi ovvero USA (occidente) – Unione Sovietica
(oriente)
Tutto ciò è un passaggio traumatico come la caduta dell’ Impero Romano
Società bolscevica atea guerra contro il nazismo, i vincitori creano un mondo diverso
Società USA dominata dal “consumo” dal passato, i vecchi valori crollano
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PEDAGOGIA

  • Pedagogia no mera trasmissioni di valori, conoscenze perché noi siamo sempre legati al passato che ci permette di porci delle domande. Il futuro ci sembra minaccioso ma nel momento in cui accade scopriamo che non era così temibile. Uomo – rapporto con il passato = società – passato
  • Pone una domanda che chiede una risposta, quello che cambia è la posizione morale di colui che cerca una risposta, necessità di trovarla
  • Passato non può più essere richiamato e lo conosciamo attraverso segni che ci sono stati tramandati. Ciò che conserviamo del passato è frutto di intenzione altrimenti non gli daremmo importanza sopravvive ciò che vogliamo la memoria del passato è un progetto, contiene ciò che vogliamo trasmettere. Ciò che resta del passato è un progetto svolto da altri, il rapporto con il passato non è diretto. Passato progetto che seleziona una rovina materiale, ad es. il Colosseo è importante perché inserito nel progetto della memoria, il passato non è una cosa ma è un discorso, è un oggetto in continuo divenire, non è mai dato una volta per tutte, continuiamo a porre domande.
  • ‘900 fatto sono il mero presupposto di un interpretazione, potenza da trasformare in atto in attesa della domanda
  • Relazione ermeneutica soggetto – oggetto è ciò che conta, oggetto esiste solo nella domanda dei termini cui viene rivolta; interno all’interrogazione dell’interrogante; relazione che lega sogg – ogg dell’ interrogazione.
  • Conoscenza azione che parte dal soggetto, conosciamo il mondo prendendo la decisione di agire sul mondo
  • Il passato dipende dalla domanda che rivolgiamo.
  • Passato non spiegato è un corpo inerte che pesa sulla nostra coscienza per eliminarlo basta dare un nome alle cose, dare un significato. Nome dare un contorno preciso ad una cosa Venire fuori dal passato, liberarci è nominarlo, così ci da energia psicologica per porgere la nostra attenzione verso l’altro. Interpretazioni storiche modi per dare un nome a ciò che è accaduto e inserirlo in un quadro chiaro. Le società ripetono gli errori finché non comprendono il passato. Dalla relazione sorge la conoscenza, cambiando la posizione nel presente cambia anche la condizione nel passato in quanto non è mai qualcosa di fisso. Marrou :
  • Paideia classica educazione della classicità
  • Composto sullo sfondo della crisi della seconda Guerra Mondiale, la civiltà dove M. si è formato sta crollando, i valori dell’umanità sono messi in discussione dallo sterminio ecc.
  • 2GM “finis Europe”
  • 1914 – 1945 “unica” grande guerra, Europa padrona del mondo domina tutto dopo il 1945 non esiste più; ad es. l’ Inghilterra dominava i mari ma post 2gm non è più nessuno

Dopo questo periodo il mondo viene diviso in due blocchi ovvero USA (occidente) – Unione Sovietica (oriente) Tutto ciò è un passaggio traumatico come la caduta dell’ Impero Romano Società bolscevica atea guerra contro il nazismo, i vincitori creano un mondo diverso Società USA dominata dal “consumo” dal passato, i vecchi valori crollano

Dove c’è un crollo si apre la possibilità di aprire un nuovo mondo

  • Mondo cattolico dalla crisi del ‘800 esce diviso, 1848 anno delle rivoluzioni

La Chiesa “gira le spalle” al proletariato e si allea all’ aristocrazia ovvero con coloro da cui si sentivano “minacciati”

La Chiesa ha perso il popolo perché si è schierata verso i nemici, il nemico del popolo ciò spinge il popolo nelle mani dell’eretico moderno ovvero Marx e socialismo da qui tutti i mali dell’epoca successiva fino al culmine con i totalitarismi il popolo vive senza Dio quindi perdendo la fede e la credenza porta il popolo ad essere modellabile

  • 2GM culmine della parabola storica e possibilità di recupero Maritain “democrazia e fede”, “popolo e

Cristo” la Chiesa deve istaurare un ordine sociale da basare sulla distribuzione della ricchezza

  • Di fronte allo svuotamento delle persone e il seguire le ideologie di massa possiamo dire che il nazismo, Urss

e capitalismo possono essere considerati come germe della disumanizzazione di fronte a ciò c’è la necessità di ritrovare le radici dell’uomo da contrapporre alla condizione disumanizzata dell’uomo nella società contemporanea lo studio dell’ antichità è lo studio del momento in cui vengono gettate le radici dell’umanizzazione e da qui si muove Marrou cercando di reagire al proprio tempo.

