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appunti sulla Multiculturalità, Appunti di Scienze Umane

appunti sulla multiculturalità

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 25/12/2025

kokko123
kokko123 🇮🇹

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MULTICULTURALITA
Questo termine si usa per designare una determinata situazione , ha significato denotativo,
ovvero funzione di tipo descrittivo e analitico. Ci dice che siamo una società eterogenea e ci
sono persone diverse dal punto di vista linguistico,culturale,etnico,storico ecc.. Questa non è
legata solo ai fenomeni migratori ma fa riferimento anche a quelli storico-sociale
Perchè siamo una società multiculturale? Poiché sono avvenuti due processi storici nel
corso del tempo cioè:
- Migrazione > che ha prodotto stati multietnici all’interno di uno stesso territorio.
- Ridefinizione dei confini statali> questo poteva avvenire soprattutto a causa di
guerre,attraverso processi di unione e separazione di stati diversi (molteplicità culturali
all’interno di un medesimo territorio e esigenza di far convivere pacificamente questa
diversità. Entrambi i processi hanno fondo storico in epoche prima della nostra,
negli ultimi 50 anni il processo di globalizzazione ha intensificato i due fenomeni.
(perché se ne interessa la sociologia? Perché si interessa alla diversità culturale cercando di
comprendere gli effetti negativi e positivi di questa)
Alcuni termini che si legano:
- multiculturale (deriva dal latino)=presenza di più di una cultura che rompe quella della
maggioranza, poche e geograficamente limitate
- policulturale (deriva dal greco)= ovvero molte comunità che hanno culture o aspetti di
cultura differenti rispetto a quella della maggioranza in un territorio , + vasto e non
troppo disperso.
- multiculturalismo= ismo(significa approccio) il termine si utilizza la prima volta nel corso
dell’ottocento = approccio teorico che dovrebbe avere ricadute sul piano \politico per
risolvere i problemi che si creano con il tema della convivenza pacifica tra la diversità
culturale. Non è nato a caso ma è iniziato contemporaneamente alla diffusione
dell’idea che a tutti indipendemente dalle diversità dovesse essere garantita
uguaglianza (uguaglianza formale per tutti e lo stato deve rimuovere tutto quello che
ostacola questo progetto, significa che ha colto che esiste una diversità e bisogna
soddisfare i bisogni).
Vediamo processi storici e sociali e aumenta la mobilità di persone e informazioni.
Cosa si intende per migrazione e migrante?, l’Onu definisce il migrante= la persona/gruppo
che si sposta dal proprio paese per risiedere in un nuovo luogo rispetto a quello di cittadinanza
o nascita per più di 12 mesi attraverso i confini nazionali (migrazione) o confini statali
(migrazione interna) la definizione di immigrazione dell’ Onu però non fa riferimento alle
cause e mezzi :
Mezzi si distingue in:
- mezzi legali, migrazione regolare che vengono definiti sulla base di accordi tra i diversi
stati .
- mezzi illegali, migrazione irregolare.
Cause della migrazione possono essere molteplici:
- cause economiche (magari per cercare lavoro, studio )=miglioramento delle proprie
condizioni.
- guerre e conflitti, viene in questo caso indicando con il termine di profugo (il migrante).
- cambiamento climatico, disastri ambientali (migranti climatici).
- ricongiungimenti familiari.
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MULTICULTURALITA’

Questo termine si usa per designare una determinata situazione , ha significato denotativo, ovvero funzione di tipo descrittivo e analitico. Ci dice che siamo una società eterogenea e ci sono persone diverse dal punto di vista linguistico,culturale,etnico,storico ecc.. Questa non è legata solo ai fenomeni migratori ma fa riferimento anche a quelli storico-sociale Perchè siamo una società multiculturale? Poiché sono avvenuti due processi storici nel corso del tempo cioè:

