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Relazioni tra Stato e Chiesa in Italia: Diritto Ecclesiastico e Libertà Religiosa, Appunti di Diritto Ecclesiastico

Una panoramica storica e teorica sulle relazioni tra Stato e Chiesa in Italia, con un focus particolare sul diritto ecclesiastico e la libertà religiosa. dei patti lateranensi, il ruolo della Chiesa nella Costituzione Repubblicana Italiana, e la teoria legale e convenzionale del concordato. Vengono anche trattati i sistemi di rapporto tra Stato e confessioni religiose, come il principio della chiesa di stato, il separatismo, e la collaborazione tra stato e chiesa.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 03/06/2020

denise_tallero
denise_tallero 🇮🇹

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Diritto ecclesiastico
Cos’e’ il dritto ecclesiastico?
Il dritto ecclesiastico e’ il diritto dello Stato che regola il fenomeno religioso e il rapporto dello Stato stesso
con il fenomeno religioso.
Il diritto ecclesiastico e’ molto importante e va assolutamente studiato perché, oltre che essere una scuola
di metodo, e’ strettamente collegato ad altre discipline (giuridiche e non).
Discipline giuridiche:
1) Rapporto con diritto canonico (entrambi fanno parte dello IUS 11)
2) Rapporto con il diritto ebraico/islamico
3) Diritto costituzionale
Diritto alla libertà religiosa
4) Diritto privato
Ex: matrimonio (effetti civili)
5) Diritto internazionale
Tutela della liberta’ religiosa
Gestione rapporti con la Santa Sede
6) Diritto processuale/penale
Ex: facoltà dei ministeri di culto di astenersi dalla testimonianza
7) Diritto amministrativo
Gestione enti ecclesiastici
8) Diritto tributario
Trattamento fiscale degli enti religiosi
9) Diritto del lavoro
Discipline non giuridiche:
10) Scienze storiche
Storia, sistemi ed evoluzione del rapporto tra Stato e comunità ecclesiastiche.
PUNTO 2 SCHEMA
Quando nasce il diritto ecclesiastico?
Il diritto ecclesiastico e’ una disciplina giovane.
Nasce alla fin ‘800 grazie a
Francesco Scaduto (siciliano, 1858-1942) insegnerà nelle università di Palermo, Napoli e Roma
Francesco Ruffini (canavesano 1863-2934) insegnerà a Torino.
Nel 1931 gli viene tolta la cattedra perché rifiuta il giuramento di fedeltà al regime fascista
Diritto Ecclesiastico – blocco 1 Pagina 1
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Diritto ecclesiastico Cos’e’ il dritto ecclesiastico? Il dritto ecclesiastico e’ il diritto dello Stato che regola il fenomeno religioso e il rapporto dello Stato stesso con il fenomeno religioso. Il diritto ecclesiastico e’ molto importante e va assolutamente studiato perché, oltre che essere una scuola di metodo, e’ strettamente collegato ad altre discipline (giuridiche e non). Discipline giuridiche:

  1. Rapporto con diritto canonico (entrambi fanno parte dello IUS 11)
  2. Rapporto con il diritto ebraico/islamico
  3. Diritto costituzionale  Diritto alla libertà religiosa
  4. Diritto privato  Ex: matrimonio (effetti civili)
  5. Diritto internazionale  Tutela della liberta’ religiosa  Gestione rapporti con la Santa Sede
  6. Diritto processuale/penale Ex: facoltà dei ministeri di culto di astenersi dalla testimonianza
  7. Diritto amministrativo  Gestione enti ecclesiastici
  8. Diritto tributario  Trattamento fiscale degli enti religiosi
  9. Diritto del lavoro Discipline non giuridiche:
  10. Scienze storiche  Storia, sistemi ed evoluzione del rapporto tra Stato e comunità ecclesiastiche. PUNTO 2 SCHEMA Quando nasce il diritto ecclesiastico? Il diritto ecclesiastico e’ una disciplina giovane. Nasce alla fin ‘800 grazie a Francesco Scaduto (siciliano, 1858-1942) insegnerà nelle università di Palermo, Napoli e Roma Francesco Ruffini (canavesano 1863-2934) insegnerà a Torino. Nel 1931 gli viene tolta la cattedra perché rifiuta il giuramento di fedeltà al regime fascista