  • Il suo libro si apre con due dediche una verso un ragazzo di 24 anni e l’altra è una frase di S. Agostino
  • Eroe cristiano che accetta di sacrificare la propria vita nel nome di un’ideale trascendente (libertà, giustizia)

eroe perché pone la sua vita al di là di un fine materiale

  • Eroe secondo Omero aretè parola greca che in origine significava la capacità di qualsiasi cosa, animale o

persona di assolvere bene il proprio compito: così c’è un’a. dell’arco, un’a. del cavallo ecc. Di qui il successivo accostamento al tema semantico del latino virtus (questa infatti non è che l’a. del vir, la bravura dell’‘eroe’) per designare il valore spirituale e la bravura morale dell’uomo.

  • L’eroe è Achille che è caratterizzato da aretè :
  • Achille è mosso dal desiderio di essere il migliore, di migliorare, sa che in guerra deve morire il suo compito

è comunque quello di essere il migliore, non può scegliere di andare in guerra

  • All’epoca tutti giudicavano le persone attraverso i valori ecc in guerra
  • Eroe antico, non solo usa la violenza ma ha la voglia di eccellere, desiderio di superare sempre se stessi
  • Voler essere sempre il migliore aristos, infatti aristocrazia vuol dire il governo dei migliori
  • Marrou si pone la domanda sul mito dell’eroe per quanto riguarda l’eroe nel ‘900 si apre una disputa
  • Fascismo arte usava il marmo bianco ecc e l’obiettivo era quello di riprodurre le forme più significative della

Roma antica perché Mussolini si considerava come l’erede di Roma

  • Nei modelli totali disumanizzazione, collettività più importante dell’individuo ad es. la morte del singolo

assicura la vita della collettività; la vita si fonda sulla morte

  • Mito del nazismo individuo sacrificato al mito della razza
  • Mito del socialismo individuo sacrificato al mito della collettività
  • Critica di Marrou per quanto riguarda questi miti del ‘900 mobilizzazione di massa, i leader esercitavano

l’entusiasmo di milioni di persone sacrificano la vita a vantaggio del potere di qualcuno, soddisfare interressi del “capo”, l’eroe deve essere dunque diverso dalla concezione del ‘

  • Eroe secondo M. :
  • Modello educativo impositivo ≠ paideia

Qui non si dice “tu devi essere così” ma si fornisce un modello, bisogna affrontare i propri limiti, paure, battere se stessi per migliorarsi, noi diventiamo antagonisti di noi stessi

  • Nascere nobili non è sufficiente se si rifiuta di qualificare la propria nobiltà
  • Paideia ci consegna un’idea di supremazia sociale, ci dobbiamo sottomettere ad un attestato
  • Nel caso di Sparta un intero Stato si organizza sulla struttura militare
  • I tedeschi nel ‘800 sono i più grandi studiosi del mondo antico si struttura l’idea di uno stato forte e potente

tanto più è rigido il suo modello educativo no distinzione tra maschi e femmine

  • Sparta mito politico dello Stato moderno
  • Rivoluzione francese 1789 immaginava se stessa nella virtù spartana
  • Mito sia di sx che di dx in base al punto di vista e alle cose che vengono messe in evidenza

Ideale della virtù aspetti organici, disciplinare, ordine, coesione

  • Le ideologie politiche si richiamano agli ideali del passato per giustificare le scelte/idee nel presente
  • 1870 Prussia (dal quale si originerà il primo Reich) sconfigge Napoleone III, Alsazia e Lorena diventano

parte del Reich tedesco da qui odio tra Francia e Germania

  • M. polemizza gli studiosi tra ‘800 e ‘900 passano idee contrastanti
  • Francia erede di Carlo Magno
  • Sparta diventa rilevante agli occhi di Marrou perché pone attenzione all’educazione dell’infanzia, classi per

età anagrafica

  • Riti di iniziazione nella nostra società prima obbligo militare ora non più, comunque non sono spariti, non ci

sono forme istituzionalizzate per mettersi alla prova

  • Educazione iscrizione della vita spontanea all’interno di strutture di comprensibilità/culturali