  • Migrazione > che ha prodotto stati multietnici all’interno di uno stesso territorio.
  • Ridefinizione dei confini statali> questo poteva avvenire soprattutto a causa di guerre,attraverso processi di unione e separazione di stati diversi (molteplicità culturali all’interno di un medesimo territorio e esigenza di far convivere pacificamente questa diversità. → Entrambi i processi hanno fondo storico in epoche prima della nostra, negli ultimi 50 anni il processo di globalizzazione ha intensificato i due fenomeni. (perché se ne interessa la sociologia? Perché si interessa alla diversità culturale cercando di comprendere gli effetti negativi e positivi di questa) Alcuni termini che si legano:
  • multiculturale (deriva dal latino)=presenza di più di una cultura che rompe quella della maggioranza, poche e geograficamente limitate
  • policulturale (deriva dal greco)= ovvero molte comunità che hanno culture o aspetti di cultura differenti rispetto a quella della maggioranza in un territorio , + vasto e non troppo disperso.
  • multiculturalismo= ismo(significa approccio) il termine si utilizza la prima volta nel corso dell’ottocento = approccio teorico che dovrebbe avere ricadute sul piano \politico per risolvere i problemi che si creano con il tema della convivenza pacifica tra la diversità culturale. Non è nato a caso ma è iniziato contemporaneamente alla diffusione dell’idea che a tutti indipendemente dalle diversità dovesse essere garantita uguaglianza (uguaglianza formale per tutti e lo stato deve rimuovere tutto quello che ostacola questo progetto, significa che ha colto che esiste una diversità e bisogna soddisfare i bisogni). Vediamo processi storici e sociali e aumenta la mobilità di persone e informazioni. Cosa si intende per migrazione e migrante? , l’Onu definisce il migrante= la persona/gruppo che si sposta dal proprio paese per risiedere in un nuovo luogo rispetto a quello di cittadinanza o nascita per più di 12 mesi attraverso i confini nazionali (migrazione) o confini statali (migrazione interna) la definizione di immigrazione dell’ Onu però non fa riferimento né alle cause e mezzi : Mezzi si distingue in:
  • mezzi legali, migrazione regolare che vengono definiti sulla base di accordi tra i diversi stati.
  • mezzi illegali, migrazione irregolare. Cause della migrazione possono essere molteplici:
  • cause economiche (magari per cercare lavoro, studio )=miglioramento delle proprie condizioni.
  • guerre e conflitti, viene in questo caso indicando con il termine di profugo (il migrante).
  • cambiamento climatico, disastri ambientali (migranti climatici).
  • ricongiungimenti familiari.
  • forme di descriminazione, perseguitati dal tipo religiosi,sociali e politici (migrante rifugiato che non può ritornare nella sua città) in questo caso si parla di rifugiato che deve dimostrare al paese di arrivo la sua condizione e fare richiesta di una protezione internazionale e se viene accettata diventa un richiedente asilo (arriva quasi sempre in modo irregolare).→ ci sono degli accordi tra gli stati per definire un richiedente asilo, delle condizioni particolari. Tutelati i rifugiati dalla Convenzione di Ginevra, nell’ambito dell’onu, che nasce nel 1951. Accordo ratificato dall'Italia nel 1954 e infatti l’unica figura che la costituzione riconosce è quella del rifugiato, articolo 1 (definisce il rifugiato) 3 (impedisce allo stato di arrivo il rimpratriamento del rifugiato) -33(il rifugiato ha tutti i diritti civili e sociali dei cittadini quando diventano richiedente asilo.) Articolo 10 della costituzione fa riferimento ai rifugiati Normativa 604 del 2013 (regolamento di Dublino) = il regolamento è messo in discussione attualmente = impone allo stato di approdo(il primo che accoglie) del richiedente asilo a verificare se veramente il richiedente asilo è riconosciuto come rifugiato e stabilisce una quota e un numero di accoglienze, le rotte delle migrazioni spesso sono due: via terra (balcanica) la Turchia e la Libia, infatti verso queste due l'italia ha avuto una disponibilità a fare un accordo per limitare in un unico stato le migrazioni ma distribuire Come la legislazione degli stati considera la migrazione? Dal punto di vista sociologico possiamo individuare 4 modelli :
  1. modello tedesco, istituzionalizzazione della precarietà,perché viene attivato in Germania negli anni 50,60 e considera un migrante essenzialmente un lavoratore e destinato a far ritorno nel proprio paese, quindi in quel periodo si accoglie il migrante ma si cerca di far mantenere il più possibile i rapporti con il proprio paese di appartenenza , il modello non è più realizzato ma anzi molte persone sono poi rimaste in Germania
  2. modello francese,assimilazionista, prevede l'assimilazione del migrante infatti non può manifestare la propria cultura e religione (laicità dello stato Francese e idea di uguaglianza ) le politiche francesi tendono a ridurre le manifestazioni della propria religione ma ci si deve attenere alla maggioranza, solo nel privato si può manifestare
  3. modello regno unito, pluralista, accoglienza del migrante nella sua totalità e possono manifestare liberamente la loro cultura.(manifestazioni,lingue,abbigliamento ) ma devono rispettare le libertà e diritti altrui, tende a dare molta autonomia alle comunità di migranti e la diversità
  4. modello statunitense,crogiolo, che rappresentano società multiculturale dove il migrante finirà per mescolarsi alle diversità e produrre qualcosa di nuovo (la diversità viene valorizzata) Non c'è modello migliore degli altri e tutti hanno dei limiti. Bisogna considerare la percezione del migrante e le generalizzazioni fatte dalla statistiche sono da sfatare,la sociologia considera la percezione del migrante perché ci possono essere delle conseguenze a livello sociale, di conflitti. Come si ottiene il permesso di soggiorno? essere parte di un progetto, accordi bilaterali tra due stati in modo che i cittadini del primo si possano stabilire nel secondo e avere una dimora fissa (spesso queste modalità non sono sufficiente per far si che ci sia una migrazione regolare).Per richiederlo deve trovare un lavoro.

