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Lezione 2.2: La Legge delle Guarentigie e la Relazione Stato-Chiesa in Italia, Appunti di Diritto Ecclesiastico

Questa lezione esplora la legge delle guarentigie, rigettata da papa pio ix nel 1871, e il suo impatto sulla relazione stato-chiesa in italia. Della separatista politica di cavour, la critica al separatismo, e il periodo post-bellico, caratterizzato da una nuova sensibilità verso la religione e la successiva conciliazione tra stato e chiesa con i patti lateranensi.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 06/05/2021

cristinaziliotto
cristinaziliotto 🇮🇹

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Lezione 2.2 LEGGE DELLE GUARENTIGIE (1-3)
slide 2.2 (n. 1-3)
Legge delle guarentigie
Mai accettata da Papa Pio IX che la rigettò con la enciclica Ubi Nos
del 15 maggio 1871.
1874: “non expedit” non expedit” ” ovvero divieto per i cattolici di
partecipazione alla vita politica. Confermato nel 1877 con il “non expedit” non
licet” ”.
La Legge delle Guarentigie non venne mai accettata dal Pontefice Pio IX, che la rigettò due giorni dopo
con L’enciclica Ubi nostri il 15 maggio del 1871. A ciò seguirono una serie di atteggiamenti, di eventi,
di azioni, che vanno a caratterizzare questo periodo di freddezza (o meglio di totale rottura) delle
relazioni tra lo Stato e la Chiesa in Italia = questo periodo si identifica con termine di QUESTIONE
ROMANA. Nel 1874 vi è il non expedit = cioè il divieto, che il Pontefice fece ai cattolici di
partecipazione alla vita politica, confermato poi nel 1877 con il non licet (il non expedit e il non licet (=
cioè il divieto di partecipazione alla vita politica) sarà in vigore fino al 1913, quando inizierà quella fase
di disgelo delle relazioni tra lo Stato e la Chiesa Cattolica in Italia.
 Idea di fondo della legge = separatismo liberale di Cavour: “Libera
Chiesa in Libero Stato”, ovvero una separazione tra le istituzioni retta
dal principio di libertà sul presupposto dell’abbandono da parte della
Chiesa del potere temporale.
Qual’era l'idea di fondo della della Legge delle Guarentigie, così come affermata dal pensiero Liberale
di Cavour? L’idea di fondo della Legge delle Guarentigie = consisteva nell'affermazione della libera
Chiesa in libero Stato (= cioè una separazione tra le istituzioni, che però è retta dal principio di libertà
sul presupposto dell'abbandono da parte della Chiesa del potere temporale). Quindi esiste una
separazione tra Stato e Chiesa; c'è un principio di libertà; ma soprattutto c'è l'affermazione
dell'abbandono del potere temporale della Chiesa = una realtà che invece è molto cara dall'esperienza
della Chiesa cattolica e che verrà riaffermata con i Patti Lateranensi del 1929 (il concetto di libera
Chiesa in libero Stato si potrebbe sostanziare con un esempio = cioè nella realtà, in base alla quale allo
Stato dovrebbe spettare l’istruzione dei laici e alla Chiesa dovrebbe spettare l’istruzione degli
ecclesiastici , cercando di non far incontrare mai il sistema dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa e
cercando di preparare a monte appunto il sistema delle relazioni tra lo Stato e la Chiesa (sistema della
separazione).
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Lezione 2.2 LEGGE DELLE GUARENTIGIE (1-3) slide 2.2 (n. 1-3)

Legge delle guarentigie

Mai accettata da Papa Pio IX che la rigettò con la enciclica Ubi Nos

del 15 maggio 1871.

 1874: “non expedit” non expedit” ” ovvero divieto per i cattolici di

partecipazione alla vita politica. Confermato nel 1877 con il “non expedit” non

licet” ”.