Come nasce il diritto ecclesiastico? Quando a fine ‘800 viene eliminato dalle università il diritto canonico, poco dopo, dalle sue ceneri nasce il diritto ecclesiastico. La data di nascita e’ il 21 novembre 1884 quando Scaduto pronuncia un’orazione come introduzione ai corsi all’università’ di Palermo, conosciuta con il nome di “ La prolusione palermitana ”. In questa orazione Scaduto teorizza l’esistenza di un diritto ecclesiastico dello stato che vada a regolare il fenomeno religioso. Ipotizza quindi un diritto diverso da quello canonico seppur lo stesso ne faccia parte. Ruffini ha un approccio diverso alla materia rispetto a Scaduto. Il suo e’ un approccio storico-culturale. Da’ spazio rilevante al diritto della chiesa. Ricordiamo inoltre Domenico Schiappoli (allievo di Scaduto) il quale nella sua Prolusione del 25 novembre 1895 teorizza il concetto di diritto ecclesiastico civile vigente.  Le norme canoniche vanno a costituire il substrato della materia. Possiamo in sostanza affermare che il diritto ecclesiastico segue due distinti pensieri:

  1. STORICO- GIURIDICO
  2. POSITIVISTICO (Scaduto) Abbiamo a questo punto due importantissimi momenti di svolta:
  3. PATTI LATERANENSI 1929  Conferiscono una nuova importanza al diritto ecclesiastico il quale studia i rapporti tra Stato e Chiesa  Istituiscono il diritto concordatario di accordo tra stato e chiesa
  4. LA COSTITUZIONE REPUBLICANA 1948 fa un ampio riferimento al diritto della libertà religiosa.  Questo crea a partire dal 1960 un nuovo approccio degli studiosi al diritto ecclesiastico che lo identifica come diritto della libertàreligiosa. Luigi de Luca e Pietro Gismondi (uni Roma) a studiare il diritto ecclesiastico come legislazione di libertà che ha come nucleo la stessa libertà religiosa. PUNTO 3 SCHEMA Storia dei professori di diritto Ecclesiasico in UNIPV:
  5. Ruffini (breve periodo) 1892/ Giovanissimo, riscuote un grande successo degli studenti!!
  6. Civilista Vincenzo Simoncelli.
  7. Quando se ne va, viene ricostituita la cattedra di diritto ecclesiastico e arriva come professore (allievo di Scaduto ) il molisano Domenico Schiappoli. Fino al 1910/
  8. amministrativista Oreste ranelletti….
  9. anni ’30 ecclesiastico di formazione storico-giuridica Benvenuto Briccoli.
  10. Fine anni ‘50 Tommaso Mauro (allievo arturo carlo reulo) fino anni 70

Propone un concetto realistico e problematico della libertà in generale e della libertà’ religiosa in particolare. Problemi che sono connaturati allo stesso principio teorico. Non si tratta della libertà che ognuno reclama per se ma della liberta per quelli che per noi predicano una dottrina errata. Approcciare il diritto ecclesiastico con l’impostazione storico problematica di Jemolo significa affrontare questi problemi nella concretezza della vita giuridica. PUNTO 5 SCHEMA Perche e impo studiare i diritto ecclesiastico oggi

