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Regioni e Turismo: Competenze e Strumenti, Prove d'esame di Diritto del turismo

Il ruolo delle regioni in materia di turismo, le leggi e riforme che regolano questo settore, le istituzioni e strumenti per il suo sviluppo. Vengono presentate le associazioni Pro-loco, ENIT, il commissario al turismo, il Consiglio centrale del turismo, il Ministero del turismo, la Conferenza nazionale del turismo, i circuiti nazionali di eccellenza, l'attestazione di eccellenza turistica, la scuola di alta formazione per il turismo, l'imprenditore turistico, le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e turismo, le attività distinctive, l'agriturismo, la prenotazione telematica, i contratti atipici e il responsabilità dell'albergatore.

Tipologia: Prove d'esame

2017/2018

Caricato il 12/11/2018

Carmen.luminello96
Carmen.luminello96 🇮🇹

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Regioni potevano legiferare in materia di turismo rispettando i limiti previsti dalle
leggi statali;
Riforma del titolo V del 2001: turismo materia di esclusiva competenza regionale
(vincoli costituzionali, comunitari, interni)
2003: la legge statale non può abrogare i principi generali in materia;
Dlgs. 79/2011 approvazione codice del turismo; l’intervento statale deve essere
giustificato, proporzionato, attuato d’intesa.
2012 la Corte Costituzionale dichiara incostituzionali 19 art del codice per eccesso di
delega.
Oggi le regioni hanno competenza nel diritto amministrativo del turismo ed esercitano
funzioni di controllo e coordinamento in virtù del principio di sussidiarietà.
Il turismo è richiamato anche nel trattato di Maastricht e Lisbona.
OMT (organizzazione mondiale del turismo) rientra tra le fonti internazionali, emana atti non
vincolanti.
LE ISTITUZIONI
Associazioni Pro-loco: enti no profit, di diritto privato, essi mirano alla promozione di
iniziative volte alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio. Tali enti
necessitano dell’iscrizione all’associazione pro-loco, che avviene mediante atto
pubblico (es. Touring club italiano, Centro turistico studentesco e giovanile).
Enit (ente nazionale per le industrie turistiche) istituito nel 1919, dotato di personalità
giuridica, finalizzato alla propaganda culturale e pubblicitaria in Italia e all’estero. Per
esigente di tecnicizzazione, nel 2015 ENIT fu trasformato nella AGENZIA
NAZIONALE DEL TURISMO. L’agenzia oggi è dotata di un’ampia autonomia
(statutaria, regolamentare, patrimoniale, contabile, di gestione) e svolge attività di
promozione dell’immagine dell’offerta turistica nazionale all’estero. Essa è sottoposta
al controllo del Presidente del consiglio dei ministri.
Commissario al turismo
Consiglio centrale del turismo
Ministro del turismo
CONFERENZA NAZIONALE DEL TURISMO (art 56 cod.tur.) si tratta di un
organismo meramente consultivo che mira alla realizzazione del coordinamento tra
stato e regioni.
STRUMENTI PER LO SVILUPPO DEL TURISMO
Art 22 cod.tur. CIRCUITI NAZIONALI DI ECCELLENZA volti al sostegno
dell’offerta turistica.
Art 59 cod.tur. ATTESTAZIONE DI ECCELLENZA TURISTICA
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  • Regioni potevano legiferare in materia di turismo rispettando i limiti previsti dalle leggi statali;
  • Riforma del titolo V del 2001: turismo materia di esclusiva competenza regionale (vincoli costituzionali, comunitari, interni)
  • 2003: la legge statale non può abrogare i principi generali in materia;
  • Dlgs. 79/2011 approvazione codice del turismo; l’intervento statale deve essere giustificato, proporzionato, attuato d’intesa.
  • 2012 la Corte Costituzionale dichiara incostituzionali 19 art del codice per eccesso di delega.

Oggi le regioni hanno competenza nel diritto amministrativo del turismo ed esercitano funzioni di controllo e coordinamento in virtù del principio di sussidiarietà.

Il turismo è richiamato anche nel trattato di Maastricht e Lisbona.

OMT (organizzazione mondiale del turismo) rientra tra le fonti internazionali, emana atti non vincolanti.