La Legge delle Guarentigie non venne mai accettata dal Pontefice Pio IX, che la rigettò due giorni dopo con L’enciclica Ubi nostri il 15 maggio del 1871. A ciò seguirono una serie di atteggiamenti, di eventi, di azioni, che vanno a caratterizzare questo periodo di freddezza (o meglio di totale rottura) delle relazioni tra lo Stato e la Chiesa in Italia = questo periodo si identifica con termine di QUESTIONE ROMANA. Nel 1874 vi è il non expedit = cioè il divieto, che il Pontefice fece ai cattolici di partecipazione alla vita politica, confermato poi nel 1877 con il non licet (il non expedit e il non licet (= cioè il divieto di partecipazione alla vita politica) sarà in vigore fino al 1913, quando inizierà quella fase di disgelo delle relazioni tra lo Stato e la Chiesa Cattolica in Italia.

 Idea di fondo della legge = separatismo liberale di Cavour: “Libera

Chiesa in Libero Stato”, ovvero una separazione tra le istituzioni retta

dal principio di libertà sul presupposto dell’abbandono da parte della

Chiesa del potere temporale.

Qual’era l'idea di fondo della della Legge delle Guarentigie, così come affermata dal pensiero Liberale di Cavour? L’idea di fondo della Legge delle Guarentigie = consisteva nell'affermazione della libera Chiesa in libero Stato (= cioè una separazione tra le istituzioni, che però è retta dal principio di libertà sul presupposto dell'abbandono da parte della Chiesa del potere temporale). Quindi esiste una separazione tra Stato e Chiesa; c'è un principio di libertà; ma soprattutto c'è l'affermazione dell'abbandono del potere temporale della Chiesa = una realtà che invece è molto cara dall'esperienza della Chiesa cattolica e che verrà riaffermata con i Patti Lateranensi del 1929 (il concetto di libera Chiesa in libero Stato si potrebbe sostanziare con un esempio = cioè nella realtà, in base alla quale allo Stato dovrebbe spettare l’istruzione dei laici e alla Chiesa dovrebbe spettare l’istruzione degli ecclesiastici , cercando di non far incontrare mai il sistema dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa e cercando di preparare a monte appunto il sistema delle relazioni tra lo Stato e la Chiesa (sistema della separazione).

 Critica al separatismo come sistema di relazioni:

1) si fonda su concezione astratta e meccanica dei rapporti tra Stato e

Chiesa e che l’uomo possa distinguere nettamente le azioni nei campi

dello spirituale e del temporale;

2) comunque giunge ad affermare una supremazia dello Stato che

concede il regime giuridico di disciplina.

Il separatismo come sistema di relazioni = si presta a una serie importante di critiche, in quanto 1) si fonda su una concezione astratta e meccanica dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa e che l'uomo (come non può essere) possa distinguere nettamente le azioni nei campi dello spirituale e del temporale; 2) giunge ad affermare una supremazia dello dello Stato, che concede il regime giuridico di disciplina nei confronti delle confessioni religiose, che pertanto vengono equiparate a delle associazioni. Il disinteressamento verso il religioso, l'incompetenza dello Stato, l'indifferenza vicendevole sono concetti, che si prestano a una serie di critiche e che 1) non appartengono alla natura dell'uomo e 2) soprattutto non appartengono alla storia del sistema delle relazioni dello Stato e della Chiesa in Italia.

Il periodo post-bellico

 dopo la I guerra mondiale, nuova sensibilità verso la religione;

 Giolitti: Stato e Chiesa due parallele destinate a non incontrarsi

mai (ma non perciò avversarie);

 caduta del non expedit” nel 1913;

 nascita del partito popolare italiano nel 1919 con don Luigi Sturzo;

 1923–1929: reintroduzione feste religiose; esposizione del

crocifisso; riconoscimento Università Cattolica; assistenza spirituale

alle forze armate; provvedimenti economici in favore del clero; tutela

penale per la religione;

Nell’ambito del primo periodo (periodo liberale), durante il periodo post-bellico si verifica un’attenzione particolare nei confronti della religione; dopo la prima guerra mondiale c’è una nuova sensibilità verso la religione =

  1. nel 1913 c’era stata la caduta del non expedit;
  2. la teoria di Giolitti segnava un'evoluzione rispetto al pensiero cavouriano. Giolitti diceva che lo Stato e la Chiesa sono due parallele destinate a non incontrarsi mai, ma comunque affermava che non ci fosse né avversità, nè assoluta indipendenza tra tra la realtà della Chiesa e la realtà dello Stato;