  1. Importanza culturale della materia sia per i profili di attualità della società multi religiosa e anche per tutti i problemi a esse connesse.
  2. Perche e una materia interdisciplinare. PUNTO 6 SCHEMA DIRITTO ECCLESIASTICO E LETTERATUA Ispirazione da Azzoni, alcun riferimenti letterari che possono interessare il diritto ecclesiastico.
  3. DIVINA COMMEDIA, CANTO 16 PURGATORIO VERSI 109-114. Opera fondante cultura Italiana, che supera gli stessi confini italiani. Dante denuncia prevalenza del papato su impero. Cosa traiamo : il principio del dualismo tra potere ecclesiastico e civile che devono essere ciascuno indipendente rispetto all’’altro. Non devono mischiarsi, perche se si congiungono non si limitano a vicenda.
  4. WILLIAM SHACHESPEAR, IL MERCANTE DI VENEZIA (fine 1500) PASSO SIGNIFICATIVO, MONOLOGO DI SHAILOCK CHE SI RIVOLGE DA EBREO AI CRISTIANI PER ESPRIMERE TUTTA LA TRAGEDIA DELLA SUA SITUZIONE. “MI HA DISPREZZATO E DERISO UN MILIONE DI VOLTE…..” Questa tragedia ci insegna cosa? Il grande tema delle differenze culturali/religiose che generano odi e intolleranze. Uno dei grandi temi quello del rapporto tra appartenenti a religioni diversi ed e’un grande tema del diritto ecclesiastico il rispetto di liberta religiosa e di eguaglianza religiosa
  5. UGO FOSCOLO, I SEPOLCRI VERSI “DAL DI’ CHE NOZE….” Profondamente laica colloca alle origini delle civiltà umana le belve che diventano pietose e rispetto e di se stesse e dei propri simili, che genera anche il culto dei morti. I tre aspetti fondanti per Foscolo della civiltà umana:
  • Il matrimonio
  • La giustizia
  • La religione
  1. IL PAPA (1963, GIORGIO SAVIANE) Romanzo, racconta la vicenda di Claudio che nato e cresciuto in veneto arriva ad essere prima vescovo e poi papa. Uno dei momenti centrali e’ il fatto che Claudio accoglie in confessione e assolve l’assassino di una ragazza e quando questo viene scoperto molto tempo dopo don Claudio viene chiamato sul banco dei testimoni. Emerge un consiglio dato da don Claudio all’assassino e cioe di non ostituirsi e il procuratore incalza don claudio chiedendo se il consiglio fosse dto prima o dopo la confessione ma lui OVVIAMENTE non risponde. A me ineressa l’uomo.
  2. Don Camillo Parla delle questioni tra il Don e Peppone(sindaco comunista). I tema centrale e’il conflitto tra la dimensione politica e quella religiosa ma anche il rapporto di collaborazione a volte per il bene della comunità. Tema di educazione: sia familiare, che scolastico.
  3. YANN MECKIUAN, LA BALLATA DI ALAN HENRY (2014) Romanzo, film nel 2017 “Il verdetto” La vicenda: la protagonista, un giudice dell’alta corte britannica, che i trova di fronte al caso di Adam. Un giovane di 17 anni affetto da una forma aggressiva di leucemia che richiede un trattamento adeguato ma lui e la sua famiglia sono tutti testimoni di Geova e quindi si oppongo alla trasfusione  essendo il ragazzo ancora minorenne deve decidere la corte. Il giudice may decide di incontrare il ragazzo ….. Tema del bilanciamento del diritto alla salute e di libertà religiosa. Nel rapporto tra diritto ecclesiastico e letteratura segnaliamo anche degli studiosi di diritto ecclesiastico che sono stati anche dei grandi letterati:
  • ARTURO CARLO IEVORO Romanzo giallo “SCHERZO DI FERRAGOSTO” 1983
  • LUCIANO MUSSELLI

Sistemi di rapporti tra stato e confessioni religiose. Punto 1 schema Premessa: quando parliamo di “sistema” non intendiamo un sistema esatto ma un insieme di rapporti che si instaurano nel diritto pubblico tra lo stato e le confessioni religiosi. Non si hanno sistemi di relazione allo stato puro, i sistemi sono tutti misti. Ci puo’ essere una prevalenza di un sistema, ma possono esserci anche elementi di altri sistemi/modelli. Ci possono essere paesi piu’ o meno separatisti di altri. Come dice Jemolo non ha senso chiedersi se un obbligazione e’ piu’ o meno solidale, ma ha un senso chiedersi se un sistema e’ piu o meno confessionista o separatista di un altro. Punto 2 schema Citazione -> le vite dei filosofi di Laerzio. Vicenda del processo a Socrate. Il capo d’accusa e’ in gran parte religioso, Socrate viene accusato di non riconoscere gli Dei della città di Atene e di voler introdurre degli altri dei  accusa di empietà. Poiché la religione e la cittadinanza nel mondo greco sono un tutt’uno, si accusa Socrate di aver commesso un reato religioso e politico. Lo si accusa di aver attentato alle istituzioni e all’ordine pubblico dello stato. Questo atteggiamento dei poteri pubblici chiamato SISTEMA MOMISTICO (coincidenza religioso- politio) caratterizza tutto il mondo classico. Dal mondo greco al mondo romano. L’impero romano, infatti, perseguita i cristiani perche rifiutano il culto dell’imperatore idealizzato, accusandoli di ateismo e sedizione. (rato politico)

Il mondo classico e’ caratterizzato da un sistema monistico in cui religione e

politica sono strettamente tra loro unite.