12/10 UNIT 19

Multiculturalismo approccio politico descrive una situazione in cui sono contemporaneamente presenti gruppi di persone di origini, tradizioni e culture differenti. (una società multi culturale volte a riconoscere e valorizzare le diversità, facendo in modo che convivano nel medesimo contesto). Nasce però nel 1900 ,1971 primo atto in cui appare in Canada. Mc ha richiesto una lunga maturazione che ha preso contemporaneamente che alle diversità dovessero avere gli stessi diritti. Si trova al termine di un processo storico che da un lato tende alla universalità e uguaglianza, e dall’altro comprendere le diversità, “valore della diversità”. Nasce alla fine del 600/ inizio 700 con idea di tolleranza (afferma che la libertà e il diritto di praticare la religione deve essere garantito a tutti, riconoscendo la diversità in ambito religioso) che si sviluppa in inghilterra da James Lock e Voltaire 1689 con l’Illuminismo. La diversità deve essere riconosciuta. In italia art. 3, uguali davanti alla legge (uguaglianza formale), lo stato deve aiutare le minoranze (uguaglianza sostanziale) “Tolleranza” è un concetto ambiguo, quindi sopportare la diversità, accettarla ma resta qualcosa che tollero e non accetto completamente. Si svilupperà ancora nel 900: Sociologia e Antropologia grazie allo sviluppo delle scienze sociali, si sviluppa un’idea di uguaglianza .Confronto con culture altre passa al riconoscimento. (ETNOCENTRISMO contrario a queste ideologie). Prospettivismo, idea che i fatti non possano essere spiegati da una sola prospettiva ma da molteplici, diverse prospettive di un argomento che possono essere espresse dalle diverse scienze, non fatti solo interpretazioni. Movimenti sociali coloro che cercano di affermare la propria diversità non consessi, movimenti femministi, movimenti di afroamericani; dove la loro rivendicazione dei propri diritti nonostante il pensiero della melting pot ,diversità che con il tempo cambieranno e diventeranno uguali, non avevano gli stessi diritti dei bianchi, noi stessi sedili,scuole diverse. Martin Luther King ‘68 esprime un sogno di società dove le diversità convivono pacificamente, in contrapposizione c'è la rivendicazione delle proprie radici. Malcom Mix rivendicare la propria specificità, liberi di rappresentare la propria diversità. Perché accade questo? perché la propria identità veniva considerata un disvalore. Clark e Clark DOLLS TEST dimostrano che i bambini avessero una specificità razziale, 2 bambole una bianca e nera, i bambini neri sceglievano che bambole bianche poiché più belle e più gentili, nel momento in cui dovevano identificarsi con una bambola they stormed off Multiculturalismo ha dei problemi PRATICI : equilibrio tra UGUAGLIANZA e DIVERSITA’ difficoltà con il conciliare le diversità di una minoranza al quanto possa essere una Diritto di una comunità e il diritto di uno stato; istruzione dove presso alcune culture l’istruzione è riservata ai maschi ma questo è contrario alla legge dello stato dove promuove che tutti vadano a scuola. problema 1 Diritto individuale e il diritto della comunità: pratiche di tortura che fanno parte di una tradizione INFIGURAZIONE delle donne. Contrapposto al diritto di una comunità o diritti umani che sono superiori a quelli dell’individuo,come si fanno a conciliare? Diritti dell’essere umano 1948 problema 2

