Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


appunti sulla devianza, Appunti di Istituzioni Di Sociologia

appunti relativi alla devianza

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 05/07/2024

Percarità
Percarità 🇮🇹

23 documenti

1 / 6

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
12/12/2022
CRIMINALITA’ E DEVIANZA
Al crescita della popolazione e della complessità sociale, tendenzialmente
vengono compiuti meno crimini per una maggiore osservanza delle regole,
però il campo della criminalità e devianza ricopre un acuto significato per le
persone (maggiore incomprensione sul reale andamento dei crimini).
Esistono diversi APPROCCI circa lo studio della devianza e criminalità poiché
la domanda “come mai esistono i criminali” ha da sempre interessato
l’uomo. Esistono delle risposte in ambito:
1. Biologico
2. Psicologico
3. Sociologico
1) = Idea che la tendenza di alcuni individui sia legata alle loro
caratteristiche di tipo biologico- genetico -> criminali si nasce e non si
diventa
Il criminologo Lombroso riteneva che i tipi di criminali potessero
essere identificati da certi CARATTERI ANATOMICI (in passato era
immediato riconoscere forme di povertà attraverso all’apparenza
fisica/corpo/faccia -> igiene, odore # oggi la gente è più simile)
- Nell’Ottocento era facilmente riconoscibile il povero: le
condizioni di vita erano diseguali e perciò chi compiva crimini
con moltissima probabilità era povera; apparenza fisica e sociale
°° criminalità -> questo è il motivo per cui si pensava che i
criminali avessero un particolare aspetto fisico: carattere
anatomico come causa di criminalità
Shelson: i tipi muscolosi e attivi sono più aggressivi e perciò più
propensi alla criminalità # tipi magri o in forma
Ottocento come periodo di analisi e di classificare senza strumentazioni
adeguate e scientifiche
2) = spiegazione della criminalità in relazione ai tratti della personalità
dell’individuo
L’individuo psicopatico presenza tratti caratteriali e della personalità
particolari/devianti, spesso acquisiti a partire dall’ambito familiare che
poi riproporrà
3) = la vita sociale è governata da norme, cioè regole di comportamento
che vigono all’interno di un gruppo sociale/ società (°° Durkheim)
Generalmente siamo indotti a rispettare queste norme perché
- siamo socializzati al loro rispetto
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica appunti sulla devianza e più Appunti in PDF di Istituzioni Di Sociologia solo su Docsity!

CRIMINALITA’ E DEVIANZA

Al crescita della popolazione e della complessità sociale, tendenzialmente vengono compiuti meno crimini per una maggiore osservanza delle regole, però il campo della criminalità e devianza ricopre un acuto significato per le persone (maggiore incomprensione sul reale andamento dei crimini). Esistono diversi APPROCCI circa lo studio della devianza e criminalità poiché la domanda “come mai esistono i criminali” ha da sempre interessato l’uomo. Esistono delle risposte in ambito:

**1. Biologico

  1. Psicologico
  2. Sociologico**
  1. = Idea che la tendenza di alcuni individui sia legata alle loro caratteristiche di tipo biologico- genetico -> criminali si nasce e non si diventa  Il criminologo Lombroso riteneva che i tipi di criminali potessero essere identificati da certi CARATTERI ANATOMICI (in passato era immediato riconoscere forme di povertà attraverso all’apparenza fisica/corpo/faccia -> igiene, odore # oggi la gente è più simile)
  • Nell’Ottocento era facilmente riconoscibile il povero: le condizioni di vita erano diseguali e perciò chi compiva crimini con moltissima probabilità era povera; apparenza fisica e sociale °° criminalità -> questo è il motivo per cui si pensava che i criminali avessero un particolare aspetto fisico: carattere anatomico come causa di criminalità  Shelson: i tipi muscolosi e attivi sono più aggressivi e perciò più propensi alla criminalità # tipi magri o in forma  Ottocento come periodo di analisi e di classificare senza strumentazioni adeguate e scientifiche
  1. = spiegazione della criminalità in relazione ai tratti della personalità dell’individuo  L’individuo psicopatico presenza tratti caratteriali e della personalità particolari/devianti, spesso acquisiti a partire dall’ambito familiare che poi riproporrà
  2. = la vita sociale è governata da norme, cioè regole di comportamento che vigono all’interno di un gruppo sociale/ società (°° Durkheim)  Generalmente siamo indotti a rispettare queste norme perché
  • siamo socializzati al loro rispetto
  • sono rafforzate le SANZIONI, che stanno alla base dell’efficienza della stessa società  Le sanzioni si dividono in:
  • sanzioni positive = sensazioni/attribuzioni positive a chi sta rispettando le norme -> mondo di rinforzi positivi
  • sanzioni negative = puniscono chi non rispetta le norme
  • sanzioni formali : applicate da autorità
  • sanzioni informali : meno organizzate  Devianza= non conformità a una norma o complesso di norme accettate (non osservanza di regole sia formali che informali)  Deviante= colui/colei che non rispetta una norma di qualunque tipo  La maggior parte di noi si è trovata in differenti contesti in cui ha compiuto infrazioni di norme più o meno gravose -> norme/sanzione/devianza: mondo complicato e perciò è difficile comprendere se esistano società in cui la devianza è più presente che in altre  APPROCCIO INDIVIDUALISTICO: idea che la devianza sia propria solo di un singolo individuo # esistono gruppi che basano la loro esistenza su tale modo di vivere (: subcultura deviante ) DEVIANZA E CRIMINALITA’ Devianza e criminalità spesso coincidono, ma non sono sinonimi:  La criminalità presenza necessariamente un legame con il tema della legge-> reato  Criminologia: norma- legge- crimine  La devianza presenta un legame con le norme sociali  Sociologia della devianza TEORIE Teorie funzionaliste La devianza e la criminalità sono il risultato di tensioni strutturali e della carenza di morale all’interno della società o TEORIA DELLA DEVIANZA PER DURKHEIM: ‘anomia’ -> caduta di valori e norme tradizionali non sostituite da altri punti di riferimento
  • la devianza diventa perciò un fatto sociale
  1. inevitabile : frutto dell’individualismo e libertà per gli individui nelle scelte di comportamento => meno conformismo alla società tradizionale
  2. necessario : devianza come forma innovatrice che sollecita una risposta collettiva rafforzando la solidarietà di gruppo da un lato, ma
  • devianza primaria = atto iniziale alla trasgressione
  • devianza secondaria = l’individuo accetta l’etichetta e si percepisce come ‘deviante’ Teorie del conflitto La devianza è una scelta deliberata, cioè è l’individuo a scegliere attivamente di adottare un comportamento deviante, e spesso di natura politica  NUOVO REALISMO DI SINISTRA: approccio per cui il contesto sociale influenza molto la politica sociale ed il controllo di criminalità di un gruppo sociale
  • controllo della devianza°° vittimizzazione Teorie del controllo Il reato si verifica in conseguenza ad uno squilibrio tra: impulso all’attività criminosa °° controllo sociale o fisico o HIRSCHI: l’individuo è portato a comportarsi correttamente e non incorrere alla devianza per quattro tipi di vincoli
  1. Attaccamento = vincolo di tipo affettivo
  2. Impegno = vincolo di tipo materiale
  3. Coinvolgimento = vincolo di tipo temporale
  4. Convinzione = vincolo di tipo morale o Lo scopo è comprendere perché le persone decidono di adeguarsi e di non violare le leggi, piuttosto che indagare sulle motivazioni di chi commette i reati => Tyler: il rispetto della legge dipende dalla moralità individuale e dalla percezione della legittimità della legge  REALISMO DI DESTRA: idea che l’unico modo per limitare la criminalità è l’aumento delle pene (carcerazione)  CRIMINOLOGIE AMBEINTALI: più viene fatto controllo sociale anche del territorio (sorveglianza e protezione) più le persone sono portate a rispettare le leggi: se un territorio viene lasciato degradato, questo porta le persone ad incorrere maggiormente alla criminalità perché tanto pullula già di disordine metafora e TEORIA DELLE “FINESTRE ROTTE” ESISTE UN RAPPORTO TRA GENERE E CRIMINALITÀ?
  5. I tassi di criminalità femminili sono inferiori a quelli maschili, ma le ragioni di questa differenza devono ancora essere accertate
  6. Esistono reati tipicamente femminili (es. prostituzione)
  7. Esistono categorie di reati in cui le donne sono vittime e gli uomini gli aggressori (es. violenza domestica, abusi sessuali) Esiste anche una relazione fra comportamento sessuale e criminalità?

Le indagini sulla vittimizzazione mostrano che gli omosessuali subiscono molte violenze e molestie, spesso considerate ‘meritate’ a causa del loro ‘diverso’ comportamento sessuale. REATI DEI COLLETTI BIANCHI Con l’espressione reati dei colletti bianchi ci si riferisce alle azioni criminose commesse da coloro che appartengono ai settori più benestanti della società. I reati aziendali sono quelli commessi dalle imprese e sono capillari e diffusi. Esistono sei tipi di questi reati:

  1. amministrativi (irregolarità o non conformità di documenti)
  2. ambientali (inquinamento, assenza di autorizzazioni)
  3. finanziari (evasione fiscale, falsificazione di bilancio)
  4. occupazionali (condizioni di lavoro o assunzioni irregolari)
  5. produttivi (pericolosità dei prodotti, etichettatura mendace)
  6. commerciali (pubblicità ingannevole) IL CARCERE = sistema di punizione di chi commette reati  Il principio ispiratore del sistema carcerario è il RECUPERO DELL’INDIVIDUO, poiché mira alla sua reintegrazione nella società una volta rimesso in libertà. Prigione e condanne severe sono considerate anche un deterrente del crimine.  Tuttavia i tassi di recidività sono alti  chi ha commesso reati tende a ricommetterli: le carceri favoriscono la spaccatura fra società e detenuti, poiché l’ambiente carcerario richiede atteggiamenti e abitudini totalmente diversi dal mondo ‘esterno’, rendendo così difficile la reintegrazione.  Per alcuni è necessario passare da una giustizia punitiva ad una riparativa, capace di accrescere nei condannati la consapevolezza degli effetti dei loro crimini attraverso sentenze da scontare in ‘comunità’. CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E REATI INFORMATICI Criminalità organizzata: fenomeni con caratteristiche analoghe a quelle delle normali attività d’affari, ma che sono illegali (es. contrabbando, traffico di droga e armi); Reati informatici: atti criminosi perpetrati con l’aiuto della tecnologia informatica (es. intercettazione abusiva di comunicazioni, istigazione alla violenza attraverso Internet, frodi telematiche).