Marrou l’idea che valorizza dell’insegnamento sofistico è il rifiuto di un’educazione che serve per preparare qualcuno a una specifica funzione, l’educazione non deve preparare qualcuno ad un compito particolare all’interno della società ma il compito dell’educazione è quello di formare l’individuo universale ovvero un individuo fatto da un insieme di caratteristiche che devono essere portare alla piena valorizzazione e un immagine che può rappresentare questo concetto è il fanciullo come un fiore che deve essere aiutato a sbocciare, valorizza un’ educazione che serve per creare l'uomo nella sua totalità. Principio strutturale che sta alla base della visione di Marrou educazione è articolata in due momenti, divisa da due poli difficili da tenere insieme ma tuttavia che bisogna sforzarsi di tenere insieme ovvero da un lato l’educazione sociale dell’individuo per fare restare quest’ultimo in modo competente nella società, deve sapere cogliere quelli che sono i suoi compiti, dall’altra parte invece un’ idea di educazione come formazione dell’uomo. Questi due poli sono compresenti alla fondazione del modello educativo dell’individuo occidentale danno quella che è la sua dinamica interna perché nella situazione storica questi due momenti giocano in correnti contrapposte L’educazione si installa su un conflitto tra ciò che l'uomo è e quello che deve essere per adeguarsi al corpo sociale si può parlare di socializzazione e inizia appena usciamo dall'utero materno, è un acquisizione lenta; sono tutti processi che vanno contro la spontaneità della vita del bambino. Educazione può essere concepita come diritto dell'individuo a fiorire nella sua individualità e dall'altra parte richiede un adattamento alla società struttura dualistica Caratteristica che deve essere messa in chiarezza paideia che si fonda sulla forza della città stato, la polis. Identità che si fonda sulla polis. Mondo macedone viene dalla periferia rispetto alla Grecia che è centrale Aristotele è una figura importante che si candida a rappresentare un processo di transizione da un piccolo stato alla monarchia Aristotele allievo di Platone, diventa precettore di Alessandro Magno ed è colui che ci permette di cogliere questo passaggio. Tema di questa nuova filosofia è come un individuo possa vivere felice lontano dalla polis, da soli o in un contesto di poche persone si parla di filosofia della delusione, l’ individuo non è più in relazione con la polis, si passa da passioni pubbliche a individuali. In Aristotele il tema centrale è quello dell'anima. Epicuro considera l'anima come luogo di dispiaceri, passioni ecc ma non ha a che fare con l'ordine della città; si parla di vita serena se è in equilibrio e non è sbilanciata troppo verso il sacrificio ne troppo verso il piacere si ricerca l’equilibrio per mettere la vita al riparo. Questa filosofia riflette il nuovo mondo. Platone fiducia nella storia ≠ nuova filosofia sfiducia nella storia infatti l’individuo capisce che gli sforzi che fa sono inutili; dunque non c’è più desiderio di agire perché non si producono effetti, non c'è fiducia nell'essere protagonisti nel agire nella storia e produrre effetti. La politica ora si svolge nella corte del re quindi all' individuo non resta nulla da fare e da dire, la corte è un luogo inaccessibile per tutti quindi l’uomo resta escluso dalla politica in modo diretto. Infatti il sovrano è collocato in un luogo intangibile come se fosse un Dio ≠ nella polis la politica era in un luogo pubblico e attivo. L’ uomo nell'ozio cerca elementi per provare piacere, cerca piccole cose che danno piacere e conforto. Sfera politica dallo spazio della città alla monarchia uomini esclusi dalla possibilità di fare la storia. Ora le filosofie dopo questo passaggio mettono a tema come si può vivere in un mondo che ha distrutto le basi della vita quotidiana.

Passaggio dal mondo greco a romano

Cristianesimo delle origini, cristianesimo orientale che conosce una fase di diffusione dal bacino del Mediterraneo, un’area che va dalla Siria attuale fino alle coste dell’attuale Africa sahariana La teologia cristiana ovvero il discorso attorno a Dio viene tradotto nel linguaggio della cultura dominante cioè greco e poi latino. Quando parliamo di traduzione non parliamo semplicemente di trasferimento di un racconto da una lingua ad un’altra ma il racconto che viene trasferito assume anche le categorie, i concetti della lingua attraverso la quale viene tradotto e il platonismo sia delle sue correnti platoniche sia delle sue correnti neoplatoniche e la filosofia aristoteliche saranno i più grandi vocabolari che permetteranno al cristianesimo di costruirsi. Un'altra grande operazione compiuta dal cristianesimo è quella di trasferirsi sul terreno dell’Impero. Roma assume la connotazione di impero all’interno della quale si sviluppa anche il cristianesimo. Impero :

  1. Significa dominio inoltre non è solo l’esercizio della sovranità che tende ad espandersi ma in questa espansione si manifesta anche quello che è il nucleo concettuale fondamentale della parola Impero cioè la spinta ad unificare il genere umano