Limiti TEORICI del multiculturalismo .(Che deve bilanciare due idee opposte: Uguaglianza e Diversità.)

  • Alla base la cultura è considerata come qualcosa di rigido e immutabile, Essenzialismo culturale, dove la cultura è qualcosa di esterno a cui l’individuo con un ruolo passivo ed è l’individuo che si adegua ma in realtà è la cultura che si adatta all’individuo. Quando la cultura è un processo e muta nello spazio e nel tempo e cambia in base a l’individuo.
  • Razzismo differenzialista, filosofo francese Taguieff, mc in termini di separazione. Culture di pari valore non possono incontrarsi, questo produce la separazione tra culture che può essere una forma di razzismo, nulla in comune ma ti allontanano perché tu sei diverso da me. Separazione tra culture quindi. Superamento al mc dato dall’Interculturalismo atteggiamento dove riconosce le diversità e uguale valore ma pensa che rappresentano una ricchezza per la comunità.
  1. Cultura non mutabile e si possono incontrare, considera il processo.
  2. Considera la diversità come ricchezza e la diversità individuale non è unica.Bene essere diversi ma è meglio avere pensieri comuni per avere un pensiero più completo arricchendoci. Amartya Sen , Limiti del mc riferendosi ad un contesto particolare (britannico) L'autore ritiene che il multiculturalismo sia una trappola a causa di un'interpretazione sbagliata di questo concetto. Secondo l'autore, il problema sta nel fatto che il multiculturalismo, se interpretato in modo sbagliato, può portare a situazioni in cui le persone sono intrappolate in tradizioni culturali, senza la libertà di fare scelte critiche o di allontanarsi da queste tradizioni se lo desiderano. L'autore considera il multiculturalismo una trappola se interpretato in modo errato

IL MC G.GALLI

1.Il melting pot è caratterizzato dalla fusione e dall'assimilazione delle diverse culture

all'interno di una società. Questo modello mira a creare una cultura comune in cui le differenze culturali si sciolgono, promuovendo un'omogeneità culturale. Forma di assimilazione rispetto ai valori occidentali.

  1. Il modello delle democrazie liberali è caratterizzato dalla promozione di diritti individuali, uguaglianza e cittadinanza universale. In questo modello, l'obiettivo è l'uguaglianza formale, dove i diritti fondamentali sono applicati a tutti i cittadini senza distinzione di cultura o origine.
  2. Il multiculturalismo è una sfida perché mette in discussione il concetto di assimilazione culturale e pone domande sul modo in cui le società gestiscono la diversità culturale. L'arrivo di diverse comunità con culture, lingue, religioni e valori diversi all'interno di una nazione può creare tensioni riguardo al riconoscimento delle identità culturali. Questa sfida richiede una riflessione su come bilanciare l'uguaglianza e l'identità culturale all'interno delle democrazie

Senofonte sottolinea come la divisione del lavoro della polis incrementi la qualità del prodotto finito. platone divide la società in tre classi. Riflessione di Adam Smith , afferma che la ricchezza di una nazione dipende dalla produttività della popolazione che abita nel paese e per aumentarla è importante riflettere sulla divisione del lavoro. Fabbrica di spilli, produzione divisa in più mansioni, ogni operaio concentra su una sola fase e non più tutte.Visione ottimistica la sua, coglie la divisione del lavoro solo gli aspetti positivi Un secolo dopo Karl Marx , visione negativa , critica smith nel primo libro del capitale e analizza la divisione del lavoro perché suggerisce che l’aumento della produzione non accresca ricchezza della nazione ma accresca la ricchezza del capitalista perché il lavoratore viene sfruttato. Descrive il lavoratore in termini di alienazione, il lavoratore non è solo sfruttato ma produce anche l'alienazione perché il lavoratore si allontana da se stesso, allontana cosa?