LE ISTITUZIONI

  • Associazioni Pro-loco: enti no profit, di diritto privato, essi mirano alla promozione di iniziative volte alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio. Tali enti necessitano dell’iscrizione all’associazione pro-loco, che avviene mediante atto pubblico (es. Touring club italiano, Centro turistico studentesco e giovanile).
  • Enit (ente nazionale per le industrie turistiche) istituito nel 1919, dotato di personalità giuridica, finalizzato alla propaganda culturale e pubblicitaria in Italia e all’estero. Per esigente di tecnicizzazione, nel 2015 ENIT fu trasformato nella AGENZIA NAZIONALE DEL TURISMO. L’agenzia oggi è dotata di un’ampia autonomia (statutaria, regolamentare, patrimoniale, contabile, di gestione) e svolge attività di promozione dell’immagine dell’offerta turistica nazionale all’estero. Essa è sottoposta al controllo del Presidente del consiglio dei ministri.
  • Commissario al turismo
  • Consiglio centrale del turismo
  • (^) Ministro del turismo
  • CONFERENZA NAZIONALE DEL TURISMO (art 56 cod.tur.) si tratta di un organismo meramente consultivo che mira alla realizzazione del coordinamento tra stato e regioni. STRUMENTI PER LO SVILUPPO DEL TURISMO
  • (^) Art 22 cod.tur. CIRCUITI NAZIONALI DI ECCELLENZA volti al sostegno dell’offerta turistica.
  • Art 59 cod.tur. ATTESTAZIONE DI ECCELLENZA TURISTICA
  • Art 44 cod.tur. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER IL TURISMO (regione Lazio)

IMPRENDITORE TURISTICO : nella maggior parte dei casi è un imprenditore commerciale.

Art 4 cod.tur.

  1. IMPRESE TURISTICHE quelle che esercitano attività economiche organizzate per la produzione, commercializzazione e di gestione di prodotti e servizi. (manca la professionalità di cui parla l’art 2082 cc)
  2. ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE (non ha efficacia dichiarativa, è condizione per usufruire di agevolazioni e benefici)
  3. CONTRIBUTI, AGEVOLAZIONI, SOVVENZIONI delle norme vigenti per l’industria in materia di aiuti e risorse finanziarie.
  • STRUTTURE RICETTIVE : attività dirette alla produzione di servizi per l’ospitalità (es. somministrazione alimenti e bevande). L’avvio di tali strutture è subordinata alla SCIA. Con la legge quadro dell’83 vengono istituite le strutture ricettive:
  1. (^) ALBERGHIERE: forniscono alloggio ed eventualmente vitto;
  2. PARALBERGHIERE: (motels, bed&breakfast, beauty farm)
  3. EXTRALBERGHIERE: (ostelli, affittacamere)
  4. ALL’APERTO/DI MERO SUPPORTO (campeggi, parchi vacanza)

Pre-83 : controllo pubblico sui prezzi

Dal 91: prezzi liberamente determinabili con obbligo di comunicazione a regioni, province e comuni

Oggi: corretta info e pubblicità delle tariffe

  • AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO: esercitano attività di produzione, commercializzazione di viaggi e soggiorni (art 18 cod.tur. abrogato dalla corte cost, perciò la loro disciplina è contenuta nelle leggi regionali)

I TOUR OPERATORS (organizzatore) crea e procura pacchetti turistici all’agente di viaggio (intermediario), il quale poi proporrà il preventivo al suo cliente. Tra le due figure intercorre un rapporto o occasionale o di collaborazione. Tali soggetti devono avere dei requisiti professionali. Il codice prevede la stipulazione di polizze assicurative a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi assunti.

  1. ATTIVITA’ DISTINTIVE: produzione, organizzazione di viaggi
  2. ATTIVITA’ ACCESSORIE: prenotazione di servizi

prevende una molteplicità di dare e di fare. È un contratto a prestazioni corrispettive, oneroso, a tempo determinato. Le parti sono, da un lato l’albergatore (imprenditore commerciale turistico), dall’altro il cliente (beneficiario delle prestazioni).