Quindi il cristianesimo fin dalle origini elabora attorno alla forma di vivere romano imperiale un nuovo stile di vita ed elabora un nuovo concetto di elitè. La nuova leadership carismatica cristiana deriva dal concetto della santità. Cristianesimo sorge con un nuovo principio di vita che ambisce a continuare e a riportare le basi costruttive dell’ impero. La scelta di A. di andare in occidente è per avvicinarsi all’impero e scegliere quell’ insegnamento che li permetterà di ritornare in patria e di diventare leader creando attorno alla sua figura una nuova comunità. Comunità che si trova a fronteggiare la crisi degli ordini antichi quindi il compito suo è quello di tenere in piedi la comunità di fronte a questa sponda che è rappresentata da invasioni barbariche. Cristianesimo acquisisce nel corso del tempo una struttura tale da candidarsi agli occhi degli uomini con un principio di conservazione della comunità nel momento in cui le strutture politiche del vecchio ordine non sono più in grado di assicurare la sopravvivenza. Agostino ci interessa perché da l’origine ad una vicenda che si manifesterà mille anni dopo con la riforma protestante. Infatti martin Lutero è un monaco agostiniano e di Agostino applica un principio fondamentale ovvero che la salvezza è un dono gratuito di dio che non può essere estorto e che possiamo cercare di avere certezza unicamente attraverso la fede. Distinzione tra salvati e dannati è una decisione di dio perché dio ha già deciso chi si salva e il cristiano non ci può fare nulla. Questa è la base da cui partirà Martin Lutero si oppone alla chiesa o meglio all’idea secondo cui il fedele si può comprare con una donazione un pezzo di riscatto dei propri peccati, lui invece si oppone con l’integrità della sua scelta ovvero che la salvezza è garantita unicamente dalla fede.

Figura di Agostino rilevante, si converte dopo l incontro con Ambrogio che chiarisce alcuni passaggi delle sacre scritture e in questo modo capisce il messaggio cristiano L’accesso al nuovo messaggio religioso universale può realizzarsi solo allontanandosi dall'origine Chiesa prende il posto della vecchia struttura politica esercitando una proiezione universalistica In Africa maniteismo .... religione cristiana e pagana vengono uniti .... Mosè no profeta ma Principe delle tenebre, cristo lontano dalla concezione della redenzione messaggio cristiano Agostino deve allontanarsi da questa provincia sia geografica che culturale.... arriva a Milano e tutto il viaggio permette di accedere alla piena comprensione del messaggio cristiano Chiesa di Roma si installa dove ci fu Impero romano Fede e non ragione come via di accesso alla verità del cristianesimo Se Agostino non si fosse allontanato dall' Africa sarebbe rimasto nella concezione del maniteismo Ultima fase di Agostino combatte le eresie Non esiste ancora un autorità teologica centrale Primo gesto che Agostino fa tornando in Africa è andare a vivere in una comunità lui fondata La scelta cristiana è una scelta contro la famiglia (in quel epoca), religione intransigente, non basta la conversione,accettazione della fede ma bisogna fare scelte di vita se non è cristiana, bisogna separarsi dalle amicizie, scelta che richiede sacrifici, rinunciatario affetti che ti trattengono ai costumi abitudinari, individuo sceglie in modo consapevole di cambiare vita, di staccarsi dal vecchio modo di vivere Monachesimo nasce come gesto di rottura polemica contro la comunità in cui vivono, ispirandosi ai nuovi ideali di vita comunitaria, raggruppandosi attorno al leader

Leadership cristiana è la santità, uomo santo, un testimone di fede che ha costruito la sua vita attorno alle ideale della fede rinnovata, nuovo capo politico, santo prima ancora di essere sacerdote e vescovo, uomo che testimonia il cristianesimo diventato un modello da imitare sacerdozio è un passaggio di stato passando dal uomo comune all ominide di cristo, rappresenta il modello è la guida, colui che resiste alle spinte disgregatrici nel mondo (minuto 33) Mediterraneo come luogo culturale Preferiscono più debole di ciò che si è creato nel Mediterraneo e qui nascono maggiormente eresie, deviazioni che saranno poi oggetto polemico dell' attività di Agostino come vescovo Agostino vuole eliminare le eresie nel nome della fede, della verità

Il cristianesimo di Agostino si manifesta grazie al superamento delle concezioni manitee Manitee religione materialistica e razionale, visione insidiosa perché considerava il male come una sostanza, male come principio originario compresente al principio del bene, principi indipendenti del libero arbitrio dell’ individuo Per i cristiani il male è una privazione del bene