In questo ambito monistico irrompe il cristianesimo: Citazione  Vangelo secondo Matteo, cap.22 versetto 15-

Allora i farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi

discorsi. 16 Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro,

sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di

nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno. 17 Dicci dunque il tuo parere: E' lecito o no

pagare il tributo a Cesare?». 18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti,

perché mi tentate? 19 Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un

denaro. 20 Egli domandò loro: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?». 21 Gli risposero:

«Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio

quello che è di Dio».

Cosa ci dice questo testo? Che nell’insegnamento di Gesù ce uno spazio per cesare e uno spazio per dio. Questo segna la rottura del monismo del mondo classico per introdurre un DUALISMO. Questo dualismo cristiano e’ ribadito da Gesù anche nella sua passione davanti a Ponzio pilato, il rappresentante della massima autorità politica a loro conosciuta. Giovanni, cap. Leggiamo in queste righe l’affermazione di Gesù di essere re, ma di un regno profondamente diverso dai regni della terra.  ribadito i principio dualistico. Facendo un salto di alcuni secoli, un altro importante testo della tradizione cristiana e’ quello del 494 dc, in cui Papa Gelasio 1 scrive una lettera all’imperatore Attanasio. Si parla di concezione dualistica, ci sono due potestà che reggono il mondo. Quella della chiesa e quella regale,politica. Questa lettera e’ cosi impo che il dualismo cristiano viene anche chiamato dualismo Gelasiano. Saltando ancora in avanti, questa dottrina dualistica viene ripresa nel 1885 da Papa Leone 13. Immortale Day.

“Entrambi sovrani nella propria sfera”  Viene introdotto il PRINCIPIO DELLA RECIPROCA

SOVRANITA E INDIPEDENZA.

Questi concetti vengono richiamati da una delle norme fondamentali nella costituzione del 48.--> Art. Diverse figure hanno aiutato i padri costituenti a creare questa norma, ricordiamo Giuseppe Dossetti, Giovanni battista Montini (divenuto poi papa paolo 6). Si racconta di un incontro tra questi personaggi in cui Montini ha fatto una traduzione dello scritto di Papa Leone, ispirando con questo i padri costituenti. Che l’art 7 ha dei punti di contatto molto forti con l’immortale day e’ molto evidente fin dal primo comma:

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e

sovrani.

Durante il concilio vaticano secondo, molto importante per il rinnovamento della chiesa, riprenderà e attualizzerà questi insegnamenti  COSTITUZIONE GAUDIUM EXPES Entrambe sono a servizio degli uomini. Restano autonome e indipendenti. Ma hanno un unico destinatario ovvero l’uomo. Questo pone la necessità di una collaborazione.

