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APPUNTI SU INFORMATICA, Appunti di Informatica

APPUNTI PERSONALI SU INFORMATICA DARK WEB

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 28/06/2025

Laure9
Laure9 🇮🇹

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DARK WEB
Il dark web è un progetto creato nel 1999 da Ian Clarke uno studente statunitense
dell'università di Edimburgo. Quest'ultimo realizzò una piattaforma Internet libera, "Freenet",
che aveva alla base due priorità: anonimato e libera pubblicazione di ogni tipo di contenuto.
Nel 2002, poi, nasce TOR (The Onion Routing project). Con questo termine si indica sia la rete
del dark web sia del browser che permettere di accedere ad esso.
TOR crea un "intreccio" alla rete internet, permettendo così di realizzare un network molto più
ampio, e rendendo anonimi tutti coloro che lo utilizzano.
Sebbene fosse un progetto in via di sviluppo, era molto utilizzato da chi esigeva navigare
anonimamente, particolarmente da chi viveva in paesi vincolati da censure alle reti internet.
Con il termine dark web, si indicano tutti i contenuti del World Wide Web presenti nelle
darknet, (o anche denominate "reti oscure") che si raggiungono mediante appositi software e
accessi autorizzati. Per accedere al dark web non è sufficiente effettuare una comune ricerca
internet poiché si sovrappone alle reti standard rendendone difficile l'accesso e consentendo
così il commercio e la diffusione di materiale illegale. Di conseguenza, è necessario usare un
browser in grado di utilizzare T.O.R. (The Onion Router) ovvero una rete anonima che
consenta di nascondere l'indirizzo IP.
Navigare nel dark web rappresenta un grande rischio a causa dei "malware" (cosiddetti
software dannosi) utilizzati dai cybercriminali per i loro attacchi hacker. Infatti, è facile essere
vittime di cyberattacchi, inoltre, alcuni servizi offerti potrebbero essere vere e proprie truffe,
organizzate dai cybercriminali per sottrarre ingenti somme denaro ai potenziali clienti. In
aggiunta, il dark web è noto per il rischio di phishing: ovvero il furto d'identità, di informazioni
personali, di dati finanziari a scopo di estorsione.
Al contrario di quello che si possa pensare navigarci non è reato, accedervi non comporta
alcun rischio legale tutto dipende da come si utilizza e da cosa si cerca. L'illegalità dell'azione
subentra quando si procede all'acquisto di prodotti di contrabbando o si commettono altri
reati.
PPT
La rete Tor è un network decentralizzato, costituito da alcune migliaia di server
sparsi nel mondo.
I dati di navigazione non transitano direttamente dal client al server, come
accade per la navigazione normale, ma attraverso i relay Tor (o nodi) che
agiscono da router e realizzano un circuito virtuale crittografato a strati (come
una cipolla). Per questo motivo gli URL della rete Tor hanno il TLD (Top Level
Domain) che non è il classico .com o .it, ma .onion.
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DARK WEB

Il dark web è un progetto creato nel 1999 da Ian Clarke uno studente statunitense dell'università di Edimburgo. Quest'ultimo realizzò una piattaforma Internet libera, "Freenet", che aveva alla base due priorità: anonimato e libera pubblicazione di ogni tipo di contenuto. Nel 2002, poi, nasce TOR (The Onion Routing project). Con questo termine si indica sia la rete del dark web sia del browser che permettere di accedere ad esso. TOR crea un "intreccio" alla rete internet, permettendo così di realizzare un network molto più ampio, e rendendo anonimi tutti coloro che lo utilizzano. Sebbene fosse un progetto in via di sviluppo, era molto utilizzato da chi esigeva navigare anonimamente, particolarmente da chi viveva in paesi vincolati da censure alle reti internet. Con il termine dark web, si indicano tutti i contenuti del World Wide Web presenti nelle darknet, (o anche denominate "reti oscure") che si raggiungono mediante appositi software e accessi autorizzati. Per accedere al dark web non è sufficiente effettuare una comune ricerca internet poiché si sovrappone alle reti standard rendendone difficile l'accesso e consentendo così il commercio e la diffusione di materiale illegale. Di conseguenza, è necessario usare un browser in grado di utilizzare T.O.R. (The Onion Router) ovvero una rete anonima che consenta di nascondere l'indirizzo IP. Navigare nel dark web rappresenta un grande rischio a causa dei "malware" (cosiddetti software dannosi) utilizzati dai cybercriminali per i loro attacchi hacker. Infatti, è facile essere vittime di cyberattacchi, inoltre, alcuni servizi offerti potrebbero essere vere e proprie truffe, organizzate dai cybercriminali per sottrarre ingenti somme denaro ai potenziali clienti. In aggiunta, il dark web è noto per il rischio di phishing: ovvero il furto d'identità, di informazioni personali, di dati finanziari a scopo di estorsione. Al contrario di quello che si possa pensare navigarci non è reato, accedervi non comporta alcun rischio legale tutto dipende da come si utilizza e da cosa si cerca. L'illegalità dell'azione subentra quando si procede all'acquisto di prodotti di contrabbando o si commettono altri reati.

PPT

La rete Tor è un network decentralizzato, costituito da alcune migliaia di server

sparsi nel mondo.

I dati di navigazione non transitano direttamente dal client al server, come

accade per la navigazione normale, ma attraverso i relay Tor (o nodi) che

agiscono da router e realizzano un circuito virtuale crittografato a strati (come

una cipolla). Per questo motivo gli URL della rete Tor hanno il TLD (Top Level

Domain) che non è il classico .com o .it, ma .onion.

Quando si avvia la navigazione aprendo il browser Tor questo sceglie

dall’elenco “directory server” una lista di nodi e da queste individua 3 nodi in

modo casuale che costituiscono una catena di navigazione. In ciascun

passaggio la comunicazione viene crittografata e questo si ripete per ciascun

nodo (a strati come la cipolla). Ogni nodo della rete conosce solo il precedente

ed il successivo, nessun altro. Questo rende pressoché impossibile (o

comunque molto complicato) risalire al client di partenza.

Ci sono tre tipi di relays nel sistema di navigazione Tor: guard/middle relays,

exit relays e bridges.

 (^) Il Dark Web nasce nel 1999 grazie a Ian Clark, uno studente universitario, che realizzò una piattaforma online libera: “freenet”, su cui gli utenti potevano pubblicare ogni tipo di contenuto.   (^) Nel 2002 lo United States Naval Research Laboratory ha sviluppato una prima versione del browser Tor come software peer-to-peer che offuscava gli indirizzi IP degli utenti per mantenere il loro anonimato.   (^) Con questo termine si indica sia la rete del dark web sia del browser che permettere di accedere ad esso.   (^) Per accedervi non è sufficiente effettuare una comune ricerca internet poiché si sovrappone alle reti standard rendendone difficile l'accesso in tal modo si consente il commercio e la diffusione di materiale illegale.