Due sono gli elementi che permettono ad Agostino di allontanarsi dall’eresia manitea :

  1. Conoscenza/incontro con S. Ambrogio che gli permette di chiarire i suoi dubbi
  2. Possibilità di accedere ad una cultura più vasta di quella tipica di un retore incontro con la filosofia e in maniera particolare della filosofia greca di tipo idealistico Per liberarsi dal manitecomesichiama bisogna trovare delle ragioni intellettuali dunque si può confutare nel momento in cui Agostino si appropria di categorie intellettuali che gli permette di ideare una visione differente delle cose (parole senza senso by Scotto)

Il rapporto con un autore latino per eccellenza è con Cicerone molto importante la lettura di C. “ortensio” Cicerone il suo libro è sul sapere vivere quinidi il tipo di filosofia che Agostino incontra attraverso la filosofia di Cicerone è di tipo ellenistico a differenza delle filosofie elaborate nella Grecia ellenica ovvero della polis non sono più filosofie della politica ma della vita privata che hanno come oggetto specifico quello di indicare la via attraverso cui l’uomo saggio è in grado di conseguire la felicità sono tutte filosofie della delusione, del distacco, astoriche, destoricizzate il cui tema è come l’individuo riesce a staccarsi dal mondo senza pagare un prezzo troppo alto C. mediatore di quella parte della cultura greca che va sotto il nome di ellenismo filosofia come preparazione ad un determinato stile di vita, a una forma/modo del vivere possibilità di vivere secondo regole diverse da quelle che accettano i comuni si ritrova alla stessa esigenza che si trova alla base dell’esperienza della comunità cristiana. Questa comunità ha come obbiettivo quello di conseguire la felicità ovvero vivere in armonia con Dio che è una forma di felicità di conseguenza il problema del cristianesimo è un problema analogo a quello posto della filosofia dell’ ellenismo ovvero esigenza della ricostruzione del legame comunitario Convivio, banchetti, vivere appartati tutti esempi per cercare di ricostruire il legame comunitario per sottrarsi alle pressioni della vita politica Nel cristianesimo questo tema comunitario viene portato alle estreme conseguenze perché la vita pubblica agli occhi del cristiano appare ormai impossibile nella misura in cui è regolata da regole della vita pagana

Agostino è un maestro,ha elaborato una sua idea del rapporto tra maestro e figlio Dialogo di Agostino è diverso da quello platonico Dialogo platonico altri protagonisti come semplici presenze, parla soprattutto Socrate Agostino dialogo nel de Magistris vero e proprio dialogo, c’è un allievo che è la figura del figlio che interpella il padre; ragazzo molto dotato, molto colto che sfida il padre

Scolastica filosofia medievale per eccellenza, corrente filosofica a partire dal 12esimo secolo e raggiunge il culmine nel 13 attorno intorno alla figura di San Tommaso ci sono più o meno 700 anni di differenza dal “mondo” di Agostino, in mezzo c’è stato il collassare delle strutture politiche dell’ Impero romano e questo collasso si può dire concluso attorno al 900 d.c quando l’Europa assume un assetto demografico definitivo fino a quel momento è stata scossa da movimenti di popoli di massa ora trovano un assetto stabile, si formano ducati/regni che ridefiniscono la cattiva politica del vecchio Impero.

L’idea di impero attraversa tutta la storia europea per tutti i secoli della storia moderna, arriva fino ad ambire nel xx secolo , crolla con la fine degli imperi alla fine della prima guerra mondiale infatti crolla l’impero asburgico, il reich tedesco non scompare l’idea dell’unificazione dell’ occidente sotto lo scettro di una qualche idea di tipo universale Carlo Magno avvia a realizzare il sogno ovvero di restaurare l’impero romano e attorno alla corte nascono alcune strutture educative La scolastica è la filosofia tipica del medioevo e presuppone la rinascita dopo l’anno mille della vita urbana in europa occidentale. Dopo l’anno mille l’Europa conosce un inversione politico, economica e sociale, c’è la ripresa della circolazione perché le città sono il luogo del commercio, degli scambi. Sviluppo di città che sono anche sedi universitarie organizzate da ordini religiosi ovvero francescani e domenicani. Le grandi sedi universitarie dell' epoca sono Oxford, Parigi, Padova, Napoli. Tra il 12 e il 13 rifiorire della vita urbana, circolazione delle merci, fioriscono anche attività culturali. Caratteristica della scolastica riscoperta di Aristotele Aristotele è il protagonista del dibattito filosofico medievale, a lungo ignorato ma riscoperto grazie ad alcuni papiri/ manoscritti che riportano le sue opere; è prevalentemente Aristotele logico, dei sillogismi