  • Alienazione rispetto al prodotto, il lavoratore impiega la sua forza lavoro in qualcosa che non è suo.
  • Alienazione rispetto all’attività, il lavoro svolta che è ripetitiva rispetto alla quale non posso esprimermi o prendere decisioni, svolge attività che non dipende dal lavoratore stesso.
  • Alienazione rispetto alla propria essenza, wesen= essenza del l’uomo è il lavoro essere in grado di svolgere un’attività in modo intenzionale e l’attività lavorativa nega al lavoratore la possibilità di realizzare la propria in termini di libero creativo.
  • Alienazione rispetto al prossimo, non solo perché non può entrare in relazione con i suoi simili, ma l’unico rapporto che ha è quello con il datore. Il capitalista tende a sfruttare il lavoratore. Ulteriore analisi fatta da Taylor e Ford, la teorizzazione di Taylor è scientifica, divisione scientifica del lavoro che prevede la separazione tra intellettuale e manuale, il lavoratore non deve avere voce sulla sua attività che viene pianificata da un’altra. Per semplificare al massimo le singole azioni e misurare il tempo di ogni singola fase, è l'uomo che si deve adeguare al tempo della macchina, parcellizzazione del processo produttivo. Ford decide di non far spostare i lavoratori ma sono i prodotti che devono essere lavorati, nasce così la catena di montaggio. Analisi della condizione dei lavoratori, e dei lavoratori salariati, lavoro manuale visti in maniera negativa, svolta prima da servi che erano parzialmente o totalmente controllati dal padrone , il lavoratore cede solo la sua forza lavoro in cambio di un salario. Previsioni di marks non vengono totalmente realizzate,infatti le condizini degli operai migliorano contrariamente a quello che aveva previsto. Mercato del lavoro molti decidono di accettare un lavoro ma non solo in funzone del reddito,ma perchè si trova bene in quella situazione, pur guadagnando meno sta meglio, relazione con il datore etc. (mercato dei beni) Assimmetria tra datore Organizzazione nata nel 1919 ma nel 46, il lavoro non è una merce diconseguenza il lavoratore ha il diritto di un lavoro decente in tutto il mondo. Lavoro deve essere riconosciuti a tutti, no matter the race sex or etnicity. >Non coinvolge solo i rapp degli stati ma tra rapp di sindacati e di imprenditori.
  1. La descrizione della società inglese preindustriale evidenzia la natura non intensiva del lavoro svolto in ambito domestico, la sana vita all'aria aperta per i bambini e i ragazzi, e i legami sociali con il vicinato.
  2. La proletarizzazione, causata dalla nascita delle grandi fabbriche, provoca la crisi delle piccole attività familiari, trasformando contadini e artigiani in operai dell'industria. Si verifica una polarizzazione sociale tra coloro che detengono il capitale e chi è costretto a lavorare per loro, con la scomparsa delle fasce sociali intermedie e la perdita di mobilità sociale precedentemente esistente.

Civilta del lavoro, dove il lavoro e salariato e le famiglie considerate cmeunitadi

consumo e non di produzione, prodotti sono realizzateda aziende professionalmente

specializzate. Si incotra domanda e offerte di lavoro,imprese domandano lavoro e le

fam lo offrono. Possibile analizzarlo, possibile analizzare il mercato del lavroro att

alcuni indicator e di come il lavoro viene distribuito dal p di vista terr e soc, e di come

si modifica nel tempo, SINCRONICO IN un momento preciso diacronico nel tempo.