 PRINCIPIO DI COLLABORAZIONE

Proprio nel momento in cui Bonifacio fa la più solenne affermazione teocratica, entrambe le due grandi istituzioni universalistiche del medioevo (papato e stato) entrano in crisi soppiantate dalle borghesie mercantili e gli stati nazionali. Proprio nei confronti delle monarchie, di quella francese di Filippo il bello nel conflitto con il re di Francia, Bonifacio 8 soccombe e nel 1303 riceve lo schiaffo di anagni da parte di filippo e muore nello stesso anno. Si apre la strada a una profonda crisi,riconosciuta con il nome di CTTIVITA AVIGNONESE. Spostamento sede pontificia da Roma ad Avignone. Solo alla fine del 1300 rientrerà a Roma. Troviamo ora la teoria della La potestas indirecta in temporalibus sostenuta dal teologo gesuita Roberto Bellarmino (uno degli accusatori di Galileo). Nella sua opera del 1581 “THE SUMMO PONTIFICE” elabora questa teoria: Secondo lui, la potestà della chiesa e’ di ordine spirituale mentre lo stato e il potere politico hanno la potestà sulle cose temporali. Solo indirettamente la chiesa può intervenire nelle cose temporali quando in connessione con quelle spirituali. Quando ce in gioco un interesse spirituale della chiesa connesso a quello temporale.  LA RATIO PECCATI che giustifica un intervento della chiesa. In questa dottrina la facoltà di intervento della chiesa si attenua ma rimane comunque molto forte. Oggi anche questa dottrina appare superata dagli insegnamenti del concilio vaticano 2. In particolare la costituzione pastorale GAUDIUM EXRESS n. Da un lato il concilio non rivendica più un potere della chiesa, ne diretto ne indiretto. Ma afferma una liberta della chiesa di predicare la fede e insegnare la propria dottrina sociale e di dare comunque un loro giudizio anche su questioni di ordine politico, quando ciò sia richiesto dai diritti fondamentali della persona e dalla salvezza delle anime. Il raggio di azione della chiesa si allarga perche fa riferimento anche ai diritti fondamentali della persona. Ex: la Ginevra di Calvino Iran rep islamica. isis no stato teocratico xk manca l’elemento statuale. Punto 4 schema Il sistema cesaropapista. E il sistema opposto a quello teocratico. L’elemento religioso e sottoposto al potere politico. Ruffini  mentre il sistema teocratico rimane a livello teorico, che si realizza solo episodicamente, il cesaropapismo e largamente presente nella storia. E un sistema con una lunga storia. Ex:

  1. Costantino – editto Milano 313 dc afferma la liberta’ religiosa considerando il cristianesimo come una religione lecita ma allo stesso tempo esercita un ampio controllo sulla chiesa. Una vera e propria potestà, e’ infatti presente al consiglio di Nicea nel 325 dc.

Costantino si sente un vescovo esterno. I suoi successori seguiranno la sua stessa linea (Teodosio proclama il CRISTIANESIMO REGLIGIONE UFFFICIALE con EDITTO TESSANONICA) DOPO CADUTA IMPERO 476 DC IL CESAROPAISMO CONTINUA LA SUA ESPERIENZA Nell’’impero romano d’oriente. L’esperienza cesaropapista procede anche dopo 1054 , dopo lo scisma d’oriente, fino alla caduta dell’impero romano d’oriente nel 1453 per mano dei turchi. Dopo questa data si sposta in Russia. La Russia zarista e’ infatti un tipico sistema cesaropapista fino alla rivoluzione d’ottobre. Dopo la caduta del sistema comunista , che sistema cé oggi in Russia nelle relazioni tra stato e confessioni religiose? Si parla di un nuovo atteggiamento cesaropapista da parte di Putin. In occidente, dopo il 476, vi e’ tensione tra chiesa e i regni romano barbarici. Molti di essi sono ariani. (Longobardi). Vi sono delle guerre di religione, riportate da Gian battista Vico. Il punto di incontro con la chiesa cattolica viene trovato con la monarchia franca. Nasce il SACRO ROMANO IMPERO D’OCCIDENTE con l’incoronazione di papa Carlo magno nella notte di natale. RITORNA IL CESAROPAPISMO! Le leggi carolingie si dividono in due, una di queste sono le normative relative alla chiesa. Anche il sacro romano impero germanico e’ dello stesso stampo. Ottone 1 diventa imperatore e con il PRIVILEGIUM OTTONIANUM sancisce che l’elezione papale dovesse avvenire con il consenso dell’imperatore e in presenza di alcuni funzionari. E’ questo il periodo della LOTTA PER LE INVESTITURE. Conflitto tra papato e impero incentrato nella scelta dei vescovi. Inizia con lo scontro tre Gregorio 7 e l’imperatore germanico Enrico 4 e si conclude con il concordato di Worms. Cesaropapismo e teocrazia lasciano il posto alle monarchie e in particolare alla monarchia francese. Dopo la cattività avignonese, alla crisi si tenta di rispondere con le dottrine conciliariste. Viene sancita la superiorità del concilio ecumenico sul Papa. Importanti il concilio di Costanza e Basilea. Il pontefice Eugenio 4 non riconosce quest’ultimo concilio e ne convoca uno a Firenze e con la bolla del 1439 riafferma la pienezza dei poteri del papa sulla chiesa.