Il cliente deve:

  • (^) Pagare il prezzo del soggiorno
  • Rendere note all’albergatore le circostanze della propria persona
  • Può usare le cose messe a disposizione

L’albergatore ha:

  • Obblighi di dare e di fare
  • Obbligo di protezione del cliente RESPONSABILITA’ DELL’ALBERGATORE
  • Responsabilità limitata: rispetto alle cose semplicemente introdotte nell’albergo è limitata al valore di quanto sia deteriorato/distrutto. Si tratta di una vera e propria obbligazione risarcitoria.
  • Responsabilità illimitata: rispetto alle cose consegnate ad esso in custodia

Le esimenti (forza maggiore, natura della cosa)

CONTRATTI DI TURISMO ORGANIZZATO Divenuto il turismo un fenomeno di massa, è emersa la figura di un organizzatore professionale specializzato nella produzione di pacchetti turistici. Tale tecnica favorisce il conseguimento delle cd. Economie di scala. La nozione di pacchetti turistici è contenuta nell’art 34 cod.tur. (circuiti tutto compreso risultanti dalla combinazione di almeno due elementi tra trasporto, alloggio e servizi turistici).

Contratto di crociera inizialmente tale contratto era regolato dallo schema del trasporto marittimo di persone contenute nel codice civile, questo perché tutte le prestazioni si ritenevano strumentali rispetto allo spostamento delle persone. Attualmente il contratto di crociera ha finalità di vacanza, svago e divertimento, per cui è incluso tra i pacchetti turistici, proprio per questo il crocerista è equiparato al turista. OPUSCOLO INFORMATIVO: è una pratica commerciale che il to usa per commercializzare i propri prodotti. Il legislatore non ha previsto una definizione specifica all’interno del codice, questo per consentire una tutela maggiore al turista. In caso di info errate, il turista può chieder la risoluzione per inadempimento ed il risarcimento. Se invece è indotto in errore ha una tutela amministrativa. MODIFICAZIONI Il turista può sostituire a sé un terzo per la fruizione del servizio, ciò a due condizioni:

  1. Il turista deve comunicare al to o all’agenzia le generalità del cessionario almeno 4 gg prima
  1. Il cessionario deve soddisfare tutte le condizioni richieste

La modifica del prezzo può essere invece effettuata (art 40 cod.tur.)

  • quando espressamente prevista all’interno del contratto
  • non può essere superiore al 10% (se superiore il turista può recedere)
  • (^) non può essere aumentato nei 20 gg prima della partenza
  • se effettuata prima il turista può recedere, se viene effettuata dopo il turista può chiedere il risarcimento del danno DIRITTO DI RECESSO : (salvo rimborso/altro pacchetto)
  1. revisione prezzo superiore al 10%
  2. (^) modifiche significative delle condizioni
  3. cancellazione prima della partenza
  4. impossibilità sopravvenuta
  5. giusta causa RESPONSABILITA’ Art 43 cod.tur. MANCATO/INESATTO ADEMPIMENTO DELL’ORGANIZZATORE Il turista ha ob di sporgere reclamo, in caso di inottemperanza non potrà richiedere il risarcimento. Si tratta di un’obbligazione di risultato dell’organizzatore, il quale sarà tenuto a risarcire il danno nel caso in cui ne verrà fatta richiesta. Inoltre vi è un diritto di rivalsa dell’intermediario. Entrambi potranno liberarsi dall’ob di risarcimento se provano che il danno non è dovuto da cause a loro imputabili. A tutela del turista è istituito il FONDO DI GARANZIA e polizze assicurative facoltative. Art 47 cod.tur. DANNI DA VACANZA ROVINATA (danno non patrimoniale, morale), il risarcimento del danno morale subito è subordinato:
  • le prestazioni inesatte devono formare l’oggetto del pacchetto
  • (^) il turista deve provare la gravità del pregiudizio
  • prescrizione: 3 anni per danni alla persona, 1 anno negli altri casi

tale danno comporta la violazione del diritto alle ferie del lavoratore (art 36 cost.), diritto assoluto tutelabile in via aquiliana, in tal caso si parla di DANNO DA TEMPO LIBERO SACRIFICATO.

A tutela dei consumatori è prevista l’AZIONE DI CLASSE: il singolo soggetto può agire mediante associazioni o con altri componenti della stessa classe in giudizio, per il risarcimento del danno. Utile perché la spesa sarà ridotta per i singoli soggetti. Il turista può