Pop attiva e non e tasso di disoccupaz la popolazione in riferimento è la pop in eta

lavorativa(16 a 70) i tassi sono diversi perche lapop di riferimento cambia, in

riferimento alla stessa popolazione. si puo dire per ogni ulra sessantenne ci sono 2,

persone in età lavorativa. in futuro si abbasserà.e le pensio ni conseguenza e anche la

ricchezza di una naziine.

POP attiva/forze di lavoro coloro che hanno unoccuazione o ne sono in cercs,quindi la

pop è un insieme di chi non lha e di chi ce lha. Ci fa CAPIRE LA DISPONIBULITA AL

LAvoro di una determinata società o comunità.

e non coloro che non lavorano e cercano lavoro, i pensionati sotto i 65, studenti e

neet.

per comnoscere la stttra el lavor vengono creati degli indici per capire le derteminamte

caratt di un determinato mercato del lavoro

tasso di attività è il rapp percentuale tra lapop attiva e la pop in età lavorativa. Infica la

propensione a cercare e lavorare di una determinata società.

tasso di disoccupzione, rapp perce tra disoccupati e la pp attiva, Indica quelle persone

che volgiono lv ma non riescono t trovare unoccupazione

tasso di occupazione di color che sono davvero occupati e la popolazione di

riferimento. Offre info sul livello di occupazione in riferimento alla popolazione attiva

LImiti utilizzare solo questi tassi non puo davveo descrivere la reale posizione del m

del lavoro

LImi concettuali

dati vanno disaggregati( disoccupazione giovanile, femmilil)

Dati non dicono la vera condizione dela società per l’istat una persona risulta occupata

se ha lavorato almeno unora nella settimana precedente della settiman prim della

rilevazione. Working poor.

Non tutte le att vengono registrate o sono registrabili pero di sono una serie di att che

sfuggono lavoro nero o grigio.

essere sostenuta e quindi leconomia crolla. risposta alrernativa e quella della

flessbilià:

  • flessibilita del lavoro disponibilita a modificare le proptrtie ore o lavoro per

andare incotro alle esigenze dell’azienda.

  • flessibilita dell’occupazione ci riferiamo a gli aspetti giuridici normativi e

cnrattuali si assiste ad una variazione intermini nomativi delle caratt del lavoro

indipendente. posto fisso e a termine illimitato, cambia al part time.aspetti

giuridi e normativi del contrattto di lavoro.

flessibilita lavorativa vista come risposta ma deve essere messa in relazione alla

globalizzazione, a partire da gli anni 80 le imprese inserendosi in una rete

competizione che diventa globale iniziano a vedere i vincoli lavorativi come dei limiti e

fecero pressione per far si che fossero di meno e piu loose. dal pdv politico erano

nuove esigenze delleconomia si rischiava di entrare in crisi.

aspetti posi

1 favorisce le imprese rendendole piu competitive e di risparmiare

2 la flessibilits un lavoratore possa cambiare il suo lavoro piu volte li consente di

migliorare la propria condizione.

3 legato alle competenze cambiare lavoro consente di migliorare le proprie

competenze.

nega

1 cambiare lavoro o avere un lavoro a tempo determinato non da al lavoratore di avere

una stabilità flessibilita diventa un sinonimo di precarietà

2 legato alla formazione vero che una persona che fa esperienze diverae accumula

conoscenze variare lavoro non gli consente di sedimentare queste conoscenze.

in italia come flessi lavorativa, posto fisso sparisce contratti di alvoro sempre di piu a

tempo determinato mettendo una scandeza questa e una delle conseguenze quindi

passaggio ad una prevalenza da tempo indeterminato a dete

ppi a tempo pieno 40 h settimanali in media ma sempre piu spesso di fa ricorso a

contratti part timeche prevedono un orario di lavoro ridotto. gli interventi su piano

normativo si possono ricondurre a due mom particolari legge 30 del 2003 o legge biagi

varieta nei contratti di lavoro a tempo determinato, con il jobs act vengono tolti alcuni

contratti. LA legge biagi permette il lavoro a chiamata e quindi una flessibilità. nel

frattempo la rete famigiare e socialecche prima dava supporto ora non lo da piu

perche non riesce piu a compensare la situazione di precarietà nessun mutuo o per

pagare un’affitto ci sono delle conseguenze sul piano sociale estremamnte rilevanti.