  • IUS ADVOCAZIE che fa il sovrano il custode e difensore della dottrine.
  • IUS REFORMANDI la facoltà del sovrano di intervenie nella vita della chiesa per migliorane il funzionamento. anche se lede la sua autonomia.
  1. Stato che si difende dalla chiesa:
  • IUS ISPECTIONS diritto di vigilanza
  • IUS CAVENDI controllo preventivo su leggi ecclesiastiche
  • APPELLO PER ABUSO la facoltà dei fedeli di ricorrere agli organi dello stato per far valere i loro diritti che si assumessero violati da un atto dell’autorità ecclesiastica
  • IUS ESCLUSIVA il diritto del sovrano di dare approvazione alle persone nominate come funzionari della chiesa
  • IUS DOMINI EMINENTIS dritto del sovrano e dello stato su patrimonio ecclesiastico.) Questo sistema assume diverse connotazioni a seconda delle epoche e dei territori in cui si sviluppa. (diverse denominazioni: Gallicanesimo (in Francia), Regalismo (in Spagna), Leopoldismo (in Toscana), Tancismo (Regno di Napoli)). Un giurisdizionalismo NON confessionale viene attuato nell’Italia post unitaria. Una politica che ha carattere giurisdizionalista, controlla tutte le religioni, ma non sostiene una religione in particolare. Attualità oggi giurisdizionalismo Musselli  ha proposto un ritorno al giurisdizionalismo, in particolare un controllo nei confronti dei movimenti religiosi islamici. Propone un neogiurisdizionalismo perche secondo lui le istituzioni si sono addormentate dietro il multiculturalismo ma avranno un drammatico risveglio e si troveranno di fronte a problemi insolubili. (Islam) Per madonna e’ da preferire sempre e comunque la libertà, con tutti i suoi rischi. Bonomelli, fine 800. PUNTO 5 SCHEMA IL SEPARATISMO Un sistema che teorizza la separazione dello stato dalla chiesa e che tende a ricondurre il fenomeno religioso nell’alveo del diritto comune. Riconduce la disciplina delle comunità religiose nel diritto comune. Questo sistema nasce nelle comunita degli anabattisti in germania e degli indipendenti in Inghilterra che rifiutavano l’appartenenza allo stato e speravano nella formazione di stati che fossero separati dalla sfera religiosa per preservare l’indipendenza dei gruppi religiosi. Diverse forme di attuazione di questo sistema, forme tra di loro molto diverse.
  1. Separatismo americano:
  • riferimento alla dichiarazione d’indipendenza del 1776. L’indipendenza delle colonie americane dal regno unito.

Pone i diritti fondamentali come frutto della stessa creazione divina dell’uomo e per questo connaturati al suo stesso essere.

  • La costituzione del 1787 viene in rilievo l’art.6 secondo il quale tutti i membri di diversi corpi amministrativi etc. sono tenuti per giuramento a sostenere la costituzione. Non viene richiesta nessuna prova di fede religiosa come requisito. Solenne affermazione di uguaglianza di tutti i cittadini a prescindere dalla religione.
  • 1787 il primo emendamento: il congresso non può fare leggi che limitino libertà delle persone, incluse la libertà della religione.
  • Due clausole:  Afferma la libertà religiosa come diritto individuale  Clausola che vieta di stabilire una religione Siamo nella loro prima fase, dove cercano di discostarsi dalle regole dell’Inghilterra. Ce la rottura del sistema dei rapporti tra stato e confessioni religiose.
  • 1802, Tomas Jefferson (presidente), scrive una lettera alla chiesa battista del cunnetticat avvertendoli che, in base alle disposizioni del primo emendamento, religioni e stato avrebbero dovuto crescere separati “come da un muro”. E quindi, anche grazie alla corte suprema, si ha un allargamento della clausola del divieto di una religione stabilita. Divieto di qualsiasi norma che favorisca una confessione religiosa. Problema: bilanciamento tra le due clausole. Anni 70, problema di legittimità di un intervento finanziario a favole di comunità religiose. Il tema: possibile erogazione di fondi a scuole private religiose di due stati , sotto forma di partecipazione allo stipendio degli insegnanti delle scuole che insegnavano materie laiche. Nel 71 la corte afferma illegittimità del finanziamento e fissa i criteri tramite il LEMON TEST. La normativa e’ legittima secondo il primo emendamento a sole tre condizioni: A. Se la normativa ha scopo secolare e non religioso B. Se l’effetto primario della normativa non crea un vantaggio/danno di una religione C. Se l’applicazione della legge non alimenta un’eccessiva collaborazione tra lo stato e la religione. Quello americano e’ un separatismo “amico” delle religioni perche guarda con favore alle religioni, le mantiene nella sfera privata, ma ciò avviene in un sistema giuridico in cui il privato (generale) ha un larghissimo spazio. Ruffini (fine 800 inizio 900)  ritiene che il separatismo americano non e’ puro in quanto favorisce la religione e discrimina l’ateismo. Le sue affermazioni continuano ancora oggi a rimanere valide, almeno in parte. (Le idi di marzo). Nella forma di separatismo statunitense rimane ferma la riconduzione delle comunità religiose al diritto comune ma trattandosi di un sistema sociale che lascia molto spazio al privato in tutti i campi, può essere definito un separatismo amico della religione.