Lavoro accessorioa tempo determinato si determina a gruppi sociali determinati come

ai ex detenuti o ai lavoratori stranieri o categorie fragili

Lavoro ripartito o a progett soon stati eliminati.

in piu si sono agiunte altre forme di contratto, contratto di apprendistato dai 16 ai 29

vantaggio di acquisire competenze, vengono pagati meno. ha anche il vantaggio di

formare una persona da 0 diventando molto..

lavoro somministrato a t determinato e coinvolge non solo il lavoratore ma anche il

datore di lavoratore

agenzia per il lavoro, lavoratore dipenenre alla’agenzia e si occupa degli aspetti

burocratici.

oltre alla legge 30 con le normative di jobs act tra 2014/15 dopo questa lgge ci fu un

abuso vennero proposti dei correttivi per correggere queste forme di abuso, in

generale favori e incremento i contratti a tempo determinato e limita i contratti a t d

devono essere minimo il 20% elimino certe forme di contratti lavoro ripartito e a

progetto e ha creato il sistema a tutele crescenti determinando una maggiore facilità

nel poter licenziare. flessibilita si riduce la disocupazione ma la occultano e non

migliora la situa perche per essere occupato basta aver fatto un’ora la settimana

precedente.

Legge nel 70

  • disoccucpazione frizionale per eco classici e di breve periodo e non deve

desrtare preocuppazione perche verra riassorbita

  • disoccupazione stagionale, anche questa non pericolosa cali di domanda in

alcuni periodod dell’anno, agricoltura costruzioni e alberghi.tipo di diso non è

preoccupante perchè è di breve durata.

  • disoccupazione ciclica legata al mercato questo tipo di disoccupazione è

rilwvante quando la crisi economica sul piano del lavoro c’e una riduzione del

lavoro.

  • disoccupazione strutturale struttura economica di uno stato o regione quindi

elgata ad un territorio, legata alle caratteristiche del tessuto economico di quel

luogo. discrepaza tra d e o

WELFARE STATE

Lavorat obb a sott una sorta di assicura pagata in parte da dolo e in part dal datore.

Un primo allargamento non legato ad una situa di disagio ma agisco in modo preventivo. Rapp beveridge che da vita ai due piani, economista liberale attuata anche dopo di lui. Una nuova caratterizzazione e che il destinatario cambia tutto alla popolazione e agisce in modo preventivo per tutti i cittadini lavoratori. Allargamento a tutta la pop, assumendo un carattere universalistico. 5 giganti ,5 preicoli che la sicieta deve affrontare problemi diff senza distinzione di categoria. bisogno quindi povertà malattia

Consultori famigliari servizi di tipo specialistico rivolti alle famiglie e in particolare donne e bambini allievi disabili nelle scuole. Estensione al diritto della saluta e pari prestazioni tra sessi. Aspetti positivi

  • allungamento della vita media e il miglioramento qualitativo della vita.
  • libero accesso a studi e tutele per i lavoratori. Anni 80 welfare diventa non sostenibile fattori che hanno determinato questo passaggio
  • non riesce piu a sosotenere la spesa xche
  • invecchiaemnto della popolazione lo stato deve garantire una pensione x piu tempo aspetto sanitario persone anziane hanno piu bisogno dal p d v di salute aumento dell’eta pensionistica, problema dell’invecchaimento e della scarsa natalita si e pensato che poteva essere risolto con immigrati perche giovani e lavorano attivamente.
  • aumento debito pubblico lo staot dovra amumentare le tasse che portera all’evasione fiscale.
  • rfficenza delle strutture
  • conseguenze della globalizzazione sul mondo del lavoro, scarsa natalita nei paesi occidentali e che la pop attiva si riduca astensioniso collegato a qualcosa che dura di piu nel tempo STRUTTURALE che possono essere interni al sistema o interni al sistema legati ad una scarsa cultura politica, cittadini potrebbero non essere stati informati al valore i voto o nella sfuducia nei con dei rappresentanti politici oppure nela possibilita che il loro voto possa fare la differenza