Art.2: la repubblica non riconosce, stipendia nessun culto. Soppresse dai bilanci dello stato le spese relative ai diritti di culto. Vieta anche ogni tipo di accordo con le confessioni religioso.

  • COSTITUZIONE Art.1: La Francia e una repubblica laica democratica e sociale. Nonostante con gli ultimi presidenti si sia visto un iniziale processo di riavvicinamento tra stato e confessioni religiose, la Francia resta un stato laico con un sistema separatista.
  1. Separatismo sovietico
  • Rivoluzione di ottobre 1917. Pone fine all’impero degli Zar e forma uno stato “ideocratico”, basato sul pensiero comunista ed in articolare sulle ideologie di Marx, in cui il diritto deve essere uno strumento al servizio del partito comunista.  LEGALITA’ SOCIALISTA L’Art.1 / 124 costituzione 1936 riconoscono formalmente il diritto di liberta religiosa. In realtà e solo un’apparenza. Perche se questo diritto fosse riconosciuto dovrebbe avere valore il principio romanista secondo cui nessun deve essere leso o deve ledere alcuno nell’esercizio del suo diritto. In realtà chi pratica una religione viene discriminato e non può accedere alle cariche pubbliche. Le associazioni delle comunità religiose vivono e operano nella sfera privata. 1929 Ciò avviene in un sistema giuridico ispirato a quello marxista dove la sfera del privato e ridotta al minimo. Pochissimi margini di liberta.. le associazioni devono essere registrate. I loro mezzi devono essere forniti dallo stato e possono svolgere solo attività religiose o caritative ed educative Lo stato sovietico non e’ separatista. Si parla piuttosto di un vero e proprio confessionismo perche lo stato si pone l’obbietto di far scomparire la religione. Non solo dalla sfera pubblica ma anche dalla coscienza dei cittadini. Ricordiamo infatti che per Marx la religione e l’oppio dei popoli. Lo stato sovietico quindi non e’ laico. E’ il partito comunista che assume il ruolo di chiesa. Questo sistema dei sovietici nel trattamento delle comunità religiose era steso a tutti i paesi della cortina di ferro, in forme diverse. Romania,Bulgaria più blando. Polonia molto forte chiesa cattolica. Il paese dove il sistema e più duro e in Albania. (vietati nomi e cognomi che si riferiscono a un qualsiasi tipo di religione).

Questo sistema crolla dopo il 1989 (caduta muro Berlino). Cosa succede negli stati del blocco comunista? o Russia : 1990 legge sulla libertà religiosa. Affermata anche dalla costituzione. 1997 legge su associazioni religiose ha introdotto impo elementi restrittivi nei confronti della liberta religiosa a favore della chiesa ortodossa russa. Vietata propaganda di gruppi religiosi minoritari. Pericolo ritorno al giurisdizionalismo confessionista o Altri stati: riconoscimento liberta. Molti paesi stipulano accordi con la chiesa cattolica: Polonia, Croazia, Estonia , Lettonia, Lituania, Slovacchia , Ungheria. Esperienza polacca= peculiare. Il separatismo proclamato dalla costituzione del 1952 era solo nominale. I credenti erano discriminati nell’accesso alle cariche pubbliche ma cmq molto forte il ruolo sociale della chiesa. 1953 persecuzione dei comunisti. Poi accordi tra regime comunista ed episcopato polacco 1989 caduta comunismo  primo corpo di leggi ecclesiastiche che garantiscono liberta’ religiosa 1997 COTITUZIONE: stabilisce una separazione amichevole tra stato e confessioni religiose e stabilisce anche che i rapporti con la chiesa cattolica sono stabiliti da accordi internazionali. Le altre religioni presenti sullo stato sono gestite tramite degli accordi presi dallo Stato e dalle confessioni stesse. Il Concordato del 1993 tra chiesa e Polonia costituisce il modello per gli accordi della santa sede con paesi ex comunisti. In conclusione, la religione in generale e il cristianesimo in particolare, sono avversari del sistema comunista. Del separatismo sovietico. In particolare, viene perseguitato il cristianesimo perche pur riconoscendo allo stato il suo spazio, ne respinge la divinizzazione. In definitiva, il separatismo: Fridberg  “nel sistema separatista gli uomini devono poter trascorrere la loro vita senza che venga loro da parte dello stato nessun impulso di carattere religioso. Lo stato deve essere neutrale in base alle scelte religiose dei cittadini. Ne ostacolarle ne incentivarle. Ruffini  secondo lui, il sistema separatista, per origine storica e per necessità e’ una dottrina puramente utopistica.

La chiesa persegue il suo obbiettivo:

  1. Consolidamento, degli stati con cui instaura l’accordo, in senso confessionista
  2. Vuole un po’ di liberta. L’obbiettivo degli stati autoritari e’ POLITICO: vogliono servirsi dell’alleanza con la chiesa per consolidarsi. Il concordato con il right di Hitler del 1933 infatti e’ di tipo difensivo. Papa Pio 11 affermerà che per evitare mali maggiori e per il bene della chiesa avrebbe trattato anche con il diavolo. Secondo lo studioso Broglio: l’incontro tra la chiesa cattolica e gli stati autoritari avviene perche ci sono dei tratti comuni: p. di autorità, concezione conservatrice della società e della famiglia, volontà di tutelare la liberta della chiesa. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Pio 12 aveva aperto nuove prospettive per l’istituto concordatario, definendolo come espressione della collaborazione tra stato e chiesa per garantire alla chiesa piena liberta per adempire alle sue funzioni. In realtà sarà solo con il concilio vaticano secondo (1962/65) che l’istituto concordatario muterà. Ricordiamo il GAUDIUM EXPRES -> INDIPENDENTI E AUTONOME AL SERVIZIO DELLA VOCAZIONE PERSONALE E SOCALE DEGLI UOMINI P della sana collaborazione. E’ in questo periodo che tramonta un certo tipo di istituto concordatario, ma non l’istituto in se. Concordati più vicini a noi, Astorri, individua 3 principali modelli
  3. CONCORDATO COMPLETO: un unico accordo che regola tutte le materie miste (usato con i tedeschi)
  4. ACCORDI PARALLELI: diversi accordi su diverse materie con lo sesso valore formale (spagna)
  5. CONCORDATO QUADRO: un accordo generale che fissa alcune disposizioni fondamentali ma che rimanda a ulteriori accordi su singole questioni ( e’ questo il modello utilizzato nel vigente accordo stipulato tra Italia e Santa Sede 1984 chiamato accordo di villa madama ) Fioritura del concordato nel periodo post conciliare. Oggi il concordato e’ un istituto alla moda. Per gli stati e motivo di prestigio concludere un accordo con la santa sede e per la chiesa e impo per tutelare la sua liberta. 180 sono il numero degli stati con cui la santa sede ha rapporti diplomatici (e anche concluso accordi)

In conclusione, possiamo dire che i sistemi non seguono nemmeno uno sviluppo storico in senso cronologico. Vi possono essere a seconda dei diversi punti di vita dei progressi e dei regressi. Non sono mai da considerarsi definitive.

SCHEMA LEZIONE 3

III) I rapporti tra Stato e confessioni religiose in Italia dall’Unità ai

nostri giorni: un breve profilo